Non potevo non dedicare un articolo intero a sua maestà il Teide, la montagna più alta della Spagna e, per me, la cosa più bella di tutte le Canarie. Con i suoi 3.715 metri di altezza, questo enorme vulcano domina Tenerife e racconta una storia iniziata milioni di anni fa, quando successive eruzioni sottomarine diedero lentamente forma all’isola. Sarà che io sono malata di vulcani, ma il Teide e i paesaggi della grande caldera che lo circonda mi hanno lasciata davvero senza parole. La sua sagoma è visibile praticamente da ogni parte di Tenerife e, nelle giornate più limpide, anche dalle isole vicine. Quando le nuvole avvolgono la costa, la vetta emerge spesso al di sopra del loro strato, rendendo il paesaggio ancora più surreale. Per gli antichi Guanci, il Teide era la dimora di Guayota, la divinità malvagia associata al fuoco e alle eruzioni. Visitare il Teide è un’esperienza assolutamente da non perdere, ma la funivia, i sentieri in quota e l’accesso alla vetta richiedono un minimo di organizzazione. In questa guida trovate cosa vedere sul Teide e come pianificare la visita, con informazioni aggiornate su itinerari, trekking, permessi ed escursioni.

Il Parco Nazionale del Teide
Il Parco Nazionale del Teide occupa circa 190 km² nel cuore di Tenerife ed è stato dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO nel 2007. Il suo paesaggio si sviluppa all’interno della grande Caldera de Las Cañadas, un enorme anfiteatro naturale dominato dal complesso vulcanico Teide–Pico Viejo e circondato dai resti di antichi edifici vulcanici. Colate di lava nera, distese di pomice, crateri, pinnacoli e rocce dalle sfumature rosse, gialle e verdi rendono il parco incredibilmente vario. In alcuni punti sembra di essere su Marte, in altri compaiono pinete e piante endemiche capaci di sopravvivere in condizioni estreme. Il colpo d’occhio della Caldera de Las Cañadas che potrete vedere dalla vetta del Teide è davvero impressionante, un paesaggio apocalittico a dir poco surreale. Il parco si può visitare durante tutto l’anno, ma cambia completamente con le stagioni. In primavera i pendii si colorano con la fioritura, mentre in estate le condizioni sono generalmente più stabili, anche se il sole è fortissimo. In inverno la vetta può ricoprirsi di neve e freddo, vento o ghiaccio possono causare la chiusura di strade, funivia e sentieri. Se volete esplorare il parco a piedi, nella mia guida ai trekking più belli di Tenerife trovate diversi percorsi tra cui scegliere.
Se siete ancora nella fase di pianificazione, qui trovate tutti i miei consigli su come organizzare un viaggio alle Canarie, dalla scelta dell’isola agli spostamenti.


Cosa vedere nel Parco Nazionale del Teide
All’interno del parco potrete limitarvi a raggiungere i vari punti panoramici oppure dedicarvi anche al trekking. I sentieri sono tantissimi, di tutte le lunghezze e difficoltà. Sono tutti ben segnalati e il rischio di perdersi è praticamente inesistente.
- Samara: in questa zona ci sono le colate più recenti (del 1798 e del 1909) e potrete vedere la lava nera in un magnifico contrasto con il verde acceso della pineta. Da qui partono 2-3 trekking abbastanza facili e panoramici.
- Las Narices del Teide: queste aperture lungo il pendio del Teide si sono aperte durante l’eruzione del 1798 e sembrano, appunto, delle grandi narici.
- Mirador de LLano Ucanca: questo è uno dei mirador con la vista più bella, avrete il Teide davanti in tutto il suo splendore.
- Roques de Garcia: pinnacoli di lava solidificata molto particolari a cui hanno dato nomi molto evocativi come “La Cattedrale” o il “Dito di Dio”. Da qui potrete scattare la foto più nota del Teide, quella con il Dito di Dio e il vulcano sul background. Bello anche il trekking di 2 ore che circumnaviga queste formazioni.
- Montana Guajara: la montagna più alta dopo i Teide (2718 mt), sul “bordo” de Las Cañadas. Il trekking circolare per raggiungerla è abbastanza lungo e impegnativo (calcolate almeno 5h tra A/R), ma bellissimo (parte dal Parador Cañadas del Teide).
- Tabonal Negro: un mare di lava formato da rocce di ossidiana e da altre rocce nere.
- Minas de San Josè: in questa zona vi sembrerà davvero di stare su Marte! Rocce e formazioni rocciose di vari colori (verdi, rosse e gialle), a formare un paesaggio che ha dell’incredibile.
- Osservatorio del Teide: qui si trova uno degli osservatori solari più grande del mondo e altri telescopi che fanno di questa zona uno dei luoghi migliori per vedere la volta celeste nell’emisfero settentrionale. È il gemello dell’Osservatorio de La Palma ed è possibile visitarlo (trovate tutte le info sul sito).



