BeBorghi | Parigi: guida alla capitale francese - by BeBorghi

Parigi…Je t’aime! Guida alla capitale francese

    Finalmente mi sono decisa a scrivere questo benedetto articolo su Parigi, forse la città che ho visitato più volte in assoluto (ci vado da 30 anni, una sciocchezza!) e con la quale ho un rapporto molto “emotivo”.

    Non è cosa facile, Parigi è una città enorme nella quale si può stare un mese vedendo ogni giorno posti super interessanti. È una città che riesce sempre a stupirti! La amo molto..l’unica cosa che non gli perdono è il clima: cambia in modo repentino, d’inverno fa un freddo polare e piove spesso e volentieri..too much per la terrona che è in me!

    Quando andareappunto, non c’è un mese nel quale essere completamente “al sicuro”. Diciamo che, considerando la mia personale statistica, i mesi migliori sono maggio/giugno/luglio e settembre/ ottobre. Con le luminarie natalizie è ovviamente stupenda, ma può fare un freddo veramente polare (oltre che nevicare).

    √ I classiconi: in questi posti non si può non andare

    È praticamente impossibile segnarli tutti perchè sono troppi. Diciamo però che gli “imprescindibili” secondo me sono: il Louvre, la Tour Eiffel, Montmartre, il Museo d’Orsay, Notre Dame e l’lle de la Cité, il Marais, il Museo Picasso, il Quartiere Latino e Versailles

     

    ♥ Parigi: i miei personal highlights:


    Ménilmontant e Belleville

    Amo moltissimo passeggiare in questi quartieri a nord del Marais. Sono quartieri ex operai diventati sempre più vivi e multiculturali. Lungo Rue de Belleville (che poi diventa Rue de Menilmontant)  ci sono tantissimi bei negozi, bar e ristoranti carini, alla stregua del più trendy Marais. Una strada veramente bella è Rue Sainte-Marthe, una via con casette colorate  che termina in una piazzetta dall’aria rilassata, piena di trattorie e bar. Sempre in questo quartiere non perdetevi il Parc de Belleville, un giardino pubblico che offre splendide viste sulla città, e il Parc des Buttes-Chaumont. Allontanandosi un attimo verso nord, è carina anche la zona di Magenta.

    Cimitero di Pére Lachaise

    Si tratta del cimitero più visitato al mondo, ed  è sicuramente anche uno dei più belli e monumentali. Sono sepolti qui tantissimi grandi, da Chopin a Molière,  da Apollinaire a Proust, da Modigliani a Edith Piaf, e molti altri..ma le tombe più frequentate sono sicuramente quella di Oscar Wilde e quella di Jim Morrison. È un luogo dove perdersi e rilassarsi guardando le tombe che sono veri e proprio capolavori d’arte.

    Canal Saint-Martin

    Questo canale entra dentro Parigi da nord-est, ed è possibile seguirlo anche in bici (c’è la ciclabile per parecchi chilometri) partendo da Aulnay- sous-Bois o altri paesi dell’hinterland parigino che si trovano in direzione dell’aeroporto Charles de Gaulle. Venendo da fuori, il canale arriva alla Villette e poi si allarga a formare il Quai de la Seine; in questo punto ci sono diversi locali/ristoranti galleggianti molto carini, soprattutto d’estate. Su tutti il Point Èphémère ed il 25e Est! Due location multifunzionali con ristorante, bar, centro artistico e sala concerti che si affacciano sull’acqua. Da qui il canale si restringe di nuovo e arriva in zona Republique. Anche in quest’ultima parte, lungo il canale ci sono tantissimi negozi/ristoranti e locali che mi piacciono particolarmente (vedi Le Comptoir Général, Cambodge e altri nella sezione “Mangiare”).

    Quai de Bercy, la Biblioteca Nazionale e il Musée des Arts Forains

    Questa zona, leggermente defilata dal centro di Parigi, è veramente bella. Amo particolarmente il lungo-Senna davanti al Parc de Bercy, ma soprattutto il bellissimo ponte in legno che collega il parco alla magnifica Biblioteca Nazionale. Entrando nella Biblioteca vi sembrerà di essere catapultati all’interno di un giardino; la struttura a 4 torri è un capolavoro dell’architettura moderna e vale una visita..anche solo un passeggiata all’interno. In questa zona poi, proprio accanto alla fermata della metro “Cour St Emilion”, c’è il Bercy Village. Un “villaggio” di negozi, bar, ristoranti costruito in una serie di fabbricati rossi a mattoncini di inizio secolo ristrutturati. Ma soprattutto, non potete non andare a visitare il Musée des Arts Forains!! Questo museo è un luogo magico, nasce dalla passione per le giostre e per i luna park di un mecenate privato, che ne ha acquistate e restaurate tantissime provenienti da tutto il mondo. Le giostre sono tutte funzionanti e ci si può giocare! Prenotate la visita guidata e preparatevi a tornare bambini!

    La Fondazione Luis Vuitton

    Aperta da neanche un anno (ha inaugurato a fine ottobre 2014) dentro al Bois de Boulogne (uno dei più grandi parchi cittadini), la Fondazione Vuitton è diventata subito uno dei luoghi più visitati di Parigi. L’edificio in vetro e ferro progettato da Frank Gehry (lo stesso architetto che ha costruito il Guggenheim di Bilbao, la Disney Hall di LA, ecc) è veramente impressionante! Sembra una nuvola sospesa. La collezione all’interno a mio parere non è nulla di che (tranne un paio di Andy Warhol e poco più), ma la struttura è veramente incredibile! Ci sono anche diverse terrazze a vari livelli, dalle quali si gode una magnifica vista del parco e della città. Da non perdere!!

