BeBorghi | Viaggio in Sud America: Cile, Bolivia e Argentina - Be Borghi

Il mio viaggio in Sud America tra Cile, Bolivia e Argentina

10 settembre 2016

    Sono appena tornata da questo lungo viaggio in Sud America tra Cile e Argentina (con una piccola deviazione in Bolivia) e i pensieri si accavallano. Non so da dove iniziare, non so come dividere ed organizzare questo racconto.

    In questo primo articolo ho pensato di darvi una panoramica generale del viaggio con alcune informazioni pratiche che vi potrebbero servire se mai deciderete di organizzarlo anche voi. 

    È stato un viaggio molto intenso, sia dal punto di vista emotivo che fisico. Ho trascorso più di 7000 km interamente via terra, tante ore passate sugli autobus di giorno e di notte, chilometri di strade dai panorami mozzafiato e dai cieli sempre nuovi. 

    Se a questo unite i sali e scendi attraverso le Ande da zero a 5400 metri e le temperature che oscillavano dai -15 ai 25 gradi..capite bene che il mio fisico è stato messo a dura prova.

    E voi mi direte: perchè tutta questa fatica? Perchè non prendere dei voli interni? Perchè viaggiare via terra per me è tutta un’altra cosa! Se si ha il tempo a disposizione viaggiare rimanendo sempre attaccati al terreno non ti fa perdere nulla di un paese. Ogni chilometro è una scoperta continua, la conquista di un cambiamento nel panorama, nella cultura locale e nei popoli. Non ricordo di aver sempre viaggiato così, ma la transiberiana è stata sicuramente una scuola di vita da questo punto di vista ed è difficile tornare indietro. Senza dimenticare che viaggiando via terra si spende molto meno!

    Ma partiamo dall’inizio..

    Tutto è nato dal desiderio di visitare il deserto di Atacama nell’estremo nord cileno. Amo i deserti in modo particolare e vedere il deserto più alto del mondo, non chè una delle zone più aride del pianeta, era nella mia wishlist da parecchio tempo. Questo pezzo di mondo è anche famoso per gli osservatori astronomici, un’altra mia grande passione, e capirete che la scelta è venuta da se.

    Una volta definita la destinazione mi sono messa alla ricerca di un volo ad un prezzo accettabile (i voli per il sud America sono sempre abbastanza cari paragonati ai voli per l’Asia o per l’Africa) e mi è venuta in un’aiuto un’offerta di Alitalia che ha introdotto proprio a maggio 2016 la tratta Roma- Santiago del Cile. Il volo da Milano (con scalo a Roma) alla fine è costato 950 euro A/R (è la tratta diretta più lunga che abbia mai fatto, 16 ore di volo che non passano mai: grazie a dio ci sono i film on-demand, gli ansiolitici e l’open bar!).

     

    Ad agosto in Cile è inverno, è bassa stagione, per cui ho deciso di non prenotare nulla dall’Italia (al di fuori delle prime due notti a Santiago, giusto per non perdere tempo). Con il senno di poi è stata la scelta giusta perchè ho potuto definire l’itinerario man mano e non ho avuto alcuna difficoltà nel trovare posto sugli autobus e un letto per dormire. 

    Se decidete di andarci durante il nostro inverno invece alcune località (come San Pedro de Atacama ad esempio) sono prese d’assalto dai turisti cileni e sud americani in generale e potrete incontrare delle difficoltà se non avrete prenotato in anticipo ostelli e spostamenti.

    Il viaggio alla fine ha previsto 11 giorni in Cile, 4 in Bolivia e 9 in Argentina.

    L’itinerario dettagliato:

    1. Santiago
    2. Santiago
    3. Valparaiso
    4. spostamento in bus a La Serena (7h) lungo la Panamericana. Strada molto bella
    5. La Serena e spostamento a Vicuna (1h e mezza)
    6. Pisco Elqui
    7. spostamento a San Pedro de Atacama (18h)
    8. San Pedro de Atacama (Valle della Luna al tramonto)
    9. San Pedro de Atacama (Salar de Tara, ecc)
    10. Tour in Bolivia (Salar de Uyuni)
    11. Tour in Bolivia (Salar de Uyuni)
    12. Tour in Bolivia (Salar de Uyuni)
    13. Tour in Bolivia (Salar de Uyuni)
    14. San Pedro de Atacama
    15. San Pedro de Atacama
    16. Trasferimento in bus a Salta in Argentina (9-10h). Strada stupenda (si attraversano le Ande)
    17. Salta
    18. Salta – gita a Cafayate
    19. Salta – gita a Cachi
    20. Salta- trasferimento notturno a Cordoba (12h)
    21. Cordoba e Alta Gracia
    22. Cordoba – trasferimento notturno a Mendoza (10h)
    23. Mendoza
    24. Trasferimento a Santiago (9h).  Strada stupenda (si attraversano le Ande)
    25. volo di rientro in Italia