Come arrivare al Teide
Arrivare al Teide in auto
Il modo più comodo per raggiungere il Parco Nazionale del Teide è l’auto, che vi permette massima libertà di movimento e di soste per camminare o scattare foto. Per arrivare al Parco ci sono 4 strade, che partono da diversi punti dell’isola. Se arrivate da Tenerife Nord ci sono la strada di La Esperanza, che attraversa il fitto bosco del Pinar de La Esperanza e passa vicino all’Osservatorio del Teide, e la strada di La Orotava, che passa dal Centro de Visitantes El Portillo, con un piccolo museo sulla storia geologica del parco. Arrivando invece da Tenerife Sud ci sono la strada di Guia de Isora, che attraversa le varie colate del Pico Viejo (quelle più recenti), e la strada di Vilaflor, tutta di curve strette, che passa attraverso una pineta e il Centro de Visitantes Cañada Blanca. Tra questi ultimi 2, vi consiglio di più il primo, è più scenografico e vi permetterà di fermarvi in alcuni mirador con delle viste superlative (Samara, Boca de Tauce, ecc).
Arrivare al Teide in autobus (da Costa Adeje o Puerto de la Cruz)
È possibile raggiungere il Parco Nazionale del Teide anche in autobus, partendo da Puerto de la Cruz (a nord) o da Costa Adeje/Playa de las Américas.
- Bus 348 da Puerto de la Cruz: impiega circa un’ora e mezza per raggiungere la base della funivia.
- Bus 342 da Costa Adeje: parte tutti i giorni da Costa Adeje/Playa de las Américas e raggiunge Las Cañadas del Teide in due ore e un quarto. Lungo il percorso si ferma a Los Cristianos e alla Funivia del Teide.

Visitare il Teide con un’escursione organizzata
Se non avete l’auto e non siete comodi con i bus, niente paura, potrete esplorare il Parco Nazionale e salire sulla vetta del vulcano partecipando ad un tour. In questo caso vi verranno a prendere direttamente nel vostro hotel o in un punto d’incontro. Eccovi alcuni tour disponibili che vi consiglio:
- Tour sul Teide + Funivia + transfer (sia da Tenerife Sud che da Nord)
- Tour del Parco Nazionale del Teide al tramonto e per osservare le stelle
- Tour del Parco nazionale del Teide, Masca, Icod e Garachico

Come salire sul Teide
Visitare il Parco Nazionale, raggiungere La Rambleta con la funivia e arrivare sulla vetta del Teide sono tre esperienze diverse. Il parco si può esplorare liberamente in auto e a piedi, mentre la funivia richiede un biglietto e l’ultimo tratto fino al cratere è accessibile soltanto con una prenotazione specifica. Vediamo quindi quali sono le varie possibilità.
1. Visitare il Parco Nazionale senza salire in funivia
Non è necessario prendere la funivia per apprezzare il Teide. La strada attraversa la Caldera de Las Cañadas e permette di raggiungere liberamente molti dei luoghi più spettacolari del parco, tra cui Roques de García, Minas de San José, Llano de Ucanca, Sámara, Boca de Tauce e numerosi punti panoramici. Potete organizzare un itinerario in auto, fermandovi nei diversi miradores, oppure percorrere sentieri come il circuito dei Roques de García e quelli che partono da Sámara. Per una visita di questo tipo calcolerei almeno mezza giornata, soprattutto se volete fare una passeggiata. Questa è la soluzione che consiglio anche a chi non può prendere la funivia, soffre l’altitudine o non ha trovato posto nelle date del viaggio: il paesaggio della caldera vale assolutamente la visita anche restando sotto i 2.500 metri.
2. Salire con la funivia fino a La Rambleta
La funivia del Teide parte dalla stazione base, situata a 2.356 metri, e raggiunge La Rambleta, a 3.555 metri, superando quasi 1.200 metri di dislivello in circa otto minuti. Attenzione, però: la funivia non arriva sulla vetta del Teide, che si trova ancora circa 160 metri più in alto. Dalla stazione superiore potrete ammirare il panorama dal belvedere di La Rambleta e, se aperti, percorrere i sentieri verso il Mirador de La Fortaleza e il Mirador di Pico Viejo. Il tempo massimo ordinario di permanenza alla stazione superiore è di un’ora; chi dispone del permesso per la vetta può rimanere fino a due ore. Il biglietto standard di andata e ritorno per un adulto non residente parte attualmente da circa 42 euro, mentre una singola corsa costa 23,50 euro. Prezzi e orari possono cambiare, quindi controllate sempre le tariffe ufficiali della funivia del Teide al momento della prenotazione. Vi consiglio di acquistare il biglietto con anticipo e di presentarvi all’imbarco almeno 20 minuti prima della fascia oraria indicata. La funivia può essere chiusa anche all’ultimo momento a causa del vento, del ghiaccio o di altre condizioni meteorologiche avverse. Ricordate inoltre che il biglietto non include il permesso per raggiungere la vetta né le eventuali autorizzazioni necessarie per salire o scendere a piedi.

