BeBorghi | Ristoranti economici a Milano ne abbiamo? - by BeBorghi

Ristoranti economici a Milano..ne abbiamo?

Chiunque mi conosca, sa che mi piace mangiare (e bere).

La ricerca di nuovi ristoranti economici dove mangiare bene a Milano è iniziata il primo giorno che ho messo piede in questa città, e dubito che smetterà mai.

Se è abbastanza vero che a Milano i ristoranti economici stile trattoria o osteria (almeno come le intendiamo noi terroni) non esistono più, è anche vero che cercando bene…alcune se ne trovano.

Ve ne segnalo alcune tra le mie preferite:

Hostaria della Lanterna (zona Porta Romana): un’unica stanza con 30 coperti, a gestione più che familiare.  Non c’è menù, la signora tuttofare che la gestisce propone ogni giorno 3 primi e 3 secondi della tradizione lombarda (risotto alla milanese, ossobuco con polenta, ecc). Si può fare il tris o scegliere alla carta. I piatti sono decisamente abbondanti (cosa non troppo comune a Milano) e buoni. Si beve il vino sfuso della casa. La spesa è veramente onesta, si spendono tra i 25 ed i 30 euro con primo, secondo, dolce, vino, caffè e amari. Prenotazione obbligatoria almeno una settimana prima!

Trattoria Casottel (zona Corvetto) : Sembra di stare in una trattoria di campagna. In una via defilata dal caos cittadino, si trova questo casolare con giardino e bocciofila. La baffuta e simpatica proprietaria (nonchè cuoca) offre una cucina casalinga della tradizione lombarda. Normalmente c’è un antipasto misto super abbondante e a seguire bis di primi o primo/secondo. Si spende intorno ai 30 euro con vino, caffè e ammazzacaffè. D’estate si può mangiare in giardino, però..occhio alle zanzare!!

Osteria Alla Grande (Baggio): Trattoria storica nel centro di Baggio, con oste super simpatico. Il motto dell’Osteria la dice lunga “Ultima roccaforte contro hamburger, cibi per vegetariani, caffé d’orzo e per chi è a dieta!”. Qui potete mangiare ottime fettuccine ai funghi porcini, ravioli al brasato, gnocchi fatti a mano, ma soprattutto la famosa cassoeula con le verze e la polenta. Il conto è onesto, per antipasto/primo/secondo/vino/caffè e amaro si spendono intorno ai 30 euro. Potete contrattare un menu speciale per le tavolate.

Trattoria Sabbioneda (zona Porta Venezia): una location vintage, ferma agli anni ’60, anni in cui ha aperto. Questa trattoria gestita dalla signora Rita e da suo marito Ivan (lo chef, un sosia di Hulk Hogan) propone una cucina casalinga milanese, con un’ampia scelta di primi e secondi. Rapporto qualità/prezzo ottimo, per un menu completo siamo sui 25 euro a persona. Il locale è veramente piccolo e la prenotazione è obbligatoria!

Balera dell’Ortica e Sala Venezia (zona Porta Venezia e Ortica –vedere anche l’articolo): nelle due balere della famiglia Di Furia si mangia bene e si spende pochissimo! La cucina di Rita è abbastanza varia, l’unica cosa che non manca mai sono gli arrosticini abbruzzesi (solo nella balera dell’Ortica). Sono entrambi posti stupendi, ognuno a modo suo. La Sala Venezia è una location invernale, dopo il brasato ci si alza per ballare il boogie 🙂 La Balera dell’Ortica ha una grande parte anche all’aperto, a primavera/estate è una vera goduria! Anche qui il rapporto qualità/prezzo è più che ottimo, il ristorante è davvero economico. Si spendono tra i 15 ed i 18 euro per un menu completo con vino e caffè.

Il Brutto Anatroccolo (zona Navigli/San Gottardo): Una trattoria spartana, senza troppo pretese. Non prendono prenotazioni: alle 21 la saracinesca si alza, e ci si mette in coda. A parte questo “disagio” c’è un menù decisamente vario (con piatti del giorno a rotazione) a poco prezzo. Posto classico da tavolate e caciara. Si spende poco: per un menù completo (con vino della casa) siamo sui 25 euro.

Da Giannino L’angolo d’Abruzzo (zona Porta Venezia). Una trattoria abruzzese autentica, che propone tutti i piatti tipici, dalla scamorza, agli arrosticini, ecc. Quasi di default portano un antipasto misto imperiale fatto di bruschette, burrata, polpette e verdure fritte, frittata, prosciutto e salumi vari. A seguire la scelta è ampia sia di primi che di secondi (io voto sempre per gli arrosticini!). Anche i dolci meritano. Se sopravvivi alla cena, di sicuro puoi morire con l’amaro della casa: un centerbe con 70% di alcol. Uscire in ginocchio da qui è un must have! Per un menù completo si spendono intorno ai 30 euro (meritatissimi!). Esiste anche un Giannino 2 in zona Via Padova.

