Mangiare all’aperto a Milano (e spendere poco): i 18 posti migliori

Quando  inizia la bella stagione tutti vogliono andare a mangiare all’aperto a Milano ed ecco che scatta la ricerca della trattoria/chiosco o circolino con i tavoli fuori,  possibilmente senza lasciarci un rene. Qui trovate una lista di posticini (trattorie, localini, cascine, ristoranti) con giardino in cui poter andare senza necessariamente dover spendere una fortuna.

NOTA IMPORTANTE Per quanto io possa cercare di tenere l’articolo sempre aggiornato, potrebbe comunque succedere che alcuni luoghi che ho menzionato abbiano cambiato gestione/menù/prezzi e modalità di accesso o addirittura abbiano chiuso. Per evitare brutte sorprese, prima di andare, vi consiglio di controllare SEMPRE le recensioni più recenti che trovate su Google e/o su Tripadvisor.

Tavoli all'aperto nel giardino del Seven Casa dei Ciliegi a Milano

Dove mangiare all’aperto a Milano: 16 posti economici

1) Balera dell’Ortica (Zona Ortica-Lambrate)

Non potevo non iniziare quest’articolo sui posti dove mangiare all’aperto a Milano con la Balera dell’Ortica. Come probabilmente sapete, c’è del tenero fra me e la Balera. È un posto imperdibile, soprattutto in estate, quando si mangia sotto il pergolato di vite americana o intorno alla pista da ballo. Il menù è tradizionale, di solito si può scegliere tra 3 primi e 3 secondi, e non mancano mai gli arrosticini abruzzesi che Antonio fa arrivare direttamente da Roseto degli Abruzzi.  Un menu completo primo-secondo-acqua-vino-caffè costa intorno ai 25-30 euro. Vedi anche l’articolo 

Balera dell’Ortica, Via Amadeo 78, Tel +39 02 7012 8680

2) Mosso (Zona Casoretto)

Da quando ha aperto, nel 2022, Mosso è diventato un punto di riferimento del quartiere e , diciamolo, ha cambiato un pò anche il profilo e il mood di una zona (Via Padova) che non ha mai goduto di una buona reputazione. Gestito da un’Associazione di impresa formata da 5 realtà no-profit, Mosso porta avanti un progetto sociale di inclusione, di cultura e di accoglienza attraverso tantissime iniziative. Organizzano workshop, laboratori, mostre, concerti e tanto altro, oltre, naturalmente alla parte legata alla ristorazione. A quest’ultima è dedicata una grande sala, al chiuso, e una parte esterna all’aperto, dove si trova anche un bar. Da Mosso si può mangiare sia pizza (molto buona) che piatti di cucina italiana che variano in base alla stagionalità delle materie prime. Il servizio è molto rapido (cosa che ho apprezzato tantissimo, considerato anche il numero molto elevato di coperti) e il personale è attento. Anche i prezzi sono onesti. È un bel posto per mangiare all’aperto a Milano circondati dagli alberi e dal verde del Parco Trotter.

MOSSO, Via Angelo Mosso 3, Tel +39 3426294082

Mosso, Milano
Mosso

3) Rob de Matt (Zona Dergano)

Un pò come è successo con Nolo, anche la zona di , grazie alla gentrificazione è diventata sempre più carina e ci sono diverse realtà a cui mi sono affezionata. La prima di queste è il Rob de Matt, un ristorante e bistrot che ha sia una zona al chiuso che all’aperto. Il Rob de Matt però, come vuole ricordare anche il nome, nasce come associazione che ha come base l’inclusione sociale e lavorativa per persone con storie di marginalità (es. persone con disagio psichico, rifugiati politici, migranti, ex carcerati). Da quando ha aperto è sempre migliorato ed oggi è davvero un bel posto per mangiare all’aperto (ma anche al chiuso, è aperto tutto l’anno). La domenica organizzano anche la grigliata di carne o misto-vegetariana. Potete prenotare un tavolo dal loro sito

Rob de Matt, Via Enrico Annibale Butti, 18, Tel +39 0235997000

4) Nuovo Armenia (Zona Dergano)

A pochi passi dal Rob de Matt, all’interno del Parco Nicolò Savarino, c’è poi il Nuovo Armenia, un’altra realtà molto bella di Dergano. Anche il Nuovo Armenia è un’associazione di promozione sociale che ha tra gli obiettivi quello di promuove la cinematografia di Africa, Asia e America Latina, che in Italia trovano pochissimo spazio. L’Associazione è aperta tutto l’anno, con diverse iniziative, mentre il giardino dove si può mangiare all’aperto è disponibile da Aprile ad Ottobre di solito. La cucina è semplice e alla buona, e i prezzi sono decisamente popolari. Per entrare è necessario fare una tessera (nominale e non cedibile) il cui costo è di 5 € ed è valida per un anno solare.