3. Raggiungere la vetta del Teide
Per arrivare dalla stazione superiore della funivia al cratere bisogna percorrere il PNT 10 Telesforo Bravo, un sentiero lungo circa 700 metri che conduce alla vetta del Teide. Il percorso è breve, ma non va sottovalutato: è ripido, si sviluppa oltre i 3.500 metri e l’altitudine rende la salita molto più faticosa di quanto suggerisca la distanza. L’accesso al Telesforo Bravo richiede una prenotazione obbligatoria tramite questo sito, valida esclusivamente per il giorno e la fascia oraria selezionati. Dal 19 gennaio 2026 il sentiero è inoltre soggetto a una tariffa per i non residenti. Il permesso per la vetta e il biglietto della funivia sono indipendenti: averne uno non significa automaticamente avere anche l’altro. Dovrete quindi prenotarli separatamente e verificare, il giorno della visita, sia il funzionamento della funivia sia l’apertura del sentiero. Per accedere sono necessari documento d’identità, calzature da montagna e l’equipaggiamento indicato nella prenotazione. Anche in estate portate indumenti caldi e antivento: a quasi 3.700 metri la montagna non è particolarmente interessata al fatto che sulla costa stiate girando in costume.

I sentieri dalla stazione superiore della funivia
Se volete salire sulla vetta ma non riuscite a prenotare l’ingresso non disperatevi perchè la vista migliore, in realtà, si trova più in basso. Almeno per me, è quella che si gode dal Belvedere del Pico Viejo. Dall’arrivo della funivia a La Rambleta, infatti, potrete liberamente seguire 2 sentieri per vedere altrettanti punti panoramici (i sentieri N. 11-12); sono praticamente in piano, o poco più, ma con la rarefazione dell’ossigeno avrete comunque l’affanno e qualche giramento di testa (ma dipende sempre da persona a persona). Il sentiero N.10 è invece quello ad ingresso contingentato che arriva sulla vetta.
Sentiero PNT 12 – Mirador di Pico Viejo
Questo sentiero si snoda alla sinistra della funivia e regala, per me, le viste più belle. Si passa vicino a rocce di vari colori (gialle, rosse e bianche), prima di arrivare al Mirador da cui avrete una vista pazzesca sul cratere collassato del vulcano Pico Viejo (uno dei più grandi delle Canarie) e sulle isole di El Hierro, La Gomera e La Palma. Il Pico Viejo si trova all’apice della dorsale di Abeque, dove si concentrano i vulcani più recenti di Tenerife (tra cui il Chinyero, che ha eruttato nel 1909).
Sentiero PNT 11 – Mirador de La Fortaleza
Il sentiero de La Fortaleza si snoda invece alla destra della funivia per raggiungere il mirador omonimo. Da qui potrete vedere tutta la zona nord di Tenerife, con il massiccio di Anaga e la valle de La Orotava, e Gran Canaria sullo sfondo. Se avete il permesso per salire sulla vetta, potete evitare di venire qui perchè la visuale sarà più o meno la stessa.
Sentiero PNT 10 – Telesforo Bravo e vetta del Teide
Questo sentiero sale verso la vetta del Teide, il cono apicale formatosi con l’ultima eruzione del vulcano. Per raggiungerlo si sale lungo l’inizio di quello che fu un fiume di lava, una specie di tunnel con le pareti elevate. Il sentiero è corto (sono 160 mt i metri di dislivello), ma mooolto faticoso, sia perchè ripido, sia per la mancanza di ossigeno. Camminando piano si arriva sulla vetta in circa 20 minuti. Come vedrete, nel cono, ci sono ancora delle solfatare che emanano vapori e calore, quindi bisogna fare attenzione. Da qui ovviamente la vista spazia a 360° su tutta l’isola ed è uno spettacolo che lascia davvero senza parole. Sarete arrivati sulla vetta più alta di Spagna, riposatevi e godetevi questa meraviglia!