Osteria Ma.Si (zona Navigli): osteria pugliese con giardino interno, perfetta per tavolate e caciara. Qui trovate tutti i piatti della tradizione pugliese; dopo un antipasto a base di burrata e affettati, consiglio vivamente le “orecchiette minchiate” con sugo piccante. Per un menu completo (con vino della casa) si spendono intorno ai 30 euro.

Osteria Mandi (zona Loreto): un’osteria friulana con cucina, come recita il biglietto da visita. Un posto molto piccolo (25/30 coperti massimo) dall’atmosfera molto simpatica: la chef Silvana è trasteverina doc (è soprannominata la Sora Lella della martesana) e il marito, che serve ai tavoli, è friulano. A metà pasto parte la schitarrata con stornelli romani e altre amenità simili. La cucina è appunto friulana, molto a base di formaggi (quindi se siete intolleranti o allergici, forget it!). E’ possibile ordinare anche alcuni piatti della cucina romana: coda alla vaccinara, puntarelle e carciofi. Il prezzo è intorno ai 30/35 euro per un menù completo. Nota dolente: parcheggiare in questa zona è praticamente impossibile!

Da Oscar (zona Porta venezia): Se non avete il senso dell’ironia non è il vostro posto! Ci sono lunghi tavoli che si condividono con altri commensali (ma la situazione non è come da “carlo & camilla in Segheria” :D). Il proprietario, Oscar appunto, è un romanaccio ex paracadutista nostalgico del ventennio (trovate in bella mostra busti del duce e altri cimeli) con il classico umorismo molesto romano. La cucina è varia, un po di tutt’Italia, anche se non mancano i piatti della tradizione romana (spaghetti alla carbonara, ecc). Il pezzo forte però è la carne, veramente buona! Si spendono intorno ai 30/35 euro.

Trattoria Madonnina (zona San Gottardo): Un locale tipico della vecchia Milano, con cortile interno e possibilità di mangiare fuori d’estate. La cucina è quella tipica milanese, con cotoletta, risotto, ecc.  Il menù è abbastanza ridotto, ma si  mangia bene. Non è super-economico, diciamo che potrebbero serenamente abbassare i prezzi. Si spendono almeno 30 euro a persona

Trattoria Toscana K2 (zona Porta Venezia): una trattoria che esiste da più di 30 anni. La cucina è prettamente toscana (crostini con fegatelli, ragù di cinghiale, fiorentina, ribollita, ecc) e la specialità da prendere è decisamente la carne, soprattutto i filetti. Buon rapporto qualità/prezzo, si spendono dai 20 ai 40 euro (a seconda che si mangi la fiorentina o meno).

L’albero fiorito (zona Porta Vittoria) : un posto fuori dal tempo! Quando me l’hanno raccontato la prima volta quasi non ci credevo. Una trattoria casereccia che il Sig. Gianni, friulano,  ha aperto più di 40 anni fa. Entrandovi si viene catapultati nel primo dopoguerra. La cucina è genuina e cambia ogni giorno, il vino è buono e i prezzi sono veramente bassi! Essendo un locale piccolo, si riempie subito: andate prestissimo! Dimenticavo, è aperto solo a pranzo.

Osteria Tajoli (zona Piazza Lodi): questa osteria esiste da almeno 50 anni, e sono almeno 50 anni che il signor Luigi (il proprietario) si espone ogni sabato sera insieme al suo tastierista e a qualche ospite. È un’osteria storica che ripropone la cucina milanese casereccia: ravioli di magro, cotoletta alla milanese con patate, cassoeula, ecc in un ambiente assolutamente caldo e familiare. A pranzo c’è un menù fisso a 10 euro (primo, secondo, dolce e vino) e la sera del sabato (le altre sere della settimana è chiusa) si spendono circa 25 euro per una cena completa. Che volete di più?!? PS il sabato sera, prima di cenare, non dimenticate di chiedere un bianchin sprussà al banco come apertivo.

Trattoria bolognese da Mauro (zona Navigli): un’istituzione dei navigli, perfetta per le tavolate tra amici, dove si può far baccano senza essere ripresi ogni minuto. La cucina è quella bolognese casalinga (tutta la pasta è fatta in casa!): gnocco fritto, cappellacci ai funghi, passatelli e tortellini in brodo, fritto misto alla bolognese..il tutto a un prezzo super contenuto e in un ambiente alla mano. Si spendono meno di 30 euro a testa per un menù completo (vino incluso).

Alla prossima puntata!  Buona forchettata a tutti 😉

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