BeBorghi | un itinerario gastronomico-culturale intorno ai Colli Euganei - BeBorghi by Valentina Borghi

un itinerario gastronomico-culturale intorno ai Colli Euganei

    Devo ammettere che questa zona mi era quasi sconosciuta fino a poco tempo fa. O meglio, la conoscevo di nome ma non ci ero mai stata! Mi ero sempre fermata a Padova o Venezia senza addentrarmi troppo. Come spesso accade in Italia, però, appena ci si sposta di pochi chilometri si scoprono paesaggi, cittadine, borghetti, giardini e monumenti incredibili..e i Colli Uganei non fanno eccezione!

    Questa zona si trova molto vicino a Padova: i Colli Euganei sono tra le poche alture che è possibile scorgere in mezzo alla pianura padano-veneta.  Sono colline di origine vulcanica, istituite parco nazionale nel 1989.

    Ovviamente anche in questo caso, la mia gita culturale si è tramutata subito in gita cultural-eno-gastronomica 🙂

    Questa è zona di grandi vitigni (chardonnay, merlot, cabernet sauvignon, pinot bianco, e altri) e di grandi ristoranti che non mi sono lasciata sfuggire (il motto #magnamoselaunasciocchezzaognitanto vale sempre!).

    Ma andiamo con ordine; eccovi i posti mejo e i ristoranti mejo che non potete perdervi da queste parti:

    Prima si mangia..

     

    d&g Patisserie (Selvazzano Dentro, PD) 

    Considerando che le gite fuoriporta perlopiù si fanno nel week-end, questo è l’indirizzo perfetto per fare un brunch eccellente all’insegna dell’alta cucina e dell’alta pasticceria (ad un prezzo più che contenuto! dimenticatevi i prezzi dei brunch milanesi). Il maestro pasticcere Denis Dianin e lo chef Andrea Valentinetti (che arriva nientepodimeno da Le Calandre e da Cracco Peck), oltre alla ormai nota pasticceria, hanno creato una proposta per il brunch che, personalmente, ho trovato veramente buona e gustosa. Il brunch è costituito da un  piccolo vassoio composto da diversi elementi, dolci e salati, la cui combinazione è stata studiata per creare equilibrio nei sapori, piacere al palato e per apportare la giusta combinazione nutrizionale per iniziare la giornata, anche a livello calorico. Ci si leva lo sfizio un po di tutto diciamo. Gli elementi cambiano ogni mese e mezzo circa, e seguono la stagionalità dei prodotti. Non mi dimenticherò facilmente della carota al forno con crema di zucca e taleggio, ne tantomeno della brioche salata (rigorosamente fatta in casa) con tacchino, bacon croccante, crema d’uovo e confit di pomodoro! Ma la vera sorpresa è stata sicuramente il panettone realizzato in vasocottura (che hanno recentemente presentato e brevettato). Grazie al sottovuoto e alla vasocottura, questo panettone può essere conservato molto di più del panettone tradizionale e mantiene  la freschezza e la giusta umidità inalterata. Al momento viene prodotto in 12 varianti, una più buona dell’altra; io ho assaggiato quello con cioccolato bianco e zenzero ed è stata un’esperienza subliminale. Per fortuna a breve sarà possibile acquistarlo anche online! È un attimo che diventa la mia nuova dipendenza 😉

    Ristorante “3 Quarti” (Spiazzo di Grancona, VI) 

    Se cercate un ristorante minimal ed elegante nell’arredamento, ma  autentico nei sapori…siete nel posto giusto! Questo ristorante si trova nel cuore della Val Liona, nello splendido panorama dei Colli Berici. Ha aperto le porte nel 2010 grazie al coraggio e alla passione di due giovani chef: Stefano Leonardi (scomparso prematuramente quest’anno) e Alberto Basso. A loro si è unito il sommelier Christian Danese, che ha selezionato ben 350 etichette dando vita una carta dei vini di rara qualità. La politica della loro cucina è quella di coniugare i sapori genuini del passato con la cucina creativa contemporanea, ed il risultato lascia senza parole. Si può ordinare alla carta o prendere un menù degustazione (intorno ai 60 euro): ve ne sono di carne, di pesce e misti. Si va dal riso Acquerello al caffè espresso, rosmarino e salmone marinato (un loro must dal 2012) alle creazioni più recenti, come gli gnocchi alla carbonara di gamberi e guanciale o l’insalata di faraona con pane fritto e “caviale” ai frutti di bosco, a tanti altri piatti eccezionali. Ovviamente anche i dolci non deludono le aspettative, sempre accompagnati da un bicchiere di ottimo vino da dessert consigliato da Christian. Il locale è molto carino, curato nei minimi dettagli, il servizio impeccabile ed il cibo veramente eccellente: non ve ne pentirete!

     

    …poi si visita

     

    • Giardino di Villa Barbarigo (aperto da marzo a novembre!). Questo eccezionale esempio di giardino barocco è stato realizzato a metà del 1600 grazie ai Nobili Homini Barbarigo. Ha circa 70 statue ed altrettante sculture minori che si integrano ad architetture, ruscelli, cascate, fontane, laghetti, e scherzi d’acqua, fra innumerevoli alberi ed arbusti, su più di 10 ettari di superficie. All’interno del complesso vi perderete tra il labirinto di bosso, la simbolica Grotta dell’Eremita, l’Isola dei Conigli e il Monumento al Tempo. Un posto magico, fuori dal tempo. È stato votato il terzo giardino più bello d’Europa nel 2007..fate voi!
    • Arquà Petrarca.  L’antichissimo borgo di Arquà Petrarca deve il suo nome (come si intuisce) al grande Francesco Petrarca, che passò qui gli ultimi 10 anni della sua vita. È stato inserito nel Club dei Borghi più Belli D’Italia , e lo merita tutto. Ovviamente il fulcro della visita al Borgo medievale è rappresentato proprio dalla Casa del Petrarca (trecentesca) e dalla sua tomba. La casa del Petrarca ora è un museo dove si visitano lo studiolo, la libreria e, tra i rari oggetti familiari al poeta, la sua sedia e la leggendaria gatta imbalsamata: molto interessante!
    • EsteDa non confondere con Villa d’Este (che si trova invece dalle mie parti, vicino Roma), Este è una cittadina di origine romana, piena di testimonianze storiche di tutte le epoche. Tra i vari monumenti spicca  (anche visivamente, quando vi si arriva) il bellissimo Castello Carrarese con le sue torri. Subito sotto non perdetevi la Villa Vigna Contarena, una delle più belle ville del venete. Molto utilizzata per matrimoni ed eventi privati, oggi la Villa è di proprietà di una famiglia (di poracci proprio..), che ha messo a disposizione di turisti e visitatori alcune stanze in affitto per vacanze Se volete farvi una notte da principi è il posto giusto! PS a Este sono passati poeti del calibro di George Byron, Percy Shelley ed Ugo Foscolo..come dire..
    • MontagnanaPiù defilata rispetto ai posti sopra-citati, Montagnana è famosa per la sua cinta muraria medievale, che è veramente impressionante! Le mura  costituiscono uno degli esempi più insigni e meglio conservati di architettura militare medioevale in Europa. Anche lei fa parte dei Borghi più belli d’Italia. Oltre alle mura, salite sul Mastio (una torre di 40 metri) per avere una magnifica vista della cittadina e fatevi un giro nel borghetto interno, alla Rocca degli Alberi e al Castello di San Zeno.

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