Organizzare un viaggio alle Isole Faroe non è immediato come per altre destinazioni nordiche, ed è proprio per questo che serve un po’ di preparazione. Dopo aver viaggiato tra le Isole Lofoten, l’Islanda (più volte) e avendo ormai preso confidenza con i paesaggi del Nord Europa, le Faroe erano l’ultimo tassello che mi mancava (escludendo Groenlandia e Svalbard, che giocano decisamente in un’altra categoria ovvio). Le Isole Faroe sono un arcipelago remoto e sorprendente, politicamente legato alla Danimarca ma con una fortissima identità culturale e una tradizione tutta loro. A causa del loro isolamento geografico, delle infrastrutture e, soprattutto, dell’imprevedibilità del clima, è fondamentale organizzare bene il viaggio su queste isole, soprattutto se si viaggia in autonomia. In questa guida ho raccolto tutti i consigli pratici per organizzare un viaggio alle Isole Faroe: dai trasporti agli alloggi, dai costi al periodo migliore per partire, fino a quelle dritte che avrei voluto sapere anche io prima di mettermi in viaggio. L’obiettivo è semplice: aiutarti a pianificare tutto senza stress, evitando errori e brutte sorprese.
In questo articolo:
- Dove si trovano le isole Faroe
- Documenti necessari per entrare alle Faroe
- Come arrivare alle isole Faroe dall’Italia
- Come muoversi alle Faroe
- Qual è il periodo migliore per andare alle Faroe?
- Dove dormire alle Faroe
- Quanti giorni servono per visitare le Faroe?
- La valuta: la Corona Danese (DKK)
- Quanto costa un viaggio alle Faroe
- Corrente elettrica, roaming e sim virtuali
- Supermercati e alcolici
- Cosa portare alle Faroe
- L’assicurazione medico-bagaglio per le Faroe

Dove si trovano le isole Faroe
Le isole Faroe si trovano tra il Mare di Norvegia e l’Oceano Atlantico, quasi a metà tra la Scozia e l’Islanda. L’arcipelago è costituito da 18 isole, tutte molto scoscese, con scogliere a picco sul mare e pochi picchi (la montagna più alta è il Slættaratindur, 882 mt). Le Faroe sono tutte abitate, tranne un’isola che si chiama Lítla Dímun. Fino a pochi anni fa per spostarsi da un’isola all’altra era necessario prendere il traghetto o l’elicottero, ma recentemente hanno costruito diversi tunnel sottomarini che collegano varie isole (vedi paragrafo sotto) ed è tutto molto più semplice.
Documenti necessari per entrare alle Faroe
Le Isole Faroe, come anche la Groenlandia, fanno parte del Regno di Danimarca ma, sono a statuto autonomo, e non appartengono nè all’Unione Europea né dell’Accordo di Schengen. Per entrare sulle isole è quindi richiesto un passaporto valido, anche se accettano, di prassi, anche la carta d’identità valida per l’espatrio. Nel dubbio, ti consiglio di portare con te il passaporto per essere sicuro di non avere problemi.
Come arrivare alle isole Faroe dall’Italia
Le isole Faroe sono raggiungibili in aereo o in nave (dalla Danimarca e dall’Islanda). Dall’Italia il mezzo più comodo è chiaramente l’aereo, ma non ci sono voli diretti e bisogna fare necessariamente scalo a Copenaghen o in altri aeroporti. Le compagnie che operano sono due: la Atlantic Airways (la compagnia di bandiera) e la SAS. La maggior parte dei voli fa scalo a Copenaghen ma, in alcune stagioni, potrai fare scalo anche ad Edimburgo, Parigi, o Barcellona. L’aeroporto si trova sull’isola di Vagar e le condizioni metereologiche condizionano moltissimo i collegamenti. Se c’è troppa nebbia o troppo vento gli aerei non riescono ad atterrare. In alcuni casi estremi (ma a noi è successo, e non credo succeda così di rado), dopo diversi tentativi di atterraggio, l’aereo è costretto a tornare in Danimarca e viene riprogrammato per un orario/giorno successivo.
