Tenerife Nord è la parte dell’isola che mi ha affascinata e sorpresa di più. Se state cercando cosa vedere a Tenerife Nord, preparatevi a scoprire città storiche, boschi di laurisilva, spiagge vulcaniche, piscine naturali e montagne che precipitano nell’oceano. Ho amato moltissimo la natura del Parque Rural de Anaga, tutta la costa settentrionale e le città di San Cristóbal de La Laguna, La Orotava e Puerto de la Cruz. È proprio nel nord che, secondo me, emerge meglio l’incredibile varietà di Tenerife. Anche La Palma, La Gomera e Gran Canaria cambiano volto nel giro di pochi chilometri, ma qui il contrasto tra foreste secolari, scogliere, borghi coloniali e paesaggi vulcanici è ancora più evidente. Il Teide e il suo Parco Nazionale si trovano, invece, nel cuore dell’isola e meritano una guida a parte. In questo articolo ci concentreremo quindi sulle località e sulle bellezze naturali da non perdere nella parte settentrionale: vediamo insieme cosa vedere a Tenerife Nord.

Tenerife Nord: cosa vedere in breve
- Località principali: Santa Cruz de Tenerife, San Cristóbal de La Laguna, La Orotava, Puerto de la Cruz, Taganana e Punta del Hidalgo.
- Attrazioni imperdibili: il Parque Rural de Anaga, il centro storico di La Laguna, la Valle de La Orotava, la costa di El Sauzal e il sentiero della Rambla de Castro.
- Spiagge e piscine naturali: Playa de Las Teresitas, Playa de Benijo, le piscine naturali di Bajamar e il complesso del Lago Martiánez a Puerto de la Cruz.
- Attività: trekking ad Anaga, visite alle città coloniali, degustazioni nelle cantine, pranzi nei guachinche, surf e passeggiate lungo la costa.
- Giorni consigliati: almeno 3 giorni; meglio 4 o 5 per esplorare il nord senza correre e dedicare una giornata intera ad Anaga.
- Auto: decisamente consigliata. Gli autobus collegano bene le località principali, ma l’auto è molto più comoda per raggiungere spiagge, sentieri, belvedere e villaggi isolati.
Le otto isole dell’arcipelago sono profondamente diverse tra loro: in questo articolo vi aiuto a capire quale isola delle Canarie scegliere in base ai vostri interessi e ai giorni disponibili.

Cosa vedere a Tenerife Nord: 10 luoghi da non perdere
Secondo me, il nord è la parte più sorprendente di Tenerife. Nel giro di pochi chilometri si passa da città coloniali e paesi ricchi di tradizioni a foreste, scogliere e coste selvagge che ricordano le Hawaii o le Azzorre. Partiamo quindi alla scoperta dei 10 luoghi da non perdere a Tenerife Nord.
1. Santa Cruz de Tenerife
Il nostro itinerario inizia da Santa Cruz de Tenerife, il capoluogo dell’isola, per poi proseguire in senso antiorario. Santa Cruz non è la città più affascinante di Tenerife, ma è piacevole, vivace e merita almeno mezza giornata. Queste sono le cose principali da vedere:
- Centro storico: si sviluppa intorno a Plaza de la Iglesia e alla Chiesa di Nuestra Señora de la Concepción. Passeggiate anche lungo Calle Antonio Domínguez Alfonso, fiancheggiata da case colorate, bar e ristoranti.
- Mercado de Nuestra Señora de África: inaugurato nel 1944, è il mercato più caratteristico della città. Tra banchi di frutta, verdura, fiori, carne e pesce, l’atmosfera mi ha ricordato quella di alcuni mercati sudamericani.
- Tenerife Espacio de las Artes (TEA): progettato dallo studio Herzog & de Meuron insieme all’architetto Virgilio Gutiérrez, questo moderno edificio ospita mostre d’arte contemporanea e fotografia, oltre alla biblioteca pubblica.
- Auditorio de Tenerife: è il simbolo di Santa Cruz e si riconosce immediatamente per la sua forma, che ricorda vagamente l’Opera House di Sydney. Progettato da Santiago Calatrava, domina il lungomare ed è visitabile anche all’interno.
- Palmetum: questo grande giardino botanico ospita una straordinaria collezione di palme provenienti da tutto il mondo. La cosa più particolare è che è stato realizzato recuperando una vecchia discarica, trasformata in uno degli spazi verdi più belli della città.



