Islanda low cost: come e dove risparmiare

Viaggiare in Islanda low cost non è impossibile, anche se il paese ha fama di essere uno dei più cari d’Europa. Il costo della vita in Islanda è effettivamente alto, al pari di altri paesi nordici come la Norvegia, le isole Faroe o gli Stati Uniti. La buona notizia è che, con le giuste strategie, risparmiare in Islanda è possibile, soprattutto se organizzi tutto con un minimo di anticipo e fai scelte consapevoli. Dopo aver visitato l’Islanda più volte, ho imparato che piccoli accorgimenti possono fare una grande differenza sul budget finale. In questo articolo trovi 10 consigli pratici e testati sul campo su come risparmiare in Islanda, dai voli agli alloggi, dal noleggio auto al cibo, per organizzare un viaggio in Islanda low cost (o quasi) senza rinunciare all’esperienza.

alba sulla Black Beach - Islanda

Islanda low cost: 10 consigli per risparmiare

1. Compra il volo con  largo anticipo

Se vuoi davvero risparmiare su un viaggio in Islanda, il primo passo è comprare il volo con largo anticipo. Monitorando le tariffe e sfruttando le compagnie low cost come easyJet, Wizz Air o Transavia, puoi trovare ottime offerte anche sotto i 300 euro andata e ritorno, soprattutto se sei flessibile con le date. Per tenere d’occhio i prezzi ti conviene usare strumenti come Google Voli, impostando avvisi e confrontando più aeroporti di partenza (come ti ho già spiegato in quest’articolo). Un altro consiglio fondamentale per risparmiare in Islanda è evitare i mesi di luglio e agosto. Si tratta dell’alta stagione turistica e i prezzi aumentano sensibilmente su tutto: voli, noleggio auto, alloggi e persino i campeggi. Viaggiando in bassa o media stagione, invece, puoi abbassare di molto il budget complessivo senza rinunciare all’esperienza.

2.Dormi nei campeggi, negli ostelli o nelle guesthouse

Se vuoi risparmiare sull’alloggio in Islanda, devi scendere a compromessi sul comfort: purtroppo non ci sono miracoli. I campeggi restano l’opzione più economica in assoluto, soprattutto se viaggi in estate. Puoi valutare l’acquisto della Camping Card (179€, prezzo 2026), una carta prepagata valida 28 giorni, utilizzabile da 2 adulti (e fino a 4 bambini) e accettata in oltre 30 campeggi convenzionati sparsi in tutta l’Islanda. È una soluzione conveniente, ma poco confortevole, soprattutto se metti in conto vento, pioggia e temperature basse, anche nei mesi estivi.Un’alternativa meno estrema, ma comunque economica, è scegliere ostelli e guesthouse. Spesso sono dotati di cucina in comune, dettaglio fondamentale se vuoi risparmiare ulteriormente evitando di mangiare sempre fuori. L’opzione più economica in assoluto, se sei disposto a rinunciare alla privacy, è il Couchsurfing. Si tratta di una piattaforma gratuita di scambio di ospitalità che ti consente di dormire senza spendere nulla e, allo stesso tempo, di entrare davvero in contatto con la comunità locale islandese. Non è per tutti, ma se ami questo tipo di esperienza può fare una grande differenza sul budget finale.

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Islanda Jokulsarlon

3.Viaggia con gli autobus

La rete di autobus in Islanda è piuttosto estesa e copre la maggior parte delle aree turistiche principali, rendendola una possibile opzione se vuoi risparmiare sul noleggio auto. Le compagnie di riferimento sono principalmente due: Strætó, la compagnia pubblica, che opera tutto l’anno e gestisce la rete più capillare, e Sterna, che lavora soprattutto in alta stagione, da maggio a metà ottobre. Nei mesi estivi, in particolare tra fine giugno e fine agosto, Sterna effettua collegamenti anche verso alcune località interne. La maggior parte delle attrazioni turistiche più famose è raggiungibile in autobus, soprattutto lungo la Ring Road e nel sud dell’isola. Fanno eccezione i Fiordi del Nord-Ovest, tra e zone più remote e selvagge dell’Islanda, dove molte strade sono sterrate e i collegamenti pubblici sono molto limitati o assenti. Alcune compagnie offrono anche dei Pass, ovvero biglietti forfettari validi per determinate aree o periodi di tempo. In molti casi risultano più convenienti rispetto all’acquisto dei singoli biglietti, soprattutto se prevedi di spostarti spesso. Il consiglio è quindi di informarti prima, valutare bene itinerario e frequenza dei collegamenti e capire se l’autobus può davvero fare al caso tuo. Chiaramente questa scelta richiede molta flessibilità e tempi più lunghi.