Nuovo Armenia, Via Livigno 9, contatti

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Piatto di Vitello col tonno e patate

5) Surfer’s Den (Zona Tibaldi)

Questo bar/locale di ambientazione surfing USA anni ’50 si trova dentro un centro sportivo con ampio parcheggio (cosa molto rara a Milano).

Ha un spazio all’aperto abbastanza grande con il prato, diversi tavoli e il bbq (non si può mangiare all’aperto tutti i giorni, ma si possono organizzare bbq su prenotazione), non chè una sala interna molto carina con arredamento vintage. Se non riuscite ad organizzarvi per un bbq, venite una sera qualsiasi a bere un ottimo cocktail e ascoltare musica (spesso ci sono djset).

Surfer’s Den, Piazza Caduti del Lavoro 5, Tel +39 338 591 6764

6) Frizzi e Lazzi (Zona Navigli)

Frizzi e Lazzi è il classico posto al quale da fuori non si da una lira. L’entrata è quella di un bar della vecchia Milano, un posto alla buona con qualche tavolo, ma la sorpresa è il grande cortile interno su cui si affacciano diverse case di ringhiera. Seduti ai tavoli all’aperto di questo locale storico di Milano si possono mangiare ottimi panini e piadine, bere una birra, del vino o un cocktail in un’atmosfera che sembra di paese. L’ho sempre adorato.

Frizzi e Lazzi, Via Evangelista Torricelli 5, Tel +39 02 2826059

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La Balera dell'Ortica, Milano
La Balera dell’Ortica

7) Arci Martiri di Turro (Zona Turro)

Il circolo Arci Martiri di Turro è un circolo storico di Milano. Quotidianamente vi si svolgono diverse attività culturali (presentazioni di libri di scrittori, cinema, musica live con gruppi emergenti, incontri di cultura popolare, ecc),  non chè cene a tema con canti e musica popolare (dal titolo “ritorniamo tutti alle osterie”). Dal giovedì alla domenica si può mangiare all’aperto nel cortile interno dove l“Osteria creativa” propone piatti di cucina casalinga, tradizionale, con menù anche per vegetariani e grigliate a prezzi super popolari. Bisogna fare la tessera Arci per entrare.

Arci Martiri di Turro, Via Rovetta, 14, Tel +39 02 648 0983

8) Arci Bellezza (Zona Bocconi)

L’Arci Bellezza è un’istituzione, è sempre un circolo storico di Milano, che funge da balera, milonga di tango e circolo ricreativo. Qui si può cenare all’aperto da martedì a domenica  (per pranzo invece da martedì a venerdì) e se vi piace l’atmosfera da osteria di paese siete nel posto giusto. Il menù cambia spesso (sia cucina tradizionale casalinga che cucina etnica ), la qualità è buona e il prezzo è ottimo. Ovviamente anche qui bisogna prima fare la tessera annuale Arci.

Arci Bellezza , Via Bellezza 16, Tel +39 58319492

9) Cascina Martesana (Zona Turro-Gorla) **CHIUSO**

La Cascina Martesana ha aperto i battenti a luglio 2014 e da allora è diventata un punto di riferimento per tutta la zona est di Milano. Una cascina immersa nel parco della Martesana e affacciata sul Naviglio Piccolo è diventata un’Associazione che svolge diverse attività culturali (serate musicali, mostre, attività per bambini, ecc) e nella quale si può mangiare all’aperto sia a pranzo che a cena.

Qui trovate panini e taglieri di affettati e formaggi, ma soprattutto le griglie! Si può portare la carne da fuori (pagando un obolo per la legna/condimenti/pulizia tavolo, che varian a seconda del numero di persone) direttamente lì. A questo link trovate il regolamento completo.  La cascina apre normalmente ad aprile e bisogna fare la tessera associativa per entrare (5-6 euro, valida per tutta la stagione).