    Clima

    Come vi accennavo, ad agosto si va verso la fine dell’inverno sia in Cile/Bolivia che in Argentina. Le temperature iniziano a salire, ma bisogna coprirsi. A Santiago e Valparaiso la massima era compresa tra i 15 ed i 20 gradi (le minime intorno ai 6-8), mentre a La Serena/Pisco e a San Pedro la massima poteva raggiungere anche i 25 gradi (e al sole, con l’altitudine, se ne percepivano almeno 30). Sia a San Pedro che a Salta di giorno si stava in t-shirt ma, essendo deserti, l’escursione termica è molto forte e la notte la temperatura sprofondava a 0 gradi o anche meno. Questo fenomeno è ancora più accentuato in Bolivia: con l’altitudine il sole è veramente forte di giorno, ma la notte fa freddissimo (ha toccato i -15 all’alba sul salar de Uyuni!). Come diceva sempre anche mia nonna..bisogna vestirsi a cipolla (possibilmente con abbigliamento tecnico e leggero)! Temperature a parte, ho avuto un cielo sempre azzurro sopra la mia testa, pochissime nuvole e zero pioggia. Ha fatto 2 gocce di numero un giorno a Salta ed è stato un po coperto a Santiago, per il resto sempre giornate incredibili dal cielo blu quasi accecante. 

    Costi

    Premesso  che il sud America non è esattamente il continente più economico per viaggiare, ho speso un po meno di quello che avevo immaginato: non ho fatto i conti al centesimo ma il viaggio (tutto compreso) è costato intorno ai 3000 euro per 25 giorni.

    L’Argentina è decisamente il paese più caro dei 3 soprattutto per quanto riguarda i mezzi di trasporto. A parità di distanza, una tratta che costava 30 euro in Cile in Argentina ne costava almeno il doppio.

    Per dormire invece i prezzi sono simili: mediamente ho speso tra i 15 ed i 20 euro a persona (stanza doppia con o senza bagno) o tra i 10 e i 15 dormendo in camerata (con la colazione inclusa).

    Per mangiare il prezzo varia tantissimo: si va dai pochi euro per mangiare street food (empanadas, ecc) ai 20-40 euro a persona per mangiare pesce o carne e bere dell’ottimo Carmenere o Malbec in un ristorante carino. La scelta è molto ampia ovunque. 

    Anche il prezzo delle gite è abbastanza variabile, si va dai 30 euro per le gite di mezza giornata, ai 50/80 euro per le gite full-day (che includono spesso il pranzo).

    Mentre preparo gli articoli dettagliati che seguiranno sul Cile, sulla Bolivia e sull’Argentina vi anticipo già che, di tutto il viaggio, il mio cuore l’ho lasciato in Cile. Non mi fraintendete, ho visto posti incredibili anche in Argentina e soprattutto in Bolivia, ma da ogni viaggio si torna indietro con un luogo del cuore, un posto speciale che rimane impresso più degli altri. Ecco, per me è stato il deserto di Atacama.

    Ma non vi voglio svelare altro, dovrete attendere ancora un pochino 😉

     

    4 Commenti

    on Il mio viaggio in Sud America tra Cile, Bolivia e Argentina.
    1. |

      Deve esser stato un viaggio stupendo!
      Io sogno il i orno in cui riuscirò a fare più di 15giorni di fila 🙂
      Ho una guida del Cile regalata una non fa (perché sogno da anni di andarci!) e spero di usarla presto!!!

      • Valentina Borghi
        |

        Ti auguro veramente di riuscire a farlo, in Cile ho lasciato il cuore!

    2. |

      Ciao Valentina sono incuriosito dal tuo viaggio dato che dovrei intraprenderne uno simile a novembre.
      Io dovrei spendere un paio di giorni tra montevideo e buenos aires poi voleró su ushuaia e da li risaliró sperando di arrivar fino in Perù
      volevo sapere cosa mi consigliavi particolarmente
      grazie

      • Valentina Borghi
        |

        Ciao, che bel viaggio che ti farai!!!
        Io non sono ancora stata a Buenos Aires e nel resto dell’Argentina del sud (conto di andarci nei primi mesi del 2017). Per quanto riguarda la risalita in verso il Perù (quindi attraverso il Cile del nord, che è la parte che conosco) ti consiglio assolutamente Valparaiso ma soprattutto tutta la zona di San Pedro de Atacama. Da lì puoi entrare in Bolivia, attraversare il salar de Uyuni (anche se a novembre probabilmente ci sarà l’acqua e puoi solo circumnavigarlo..) e da lì proseguire verso il resto della Bolivia fino in Perù. Comunque entro un paio di gg troverai l’articolo sul Cile del Nord (è quasi pronto!) e a seguire quello sul salar de Uyuni e le altre lagune altiplaniche boliviane..con tutte le info naturalmente. Buona giornata

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