BeBorghi | Cracovia: l'ex capitale reale - BeBorghi by Valentina Borghi

Cracovia: la grande bellezza dell’ex capitale reale

    Ci sono delle città che rapiscono il cuore al primo colpo e Cracovia il mio l’aveva rapito già 15 anni fa. Ho vissuto la città per un mesetto quando ero una giovane studentessa universitaria e mi ero sentita subito a casa. In quegli anni Cracovia stava iniziando ad uscire dal grigiore del comunismo e oggi non c’è nessuna traccia di quel passato; Cracovia è ritornata all’antico splendore di ex capitale reale. È una città moderna che ha saputo valorizzare il suo patrimonio storico, è pulita, super organizzata, vivace, romantica e sicura: una meta perfetta per i viaggiatori. Come per altre città della Polonia, Cracovia ha un centro storico molto compatto ed omogeneo il cui epicentro è la magnifica piazza del mercato (Rynek Glowny), ma i monumenti e le cose da vedere sono molte e alcune si trovano fuori dal centro storico o nei dintorni. Se vai a Cracovia per la prima volta ti consiglio di dedicargli almeno 4/5 giorni (non a caso è la meta più turistica di tutta la Polonia). 

    Quando andare:  maggio e giugno sono i mesi migliori per visitare Cracovia. In questo periodo piove poco e le temperature sono già estive (spesso fa più caldo che in Italia). In Inverno fa freddo e c’è la neve, mentre nei mesi estivi tende a piovere parecchio.

    Budget: la Polonia è ancora abbastanza economica per noi. Per dormire in un hotel carino e centrale si spendono circa 50/60 euro (per una doppia) e per mangiare bene circa 20 euro. Gli ingressi ai monumenti sono molto economici (soprattutto se si fa la Kracow Card, vedi sotto nelle info), così come i bus/treni per raggiungere altre città. 

    ♥ I miei personal highlights:

     

    Centro storico di Cracovia

    Il cuore del centro storico (patrimonio dell’UNESCO dal 1978) è la grande piazza del mercato, la piazza medievale più grande d’Europa. Non si può non iniziare la visita della città da qui! Entrando nella piazza da una delle vie pedonali come Florianska o Stradomska (il centro storico è quasi completamente pedonale per fortuna!) il colpo d’occhio è incredibile; circondati da un rettangolo di bei palazzi colorati ci sono l’antico mercato dei tessuti, la Chiesa di Sant’Anna, la Chiesa di Santa Marta, e la Torre del Municipio disposti in un ordine abbastanza inusuale ma molto armonico. La chiesa di Santa Maria a mio modesto parere è la più bella della città (più della cattedrale del Wawel). La facciata è dominata da due torri di diversa forma e altezza e l’interno ha una volta blu trapuntata di stelle che è uno spettacolo, ma il vero pezzo forte è il coro con l’enorme pala d’altare scolpita che viene aperta tutti i giorni alle 11:50 in punto e chiusa all 18. In estate si può salire anche sulla torre per ammirare il panorama. Subito dietro Santa Maria, un po defilata, c’è un’altra chiesetta (la chiesa di Santa Barbara) che vale la pena di visitare. 

    L’antico mercato gotico invece è occupato da un mercatino di souvenir, mentre nei sotterranei c’è il nuovissimo museo interattivo su Cracovia Medievale. Le installazioni sono belle ma, con il senno di poi, non ci tornerei. Sul lato opposto della piazza infine c’è la Torre del Municipio (l’unica cosa che resta del Municipio) su cui si può salire nei mesi estivi; la vista è bella ma non ci sono terrazze panoramiche, si vede tutto attraverso delle finestre. Vicino all’ingresso della Torre c’è una bellissima scultura di Mitoraj.

    Collegium Maius 

    Subito dietro la piazza c’è l’antica Università Jagellonica, un edifico gotico con un bellissimo cortile porticato ed una bella collezione. Per poterlo visitare all’interno bisogna partecipare ad una visita guidata (anche in inglese) che dura 30 minuti (e ne vale assolutamente la pena). Copernico studiò qui ed è veramente emozionante vedere alcuni suoi manoscritti, gli strumenti astronomici, il mappamondo più antico del mondo che riporta l’America oltre che le aule utilizzate ancora oggi per gli eventi importanti. 

    Collina del Wawel

    Andando verso il castello lungo Stadomoska Street c’è la chiesa dei Santi Pietro e Paolo, all’interno non è niente di che ma è bella la facciata con le 12 sculture degli apostoli. Alla fine della via si arriva alla collina di Wawel con il suo castello fortificato affacciato sulla Vistola che è stato la sede dei reali di Polonia per oltre 500 anni. Orde di turisti polacchi e non vi si riversano dalle prime ore della mattina. All’interno della fortificazione ci sono il castello vero e proprio (le camere di stato e gli appartamenti reali sono visitabili con visita guidata), il tesoro e l’Armeria della Corona e la Cattedrale con le tombe reali. Tutti bei monumenti ma, secondo me, la parte più bella è proprio la collina con la sua bella vista sul fiume.