4. Risparmia sul noleggio auto

Se vuoi avere totale libertà negli spostamenti, l’auto resta la scelta migliore anche in un’ottica di viaggio low cost. Il segreto per risparmiare sul noleggio auto in Islanda è prenotare con largo anticipo, così da bloccare le tariffe migliori ed evitare i rincari, soprattutto nei mesi estivi. Un buon trucco è affidarti alle compagnie di noleggio locali, spesso molto più convenienti rispetto ai grandi brand internazionali. Tra le più utilizzate ci sono Geysir, Atak Car Rental e Lotus Car Rental, che in genere offrono prezzi più competitivi rispetto a colossi come Avis o Hertz. Per confrontare facilmente le varie offerte e farti un’idea realistica dei costi, ti consiglio di usare sempre DiscoverCars, che resta lo strumento migliore per comparare il noleggio auto in Islanda e individuare le soluzioni più convenienti in base al periodo e al tipo di veicolo.

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Islanda

5.Portati da mangiare dall’Italia!

Uno dei modi più semplici ed efficaci per risparmiare sul cibo in Islanda è portarti una buona scorta dall’Italia. Sì, hai capito bene. Puoi tranquillamente viaggiare con affettati sottovuoto, formaggi sottovuoto, scatolette e cibo secco, e risolvere così la maggior parte dei pranzi. In Islanda, infatti, si mangia spesso al sacco, immersi nella natura, davanti a cascate, canyon o ghiacciai: luoghi spettacolari ma dove intorno non c’è praticamente nulla. Anche volendo, non sempre trovi bar o ristoranti, e quando li trovi i prezzi sono spesso così alti da farti passare l’appetito. I distributori di benzina vendono quasi sempre pane, snack e pochi altri generi di prima necessità: ti basta aggiungere un po’ di frutta e verdura fresca comprata sul posto e sei coperto per tutta la giornata. Ti stai chiedendo se il cibo rischia di rovinarsi? Tranquillo: le temperature in Islanda restano basse anche in estate, quindi non avrai grossi problemi di conservazione. Per sicurezza puoi portarti una sacca termica pieghevole, di quelle da supermercato: occupa pochissimo spazio e ti salva il pranzo. Letteralmente.

6.Compra il cibo nei discount

Se vuoi davvero risparmiare sul cibo in Islanda, i supermercati discount diventano i tuoi migliori amici. Le catene più diffuse e convenienti sono BÓNUS, Krónan e Netto. Li trovi un po’ ovunque, soprattutto nei centri abitati e lungo gli itinerari più battuti, e per molti prodotti i prezzi sono sorprendentemente simili a quelli italiani. Il mio consiglio è semplice: cercali su Google Maps prima di arrivare a destinazione e fai scorta ogni volta che ne trovi uno lungo il percorso. Pane, pasta, riso, uova, yogurt, frutta, snack e prodotti pronti ti permettono di abbattere drasticamente il budget giornaliero, soprattutto se hai a disposizione una cucina in ostello, guesthouse o camper.

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Islanda seydisfjordur

7.Usa la borraccia e non comprare l’acqua in bottiglia

Uno degli errori più comuni quando si viaggia in Islanda è comprare acqua in bottiglia: qui semplicemente non serve! L’acqua del rubinetto è potabile e buonissima, tanto che nei bar e nei ristoranti ti viene sempre servita senza costi aggiuntivi. Portarti una borraccia riutilizzabile ti permette di riempirla praticamente ovunque e di risparmiare ogni giorno. L’Islanda è uno degli ambienti più puliti del pianeta ed è ricchissima d’acqua, quindi devi solo ricordarti di fare refill. In molti bar, inoltre, quando compri un caffè lungo (tipo Nescafé, non l’espresso, che spesso costa anche 3 euro), puoi riempire la tazza più volte, quasi senza limiti.