Salire sul Teide a piedi da Montaña Blanca
La salita a piedi da Montaña Blanca è l’opzione più impegnativa per raggiungere il Teide e va organizzata separatamente dalla funivia. La salita inizia esattamente in questo punto. Se non trovate posto per la vostra auto qui (ci sono pochi posti), dovrete necessariamente parcheggiare o al parcheggio della funivia o nei pochi parcheggi dei mirador vicini e poi raggiungere il punto di partenza a piedi. Il percorso segue il sentiero PNT 07 Montaña Blanca–La Rambleta, che parte a circa 2.320 metri e supera oltre 1.200 metri di dislivello prima di raggiungere la stazione superiore, a 3.555 metri. La prima parte si sviluppa lungo una pista relativamente graduale, attraversando distese di pomice e paesaggi vulcanici quasi lunari. Dopo aver superato le Huevos del Teide, le grandi sfere di lava disseminate lungo il percorso, la pendenza aumenta sensibilmente. La salita richiede mediamente tra cinque e sei ore, secondo l’allenamento, le soste e gli effetti dell’altitudine. Se volete proseguire fino alla vetta dovrete aggiungere il PNT 10 Telesforo Bravo e raggiungerete complessivamente quasi 1.400 metri di dislivello positivo.
L’accesso al PNT 07 richiede una prenotazione tramite questo sito e, dal 2026, prevede una tariffa per i non residenti che varia in base al giorno scelto. Anche il PNT 10 deve essere prenotato separatamente se intendete raggiungere il cratere. La discesa deve essere pianificata con la stessa attenzione della salita. Potete tornare a piedi lungo uno dei sentieri autorizzati oppure utilizzare la funivia, se operativa. Il biglietto di sola discesa può essere acquistato alla stazione superiore, ma vento, ghiaccio o problemi tecnici possono causare la chiusura dell’impianto: dovete quindi essere sempre preparati a scendere a piedi. Non è più possibile salire con la funivia e decidere liberamente sul momento quale sentiero utilizzare per il ritorno, perché anche diversi percorsi di discesa sono regolamentati. Per affrontare l’itinerario sono necessari allenamento, partenza anticipata e attrezzatura da alta montagna. Portate scarpe da trekking, abbigliamento caldo e antivento, acqua, cibo, protezione solare, telefono carico, lampada frontale e coperta termica. Prima di partire controllate prenotazioni, equipaggiamento obbligatorio e condizioni del percorso su Tenerife ON.