    Kazimiriez 

    Questo quartiere 15 anni fa era pressochè dimenticato e di nessun interesse; oggi è esattamente l’opposto! Il Kazimiriez (che include anche il quartiere ebraico) è la zona più viva ed interessante di Cracovia. Trovo molto curioso che la rinascita di quest’area sia avvenuta nientepopodimeno che grazie a Steven Spielberg che venne a girare qui “Schindler List”: un film americano ha cambiato le sorti di un intero quartiere, non è una cosa pazzesca? Mi è piaciuto moltissimo perdermi in questo quartiere dove, sin dalle origini, hanno convissuto in pace ebrei e cristiani fino alla vergogna delle deportazioni di massa. Oggi è un bel mix di edifici finemente ristrutturati con locali, negozi e bar alla moda, e palazzi fatiscenti che ospitano gallerie d’arte, bar, e attività artistiche. Da non perdere il Museo Ebraico (ben allestito all’interno della Vecchia Sinagoga), il cimitero ebraico di Remuh, la chiesa del Corpus Domini e la sinagoga di Isacco. Il Kazimiriez è anche il fulcro della vita notturna cittadina, soprattutto nelle piazze Plac Nowy e Szeroka e nelle vie intorno dove si ritrovano tutti a bere e mangiare fino a tarda notte. L’atmosfera è stupenda ed è anche la zona di Cracovia dove si trovano i ristoranti migliori della città.

    Podgorze (Fabbrica di Schindler e MOCAK) 

    Questo quartiere sull’altro lato del fiume era il vero e proprio ghetto di Cracovia e la sua Plac Zgody è tristemente nota per esser stata la piazza dove i nazisti raggruppavano gli ebrei prima della deportazione. Oggi la piazza è interamente coperta da un monumento formato di 70 sedie vuote che vogliono rappresentare i beni che gli ebrei lasciavano qui prima di essere deportati. Su uno degli angoli della piazza merita una visita anche il piccolo museo costituito dalla Farmacia sotto l’Aquila (del farmacista Tadeusz Pankiewics, non ebreo, che aiutò tantissimi ebrei).

    A 10 minuti a piedi dalla piazza si trova la Fabbrica di Schindler (proprio quella del film ebbene sì), in cui ora è allestito un bellissimo museo che illustra in maniera chiara e didascalica l’occupazione nazista di Cracovia durante la seconda guerra mondiale. È un esperienza che devi fare assolutamente!

    Esattamente accanto alla Fabbrica di Schindler c’è il nuovissimo Museo d’Arte Contemporanea di Cracovia (il MOCAK) inaugurato nel 2011. Lo spazio espositivo e le opere sono molto belle, per me è stata una gran bella sorpresa.

    Auschwitz-Birkenau (Oswiecim)

    Per rimanere in tema, a circa 40 km da Cracovia si trova la cittadina di Oswiecim universalmente e drammaticamente conosciuta con il nome tedesco di Auschwitz. Qualsiasi hotel o agenzia di Cracovia organizza visite in giornata, ma puoi anche organizzartela da solo prendendo il bus dalla stazione ferroviaria principale (ce n’è almeno 1 ogni ora e impiega circa 1h e mezza) che ferma proprio nel parcheggio davanti all’ingresso. Tra aprile ed ottobre se arrivi tra le 10 e le 15 sei obbligato a partecipare ad una visita guidata della durata di 4h (ci sono anche in inglese).

    La visita al campo di concentramento è stata una delle esperienze più forti della mia vita. Ci sono stata 15 anni fa con mio padre (questa volta non ci sono voluta tornare, è uno di quei luoghi che nessuno ha piacere a rivedere) e siamo usciti da lì talmente scossi che non siamo riusciti a parlarci per ore. Il campo fu solo parzialmente distrutto dai tedeschi in fuga e molti edifici originali si sono conservati fino ad oggi per offrirci la testimonianza di una delle pagine più atroci della storia moderna. Durante la visita è possibile vedere il documentario che hanno girato i russi durante la liberazione e sono fermamente convinta che, dopo una certa età, tutti dovrebbero vedere questo documento, dovrebbe essere proiettato nelle scuole. Tra i due campi di Auschwitz e Birkenau morirono circa 1 milione di ebrei, 150000 polacchi e 23000 rom.

    Miniere di Sale di Wieliczka

    Poco fuori da Cracovia (13 km verso sud) si trova questo posto unico, una miniera di sale profondissima e ancora attiva dopo 700 anni con 300 km di gallerie distribuite su 9 piani. Nel 1978 è anch’essa patrimonio dell’UNESCO. Il microclima e la temperatura della miniera (14°) è molto efficace per il trattamento delle malattie respiratorie, tant’è che a 135 mt di profondità è stato addirittura realizzato un sanatorio dove i malati cronici possono curarsi rimanendo lì a dormire. Si visitano i 3 piani superiori della miniera e il pezzo forte è la Cappella di Santa Kinga, una vera e propria chiesa scavata nel sale. È un posto super turistico, la visita potrebbe sicuramente durare meno (andare in giro per 2h in carovana dopo un po stufa), ma è un luogo talmente particolare che non si può non andarlo a vedere.