Cascina Martesana, Via Bertelli 44, Tel +39 389 582 0695

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Dove mangiare all'aperto a Milano
Cascina Martesana

10) Mare Culturale Urbano (Zona S.Siro)

Il Mare Culturale Urbano è stata la “novità” dell’estate di qualche anno fa e si sviluppa in due spazi vicini tra loro: Cascina Torrette e via Novara 75. Sono circa 7700 mq aperti 365 giorni all’anno, 7 giorni su 7, dalle 8 della mattina alle 2 di notte, che comprendono: cinema, sale teatrali e per concerti, coworking, studi di registrazione e sale prova musicali, atelier e spazi di prova e formazione, spazi per la comunità, una corte e una grande area di verde. Per mangiare c’è: 1) una caffetteria- birreria al piano terra (che offre stuzzichini, taglieri, patate fritte e birre artigianali) aperta dalle 9 o dalle 12 fino alle 24 o alle 2 a seconda dei giorni; 2) il ristorante Cucina Mare al primo piano, che offre primi (sui 10 euro), secondi (dai 12 ai 20 euro) e dolci (dai 3 ai 5 euro). Da segnalare che nello staff sono impegnati più di 10 ragazze e ragazzi provenienti dal quartiere e alla loro prima esperienza nella ristorazione, quindi non aspettatevi un servizio da ristorante stellato. L’ambiente è veramente bello, rustico e informale. Perfetto anche per l’aperitivo. Tutte le domeniche c’è poi il “pranzo della domenica”, un menù speciale che cambia ogni settimana e segue le tradizioni regionali e l’ispirazione della cucina popolare italiana.

Mare Culturale Urbano, Via Giuseppe Gabetti 15, Tel +39 331 813 4754

11) Circolo San Filippo Neri (Zona Precotto)

Tra i posti dove mangiare all’aperto a Milano non poteva mancare il Circolo San Filippo Neri. Da fuori non si capisce neanche che all’interno c’è una trattoria! Si entra da un barettino (sembra il classico bar per anziani), poi si attraversa la sala e si scopre il cortile interno dove si può mangiare all’aperto sotto al fresco pergolato di vite americana. È un locale ruspante, senza troppe pretese, frequentato dagli operai che lavorano in zona e dagli abitanti del quartiere. È carino, buono e si spende meno di 15 euro a testa. Nota dolente: è aperto solo a pranzo. Facciamo una petizione!!!

 Circolo San Filippo Neri, Viale Monza 220

12) U Barba Osteria Genovese (Zona Calvairate)

Come ricorda anche il nome, U Barba è un’osteria che propone cucina genovese e ligure più in generale. Degli indirizzi che vi propongo in questo articolo è sicuramente quello di fascia più alta, perchè è un vero e proprio ristorante, o meglio un’osteria trendy. U Barba è aperto tutto l’anno, ma con la bella stagione si può mangiare all’aperto, nel grande cortile occupato anche da una bocciofila. L’atmosfera è molto bellina e si mangia bene a prezzi assolutamente consoni (una rarità a Milano!).

U Barba Osteria Genovese, Via Pier Candido Decembrio 33 (prenotazioni tramite questo link)

U Barba Osteria Genovese, un ristorante all'aperto a Milano
U Barba Osteria Genovese

13) Fuorimano OTB (Zona Bicocca)

Fuorimano OTB è un locale relativamente nuovo nel panorama milanese (ha aperto nel 2016) e si trova, appunto, leggermente fuorimano (ma neanche troppo alla fine). È in un ex capannone industriale riconvertito (hipster-style) vicino l’Università Bicocca e ha uno spazio all’aperto molto carino, ben arredato e pieno di piante, dove è possibile bere e mangiare. Fuorimano è pizzeria gourmet (pizze dagli 8 ai 12 euro), burger bar (da 10/11 a 16/18 euro), cocktail bar, teerìa, libreria, pasticceria e caffè letterario ed è aperto 7 giorni su 7 dalle 10 alle 2 di notte. Il sabato e la domenica dalle 12 alle 15 c’è il brunch (19 euro) con 3 diversi menù. Una gran bella scoperta!

Fuorimano OTB, Via Roberto Cozzi 3, Tel +39 02 3652 3460

14) Spirit de Milan (Zona Bicocca)

Rimaniamo nella stessa zona per un luogo meraviglioso dove poter mangiare all’aperto a Milano: parliamo dello Spirit de Milan, all’interno delle ex-cristallerie Livellara. All’interno dello Spirit troverete una pista da ballo,  un palco e un ristorante che ne fanno un luogo di ritrovo meraviglioso per rivivere la vecchia Milano. Il bistrot-ristorante propone sia piatti veri e propri che stuzzichini e taglieri (qui trovate tutti i menu e il form per prenotare). Gli amanti del ballo possono scatenarsi con la serata Holy Swing Night, ma non mancano i concerti e la serata milanese, Barbera & Champagne, una serata per ritrovare una Milano da osteria, con canto, musica e risate.

