Altro che sushi e tempura: negli ultimi anni il ramen è diventato uno dei piatti asiatici più amati anche in Italia e soprattutto a Milano. Si tratta di una zuppa di noodles nata dall’incontro tra la cucina cinese e quella giapponese, servita in un brodo di carne, pesce o verdure e completata con ingredienti come chashu di maiale, uova marinate, alghe, germogli di soia e cipollotti. Da quando sono stata in Giappone il ramen è diventato una delle mie ossessioni culinarie, ma possiamo tranquillamente parlare anche di addiction! Milano offre ormai tantissimi indirizzi buoni, ma qualità, stile e tradizione possono essere molto diversi. In questa guida ho separato il ramen giapponese dal lamian cinese, preparato tirando e lavorando a mano la pasta. Nel linguaggio comune entrambi vengono chiamati ramen, ma si tratta di due tradizioni differenti.

Se state organizzando qualche giorno in città, nella mia guida su cosa fare a Milano e dintorni trovate anche musei, quartieri, attività ed esperienze da non perdere. Se poi, oltre al ramen ,volete esplorare altre cucine asiatiche e internazionali, nella guida dedicata a dove mangiare bene a Milano trovate tutti i miei consigli organizzati per categoria e zona.
Dove mangiare il ramen giapponese a Milano
1. Casa Ramen e Casa Ramen Super (Isola)
Casa Ramen è uno dei locali che hanno contribuito maggiormente alla diffusione del ramen a Milano. Lo spazio è minuscolo, essenziale e molto simile a un ramen-ya giapponese: i posti sono pochi, non si prenota e negli orari più affollati bisogna prepararsi ad aspettare. I ramen sono abbondanti e interpretano la tradizione giapponese utilizzando anche ingredienti provenienti da piccoli produttori italiani. Poco distante si trova Casa Ramen Super, più grande e ispirato agli izakaya giapponesi. Oltre al ramen propone bao, snack, piatti creativi di carne e pesce e diversi dessert. Qui è possibile prenotare. Entrambi sono fantastici per me.
Casa Ramen – Via Luigi Porro Lambertenghi, 25 / Casa Ramen Super – Via Ugo Bassi, 26
2. Okuzashiki Menya Ninomiya (De Angeli)
Okuzashiki Menya Ninomiya è uno degli indirizzi più interessanti per chi cerca un ramen giapponese autentico. Il locale è nascosto all’interno di un cortile di via Marghera ed è molto piccolo, intimo e minimalista, esattamente come lo sono i ramen bar in Giappone. La carta è essenziale e comprende tonkotsu ramen, ramen vegetariano e tsukemen, servito con noodles separati da intingere in un brodo particolarmente concentrato. I posti sono limitati e la cena viene organizzata su turni, quindi è fondamentale prenotare.
Okuzashiki Menya Ninomiya – Via Marghera, 34
3. Zazà Ramen (Moscova)
Zazà è uno dei ristoranti storici del ramen milanese: ha aperto nel 2013, quando questo piatto era ancora semi sconosciuto, e resiste alla grande. La sua cucina interpreta il ramen in maniera personale, utilizzando anche ingredienti e sapori mediterranei. I puristi potrebbero considerarlo meno tradizionale, io invece lo amo molto. Oltre ai ramen meritano anche i gyoza (ravioli giapponesi) e la selezione di sakè. L’ambiente è curato e contemporaneo, con una grande tavolata sociale. È perfetto prima o dopo un bel film al cinema Anteo.
Zazà Ramen – Via Solferino, 48
4. Takumi Ramen (Isola)
Takumi è un marchio nato nei Paesi Bassi ma ispirato alla tradizione di Hokkaido, l’isola settentrionale del Giappone particolarmente conosciuta per il miso ramen. Il menu comprende versioni classiche, piccanti e vegetariane, oltre a ramen con pollo karaage, gyoza, takoyaki e yakisoba. La scelta è ampia e i prezzi restano accessibili: normalmente si spendono circa 20-25 euro ordinando ramen, antipasto e bevanda. A Milano esistono diverse sedi; quella di Isola è particolarmente comoda e si trova quasi di fronte a Casa Ramen.
Takumi Ramen Isola – Via Luigi Porro Lambertenghi, 24

