BeBorghi | Un weekend in Bulgaria tra Sofia e Plovdiv - by BeBorghi

Un week-end a Sofia e Plovdiv

    Sofia, ovvero la capitale della Bulgaria. Prima di partire non avevo realizzato che la Bulgaria confina, tra gli altri, con la Macedonia, la Grecia e la Turchia e, a ben vedere, proprio la sua posizione geografica giustifica quell’atmosfera da crocevia tra Oriente e Occidente che si respira ovunque.  

    Ho trascorso in Bulgaria un week-end lungo (3 giorni pieni) facendo e vedendo tantissime belle cose, senza dimenticare che la Bulgaria è il paese più economico d’Europa!  In tutto il week-end ho speso 250 euro (volo incluso) non badando a spese sul bere e sul mangiare, il paradiso!

    Sofia non è una città bellissima a livello architettonico, non è paragonabile ad altre capitali europee con Parigi, Londra o Madrid, ma è una città affascinante, giovane e dinamica. È stata molto danneggiata durante i bombardamenti nella II Guerra Mondiale, ma è anche una delle pochissime città europee dove, nella stessa piazza, si può trovare una moschea, una sinagoga e una chiesa ortodossa! Volevo visitarla da tanto tempo e mi è piaciuta moltissimo. Durante lo stesso week-end sono riuscita a vedere anche i dintorni e, soprattutto, a visitare Plovdid, la seconda città più importante della Bulgaria, di cui mi sono letteralmente innamorata.

    Cosa vedere:


    Sofia

    Sofia è una città abbastanza piccola e il centro si può visitare tutto a piedi. È una città moderna, dove spuntano qua e là cupole dorate, moschee ottomane e i classici palazzoni grigi di stampo sovietico. La maggior parte delle cose da vedere si trovano lungo Tsar Osvoboditel e Vitosha e intorno alla cattedrale Alexander Nevsky: in un giorno ve la girate tutta in lungo e in largo, riuscendo a vedere anche uno o due musei.

    Sofia è inoltre una città piena di verde, con tantissimi parchi ben curati e, soprattutto, con le montagne e i boschi a pochi chilometri dal centro. Gli abitanti della città non perdono occasione di rilassarsi bevendo nei bar all’aperto per le strade del centro e passeggiare in uno dei tanti spazi verdi. Mi ha molto colpito il mood vivace e allegro di Sofia, complice probabilmente il sole estivo, tutti erano fuori a bere, chiaccherare e mangiare; gente di tutte le età (anziani inclusi) che non perde occasione per stare insieme e divertirsi. 

    Tra le cose assolutamente da non perdere ci sono sicuramente:

    • Cattedrale Alexandar Nevsky: con le sue cupole d’oro, la cattedrale è la più grande chiesa ortodossa del paese (può contenere fino a 5000 persone!). Questa chiesa fu costruita nei primi anni del ‘900 per commemorare i soldati russi che persero la vita combattendo per l’indipendenza bulgara. Lo stile è neobizantino e all’interno ci sono dei bei mosaici. Nella parte verde che circonda la cattedrale c’è un piccolo mercatino molto carino con delle bancarelle che vendono icone e vecchi cimeli sovietici.
    • Chiesa di Sveta Sofia: a pochi passi dalla cattedrale, è la chiesa da cui la città ha preso il nome ed è la più antica della città. All’estreno c’è il monumento al milite ignoto e la tomba di Ivan Vazov, il più amato scrittore bulgaro.
    • Teatro Nazionale Ivan Vasov: un bel teatro in stile neoclassico all’interno di un giardino con una grande fontana. Tutta la zona è molto frequentata dagli abitanti di Sofia che vengono qui a passeggiare o mangiare un gelato.
    • Galleria Nazionale “Quadrato 500”: inaugurata nel 2015, si trova in una bella sede e i quadri sono ben allestiti.
    • Pl Nazavisimost: in questa enorme piazza di stampo sovietico si trova la Presidenza della Repubblica, la Casa del Partito (che un tempo era, appunto, il quartier generale del Partito Comunista Bulgaro), e la Rotonda di Sveti Georgi, una minuscola chiesa nascosta nel cortile della Presidenza. A pochi metri da li ci sono inoltre la cattedrale di Sveta Nedeleya. 
    • Museo storico di Sofia: allestito nella struttura (molto bella) che un tempo ospitava le Terme centrali della città. Nella stessa piazza c’è anche la Moschea Banya Bashi e, di fronte, il mercato coperto (ottimo per una sosta street food) e la sinagoga. 
    • Vitosha: la via principale di Sofia, è chiusa al traffico nella parte centrale e pullula di bar e ristoranti gremiti di persone. Il posto giusto per lo struscio del sabato pomeriggio.
    • le vie intorno a Han Krum: questa è la zona hipster di Sofia, qui trovate negozi carini (vintage e non), bei bar, ristoranti e locali. Su tutti non perdetevi The Apartment (una casa/circolo dove andare a bere e mangiare in un appartamento molto bello e colorato) e Hambara, un locale illuminato solo dalle candele. 
    Sofia
    Sofia