2.Playa Las Teresitas e il semaforo di Anaga
A pochi chilometri da Santa Cruz de Tenerife si trova Playa de Las Teresitas, la spiaggia più amata dai chicharreros, gli abitanti della capitale. È un lungo arenile di sabbia chiara proveniente dal Sahara (come spesso accade alle Canarie), attrezzato e protetto da una barriera frangiflutti che rende l’acqua generalmente calma. Se cercate una spiaggia comoda e di sabbia bianca, secondo me è la più bella di Tenerife Nord. Per osservarla dall’alto potete raggiungere il Mirador de Las Teresitas, lungo la strada verso Igueste. Se invece avete voglia di camminare, raggiungete Igueste de San Andrés, punto di partenza del sentiero per il Semaforo di Anaga e il Mirador de La Atalaya. La vista più bella, secondo me, è proprio quella da La Atalaya, che abbraccia la costa fino all’estremità nord-orientale dell’isola. Il percorso non è molto lungo, ma è piuttosto impegnativo: considerate circa un’ora di salita e un dislivello di 500-600 metri. Trovate questo e altri itinerari nella mia guida ai trekking più belli di Tenerife.



3.San Cristobal de la Laguna
Tra le cose da vedere a Tenerife Nord non può mancare San Cristóbal de La Laguna, antica capitale dell’isola e una delle città più affascinanti delle Canarie. Fondata nel 1496 e dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO, La Laguna fu la prima città coloniale spagnola non fortificata e la sua struttura urbana venne utilizzata come modello per numerose città fondate successivamente nelle Americhe. Il modo migliore per scoprirla è passeggiare senza fretta nel centro storico, tra palazzi colorati, porte e balconi in legno intagliato, chiese e conventi risalenti anche al XVI secolo. Il cuore della città si sviluppa tra Plaza del Adelantado e la Iglesia de Nuestra Señora de la Concepción; lungo il percorso fermatevi a vedere anche il Palacio de Nava, il Palacio Salazar e la Casa Museo Cayetano Gómez Felipe. Per conoscere meglio la storia della città potete partecipare a questo free tour di La Laguna (in inglese), mentre per pranzo o cena vi consiglio il Ristorante Guaydil, che propone cucina canaria rivisitata. Se ci arrivate dal sud, portate con voi anche una felpa o una giacca: La Laguna si trova a circa 550 metri di altitudine ed è spesso più fresca e nuvolosa rispetto alla costa meridionale, con temperature che possono essere anche di 10 °C inferiori.



4.Parque Rural de Anaga
Una delle cose più belle da vedere a Tenerife Nord è senza dubbio il Parque Rural de Anaga, che occupa l’estremità nord-orientale dell’isola. Questa riserva naturale è di una bellezza disarmante, con montagne scavate da profondi barrancos e fitti boschi di laurisilva formati da allori, eriche arboree e fayas, specie tipiche della vegetazione delle Canarie. Le strade che attraversano le montagne di Anaga sono strette, piene di curve e incredibilmente panoramiche, con numerosi miradores affacciati sulle vallate e sull’oceano. Il Centro de Visitantes si trova a Cruz del Carmen, dove c’è un bellissimo belvedere dal quale, nelle giornate limpide, si riesce a vedere anche il Teide. Da qui partono diversi sentieri, tra cui il breve Sendero de los Sentidos e il percorso verso il Pico del Inglés. Dopo una buona dose di curve, vi consiglio di raggiungere anche il piccolo villaggio di Taborno e percorrere il trekking intorno al Roque de Taborno. Il sentiero non è particolarmente difficile ed è molto panoramico, ma presenta alcuni tratti esposti e non è indicato per chi soffre di vertigini.
Potrebbe interessarvi: Percorso guidato nel Parque Rural de Anaga (Gruppo ristretto e prelievo disponibile)