    Bateaux Mouche

    Chiunque vada a Parigi non può non salire almeno una volta sui Bateaux Mouche, le grandi barche turistiche che navigano la Senna. Sarà pure una cosa molto turistica, però a me è sempre piaciuta (l’avrò fatta almeno 5/6 volte, se non di più!). Vedere Parigi direttamente navigando sul fiume, soprattutto al tramonto o la sera con il buio, è veramente suggestivo. Fossi in voi..un giro lo farei!

    Altri posti da non perdere: il Palais de Tokio, il Musée Rodin, il Centre Pompidou (inclusa la vista della terrazza sul tetto), le Jardin du Luxenburg, Place des Vosges, l’ Ile St. Luis, il Palais Royale, le Jardin des Tuileries e Chateaux des Vincennes.


    Parigi: dove mangiare

    • Chez Janou (Marais) bistrot provenzale- cucina francese tipica. Se vi piace il pastis siete nel posto giusto, ne hanno 80 tipi!
    • Nanashi (Marais): cucina fusion/bio  in un locale molto carino. Ottimi i dolci
    • Cambodge (Canal Saint Martin): cucina cambogiana buona (nella stessa strada ce ne sono anche altri carini) – ahimè non si può prenotare
    • Breizh Cafè  (Marais): una delle creperie bretoni più buone di Parigi. Non si può prenotare..lo riconoscerete dalla coda!
    • Derriere (Marais) :cucina francese e creativa  in una location molto bella e accogliente (ci sono anche il biliardino e il ping pong)
    • Bar La Sardine (Belleville) :classico bistrot parigino. In questa piazza ce ne sono anche altri molto carini!
    • Creperie Beaubourg (Les Halles) : Creperie molto buona proprio accanto al centro Pompidou, con vista sulla fontana.
    • Le Relais Gascon (Montmartre) : Cucina francesce. Fanno delle insalate enormi buonisssimissime
    • Cafè Hugo (Marais) : Trattoria tipica molto carina, con cucina francese/provenzale
    • Cafè Pinson (Marais) : cucina bio e senza glutine. Locale molto intimo e carino
    • Schwartz’s Deli (Marais e Trocaderò): cucina ebraica in un classico delicatessen in stile americano (alla “Harry ti presento Sally” insomma). Ottimi il pastrami e le insalate
    • Le Troumilou (Ile Saint-Louis): Bistrot storico davanti all’Ile Saint-Louis. Cucina francese classica per questo ristorante che esiste da oltre un secolo, un’istituzione!
    • Candelaria (Marais): taqueria messicana, con uno speskeasy dietro la cucina. Ottimi i cocktails e l’atmosfera
    • 25e Est (Canal Saint-Martin): Bar/Ristorante sul canale, ma anche spazio espositivo. Merita molto soprattutto in estate, quando ci si può sedere lungo il canale o sulla terrazza
    • Merci (Grand Boulevards): Caffetteria, Sala da Thè e Dining in questo negozio per la casa che vende cose stupende!

    La nightlife parigina

    • Café La Perle (Marais): bar storico del Marais, ottimo per bersi un bicchiere di vino e fare people-watching
    • Candelaria (Marais): taqueria messicana, con uno speskeasy dietro la cucina. Ottimi i cocktail e l’atmosfera
    • Le Perchoir (Marais e Menilmontant) : i due rooftop-bar più belli di Parigi! Ottimi cocktail
    • Le Comptoir Generale (Canal Saint-Martin): locale veramente bello lungo il canale. Ha diversi ambienti con arredo vintage (tutto in vendita!), giardino, bar/ristorante, discotechina e negozio. Superfigo!
    • Orphée (Pigalle): locale molto piccolo ma molto figo, simil speakeasy. Si suona ad un portone e l’omone nero alla porta decide se siete meritevoli o meno. Rigida selezione. Prima di mezzanotte chiunque puó andare a cantare/suonare sul palco, dopo arrivano i dj. Ottimi cocktail
    • Titty Twister (Champs-Èlysée) : club hip hop dal look vintage (anni ’40-’60). Door selection
    • La Bar by Le bain (Etienne-Marcel): bar dell’Hotel Le Bain. Bellissima location per questo bar di classe, e ottimi cocktail. Nello stesso edificio c’è anche il Club Le Bain (con piscina, simile al Le Bain di NY), ma è troppo fighetto.
    • Le Baron (Champs-Èlysée): club storico per vedere la gente che conta 🙂 Piccolo e tutto rosso. Rigida selezione
    • Rex disco (Grands Boulevards): altro club storico, il must go per gli appassionati di House/elettronica
    • Le Zéro Zéro (Bastille): piccolo bar che ricorda Berlino dove suonano alcuni dj pre-serata e dove si beve il Mate. Veramente figo!
    • Concrete (Bercy): se siete in cerca di un after dove sentire musica techno/elettronica di qualità, questo è il posto giusto! Apre il sabato mattina alle 7 e chiude la domenica notte. Molti dei migliori dj suonano qui, ma l’utenza è abbastanza “giovane” 
    • Star Night (Grands Boulevards): un ex club africano ripreso dalla cricca cool parigina, arredo anni’70 e luci al neon. Molto carino!
    • Faust (Invalides): Location multifunzionale (ristorante, bar con terrazza sulla Senna e Club) molto bella! Ottima programmazione e soffitto a led

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