Tenerife è uno dei luoghi che mi ha fatto appassionare al trekking. Prima di trascorrere quasi due mesi sull’isola lo facevo molto meno, ma qui ho scoperto quanto mi piacesse in realtà. Del resto Tenerife sembra fatta apposta: nel giro di pochi chilometri si passa dalle foreste di laurisilva del Parque Rural de Anaga ai paesaggi vulcanici e quasi desertici del Teide, fino ai profondi barranchi di Masca e dell’Infierno e ai percorsi panoramici affacciati sull’oceano. La rete escursionistica dell’isola è molto ampia e offre itinerari per tutti i livelli, dalle passeggiate di mezz’ora ai trekking di un’intera giornata, con dislivelli e difficoltà decisamente più seri. Alcuni sentieri si possono percorrere liberamente, mentre altri richiedono una prenotazione o un permesso. In questo articolo ho raccolto i 10 trekking più belli di Tenerife che ho percorso, con informazioni aggiornate su durata, difficoltà, accesso e prenotazioni.

Trekking a Tenerife in breve
NOTA IMPORTANTE: prima di mettervi in cammino, controllate sempre la pagina ufficiale dedicata alle chiusure e limitazioni dei sentieri, perché l’accesso ai percorsi può cambiare in base al meteo, agli incendi o a interventi di manutenzione.
| Trekking | Zona | Distanza A/R | Durata | Difficoltà | Prenotazione |
| Sentiero dei Sensi | Anaga | Variabile | 30 min-2 ore | Facile | No |
| Benijo–El Draguillo–Chamorga | Anaga | Circa 14 km | 7-8 ore | Impegnativo | No |
| Roque de Taborno | Anaga | Circa 4-5 km | 2-3 ore | Media | No |
| Igueste–Atalaya | Anaga | Variabile | 2,5 ore | Media | No |
| Roques de García | Teide | Circa 3,5 km | 1,5-2 ore | Facile | No |
| Vetta del Teide | Teide | Variabile | 5-10 ore | Difficile | Sì, da QUI |
| Sámara | Teide | Circa 5 km | 2,5-3 ore | Facile/media | No |
| Barranco del Infierno | Adeje | Circa 6 km | 3 ore | Media | Sì, da QUI |
| Barranco di Masca | Teno | Circa 5 km | 4 ore | Media/difficile | Sì, da QUI |
| Teno Alto–Punta de Teno | Teno | Circa 12 km | 3-4 ore | Media | Da verificare |
Se il trekking è uno dei motivi principali del viaggio, confrontate Tenerife anche con La Palma, La Gomera e Gran Canaria nella mia guida su quale isola delle Canarie scegliere.

I 10 trekking più belli da fare a Tenerife
1) Sentiero dei Sensi (Monti Anaga)
Il primo trekking che vi consiglio di fare a Tenerife si trova all’interno del Parque rural de Anaga, sui monti omonimi. Questo parco copre l’estremità nord-occidentale dell’isola ed è una riserva naturale ricca di picchi montuosi e di foreste. La punta più alta del parco infatti attira e trattiene le nuvole che arrivano da nord e questa umidità facilita la crescita della brughiera e di fitti boschi di alloro (la famosa e preistorica Laurisilva, di cui vi ho parlato anche nell’articolo su La Gomera). Il parco è attraversato da sinuose strade panoramiche su cui si aprono diversi mirador. Il Sentiero dei Sensi inizia dal Centro de Visitantes e arriva al Mirador Llanos de los Loros. È un sentiero facile e breve (30’) che attraversa il “bosco incantanto” di laurisilva. Sempre dal Centro Visitatori però partono e passano anche altri sentieri più lunghi e difficili, come quello che raggiunge il bellissimo Mirador del Pico del Inglés. Chiedete al Centro Visitatori la mappa dei sentieri del Parco e i consigli su quale fare in base alle vostre capacità.
Livello di difficoltà: da facile a moderato – Durata: da 30’ a 5h o più


2) Benijo – El Draguillo – Roque Bermejo (Monti Anaga)
Scendendo dalla parte più alta dei Monti Anaga verso il mare, si attraversa il pittoresco villaggio di Taganana prima di raggiungere Benijo. Questo tratto di costa per me è uno dei più affascinanti di tutta Tenerife e sembra davvero di essere alle Hawaii! Da Benijo potete fare uno dei trekking più belli di Tenerife, il sentiero circolare di 14 km che passa per El Draguillo, Roque Bermejo e Chamorga (sentiero PR-TF 6) . Questo sentiero richiede un certo allenamento, ma vi regalerà delle viste meravigliose su tutta la costa nord-orientale di Tenerife. Se non volete percorrerlo tutto potete anche limitarvi a camminare da Benijo fino a El Draguillo e tornare indietro (PR-TF 6.3). Il sentiero costeggia il mare, è alla portata di tutti ed è davvero super-panoramico.
Livello di difficoltà: difficile (5 su 5) – Durata: 7/8 h