5.Taganana e Benijo
Scendendo dalle montagne di Anaga verso il mare si raggiunge Taganana, un pittoresco villaggio circondato da montagne e profondi barrancos, con case bianche e architetture tipiche canarie. Proseguendo lungo la costa incontrerete prima Almáciga e poi Benijo, due minuscole località affacciate sull’Oceano Atlantico. Questo tratto di costa è, secondo me, il più spettacolare di Tenerife Nord e forse dell’intera isola. Le montagne ricoperte di vegetazione precipitano nell’oceano e il paesaggio ricorda davvero quello di alcune isole delle Hawaii. Non perdetevi la Playa de Benijo, una spiaggia selvaggia di sabbia nera e ciottoli, particolarmente suggestiva al tramonto. Il mare, però, può essere molto impetuoso e le correnti sono forti: fate il bagno soltanto in condizioni sicure e non sottovalutate mai le onde. La strada termina poco dopo Benijo, ma da qui è possibile proseguire a piedi verso El Draguillo, lungo un sentiero molto panoramico. Prima di partire controllate sempre le condizioni e l’eventuale chiusura del percorso. La costa di Anaga è amata anche dai surfisti, ma le onde e i fondali la rendono adatta soprattutto a chi è già abbastanza pro.



6.Bejamar e Punta del Hidalgo
Il tratto di costa compreso tra Almáciga e Punta del Hidalgo è uno dei più selvaggi e inaccessibili di Tenerife: non esiste una strada costiera che colleghi le due località e le poche spiagge possono essere raggiunte soltanto attraverso sentieri piuttosto impegnativi. Punta del Hidalgo è però facilmente raggiungibile dal versante opposto, passando per Bajamar. Questa località è conosciuta soprattutto per le sue suggestive piscine di acqua marina, protette dalle onde tramite frangiflutti e accessibili gratuitamente. Sono un’ottima soluzione per fare il bagno quando l’oceano è troppo agitato. Proseguendo si arriva a Punta del Hidalgo, dove troverete un belvedere, alcune piccole spiagge frequentate soprattutto dai surfisti esperti e un moderno faro dall’architettura discutibile. Anche senza fare il bagno, vale la pena arrivare fin qui per ammirare il panorama sulla costa e sulle montagne di Anaga.


7.Costa de El Sauzal
Lasciando Anaga e spostandovi verso ovest lungo la costa settentrionale raggiungerete El Sauzal, una zona verde e panoramica ricca di vigneti, cantine, bananeti e guachinches, le tipiche trattorie di campagna delle Canarie. È una tappa perfetta per rallentare un po’, passeggiare e assaggiare la cucina e i vini locali. Potete percorrere il sentiero pavimentato che costeggia l’oceano, lasciando l’auto in questo parcheggio. La strada per raggiungerlo è stretta e piena di curve, ma il panorama ripaga ampiamente. In alternativa, fermatevi a bere qualcosa su una terrazza affacciata sul mare, come Las Terrazas del Sauzal o La Baranda, accanto alla Casa del Vino de Tenerife, dove potete conoscere e acquistare i vini prodotti sull’isola. Per una degustazione vi consiglio la Bodega Monje, che propone diverse esperienze e visite guidate alla cantina. Se invece volete provare un autentico guachinche, in zona mi è piaciuto molto La Finca: un locale rustico e senza fronzoli, con porzioni generose e ottima carne alla griglia.