Dormire al Rifugio Altavista
Il Rifugio Altavista ha riaperto nel luglio 2026, dopo cinque anni di chiusura e una ristrutturazione completa. Si trova a 3.260 metri, lungo il sentiero che sale da Montaña Blanca, ed è l’unico rifugio di alta montagna all’interno del Parco Nazionale del Teide. Dormire qui permette di dividere la salita in due giornate e raggiungere la vetta alle prime luci dell’alba. Il pernottamento deve essere prenotato attraverso il sito ufficiale del Rifugio Altavista. La prenotazione comprende il posto letto e le autorizzazioni necessarie per percorrere:
- il PNT 07 Montaña Blanca–La Rambleta in salita, tra le 15:00 e le 24:00 del giorno del pernottamento;
- il PNT 07 in discesa, tra le 9:00 e le 12:00 del giorno successivo;
- il PNT 10 Telesforo Bravo, con accesso alla vetta tra le 6:00 e le 9:00 del mattino successivo.
Non dovrete quindi richiedere separatamente questi permessi, ma sarà necessario rispettare esattamente gli orari associati alla prenotazione.
Il Rifugio Altavista è raggiungibile esclusivamente a piedi. L’itinerario abituale parte da Montaña Blanca e richiede diverse ore di salita continua. Non è possibile arrivare in auto né raggiungere direttamente l’ingresso del rifugio con la funivia. Organizzate bene l’orario di partenza per arrivare prima che faccia buio, tenendo conto della vostra preparazione e degli effetti dell’altitudine. Anche se prevedete di camminare soltanto di giorno, la lampada frontale rimane indispensabile per la salita alla vetta del mattino seguente.
Come funziona il pernottamento
Il rifugio dispone di tre camerate comuni con letti a castello, per un totale di 49 posti, oltre a una cucina con microonde, una sala da pranzo, aree comuni e distributori automatici di acqua, bevande calde e snack. Sono presenti i servizi igienici, ma non ci sono docce. La biancheria da letto non viene fornita, quindi è obbligatorio portare un sacco a pelo. Nello zaino dovrete avere anche:
- scarpe da trekking;
- abbigliamento termico e antivento;
- guanti e cappello;
- lampada frontale;
- acqua e cibo sufficienti;
- protezione solare;
- telefono con batteria carica;
- coperta termica.
La mattina successiva potrete partire prima dell’alba e raggiungere il cratere attraverso il Telesforo Bravo. Dormire al Rifugio Altavista rende la salita più gestibile, ma non la trasforma esattamente in una passeggiata della domenica: sarete comunque in alta montagna, oltre i 3.000 metri, con freddo, vento e poco ossigeno. Prima di prenotare controllate condizioni, servizi e regole aggiornate anche nella scheda del Rifugio Altavista su Tenerife ON.

Permessi per salire sul Teide
I permessi necessari dipendono dal sentiero scelto e non sono compresi nel biglietto della funivia. Le autorizzazioni si richiedono attraverso il sito di Tenerife ON e sono valide esclusivamente per il giorno, la fascia oraria e l’intestatario indicati nella prenotazione.
- PNT 10 Telesforo Bravo: prenotazione obbligatoria per raggiungere il cratere e la vetta del Teide partendo da La Rambleta.
- PNT 07 Montaña Blanca–La Rambleta: prenotazione obbligatoria per salire a piedi da Montaña Blanca fino alla stazione superiore della funivia. Anche questo sentiero può prevedere una tariffa in base alla residenza e al giorno scelto.
- PNT 09 Teide–Pico Viejo–Las Narices del Teide: prenotazione necessaria quando viene utilizzato per salire o scendere a piedi dalla zona della stazione superiore.
- PNT 23 Regatones Negros e PNT 28 Chafarí: i tratti collegati alla stazione superiore sono regolamentati e devono essere prenotati se utilizzati per la discesa a piedi.
- Funivia del Teide: il biglietto consente di raggiungere La Rambleta, ma non include il permesso per la vetta né le autorizzazioni necessarie per salire o scendere a piedi. Prenotazione della funivia e permesso del sentiero vanno quindi organizzati separatamente.
- Tour guidati: alcune escursioni comprendono trasporto, funivia, guida e autorizzazione per il Telesforo Bravo. Controllate sempre cosa include il pacchetto, perché la dicitura “tour del Teide con funivia” non implica l’accesso alla vetta.
- Pernottamento al Rifugio Altavista: la prenotazione comprende le autorizzazioni per il PNT 07 negli orari stabiliti e per il PNT 10 tra le 6:00 e le 9:00 del mattino successivo.
I permessi non garantiscono che il sentiero o la funivia siano operativi: neve, ghiaccio, vento, incendi o lavori di manutenzione possono provocare chiusure anche all’ultimo momento. Prima di partire controllate sempre le chiusure e limitazioni aggiornate dei sentieri e lo stato della funivia.