3) Roque de Taborno (Monti Anaga)
Rimanendo sempre sui Monti Anaga, un altro trekking bellissimo che si può fare a Tenerife è il sentiero circolare al Roque de Taborno. Il sentiero parte dal villaggio di Taborno e “circumnaviga” il grande roccione che si vede guardando verso il mare, il Roque de Taborno appunto. Il sentiero parte da dietro la chiesetta e si sviluppa per circa 4/5 km. È un sentiero molto panoramico e bello; tecnicamente non difficile (il dislivello è poco), ma non potete farlo se soffrite di vertigini e se piove. Il sentiero è tutto esposto ed è sempre abbastanza stretto con la scarpata su un lato. Vi consiglio di procedere in senso orario nel girare intorno alla roccia. I più allenati e volenterosi, possono allungare questo trekking scendendo (e risalendo poi!) fino a Playa de Tamadite (il trekking è questo).
Livello di difficoltà: medio (2 su 5) – Durata: 3 h


4) Igueste – Atalaya de los Inglese (Monti Anaga)
L’ultimo trekking sui Monti Anaga che vi propongo va dalla cittadina di Igueste de San Andrés fino ad Mirador de Atalaya o al Semaforo di Igueste. Il sentiero è tutto sommato è breve ma è bello pesante perchè farete 400 mt di dislivello in 1h. Il sentiero segnalato è quello che va al Semaforo di Igueste, ma vi consiglio di girare invece verso sinistra (vedrete un altro sentiero, anche se non ci sono cartelli) e raggiungere il Mirador de Atalaya che è più in alto e avrete una vista migliore. Il panorama da lì su è semplicemente mozzafiato!! Tra andata e ritorno calcolate circa 2h30’. Se siete in buona forma fisica potete anche decidere di continuare a camminare fino a Playa de Antequera (in questo caso sono 12,4 km e 1100 metri di dislivello tra andata e ritorno). Se non volete tornare a piedi esiste anche un servizio di water-taxi che da Playa de Antequera raggiunge Las Teresitas/San Andres (da lì dovrete poi tornare in qualche modo a Igueste). La zona nord di Tenerife, in generale, ha davvero sei sentieri magnifici!
Livello di difficoltà: medio (3 su 5) – Durata: 2h30’


5) Roques de Garcia e Montaña Guajara (Parco Nazionale del Teide)
Ci spostiamo adesso verso il centro-sud di Tenerife per alcuni dei trekking più belli che si possono fare all’interno del Parco Nazionale del Teide. Il trekking più famoso è quello di Roques de Garcia, che parte davanti al Parador National (l’unico hotel che si trova all’interno del Parco). In questa zona, proprio alle pendici del Teide, si sono formati dei suggestivi pinnacoli di lava solidificata e il sentiero circolare vi si snoda proprio intorno. Il sentiero è lungo 3,5 km e si impiegano circa 1,5-2h per percorrerlo (la vista de Teide da qui è super!). Se cercate un trekking più impegnativo potete optare anche per il sentiero che raggiunge Montaña Guajara, le vetta più alta della Caldera de Las Cañadas (2726 mt). Anche questo sentiero è circolare e parte dal Parador, ma è lungo quasi 10 km e ci sono circa 650 mt di dislivello.
Livello di difficoltà: facile (2 su 5) – Durata: 1h30’


6) Vetta del Teide
Se siete in buona forma fisica e siete allenati, il trekking più bello da fare a Tenerife è sicuramente quello che conduce all’arrivo della funivia del Teide (sentiero PNT 07– Pico del Teide), a 3718 mt. La salita inizia a Montaña Blanca, a 2.320 mt, esattamente in questo punto e va prenotato in anticipo dal sito di Tenerife ON. Per i non-residenti alle Canarie il prezzo è di 6€/10€ (varia in base al giorno della settimana, prezzo 2026). Se non trovate posto per la vostra auto qui (ci sono pochi posti), dovrete necessariamente parcheggiare o al parcheggio della funivia o nei pochi parcheggi dei mirador vicini e poi raggiungere il punto di partenza a piedi. La salita è tosta (sono 1500 mt di dislivello fino alla vetta) e mediamente si impiegano circa 5h (solo salita). Calcolate anche che a queste altitudini l’ossigeno è rarefatto e si fa ancora più fatica del normale. Il sentiero passa per il Rifugio Altavista (3.260 mt) quindi potete pensare (e molti lo fanno) di iniziare la salita prima del tramonto, fermarvi a dormire al rifugio, e poi salire all’alba. Anche il Rifugio va prenotato con un certo anticipo. Se poi voleste raggiungere anche la vetta del Pico, è necessario fare una seconda prenotazione, in questo caso da qui, perchè l’accesso è contingentato. Una volta sù potrete poi decidere se scendere al parcheggio a piedi o usare la funivia.
Livello di difficoltà: difficile (5 su 5) – Durata: 5-6h