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    Fuoriporta: la chiesa di Boyana e il Parco Naturale Vitosha

    Sofia è una delle poche capitali nel mondo situate ai piedi di una montagna che supera i 2000 metri (pensate che qui si può andare a sciare prendendo il tram!). Dal centro di Sofia si vedono infatti le vette innevate del Cherni Vrah (2290 mt) e di altri monti che fanno parte del Parco Naturale Vitosha (il parco naturale più antico dei Balcani). 

    Questa catena montuosa è lunga 23 km, viene spesso chiamata il “polmone di Sofia”, ed è una popolare stazione sciistica in inverno. Nelle altre stagioni è molto frequentata dagli escursionisti e dai turisti che vengono qui a passeggiare e fare picnics. Ci sono tanti sentieri ben segnati, alcuni chalet, rifugi e ristoranti. 

    Prendendo un taxi (per 10 euro) o il tram N.5 dal centro di Sofia cambiando poi con il bus N.107 fino al capolinea, si arriva ad una delle basi di partenza di molti sentieri e, soprattutto, all’antichissima chiesa di Boyana. È una chiesa minuscola in cui si può entrare a piccoli gruppi (max 10 persone) ed è Patrimonio dell’Umanità UNESCO. All’interno ci sono 90 incredibili affreschi del XIII secolo che non sono mai stati ristrutturati; gli affreschi si sono conservati benissimo e i colori sono ancora brillanti. Vale assolutamente una visita! Per visitarla dovete comprare il biglietto in biglietteria e poi mettervi in coda davanti all’ingresso, non c’ è una fila vera e propria e si crea un po di confusione.  Da lì potete continuare a salire   a piedi prendendo uno dei diversi sentieri che portano a delle cascate (Boyana Falls) o a un lago. Ci sono anelli di 2 o 4/5h. Noi l’abbiamo fatto in autonomia, ma esistono anche i Boyana Hiking Tour che partono dal centro di Sofia e includono la visita della chiesa di Boyana e una passeggiata di 4h nel Parco Nazionale Vitosha. 

    Sofia

    Plovdiv

    Su consiglio di una lettrice del blog (che ancora ringrazio!) ho deciso di andare a visitare Plovdiv in giornata: mai decisione fu più giusta! Plovdiv è la seconda città più grande della Bulgaria e si trova a 150 km da Sofia, in direzione del Mar Nero; è una città universitaria e ha origini molto antiche, c’è chi sostiene che sia addirittura la città più antica d’Europa, costruita prima di Roma e Atene! Come Roma è stata costruita su 7 colli e deve il suo fascino soprattutto alla città vecchia. Questo quartiere vanta antichi resti di epoca trace, romana, bizantina e bulgara, tra cui spicca il bellissimo e ben conservato teatro romano (tuttora utilizzato per gli spettacoli estivi). Ma tutto il centro è un vero e proprio museo all’aria aperta ed è pieno di suggestive case-museo, chiese, rovine romane, gallerie d’arte e piccoli boutique hotel. Plovdiv sarà Capitale Europea delle Cultura nel 2018 insieme a Matera ed è stata tirata a lucido; il centro storico è ben ristrutturato ed è stato riportarlo all’aspetto che aveva verso la metà del XIX secolo. Plovdid è stata davvero una bellissima sorpresa, il regalo inaspettato di questo week-end bulgaro. Mi è piaciuto moltissimo perdermi tra i suoi silenziosi vicoli ciottolati e in ogni angolo c’era uno scorcio che mi lasciava con gli occhi a forma di cuore. L’ho girata tutta a piedi in 4/5h ma, con il senno di poi, mi sarebbe piaciuto davvero tanto fermarmi lì a dormire. Anche la parte moderna della città non è male, c’è una bella via pedonale che passa sopra uno stadio romano, con belle piazze e il giardino Tsar Simeon. 