8.La Orotava
La Orotava, dal punto di vista estetico, è la città più bella di Tenerife secondo me. Sorge sulle pendici dell’omonima valle e conserva splendide dimore signorili, balconi in legno intagliato e giardini terrazzati affacciati fino al mare. Il suo centro storico è piuttosto raccolto e può essere visitato tranquillamente a piedi. Tra le cose da vedere a La Orotava:
- Casa de los Balcones: costruita nel XVII secolo, è una delle dimore storiche più famose di Tenerife. Gli elementi più belli sono la facciata con i balconi in legno intagliato e il patio interno. L’ingresso comprende normalmente l’audioguida; controllate sul sito ufficiale prezzi e orari aggiornati.
- Palacio Lercaro: situato lungo la stessa strada, è un altro magnifico edificio storico canario, con un cortile interno ricco di palme e piante. Al suo interno si trova anche un ristorante.
- Jardines del Marquesado de la Quinta Roja: conosciuti anche come Jardines Victoria, sono giardini terrazzati realizzati nel XIX secolo. Dalla parte più alta si gode di una bellissima vista sui tetti della città e sulla Valle de La Orotava.
- Liceo de Taoro: questo elegante palazzo dei primi del Novecento si trova accanto ai Jardines Victoria ed è circondato da un bel giardino. Sulla terrazza è presente anche un bar panoramico.
- Iglesia de Nuestra Señora de la Concepción: considerata uno dei migliori esempi di architettura barocca delle Canarie, venne ricostruita a partire dal 1767 dopo che i terremoti legati alle eruzioni dei primi del Settecento avevano danneggiato l’edificio precedente.


9.Puerto de la Cruz
Tra le cose da vedere a Tenerife Nord c’è Puerto de la Cruz, una delle città più piacevoli e vivibili dell’isola. Frequentata dai viaggiatori europei già nell’Ottocento, oggi è una località animata e molto amata anche da expat e nomadi digitali. Il centro storico, in gran parte pedonale, conserva case con i tradizionali balconi in legno, chiese antiche e piazze piene di bar e ristoranti. Nelle giornate limpide, inoltre, da Puerto de la Cruz si vede benissimo il Teide.
Il cuore della città è Plaza del Charco, una piazza alberata a pochi passi dal porto e dal lungomare. Dedicate almeno un paio d’ore a passeggiare per il centro e, se volete mangiare pesce fresco, vi consiglio il Restaurante La Cofradía, con una bella terrazza affacciata sul porto. Tra i luoghi da non perdere a Puerto de la Cruz ci sono:
- La Ranilla: l’antico quartiere dei pescatori, formato da case basse e colorate, locali e ristoranti. Le sue strade ospitano anche numerose opere di street art.
- Jardín de Orquídeas Sitio Litre: un piccolo giardino storico fondato nel 1730, con orchidee, piante tropicali e alcuni alberi monumentali. È un vero angolo di pace appena fuori dal centro.
- Jardín de Aclimatación de La Orotava: nonostante il nome, si trova a Puerto de la Cruz. Creato alla fine del Settecento, raccoglie piante tropicali e subtropicali provenienti da tutto il mondo. Magnifico il grande ficus con le sue radici aeree.
- Lago Martiánez: un complesso di piscine di acqua marina circondate da giardini, rocce vulcaniche e sculture. Fu progettato da César Manrique, l’artista che ha lasciato un’impronta profonda soprattutto a Lanzarote.




10.La Gordejuela e Rambla de Castro
Chiudo l’elenco delle cose da vedere a Tenerife Nord con una splendida passeggiata lungo la costa. Partendo da Puerto de la Cruz in direzione di Los Realejos potete raggiungere Rambla de Castro e La Gordejuela, attraversando un paesaggio fatto di palmeti, bananeti, scogliere e baie nascoste. Il percorso completo è piuttosto lungo, ma molto panoramico; se non volete camminare per diversi chilometri, potete avvicinarvi in auto e partire dal Mirador de San Pedro. La Gordejuela, conosciuta anche come Casa Hamilton, è uno degli edifici abbandonati più fotografati di Tenerife. Questa antica stazione di pompaggio venne costruita nel 1903 dalla compagnia Hamilton per portare l’acqua delle sorgenti fino alle piantagioni della Valle de La Orotava. Al suo interno fu installato il primo motore a vapore dell’isola. L’edificio, aggrappato alla scogliera a pochi metri dall’oceano, può essere osservato soltanto dall’alto perché è pericolante e non è consentito avvicinarsi. Proseguendo lungo il sentiero raggiungerete poi la Playa de Castro, una piccola spiaggia selvaggia circondata da alte pareti verdi e palme. Anche qui il paesaggio ricorda vagamente le Hawaii e, secondo me, è uno degli angoli più suggestivi della costa settentrionale.
Per aiutarti a preparare la valigia per esplorare Tenerife Nord trovi le liste da spuntare e tanti consigli utili nell’articolo su Cosa mettere in valigia per ogni occasione.


