BeBorghi | Hydra: la perla del Peloponneso - BeBorghi by Valentina Borghi

Hydra: la perla del Peloponneso

    Hydra

    Fino ad un anno fa non l’avevo mai sentita nominare. Volevo andare su un’isola greca dopo tanti anni di assenza ed un amico esperto della zona mi ha consigliato quest’isola non lontana dal Peloponneso. Ho iniziato a prendere informazioni e mi sono caricata sempre di più, quando poi sono arrivata lì è stato amore a prima vista. Hydra è considerata la Capri dei greci, musa ispiratrice di molti artisti internazionali come Leonard Cohen, Henry Miller e Mike Jagger, è frequentatissima dal jet set ateniese (che la può raggiungere in 1h e mezza di aliscafo). Molto poco posh,non ha mai perso l’aria sorniona e rilassata comune a molte altre isole greche. Uno dei motivi per cui l’ho amata da subito è che Hydra è car free: qui si va solo a piedi, in barca o su dorso di mulo. Non sentire alcun rumore di auto non ha prezzo!! Lunga 20 km e larga 6 (non piccolissima se pensate che non ci sono strade!), è attraversata da una fitta di rete di sentieri e mulattiere e ovviamente si presta molto per chi ama camminare. Gran parte delle attrattive turistiche, degli hotel e dei ristoranti si trovano nella cittadina di Hydra (dove si arriva con l’aliscafo), ma esistono diversi altri paesini carini raggiungibili a piedi o in barca. È un isola che offre tutto, tranquillità, vita mondana (per chi non ci rinuncia neanche in vacanza), buon cibo, belle spiagge e panorami mozzafiato.

    Quando andare: io ci sono stata l’ultima settimana di agosto. Mi avevo detto che avrei trovato casino, ma non è stato assolutamente così! Più volte, andando in spiaggia alle 11 di mattina ci siamo trovate ad essere le prime e le spiagge non erano mai affollate. Idem per i ristoranti e tutto il resto. Probabilmente nelle settimane centrali di agosto c’è qualcuno in più, ma nulla a che vedere con le folle alle quali siamo abituati noi italiani! Per quanto riguarda il clima, era perfetto. Di giorno bello caldo (intorno ai 30 gradi) e ventilato e di sera un paio di gradi in meno. La prossima volta vorrei tornarci durante la Pasqua ortodossa (quest’anno per esempio cade il week-end del 1 maggio): mettono i sepolcrali in mare nelle barche addobbate e pare sia uno spettacolo incredibile.

    Costi: sembra incredibile, ma é un isola per tutte le tasche. Ci sono hotel di charme e boutique di lusso, così come piccoli hotel e trattorie. La cosa più cara sono i  biglietti delle barche che portano alle spiagge lontane come Agios Nikolaos (circa 12/15 euro A/R), ma ne vale sempre la pena.

    ♥ I miei personal highlights:

     

     

    Una passeggiata fino a Kamini e Vlichos

    L’antico sentiero che ricama la costa fino ad arrivare alle spiagge di Kamini e di Vlichos (entrambe di sabbia) è veramente stupendo. È super panoramico e molto piacevole. Con 30-40 minuti di cammino attraversate un bel tratto di costa per poi sdraiarvi al sole nella baia riparata di Vlichos, la mia preferita. Qui ci sono 2 “stabilimenti” che affittano 2 lettini ed un ombrellone alla cifra pazzesca di 6 euro al giorno. Se volete anche il cameriere che vi porta le bibite, forse ne spendete 2/3 in più. Il mare qui è super trasparente e calmo anche nelle giornate ventose. Per la pausa pranzo poi potete scegliere tra la trattoria spartana (ma buona e con vista mare) subito dietro la baia, oppure il buonissimo ristorante Enalion (alle spalle degli ombrelloni). In entrambi i casi farete fatica a spendere più di 20 euro mangiando pesce fresco e bevendo vino.

    Un aperitivo al tramonto all’Hydronetta o allo Spilia

    Lo spettacolo del tramonto da questi due famosi lounge-bar dell’isola è incredibile! L’Hydronetta è il mio preferito, alla fine in una settimana credo di esserci venuta 6 giorni su 7.Il sole tramonta sul mare esattamente davanti alla terrazza di questo bar e non ha eguali. Lo Spilia invece si affaccia sul paese di Hydra ed è più bello per vedere il sorgere della luna (sopratutto quando è piena) o bere un drink la sera.