    Tra le cose da non perdere sicuramente:

    • Teatro romano: costruito nel II secolo dall’imperatore Traiano, è stato restaurato e viene tuttora utilizzato durante l’estate. Vanta una posizione magnifica da cui si gode una bella vista su tutta la città vecchia.
    • Rovine di Eumolpias (o Colle della Preghiera): in cima alla collina del centro storico (la stessa del teatro romano) ci sono queste rovine di un insediamento trace del 5000 a.C. (sì, avete capito bene…5000!). La fortezza e la cittadina che la circondavano sorgevano in posizione strategica. Successivamente fa fortificato da macedoni, romani, bizantini, bulgari e turchi. Le  rovine rimaste sono informi, ma da qui si gode una vista magnifica.
    • Museo Etnografico: situato in una bellissima casa storica del 1847, questo museo espone 40000 oggetti, inclusi costumi tradizionali, arredi, gioielli e strumenti musicali. I pezzi sono esposti molto bene e ci si può fare anche un’idea dell’architettura delle case tipiche di Plovdiv. 
    • Chiesa di Sveti Konstantin ed Elena: subito prima del Museo Etnografico, c’è la chiesa più antica di Plovdiv, dedicata a Costantino il Grande. Gli interni sono magnifici (ma purtroppo non si possono fotografare).   

      

    Come raggiungere Plovdiv da Sofia:

    in bus: ci sono tanti bus in partenza dalla stazione centrale di Sofia (almeno 1 ogni ora) e impiegano circa 2h (6 euro solo andata). Cercate di prendere un autobus che arriva nella stazione principale di Plovdiv (autostazione Yug), in modo da spostarvi poi direttamente a piedi. Se riuscite, comprate direttamente anche il biglietto per il ritorno, soprattutto se ci andate di domenica o in un giorno festivo.

    in treno: ci sono meno treni che bus, e impiegano 2h e 30. Il panorama che si vede dal finestrino è decisamente molto più bello e il biglietto costa ancora meno (4,5 euro).   

    Plovdiv
    Plovdiv

    SOFIA: INFORMAZIONI PRATICHE 

    Dall’aeroporto: il mezzo più semplice e rapido per raggiungere il centro di Sofia è il taxi, si spendono circa 7 euro (tariffa notturna 10 euro).

    Dove dormire: Hotel Light. Un hotel moderno e confortevole a pochi passi dal centro, con stanze sono molto grandi e rinnovate da poco. Lo staff è super gentile e disponibile per organizzare gite o trasferimenti. Stra-consigliato! La doppia con (ricca colazione inclusa) costa 50 euro 

    Dove mangiare/bere: la cucina bulgara è molto simile a quella greca, con qualche contaminazione turca. Si mangia tante carne (di agnello ma non solo), kebab, insalate, formaggi di capra e dolci al miele. A Sofia ci sono tantissimi ristoranti e bar molto belli e buoni, avrete davvero l’imbarazzo della scelta! 

    • Checkpoint Charlie: ristorante molto carino che si trova dietro il Teatro Nazionale. Ha un cortile all’aperto molto bello e curato. Il menù è ampio e le porzioni davvero abbondanti. Per una buona cena con vino si spendono meno di 20 euro a testa.  
    • MOMA: un ristorante di cucina bulgara moderna a due passi dalla via pedonale Vitosha. L’ambiente è arredato con gusto e i piatti sono molto buoni. Il menù è ampio così come la carta dei vini. Si spendono circa 20 euro a testa. Prenotate con almeno 2 giorni di anticipo perchè è molto gettonato.
    • Made in Home: classico ristorantino hipster arredato con gusto e in una delle vie più vive di Sofia. Anche qui porzioni decisamente abbondanti. Circa 20€ a testa con piatto principale, dolce e vino. Ottimo il gelato fatto in casa al dulce de leche!
    • The Apartment: una casa privata trasformata in una specie di circolino-caffè-coworking. Ci sono diverse stanze arredate tutte con uno stile diverso ;si può stare qui a lavorare con il computer bevendo un te o mangiando dei piatti freddi o delle torte (il servizio è self-service). Davvero carino!
    • Hambara: una specie di speakeasy a pochi passi dal The Apartment. Non c’è insegna, si entra in un vicoletto e si apre una porta senza insegna per ritrovarsi in un locale illuminato solo dalle candele. Suggestivo.

    Tour: come in molte altre città, anche a Sofia i giovani del posto offrono passeggiate guidate nel centro alla scoperta delle attrazioni della città. Sono tour in inglese gratuiti (normalmente si lascia una mancia); non bisogna prenotarsi, ma presentarsi direttamente al punto di incontro davanti al Palazzo di Giustizia. Sul sito “Free Sofia Tour” trovate le tipologie di tour e gli orari.

    Esistono poi anche dei Sofia Biking Tour (tour gratuiti su 2 ruote) e i Boyana Hiking Tour di cui vi ho parlato nel paragrafo sulla gita fuoriporta.

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