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Come muoversi alle Faroe
Noleggiare un auto alle Faroe
Il modo migliore per spostarsi tra le varie isole Faroe è sicuramente l’auto, per avere tutta la flessibilità del caso (che in un posto del genere è decisamente fondamentale!), ed è possibile noleggiare un auto all’Aeroporto di Vagar. Per il noleggio auto io uso sempre Discovercars; per evitare fregature comunque, ricordati di controllare sempre il voto e le recensioni che gli utenti danno alle varie compagnie di autonoleggio. Li trovi sul sito stesso di Discovercars, ma puoi fare un doppio controllo anche su Trustpilot. Alcune compagnie offrono prezzi stracciati ma il servizio poi è pessimo. Rispetto al tipo di auto, non avrai bisogno di un 4×4, le strade alle Faroe sono praticamente tutte asfaltate e sono molto belle. Le strade più panoramiche sono chiamate Buttercup Routes e le troverai indicate sulla mappa con un fiore, un ranuncolo giallo, simbolo delle isole Faroe. Se non vuoi o non puoi guidare c’è comunque il servizio pubblico garantito da autobus e traghetti (qui trovi tutte le tratte e gli orari).
Tunnel sottomarini a pagamento
Come ti dicevo sopra, negli ultimi anni hanno costruito diversi tunnel sottomarini per collegare alcune isole e questi tunnel sono a pagamento. In particolare i tunnel sono 3 ed è possibile pagarli online prima o dopo il passaggio attraverso questo sito; il prezzo varia tra le 100 e le 175 corone (14-24 euro). In alternativa le compagnie di autonoleggio possono provvedere al pagamento, utilizzando una cauzione da lasciare nel momento in cui ritiri l’auto. Nel tunnel che collega Streymoy a Eysturoy attraverserai anche la rotonda sottomarina più grande d’Europa (o del mondo, non ricordo), un’opera ingegneristica mica da ridere. Visti i costi, cerca di pianificare bene cosa vedere nelle diverse isole per evitare di fare avanti e indietro e spendere una fortuna solo per utilizzare i tunnel.
Spostarsi in elicottero alle Faroe
Ebbene sì, alle Faroe ci si può spostare tra un’isola e l’altra anche in elicottero, sempre con la compagnia aerea di bandiera, la Atlantic Airways. A questo link trovi gli orari e sullo stesso sito puoi comprare i biglietti online. Se non sei mai salito su un elicottero può essere un’ottima occasione per unire l’utile al dilettevole. I prezzi sono decisamente ragionevoli (indicativamente sui 70-100 euro a tratta) e potrai vedere le isole da una prospettiva diversa. Un’idea potrebbe essere quella di volare da Vagar fino alla capitale Tórshavn e poi rientrare in autobus, ma esistono parecchie tratte. In estate, solo 1 giorno a settimana, c’è un volo panoramico turistico che parte da Vagar e dura circa 20-30’.

Qual è il periodo migliore per andare alle Faroe?
Se mi chiedi cosa mi è rimasto più impresso delle isole Faroe probabilmente ti direi anche il meteo, mai visto un clima così infame! Avevo già sperimentato qualcosa di simile nei due viaggi che ho fatto in Islanda, ma penso che alle Faroe sia ancora più impattante. Come l’Islanda, anche le Faroe sono toccate dalla Corrente del Golfo che mitiga il clima, motivo per cui le temperature non scendono più di tanto sotto lo 0° neanche in inverno (nonostante la loro latitudine). Detto ciò, il clima alle Faroe è totalmente imprevedibile: nel giro di pochi chilometri e all’interno della stessa giornata si può passare dal sole splendente alla nebbia più fitta, fino al diluvio universale. Il vento è abbastanza una costante, e può raggiungere una velocità elevata, che crea problemi anche per fare i trekking. Sulla carta l’estate è il periodo migliore per visitare le Faroe (giugno, luglio, agosto), con una temperatura media intorno ai 12-15°, tantissime ore di luce e relativamente poca pioggia. In inverno la temperatura media si abbassa fino a 2-3°, le ore di luce si riducono ma avrai la possibilità di vedere l’aurora boreale. Se decidi di andare alle Faroe ad agosto preoccupati di noleggiare l’auto e prenotare la struttura dove dormire con mesi di anticipo. Anche alcuni traghetti (tipo quello che va sull’isola di Mykines) devono essere prenotati con un discreto anticipo, altrimenti il rischio di non trovare posto è molto alto. Infine, se il focus del tuo viaggio fosse l’avvistamento dell’avifauna (dei Puffin o pulcinelle di mare in particolare) dovrai necessariamente andare tra maggio e ottobre/novembre.