7) Samara – Mirador de las Narices del Teide (Parco Nazionale del Teide)
Un altro trekking molto bello che si può fare all’interno del Parco Nazionale del Teide è quello che va da Samara fino al Mirador de las Narices del Teide (ma ci si può fermare anche prima). Questo sentiero è circolare, abbastanza facile, è lungo circa 5 km e impiegherete 2h30-3h. In questa zona del parco ci sono le colate più recenti (del 1798 e del 1909) e potrete vedere la lava nera in un magnifico contrasto con il verde acceso della pineta. Per godere al meglio del panorama vi consiglio di farlo nel pomeriggio, poco prima del tramonto (da qui si può vedere anche la vetta del Teide).
Livello di difficoltà: facile (2 su 5) – Durata: 2h30-3h


8) Barranco del Infierno (Adeje)
Il Barranco del Infierno è un canyon che si trova nel sud di Tenerife, subito all’interno di Costa Adeje, ed è raggiungibile in 20’ da Playa Las Americas o Los Cristianos. Il sentiero si trova all’interno di una Riserva Naturale ad accesso limitato, possono entrare solo 300 persone al giorno, scaglionate. Per poter fare questo trekking dovrete quindi prenotarlo attraverso questo sito scegliendo il giorno che vi interessa e la fascia oraria. Con il costo dell’ingresso è incluso il caschetto; volendo potete noleggiare anche le racchette (ma non servono secondo me). Il sentiero è molto carino e adatto a tutti (bambini inclusi), è lungo 6 km (tra andata e ritorno) e si impiegano circa 3h. Di fatto si procede all’interno del canyon fino ad arrivare ad una piccola cascata, da lì poi si torna indietro lungo lo stesso percorso. In alta stagione va prenotato con un certo anticipo.
Livello di difficoltà: facile (2 su 5) – Durata: 3h


9) Barranco di Masca (Parco Rurale del Teno)
Uno dei trekking più famosi e più belli di Tenerife è quello che percorre il Barranco di Masca, all’interno del Parco Rurale del Teno. Il sentiero parte dal bellissimo villaggio di Masca e arriva fino al mare, tra le alte scogliere de Los Gigantes. Dopo esser stato chiuso per 3 anni, il sentiero è stato riaperto ad Aprile 2021 e il suo accesso è contingentato. Il sentiero è lungo circa 5 km, si percorre soltanto in discesa e richiede mediamente 4 ore. L’accesso va prenotato sul sito ufficiale del Barranco di Masca, insieme al trasferimento in barca dalla baia fino al porto di Los Gigantes. Dal dicembre 2025 è inoltre obbligatorio raggiungere Masca da Santiago del Teide utilizzando l’autobus TITSA 355: per accedere al sentiero dovrete mostrare anche il biglietto del trasporto. Sono obbligatorie scarpe da trekking chiuse e adeguate al percorso.
Livello di difficoltà: medio/difficile (4 su 5) – Durata: 4h


10) Bacaran- Faro di Punta Teno (Parco Rurale del Teno)
Chiudo questa rassegna sui 10 trekking più belli che ho fatto a Tenerife con un altro sentiero che si trova all’interno del Parco Rurale del Teno (tutto il parco è pieno di sentieri in realtà!). Il sentiero parte da San José de Los Llanos, ma si può partire anche più avanti. Io, ad esempio, sono partita dalla località di Bacaran (che potrete raggiungere con il bus da Buenavista de Norte). Il percorso passa per Teno Alto per poi terminare al Faro di Punta Teno (da cui poi si torna sempre in bus a Buenavista). È un sentiero davvero e bello e super-panoramico e non è particolarmente difficile, solo un pò lungo. All’inizio si sale un pò, ma dopo diventa tutta discesa. Non è però indicato per chi soffre di vertigini perchè si cammina spesso in cresta e il sentiero è stretto ed esposto. Passando per Teno Alto potete anche fare una sosta nell’unico locale del paese e assaggiare il vino e i formaggi locali. Il trekking è lungo 12 km e impiegherete circa 3h-3h30’ fermandosi anche a fare le foto e mangiare un panino. La meraviglia di questo sentiero è che poi finisce al Faro e potete fare un bellissimo bagno che vi rimetterà al mondo. Io l’ho fatto con Anaga Experience, con una guida molto brava che ci ha spiegato tutto, sia sul Parco che sulle piante, e l’ho apprezzato moltissimo, quindi ve lo consiglio.
Livello di difficoltà: medio (3 su 5) – Durata: 3-4h