5. Ramen Shifu (Stazione Centrale)
Ramen Shifu propone una versione moderna e informale del ramen, con ambienti ispirati ai manga e agli anime giapponesi. Il menu è molto ampio: oltre ai classici tonkotsu, shoyu e miso ramen, trovate versioni con pollo fritto, curry, anatra e tempura di gamberi. Sono disponibili anche ramen vegetariani e piatti senza brodo come il mazesoba. Il servizio è generalmente rapido e i prezzi contenuti, con ramen che costano indicativamente tra 12 e 15 euro. Oltre alla sede di via Fabio Filzi, il marchio è presente anche a Porta Romana, Lambrate e sui Navigli.
Ramen Shifu Filzi – Via Fabio Filzi, 10
6. Mi-Ramen Bistro (zona Solari)
Mi-Ramen Bistro si è trasferito dalla vecchia sede di viale Col di Lana a piazza Napoli, ma continua a proporre un menu quasi interamente dedicato al ramen. Il locale è piccolo e la scelta comprende brodi di maiale, pollo, gamberi e varianti vegetariane, con la possibilità di aumentare il livello di piccantezza. Io avevo provato sia il ramen di gamberi sia quello più classico di maiale ed entrambi mi erano piaciuti molto, soprattutto per la consistenza dei noodles e la cottura dell’uovo. Per un pasto completo considerate circa 20-25 euro.
Mi-Ramen Bistro – Piazza Napoli, 21
Ramen cinese e noodles tirati a mano a Milano
Questi locali vengono spesso inseriti nelle guide dedicate al ramen, ma in realtà propongono soprattutto lamian cinesi: noodles impastati, allungati e tirati a mano davanti ai clienti. Il brodo più tradizionale è quello di manzo di Lanzhou, normalmente aromatizzato con spezie, cipollotto, coriandolo e olio piccante.
7. Mani in Noodles (Stazione Centrale)
Da Mani in Noodles potete osservare la preparazione dei lamian direttamente nella cucina a vista e scegliere lo spessore della pasta, dagli spaghetti sottili alle pappardelle. Il menu comprende ramen di manzo, maiale e verdure, oltre a una versione tom yum con gamberi, tofu e lime. Il ramen costa circa 12 euro e rappresenta una delle opzioni con il miglior rapporto qualità-prezzo della zona. Meritano anche i ravioli fatti a mano, il pollo karaage e gli altri antipasti della tradizione cinese. Per me è stata una bellissima scoperta.
Mani in Noodles – Via Aminto Caretto, 8

8. Niuda Ramen a Mano (Porta Romana)
Niuda Ramen a Mano è specializzato nel Lanzhou lamian, preparato tirando e torcendo la pasta nella cucina a vista. Potete scegliere forma e spessore dei noodles e abbinarli al classico brodo di manzo, alla variante con manzo brasato oppure a preparazioni senza brodo. Il menu comprende anche ravioli, bao, wonton e antipasti freddi cinesi. I ramen costano indicativamente tra 13 e 15 euro e le porzioni sono generose. Il locale di viale Sabotino è piccolo, quindi nelle ore di punta conviene prenotare.
Niuda Ramen a Mano – Viale Sabotino, 9
9. Ramen a Mano (Chinatown)
Ramen a Mano è stato uno dei primi locali milanesi a far conoscere il Lanzhou lamian. I noodles vengono impastati e tirati a mano nella cucina a vista, utilizzando farina biologica italiana, e sono serviti in un brodo di manzo cotto lentamente con numerose spezie. È possibile scegliere lo spessore della pasta e aggiungere salsa piccante fatta in casa. Il locale è piccolo e non accetta prenotazioni, quindi può essere necessario aspettare. Per ramen, antipasto e bevanda considerate circa 20-25 euro.
Ramen a Mano – Via Paolo Lomazzo, 20
10. Casa del Ramen (Solari)
Casa del Ramen è un ristorante di gestione cinese che propone zuppe con noodles, ravioli preparati al momento e altri piatti semplici della tradizione asiatica. Le varianti disponibili comprendono ramen di manzo, maiale, pesce e verdure. Non aspettatevi il classico ramen giapponese: sapori, brodi e pasta sono più vicini alla cucina cinese, ma il rapporto qualità-prezzo rimane buono. Oltre alla sede storica di via Solari, ne esiste una seconda in via Vigevano.
Casa del Ramen Solari – Via Andrea Solari, 23