Dove dormire alle Faroe
Troverai alloggi su tutte le isole, ma per decidere su quale isola ti conviene dormire alle Faroe bisogna prima fare delle considerazioni. L’unica cittadina un pò viva di tutto l’arcipelago è la capitale Tórshavn, l’unico posto dove troverai una certa scelta di ristoranti, negozi e bar. Per il resto parliamo di villaggi o cittadine davvero piccole, con magari un ristorante e un bar. Tórshavn però è abbastanza decentrata rispetto alle altre isole e raggiungere da lì i vari posti da vedere può essere un pò lungo (e oneroso, per via dei tunnel). L’ideale, secondo me, è alloggiare per alcune notti sull’isola di Vagar (l’isola più ad ovest, dove si trova anche l’aeroporto) e per altre a Esturoy o nella capitale (che si trovano più ad est). In questo modo potrai razionalizzare le cose da vedere e da fare alle Faroe senza perdere troppo tempo negli spostamenti. Considerati i prezzi dei ristoranti (e la qualità non particolarmente elevata) è preferibile scegliere degli appartamenti con cucina. Qui sotto trovi alcune strutture che ti consiglio:
- Small Paradise (Vagar): casetta indipendente molto carina con 2/4 posti letto
- Gróthusið (Vagar): piccolo lodge/monolocale in pietra perfetto per 2 persone
- Gøtugjógv Log House (Eysturoy): camere private con cucina comune e piccola spa
- Hotel Tórshavn: hotel di design nel centro di Tórshavn con check-in digitale

Quanti giorni servono per visitare le Faroe?
Una settimana è, secondo me, il tempo ideale per visitare le Isole Faroe, soprattutto se è il tuo primo viaggio. In 7 giorni pieni riesci a esplorare diverse isole collegate da ponti e tunnel, fare qualche trekking iconico, goderti i paesaggi senza correre e inserire anche una o due escursioni imperdibili, come quelle verso Mykines (per i puffin) o Kalsoy, con il suo faro spettacolare. Se invece l’obiettivo è vederle proprio tutte, incluse le isole più remote o quelle raggiungibili solo via traghetto (meteo permettendo), allora conviene mettere in conto almeno 9–10 giorni. Il clima alle Faroe è notoriamente instabile e avere più tempo a disposizione significa poter riorganizzare il programma senza stress in caso di pioggia, vento o cancellazioni.
La valuta: la Corona Danese (DKK)
Sulle isole Faroe si usa la Corona Danese (DKK), ma non è necessario utilizzare il contante perchè le carte di credito sono ampiamente accettate. Si può pagare tutto con le carte (in alcuni casi si paga SOLO con le carte), ma se proprio volessi utilizzare il contante troverai ATM più o meno ovunque, anche nei supermercati e dai benzinai. L’unico ufficio di cambio è all’aeroporto di Vagar. Gli Euro non sono accettati da nessuna parte.
Quanto costa un viaggio alle Faroe
Le isole Faroe sono care come il fuoco, forse ancora più dell’Islanda e della Norvegia. Potra risparmiare un pò alloggiando in appartamento e cucinando, preparandoti il pranzo al sacco durante il giorno e razionalizzando le visite nelle varie isole. Questi sono alcuni prezzi indicativi, giusto per farti un’idea:
- Noleggio auto/giorno: 100/130 euro
- Notte in hotel/appartamento (a persona): 50/100 euro
- Pasto al ristorante: 50/80 euro
- Ingressi per attrazioni: 25 euro
- Escursioni: a partire da 50/60 euro
Un altro modo per ammortizzare i costi è quello di partecipare ad un viaggio di gruppo. A questo proposito ti consiglio BHS Travel, un tour operator con cui collaboro e che conosco bene, che offre itinerari più particolari rispetto ai “soliti” che si trovano in giro.