FAQ sui trekking a Tenerife
Per me, il trekking più bello di Tenerife è quello che conduce alla vetta del Teide, soprattutto per la varietà dei paesaggi vulcanici e per la soddisfazione di raggiungere a piedi il punto più alto della Spagna. È però un percorso lungo, impegnativo e adatto soltanto a chi è allenato. Se cercate un’alternativa più accessibile, sceglierei il sentiero di Sámara per i paesaggi vulcanici oppure uno dei percorsi di Anaga per camminare tra la laurisilva e le montagne affacciate sull’oceano.
Tra i percorsi che richiedono un permesso ci sono la salita alla vetta del Teide e il sentiero Montaña Blanca–La Rambleta. Entrambi si fanno tramite il sito di Tenerife ON. Anche il Barranco del Infierno ha un accesso contingentato e deve essere prenotato attraverso il proprio sito ufficiale, e lo stesso vale per il Barranco di Masca. Una prenotazione è necessaria anche per alcuni sentieri di Anaga, come quello nella Riserva Naturale Integrale di El Pijaral. Prima di partire verificate sempre permessi, disponibilità e chiusure su Tenerife ON.
Sì, è possibile fare trekking sul Teide senza una guida, scegliendo un sentiero adatto alla propria preparazione e rispettando gli eventuali obblighi di prenotazione. Percorsi come Roques de García e Sámara possono essere affrontati autonomamente, mentre la salita attraverso Montaña Blanca e l’accesso alla vetta richiedono una prenotazione. La guida non è obbligatoria, ma può essere utile per gli itinerari più impegnativi o se non siete abituati a camminare in alta quota. Sul Teide il meteo cambia rapidamente e l’altitudine si fa sentire: servono scarpe adeguate, abbigliamento caldo, acqua e una buona preparazione fisica.

faccio parte del CAI LOANO NON SOLO MARE , una sett. di trekking e altro a Teneriffe è possibile . ??
Ipoteticamente si, ma devi studiartela. Io ho fatto solo trekking di qualche ora quindi non so aiutarti, mi spiace
Ciao,
Sto seguendo i tuoi articoli dettagliati per organizzare il viaggio a tenerife, complimenti perché mi hai dato un sacco di spunti.
Ho un dubbio però per il trekking roques de garcia, si deve chiedere il permesso in anticipo al parque nazionale del tende?
Al parador National ci si arriva con la teleferica?
Grazie mille
Ciao Linda, grazie mille!
No, per il Roques de Garcia non devi chiedere alcun permesso e ci arrivi comodamente in auto. Si parcheggia al Parador e il sentiero poi inizia lí davanti. Un saluto, Valentina
Bellissimi itinerari.purtroppo per via dell’enorme incendio di agosto, metà dei sentieri è chiusa. Ed anche per le altissime temperature che si stanno registrando ancora adesso ad Ottobre, *i sentieri sotto i 2000 sono improponibili purtroppo. Spero di potervi ritornare con temperature più ragionevoli .
Che peccato 🙁 Speriamo che li riaprano tutti presto. Un saluto
Ciao Valentina,
ti ringrazio e mi complimento per l’articolo. Mi hai fatto scoprire dei posti che mai avrei immaginato di vedere a Tenerife.
Dove posso trovare informazioni sullo stato attuale dei sentieri??
Ciao Dylan, bene, mi fa molto piacere!
Sinceramente non so dove puoi trovarle, se non sui forum locali o negli uffici del turismo (in loco).
Un saluto, Valentina
PS Tra l’altro, grazie a te, mi sono appena accorta che hanno utilizzato diverse mie foto di questo articolo su un altro sito (dovrei meglio dire RUBATO)
Che belli! c’è modo di unire questi trekking in modo da fare una specie di “cammino di tenerife” fai da te? tipo partire dal primo cammino e terminare con un altro di quelli proposti?
Ciao Erika, mmmm direi di no. Quello che puoi fare, però, è farne diversi nella stessa zona (es. nei Monti di Anaga o sul Teide).
Un saluto, Valentina