    Un trekking al Monastero di Profitis Ilias e a quello di Aghios Nikolaos

    Oltre al leggendario numero di chiese sparse tra l’odorosa macchia mediterranea (ne vedrete una ad ogni angolo!), Hydra vanta interessanti monasteri ortodossi panoramici raggiungibili a piedi o a dorso di mulo (come vedrete fare ai preti ortodossi e agli abitanti dell’isola). Armatevi di una cartina dettagliata dell’isola (che trovate in vendita ovunque), tanta acqua e parecchia energia per fare questi due trekking. Considerando le temperature ed il fatto che sono in salita, è preferibile partire presto la mattina. Il monastero di Porfitis Ilias si raggiunge con una scalinata dal paese che poi diventa un sentiero in salita; la vista da su è stupenda! Da lì, potete scendere verso Kamini o Vlichos e passare il resto della giornata al mare. Per raggiungere il monastero di Aghios Nikolaos invece si percorre una mulattiera che arriva in un punto panoramico dal quale è possibile vedere anche il lato opposto dell’isola. Il panorama da qui è clamoroso. Si può poi scendere verso la spiaggia di Mandraki. Il mare è bello e c’è una piccola trattoria molto carina proprio sulla spiaggia. La passeggiata lungo il mare che vi riporta poi a Hydra è molto carina e panoramica.

    Una giornata in spiaggia a Bisti Beach o Agios Nikolaos

    Queste due spiagge di sassi bianchi sono accessibili solo via mare. Dal porto di Hydra partono diverse barche ogni mattina che portano ad entrambe. Bisti è quella più vicina, è più piccola e ricca di vegetazione (c’è una pineta subito dietro la fila di ombrelloni, per chi ama l’ombra). Agios Nikolaos invece è più grande e raccolta; l’acqua qui è sempre calma ed il colore dell’acqua è incredibile. Il costo per raggiungerle è abbastanza alto (intorno ai 12/15 euro a persona), ma ne vale la pena! Dimenticavo, in entrambe c’è un chiosco per comprare qualcosa da mangiare e da bere (ma non c’è il bagno..solo le fresche frasche).

    Perdersi tra i vicoli di Hydra

    Il paese di Hydra è un gioiello. Perdetevi tra i suoi vicoli, le sue piazzette, la Cattedrale (con il museo ecclesiastico) ed i mille ristorantini e bar. Se avete tempo, fate un salto anche al Museo L.Kountouriotis che rende omaggio all’omonimo eroe nazionale. 

    Vuoi portare le informazioni pratiche con te?

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    • Hydronetta: il locale più bello per godersi il tramonto sul mare. Si beve e si spizzica anche molto bene
    • Spilia: locale e ristorante con vista sul paese di Hydra. Perfetto sia di giorno che la sera per bere un drink
    • Sunset: ristorante super-suggestivo nella terrazza sopra l’Hydronetta. Romantico, con vista superba sul mare
    • Omilos: ristorante storico con terrazza sul mare molto frequentato dal jet-set. Bello anche per il dopocena
    • Paradosiako: ottimo ristorante di pesce a buon prezzo. Trattoria tipica nel centro del paese; pesce fresco ottimo (cucinano anche la pasta e non è niente male!). Prenotate se non volete fare la coda.
    • Psinesai: tovaglie a quadri per il miglior ristorante di carne. Venite qui per mangiare souvlaki e carne alla brace.
    • The secret port- Captain Andreas: un giardino segreto dal quale si accede tramite una porta verde in uno dei vicoli del centro. Si mangia cucina greca classica sotto un bellissimo pergolato.
    • Castello: un bar/ristorante situato in un castello sul mare, sulla spiaggia di Kamini. Se la sera non volete camminare fino a qui c’è un transfer in barca dal porto. Locale molto bello ed elegante di cucina greca creativa. Bello anche per l’aperitivo.
    • Enalion: ristorante molto carino nella spiaggia di Vlichos. Cucina greca classica e creativa.
    • Pension Erofili: io ho dormito in questo piccolo hotel super centrale, molto carino ed economico. È su 2 piani con un cortile/pergolato al centro. Alcune stanze hanno una bella terrazza privata. La nostra aveva un balconcino con vista della montagna perfetto per la colazione. A 200 mt dal porto e da tutto, lo consiglio veramente! Chiedete le stanze più grandi.

    Hydra è raggiungibile in barca dal porto del Pireo.

    Nella stagione estiva ce ne sono almeno 6/8 al giorno. I traghetti impiegano 3h e mezza, mentre gli aliscafi solo 1h e mezza. Vi consiglio di comprare il biglietto online attraverso questo link qualche giorno prima di partire per non avere sorprese. Il biglietto dell’aliscafo costa 28 euro solo andata.

    Se arrivate ad Atene in aereo, raggiungere il Pireo è molto facile. Subito fuori l’aeroporto c’è un autobus che vi porterà direttamente al porto in 1h circa. Una volta lì, chiedete qual’è il molo “dedicato” ai collegamenti con Hydra.

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