Cosa fare a Tenerife Nord: le esperienze più belle
Il nord dell’isola non offre soltanto città e paesaggi da vedere: è anche la zona migliore per camminare, assaggiare la cucina canaria e scoprire il lato più autentico di Tenerife. Queste sono, secondo me, le esperienze più belle da fare.
- Fare trekking ad Anaga: tra foreste di laurisilva, profonde vallate e sentieri affacciati sull’oceano, il Parque Rural de Anaga è un paradiso per chi ama camminare. Se preferite non avventurarvi da soli, potete partecipare a questo percorso guidato nel Parque Rural de Anaga in gruppo ristretto, con possibilità di prelievo.
- Visitare una cantina: i terreni vulcanici e il clima del nord favoriscono la produzione di vini molto particolari. Diverse cantine della zona di Tacoronte-Acentejo organizzano visite ai vigneti e degustazioni.
- Mangiare in un guachinche: queste trattorie rustiche servono piatti tradizionali canari, carne alla griglia e vino di produzione propria. Non aspettatevi tovaglie ricamate o impiattamenti creativi: si viene soprattutto per mangiare bene e in abbondanza.
- Fare il bagno nelle piscine naturali: quando il mare è agitato, le piscine di acqua marina rappresentano l’unica alternativa per rinfrescarsi e fare il bagno. Tra le più conosciute ci sono quelle di Bajamar; controllate comunque sempre le condizioni dell’oceano (giusto di recente alcune persone sono state travolte dalle onde proprio nel nord di Tenerife..).
- Visitare La Laguna con un free tour: una visita guidata aiuta a comprendere meglio la storia e l’architettura dell’antica capitale di Tenerife. Tra le tante, se conoscete l’inglese, vi consiglio questo free tour di San Cristóbal de La Laguna.
- Fare surf a Punta del Hidalgo: questa parte della costa offre onde molto apprezzate dai surfisti, ma fondali, correnti e condizioni del mare la rendono adatta solo agli esperti. In altre parole: prendete la tavola soltanto se siete davvero PRO, altrimenti rischiate di fare ‘la fine del sorcio’, come si dice dalle mie parti .
- Visitare il Teide partendo dal nord: il Parco Nazionale del Teide è raggiungibile anche da Puerto de la Cruz e La Orotava attraverso una strada estremamente panoramica. Per organizzare la visita, scegliere i sentieri e prenotare la funivia trovate tutte le informazioni nella mia guida su cosa vedere sul Teide. Se non volete pensare a nulla vi consiglio il tour che trovate nel box qui sotto.
PRENOTA QUI: Tour sul Teide + Funivia + transfer da Tenerife Nord