8.Portati l’alcol da casa

Se non sei astemio e ti piace chiudere la giornata con una birra o un superalcolico, questo è uno dei consigli che ti fa risparmiare di più. In Islanda, infatti, l’alcol è molto costoso e non si trova nei normali supermercati. Qui puoi acquistare solo birra a bassissima gradazione (massimo 2,25%), mentre per tutto il resto devi rivolgerti ai negozi statali. Vino, superalcolici e birre “serie” si trovano esclusivamente nei punti vendita Vínbúðin, una catena di negozi dedicata solo alle bevande alcoliche, con prezzi decisamente alti. Il mio consiglio, se viaggi dall’Italia o da un altro Paese europeo, è quindi quello di sfruttare la franchigia duty free o infilare 1 bottiglia nel bagaglio da stiva. 

strada in Islanda

9.Evita la Blue Lagoon

La Blue Lagoon è senza dubbio la spa geotermica più famosa d’Islanda, ma anche una delle più care. È molto scenografica, certo, ma non necessariamente la più bella e richiede quasi sempre una prenotazione con largo anticipo, cosa poco pratica in un viaggio on the road. In ottica di un viaggio in Islanda low cost, è una spesa che puoi tranquillamente evitare. In Islanda, infatti, le piscine naturali non mancano, sia gratuite che a pagamento, e molte offrono esperienze altrettanto suggestive a prezzi decisamente più bassi. Tra le alternative più interessanti trovi la GeoSea a Húsavík, con piscina infinity vista fiordo, i Mývatn Nature Baths a Mývatn (molto simili alla Blue Lagoon ma meno affollati), la Secret Lagoon nel Circolo d’Oro, la Fontana Spa e le vasche galleggianti dei Vök Baths vicino a Egilsstaðir. Oltre a queste, l’Islanda è piena di fiumi/piscine termali gratuite sparse in tutto il paese: devi solo scoprire dove si trovano! Ne trovi alcune nell’articolo su Cosa vedere in Islanda in 10 giorni.

Nota importante: nelle acque sulfuree evita sempre di bagnarti i capelli, perché lo zolfo li rovina molto. Stesso discorso per il costume: non usare quello a cui tieni di più, perché nel tempo tenderà comunque a rovinarsi.

10. Evita tour organizzati e attrazioni a pagamento

In Islanda la stragrande maggioranza delle attrazioni è 100% gratuita: cascate, canyon, spiagge nere, vulcani e paesaggi mozzafiato non richiedono alcun biglietto (se non il prezzo del parcheggio alcune volte). Partecipare a tour organizzati spesso significa pagare cifre molto alte per luoghi che puoi raggiungere facilmente in autonomia. Noleggiando un’auto e organizzando bene l’itinerario, risparmi centinaia di euro senza perderti nulla. Chiaramente questo non riguarda la crociera con un mezzo anfibio nella la Jokulsarlon, il tour alla “grotta zaffiro” o “grotta di ghiaccio blu“, o il whale watching a Husavik, che non si possono esplorare in autonomia.

Islanda Geosea
Grotta di ghiaccio in Islanda

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Scritto da:
Mi chiamo Valentina Borghi e sono una viaggiatrice esperta e una travel blogger / content creator full time dal 2018. Sono anche una nomade digitale e trascorro buona parte dell’anno in viaggio, da sola o accompagnando gruppi in giro per il mondo. Amo i vulcani, i deserti, il Sudamerica e l’Asia Centrale, amo i gatti, New York, l’astronomia, e la musica elettronica. Ho visitato 100 paesi del mondo e se mi chiedete qual è il mio viaggio della vita..decisamente l’Antartide!

4 commenti su “Islanda low cost: come e dove risparmiare”

  1. ciao, ho letto che in questo articolo hai scritto che ti sei portata tante cose dall’Italia per evitare di vendere un rene nei supermercati islandesi. che cosa ti sei portata? e come? all’aeroporto fanno tante storie?

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    • Ciao Chiara, mi sono portata principalmente affettati e formaggio sottovuoto per i panini, ma anche pasta, pesto e parmiggiano. Se li metti nel bagaglio da stiva non ti fanno nessuna storia. In realtà neanche nel bagaglio a mano (ricordo che alcuni miei compagni di viaggio li hanno portati a mano), ma non rischierei. A presto

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      • ciao di nuovo, ti ringrazio per la velocità della risposta. se ti sei portata tutte quelle cose top! stavo programmando un bel giro in Islanda con il mio moroso per anno prossimo e mi chiedevo, proprio perché so che i supermercati islandesi sono un po’ cari e proprio perché volevamo risparmiare, se si potesse mettere del cibo nel bagaglio da stiva, ma se tu mi dici che non fanno nessuna storia (anche perché poi alla fine sarebbe solo all’andata) è fantastico! grazie mille! 🙂

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