Spirit de Milan, Via Bovisasca 57/59

ristorante all'interno dello Spirit de Milan
Spirit de Milan

15) Tramvai (Zona Turro-Gorla)

Questo locale (o forse sarebbe meglio parlare di chiosco) ha aperto nel 2018 e il suo bancone si trova all’interno di un vecchio tram dismesso (il 1522 per l’esattezza). È un locale alla buona ma è molto carino ed accogliente, immerso nel verde e con i tavolini all’aperto. Perfetto per l’aperitivo con taglieri di affettati e formaggi, ma trovate anche dei panini classici, toast e hamburgers. Per raggiungerlo ci si può arrivare a piedi dalla Martesana o da via Zuretti (passando davanti ai murales). È aperto dal lunedì al giovedì h17-02 e dal venerdì alla domenica dalle h11 alle 2.

Tramvai, Via Tirano

16) LOM Dopolavoro (Zona Monumentale)

Se volete mangiare all’aperto a Milano e spendere il giusto vi consiglio anche questo locale aperto nel 2022, che è già diventato tra i miei preferiti in città. Il LOM Dopolavoro si trova proprio alle spalle del Cimitero Monumentale, in un’ex cascina del 1870 che, all’epoca, si trovava in periferia. Negli anni poi subì varie modifiche e diventò officina, laboratorio e in seguito luogo dismesso, prima di essere finalmente restaurato e riaperto. Il giardino è molto carino (in realtà ce ne sono 2) e curato, così come gli ambienti interni. Il LOM Dopolavoro è un cocktail bar con cucina vegetariana e si spende il giusto (io di solito spendo sui 20-25 euro tra mangiare e bere) . I cocktail sono molto buoni, così come gli assaggi e i piatti che propongono.

LOM Dopolavoro, Via Galileo Ferraris 1

LOM Dopolavoro a Milano
LOM Dopolavoro

17) Eastriver Martesana (Zona Turro)

L’Eastriver Martesana è un’associazione che si sviluppa lungo la Martesana appunto, su un’area di 1500 mq, un tempo occupata da una carrozzeria che venne poi completamente abbandonata. Di fatto l’Eastriver è come se fosse una ‘piazza verde’ direttamente affacciata sull’acqua. Il giardino include una ciclofficina, una serra botanica e didattica, degli orti condivisi, delle attrezzature sportive e il punto ristoro. In quest’ultimo troverete panini, stuzzichini e piccoli piatti a prezzi contenuti. La nota dolente di questo posto è la Tessera Associativa annuale, obbligatoria per entrare, che costa 10 euro, non poco se non siete di zona e pensate di venirci solo 1 o 2 volte. Di contro c’è da dire che l’Eastriver organizza anche tantissime attività ed escursioni e in qualche modo dovrà pur finanziarsi.

Eastriver Martesana, Via Jean Jaurès, 22

18) Cascina Nascosta (Zona Sempione)

Chiudo quest’articolo sui posti dove mangiare a Milano senza spendere troppo con la mia ultima bella scoperta, questa cascina Nascosta, appunto, all’interno del Parco Sempione. Al suo interno c’è La Latteria, ovvero lo spazio dedicato al cibo, un angolo immerso nel verde in cui poter godere di piatti e ricette che interpretano il legame tra la città e le campagne vicine. Un locale aperto dalla colazione alla cena, con proposte stagionali, sane e trasversali, attente alle esigenze di tutte le diete. Davvero molto carino!

Cascina Nascosta ,Via Emilio Alemagna 14 (è proprio sotto alla Torre Branca),Tel  340 675 5196

Dove mangiare all'aperto a Milano - Cascina Nascosta
Cascina Nascosta
Foto dell'autore
Scritto da:
Mi chiamo Valentina e sono una travel blogger full time dal 2018. Sono anche una nomade digitale e trascorro buona parte dell’anno in viaggio, da sola o accompagnando gruppi in giro per il mondo. Amo i vulcani, i deserti, il Sudamerica e l’Asia Centrale, amo i gatti, New York, l’astronomia, e la musica elettronica. Il mio viaggio della vita? Decisamente l’Antartide!

12 commenti su “Mangiare all’aperto a Milano (e spendere poco): i 18 posti migliori”

    • Ciao Linda,
      Grazie a te!
      In realtà nessuno dei 10! Purtroppo non avevo una bella foto fatta da me di uno dei 10 locali (a parte alcune della Balera che ho già pubblicato..) e ho messo questa foto che ho fatto in Francia (esattamente a St. Remy de Provence) l’anno scorso…solo per richiamare il tema dell’articolo.
      Ma è un’eccezione 😉 Di norma metto solo foto di luoghi che cito negli articoli (foto mie naturalmente!)
      Ciao, Valentina

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