FAQ sul Teide
Sì, il Parco Nazionale del Teide si può visitare anche senza utilizzare la funivia. In auto o con un’escursione organizzata potrete raggiungere miradores e attrazioni come Roques de García, Minas de San José, Llano de Ucanca, Sámara e Boca de Tauce. Potrete inoltre percorrere diversi sentieri nella Caldera de Las Cañadas. La funivia serve ‘soltanto’ per raggiungere rapidamente La Rambleta, a 3.555 metri.
L’ingresso al Parco Nazionale del Teide è gratuito, mentre funivia, permessi ed eventuali tour sono a pagamento. Il biglietto di andata e ritorno della funivia per un adulto non residente parte attualmente da circa 42 euro, mentre una singola corsa costa 23,50 euro. Per percorrere i sentieri PNT 07 e PNT 10 i non residenti devono pagare una tariffa aggiuntiva, variabile secondo il percorso e la modalità scelta. Prezzi e condizioni devono essere verificati al momento della prenotazione.
Dipende da dove volete arrivare. Non serve alcun permesso per visitare la maggior parte del Parco Nazionale, dei miradores e dei sentieri nella caldera. È invece obbligatoria la prenotazione per percorrere il PNT 10 Telesforo Bravo fino alla vetta e il PNT 07 Montaña Blanca–La Rambleta. Sono regolamentati anche alcuni sentieri utilizzati per salire o scendere dalla stazione superiore. Le autorizzazioni si richiedono tramite il sito ufficiale di Tenerife ON e non sono comprese nel biglietto della funivia.
Per una prima visita al Parco Nazionale del Teide calcolerei almeno mezza giornata. In quattro o cinque ore potrete percorrere la strada panoramica, fermarvi nei miradores, vedere i Roques de García e, se prenotata, salire con la funivia. Dedicate invece una giornata intera al parco se volete aggiungere un trekking. La salita a piedi da Montaña Blanca richiede da sola circa cinque o sei ore, senza considerare la discesa e l’eventuale proseguimento fino alla vetta.
Sì, è possibile salire sul Teide senza una guida, purché abbiate le prenotazioni necessarie e una preparazione adeguata al percorso scelto. Potete utilizzare autonomamente la funivia, raggiungere la vetta con il permesso per il Telesforo Bravo oppure salire a piedi da Montaña Blanca. Una guida è comunque consigliabile se non avete esperienza in alta montagna, volete affrontare il percorso completo o preferite acquistare un tour con trasporto, funivia e permesso inclusi.
Per una prima visita sceglierei il mattino, quando avrete più tempo per esplorare il parco e gestire eventuali ritardi. Il tramonto è però il momento più suggestivo per fotografare la caldera e può essere abbinato all’osservazione delle stelle, per cui il Teide è famoso. La funivia non opera normalmente fino a sera: per salire in quota al tramonto è necessario prenotare una delle esperienze dedicate.
Sul Teide bisogna vestirsi a strati e portare abbigliamento caldo anche in estate. La temperatura in quota è molto più bassa rispetto alla costa e vento e meteo possono cambiare rapidamente. Portate scarpe chiuse con suola antiscivolo, pantaloni lunghi, pile o felpa, giacca antivento, cappello, crema solare e acqua. In inverno aggiungete piumino, guanti e berretto; per i sentieri regolamentati controllate anche l’equipaggiamento obbligatorio indicato nella prenotazione.
Sì, il Teide si può raggiungere anche senza auto, utilizzando gli autobus TITSA o partecipando a un’escursione organizzata. Le linee 342 e 348 collegano il parco rispettivamente con il sud e il nord di Tenerife, ma hanno orari limitati e lasciano poca libertà per le soste. Un tour con prelievo in hotel è la soluzione più comoda se volete visitare il parco e utilizzare la funivia senza preoccuparvi dei collegamenti.

Ciao, e complimenti per il tuo blog!
Ben fatto e pieno di info utili
Sono un fotografo di Bologna e sto organizzando un viaggio a Tenerife per trekking fotografici sul Teide. Partiamo tra 2 settimane.
Sto trovando molto interessanti le informazioni che riporti.
A quando sono aggiornate? Hai eventualmente altre info sull’area, o consigli?
Grazie
Davide
Ciao Davide, grazie mille!
Le informazioni che trovi sono aggiornate allo scorso anno, ma dovrebbe essere cambiato nulla.
Sul blog trovi anche diversi altri articoli su Tenerife, prova a dargli un’occhiata 😉
Grazie e a presto, Valentina
Buongiorno.Eventualmente è possibile salire prendendo l’ultima corsa della funivia e una volta raggiunto l’orario di chiusura salire in vetta per poi scendere a piedi?
Buongiorno Alessandra, si, teoricamente si. Per la vetta devi vedere qual è l’ultimo orario d’ingresso che trovi disponibile (è a numero chiuso). In ogni caso puoi salire con la funivia e poi scendere a piedi, devi portarti l luce frontale però. La discesa è bella lunga eh (sono piú di 1000 mt di dislivello). Un saluto, Valentina