Corrente elettrica, roaming e sim virtuali
Le prese di corrente alle isole Faroe sono quelle a due poli, come Italia, quindi non avrete bisogno di adattatori. Per quanto riguarda la connettività del cellulare, le isole Faroe non usufruiscono del Roaming Europeo quindi utilizzare la tua sim può essere decisamente dispendioso. Io, come sempre, ti consiglio di optare per una sim locale, fisica o virtuale (e-sim). Costano molto meno delle offerte che puoi avere con gli operatori italiani e la copertura è nettamente migliore. Rispetto alle e-sim io normalmente uso quelle di Airalo (se mi servono solo pochi giga) o le e-sim di Holafly per avere dati illimitati (meglio se userai tanto il navigatore ad esempio). Se l’acquisti l’e-sim Holafly da questo link avrai anche uno sconto di 5% in quanto mio lettore. Chiaramente devi prima controllare che il tuo cellulare supporti le e-sim (tutti i telefoni di ultima generazione lo fanno). Il vantaggio delle e-sim sta anche nel fatto che si possono acquistare e attivare già prima di partire. In questo modo non dovrai rinunciare al tuo numero italiano e quando atterrerai sarai già connesso! Per sapere come funzionano le e-sim quando siete in viaggio e come installarle trovate tutto nell’articolo: Come funziona un’e-sim quando sei viaggio: la guida completa.
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Supermercati e alcolici
Come anche in Islanda, se vuoi accompagnare la tua cena con una birretta o con del vino c’è un problemuccio perchè nei supermercati non si vendono alcolici! I supermercati più diffusi e forniti sono gli Fk, i Bonus, Aenn biligari e Mylnan. Sono aperti di solito dalle 7 alle 22, ma per comprare gli alcolici dovrai necessariamente farlo in una specifica fascia oraria in un Liquor Store dedicato. Uno di questi abbastanza diffuso è RÚSAN e gli orari sono questi: Lun-Giov 14:00-17:30, Ven 14.00-19.00, Sab: 10:00-14:00, domenica chiusi.

Cosa portare alle Faroe
Considerato il clima e il fatto che alle Faroe piova spesso e ‘a vento’, oltre agli indumenti classici (guanti, sciarpa, giacca a vento, ecc) ci sono delle cose che dovi assolutamente mettere in valigia per evitare di restare bagnato o di bagnare il tuo bagaglio o la tua attrezzatura foto/video tipo:
- Pantaloni impermeabili in Gore-Tex
- Maglie termiche tecniche
- Scarponcino in Gore-Tex
- Coprizaino
- Copriscarpe impermeabili
- Custodia impermeabile per la fotocamera
Per aiutarti a preparare la valigia trovi tanti consigli utili nell’articolo su Cosa mettere in valigia per ogni occasione
L’assicurazione medico-bagaglio per le Faroe
Pur essendo in Europa, le isole Faroe hanno uno statuto autonomo, e non fanno parte né dell’Unione Europea né dell’Accordo di Schengen. L’assistenza sanitaria d’emergenza è garantita chiamando il n. 112, ma ti verrà successivamente chiesto il rimborso delle spese sostenute dal sistema sanitario per il trattamento medico somministrato. Il mio consiglio è quello di fare una classica assicurazione medico-bagaglio che ti possa coprire durante il viaggio. Io mi trovo molto bene con Heymondo, un sito che confronta le polizze di diverse compagnie e propone la polizza più conveniente per quel determinato viaggio. Per farlo dovrai inserire i dati relativi al tuo viaggio e ti manderanno una mail con le proposta migliore che potrai poi acquistare direttamente on-line (essendo un mio lettore avrai diritto anche uno sconto del 10%!!!).
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Grazie
Ma grazie a te!
Un saluto
Grazie.
Molto esaustivo!
Grazia
Grazie a te!
Mi fa molto piacere
Un saluto
Salve, ringrazio anticipatamente per la disponibilità. Volevo chiedere un consiglio. Per andare a Mykines purtroppo non c’è più disponibilità di traghetti. C’è qualche altro modo per arrivarci?
Mmmm che io sappia no. Puó provare a chiedere a qualche agenzia quando arriva sul posto. Un saluto, Valentina