Come muoversi a Tenerife Nord
Il modo migliore per muoversi a Tenerife Nord secondo me è noleggiare un’auto. L’isola dispone di una buona rete di autobus, chiamati guaguas e gestiti da TITSA, che collega gli aeroporti con Santa Cruz, San Cristóbal de La Laguna, Puerto de la Cruz e molte altre località. I mezzi pubblici possono essere sufficienti se soggiornate in una delle città principali, ma diventano meno pratici per raggiungere sentieri, belvedere, spiagge isolate e località come Taganana, Benijo o El Sauzal. Le strade principali sono generalmente in ottime condizioni e la TF-5 permette di spostarsi velocemente lungo buona parte della costa settentrionale. La situazione cambia nel Parque Rural de Anaga, dove le strade sono strette, piene di curve e spesso avvolte dalla nebbia. Anche in questo caso, non fatevi ingannare dai chilometri: le distanze sembrano brevi sulla mappa, ma i tempi di percorrenza possono essere molto più lunghi del previsto.
Nei centri storici di La Laguna, La Orotava e Puerto de la Cruz vi consiglio di lasciare l’auto in un parcheggio e proseguire a piedi. Ad Anaga, Benijo e presso l’inizio dei sentieri i posti disponibili sono invece pochi: cercate di arrivare al mattino presto, soprattutto durante il weekend. Per confrontare compagnie e tariffe, e per prenotare l’auto, io utilizzo DiscoverCars. A Tenerife mi sono sempre trovata bene con Cicar e Cabrera Medina, due compagnie locali presenti negli aeroporti e nelle principali località dell’isola. Prima di prenotare controllate sempre assicurazione, franchigia, deposito, condizioni del noleggio e recensioni: dietro alcune tariffe sospettosamente basse può nascondersi sempre qualche sorpresina poco piacevole.

Dove dormire a Tenerife Nord
La scelta della zona in cui dormire dipende soprattutto dal tipo di viaggio che volete organizzare e dalle località che intendete visitare.
- Puerto de la Cruz: è la base più comoda per servizi, ristoranti e vita serale, oltre ad avere una buona posizione per visitare La Orotava e la costa nord-occidentale.
- San Cristóbal de La Laguna: perfetta se cercate un’atmosfera storica, locali frequentati dagli abitanti e temperature più fresche. È comoda anche per raggiungere Anaga e Santa Cruz.
- Santa Cruz de Tenerife: è indicata per chi preferisce soggiornare in città e muoversi con i mezzi pubblici. Offre numerosi servizi e buoni collegamenti con La Laguna, Las Teresitas e il resto dell’isola.
- Bajamar e Punta del Hidalgo: ideali per chi desidera tranquillità, oceano e piscine naturali. La sera l’atmosfera è molto rilassata e la scelta di locali e strutture è più limitata.
- La Orotava: sceglietela se amate i centri storici, l’architettura tradizionale e le sistemazioni di charme. È anche una buona base per raggiungere Puerto de la Cruz e il Teide.
- Taganana: è la soluzione più isolata e immersa nella natura, perfetta per esplorare Anaga e la sua costa. Le strutture sono poche e l’auto è praticamente indispensabile.
Per confrontare tutte le zone e scegliere quella più adatta al vostro itinerario, leggete la mia guida su dove alloggiare a Tenerife con le strutture che consiglio.

FAQ su Tenerife Nord
I luoghi da vedere assolutamente a Tenerife Nord sono il Parque Rural de Anaga, San Cristóbal de La Laguna, La Orotava, Puerto de la Cruz e la costa tra Taganana e Benijo. Se avete più tempo, aggiungete Santa Cruz de Tenerife, le piscine di Bajamar, El Sauzal e il sentiero della Rambla de Castro.
Per visitare le principali attrazioni di Tenerife Nord servono almeno 3 giorni, ma 4 o 5 giorni permettono di esplorare la zona con maggiore calma. Dedicate una giornata ad Anaga e alla costa di Benijo, una a La Laguna e Santa Cruz e almeno una a La Orotava e Puerto de la Cruz.
Secondo me, la zona più bella di Tenerife Nord è il Parque Rural de Anaga, soprattutto il tratto compreso tra Taganana, Almáciga e Benijo. Se preferite le città storiche, sceglierei invece La Orotava, che considero la più affascinante dell’isola dal punto di vista architettonico.
Le spiagge più belle di Tenerife Nord sono Playa de Las Teresitas, comoda e riparata, Playa de Benijo, selvaggia e scenografica, e Playa El Bollullo, caratterizzata da sabbia vulcanica nera. Meritano una visita anche Playa de Almáciga, Playa Jardín e Playa de Castro. Nelle spiagge più esposte della costa settentrionale fate sempre attenzione alle onde e alle correnti che posso essere davvero forti.