    Le miniere si raggiungono con dei minibus davanti alla stazione ferroviaria di Cracovia; per visitarle devi appunto partecipare obbligatoriamente ad una visita guidata di gruppo che dura circa 2h (si percorrono 2 km di cunicoli e grotte). 

    Altri luoghi interessanti della città sono sicuramente il quartiere operaio di Nova Huta (soprattutto se siete interessati all’edilizia di stampo sovietico) ed il Museo dei Principi Czartoryski in cui è esposta la famosa tela di Leonardo da Vinci “La Dama con l’ermellino”.

    Vuoi portare le informazioni pratiche con te?

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    • Cafè Camelot: un bistrot con arredo vintage in una piazzetta molto carina del centro. Un locale storico di Cracovia (andavo qui anche 15 anni fa!) dove mangiare degli ottimi pirogi con cavolo e funghi e buonissime torte.
    • Plac Nowy 1: un bel ristorante grande e moderno che, come dice il nome, si trova proprio nella piazza principale del Kazimierz. La colazione è veramente super!!! Frittelle di mele, pancakes, yogurt con muesli e tanto altro.
    • Restauracja Starka: questo ristorante che si trova nel cuore del Kazimierz è molto accogliente e buono. La cucina è tradizionale polacca e c’è una carta delle vodke di tutto rispetto (non uscite da qui senza averne assaggiata almeno uno!). Spesso c’è musica dal vivo
    • Introligatornia Smaku Restaurant: questo ristorante si trova a pochi passi dallo Starka, sempre nel Kazimierz. Un ristorante moderno che propone un’ottimo cucina polacca rivisitata.  Prenotazione obbligatoria!
    • Restauracja Bombonierka: ristorante tipico vicino alla piazza principale del Kazimierz. Cucina casalinga
    • Once Upon a Time: questo ristorante storico si trova nella piazza del ghetto di Kazimierz. Atmosfera di grande fascino, luci soffuse e mobili vintage lo rendono speciale. Cucina polacca tradizionale: prendete assolutamente la zuppa di cipolle caramellate!
    • Chimera:  ristorante a self service in un cortile interno dalla piazza del mercato ..molto carino!
    Se volete provare lo street food locale potete andare nella piazza principale del Kazimierz (Plac Nowy): sono aperti fino a notte fonda!
    • Alchemia: questo locale storico nella piazza principale del Kazimierz è sempre molto frequentato (lo ricoscete dalla folla davanti all’ingresso). Ottimi cocktail e musica dal vivo
    • Singer: questo locale si trova all’angolo opposto della piazza rispetto all’Alchimia ed è molto particolare perché i tavoli sono quelli delle vecchie macchine da cucire della Singer appunto. Si mangia e si beve bene.
    • Bar sulla terrazza della Galleria di Pittura Polacca del XIX secolo: al 1 piano del mercato nella piazza principale c’è questo museo ed ha un bar sulla terrazza per fare l’aperitivo con vista. Merita!

    Nella bella stagione è molto carino andare a fare l’aperitivo sulle diverse barche ormeggiate lungo la Vistola sotto il castello che, per l’occasione, si trasformano in locali.

    Consiglio caldamente di dormire nel Kazimierz (come avrete capito è la zona di Cracovia che preferisco!). È il quartiere più autentico e vivo, soprattutto di sera. La scelta è ampia, senza dimenticare che qui si trovano i ristoranti più buoni della città 😉

    The Secret Garden: questo ostello ha diverse tipologie di stanze e diversi appartamenti dislocati nel quartiere. Noi avevamo un bellissimo appartamento (vicino alla piazza principale poi) di almeno 90 mq con cucina e terrazza attrezzata tutto per noi! Spendevamo 60 euro al giorno. Assolutamente consigliato!!!

    Da/Per l’aereoporto: per raggiungere l’aereoporto dal centro (e viceversa) c’è un treno locale che impiega circa 20-25′ ad arrivare alla stazione centrale dei treni/bus (i biglietti si possono comprare direttamente sul treno!). Da qui poi potete prendere un taxi per raggiungere il kazimierz o andare a piedi se il vostro hotel si trova nel centro storico.

    Taxi: costano abbastanza poco (5/10 euro per tratte di qualche chilometro).

    Kracow Card: per visitare molte delle attrazioni cittadine e muoversi liberamente con i mezzi pubblici può valere la pena comprare online la Kracow Card (si può fare per 2 o per 3 giorni) che include l’ingresso nelle maggiori attrazioni turistiche e vi permette di prendere qualsiasi mezzo di trasporto locale (bus e tram, incluso il bus per le Miniere di Wielicza). Io l’ho trovata molto utile e conveninte.

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