L’Islanda è uno di quei viaggi che non puoi improvvisare. Può sembrare una meta “facile” perché è in Europa, ma ti assicuro che i miei consigli per organizzare un viaggio in Islanda ti saranno decisamente utili per evitare errori banali (e spesso molto costosi). Qui la natura comanda: il meteo cambia di continuo, le distanze sono importanti, i servizi non sono ovunque e ogni scelta sbagliata si paga, letteralmente. Proprio per questo, però, l’Islanda è davvero speciale: una terra selvaggia, poco abitata, potente, dove cascate, ghiacciai e vulcani ti fanno sentire minuscolo nel senso più bello del termine. Se organizzato bene, è uno dei viaggi più emozionanti che tu possa fare. In questo articolo trovi consigli chiari, concreti e senza fronzoli per organizzare al meglio un viaggio in Islanda: quando andare, come muoverti, cosa sapere prima di partire e come evitare le classiche ingenuità da primo viaggio. Così, una volta lì, potrai pensare solo a guidare, esplorare e rimanere a bocca aperta. E succederà spesso, fidati!
In questo articolo:
- Come raggiungere l’Islanda dall’Italia
- Come raggiungere il centro di Reykjavik dall’aeroporto di Keflavik
- Quando andare in Islanda: il periodo migliore
- Quando andare in Islanda per vedere l’aurora boreale e il sole di mezzanotte
- Come spostarsi in Islanda
- Dove dormire in Islanda
- Come si paga in Islanda
- Quanto costa un viaggio in Islanda?
- Cosa portare in Islanda
- L’assicurazione sanitaria per l’Islanda
- Connessione, SIM ed eSIM

Come raggiungere l’Islanda dall’Italia
Il modo più semplice e veloce per raggiungere l’Islanda dall’Italia è senza dubbio l’aereo. Raggiungerai lo scalo principale dell’isola, l’Aeroporto internazionale di Keflavík (KEF), a circa 50 km da Reykjavík, e da lì partirà la tua avventura islandese. Negli ultimi anni sono aumentati i voli diretti dall’Italia: da città come Milano puoi trovare collegamenti senza scalo operati da compagnie come Icelandair, easyJet o Wizz Air, con una durata di circa 4 – 5 ore. Da Roma (Fiumicino), invece, la compagnia più frequente per voli diretti è Icelandair, che, in alcuni periodi dell’anno, opera più volte a settimana per Keflavík. In alternativa, puoi trovare ottime soluzioni anche con uno scalo in Europa (ad esempio a Francoforte, Londra, Copenaghen o Oslo), soprattutto se viaggi fuori stagione o cerchi la tariffa più economica. Se scegli un volo con scalo, considera almeno 2 ore di margine tra un volo e l’altro per ridurre il rischio che il bagaglio finisca nell’aeroporto di transito. E se il bagaglio si perde? Niente panico: l’efficienza islandese nel ritrovarlo e riconsegnarlo (anche se sei in mezzo a un campo sperduto) è sorprendente, parola di chi l’ha testata (purtroppo) di persona. In generale però, ti consiglio di optare sempre per il solo bagaglio a mano, per ovviare ad ogni tipo di problematica. Esiste anche un collegamento via mare tra la Danimarca e l’Islanda ma dovrai avere un bel pò di tempo a disposizione.
TROVI l’itinerario dettagliato con tutte le cose da vedere giorno per giorno nell’articolo Cosa vedere in Islanda in 10 giorni (con mappa e tappe)

Come raggiungere il centro di Reykjavik dall’aeroporto di Keflavik
Le opzioni principali per raggiungere il centro di Reykjavik dall’Aeroporto Internazionale di Keflavik sono due:
● Bus pubblico della Straeto che costa 2400 ISK (circa 17 euro). Si può pagare direttamente a bordo, solo con carta. Impiega 1 ora e 10 e arriva in pieno centro.
● Bus della Flybus che costa 3999 ISK (27 euro) one way o 7999 ISK (55 euro) a/r, parte ogni 25-30 minuti e ti porta direttamente vicino al tuo hotel (fa diverse fermate in città) . Impiega circa 45 minuti. Quando compri il biglietto ti daranno un fogliettino colorato perchè, a metà del viaggio, verrai poi smistato su navette più piccole in base alla zona dell’hotel. Si può prenotare online o acquistarlo in loco. Se compri solo l’andata, il giorno dopo ti manderanno via mail un codice sconto del 10% da usare per il ritorno. Quando dovrai acquistarlo per il ritorno, prenotalo online perchè ti diranno loro a quale orario prenderlo in base all’orario del tuo volo. I bus ci sono sempre in corrispondenza di tutti i voli, anche quelli che arrivano di notte.

Quando andare in Islanda: il periodo migliore
Contrariamente a quanto potresti pensare, in Islanda non fa quasi mai un freddo estremo, soprattutto considerando la sua latitudine. Questo grazie alla Corrente del Golfo, che mitiga il clima lungo le coste meridionali e sud-occidentali. A Reykjavík, ad esempio, in inverno raramente le temperature scendono molto sotto lo zero, mentre nel nord e nelle zone interne, nei periodi più rigidi, puoi arrivare anche a –15 °C. Se il tuo obiettivo è visitare gran parte dell’isola, spostarti facilmente in auto e avere molte ore di luce, il periodo migliore per andare in Islanda va da maggio a settembre. Luglio e agosto sono i mesi di alta stagione, con prezzi decisamente più alti e un’affluenza turistica maggiore, ma anche con strade completamente accessibili e condizioni ideali per esplorare l’interno dell’isola.
Quando andare in Islanda per vedere l’aurora boreale e il sole di mezzanotte
Se vuoi vivere l’esperienza del sole di mezzanotte, ovvero il sole che praticamente non tramonta mai, devi viaggiare in Islanda tra fine giugno e luglio. Se invece il tuo sogno è vedere l’aurora boreale, devi puntare sui mesi più bui: il periodo migliore va da ottobre a marzo, con buone possibilità anche a settembre e ad aprile, se il cielo è sereno (la prima volta io l’ho vista proprio a fine settembre!). Ricorda però che l’aurora dipende da diversi fattori e non è mai garantita. L’Islanda si trova in una zona di forti contrasti atmosferici e il meteo può cambiare più volte nel corso della stessa giornata, passando dal sole alla pioggia o alla grandine nel giro di pochi minuti. Il vento, soprattutto nel nord, può essere molto forte: fai attenzione quando apri le portiere dell’auto, perché non è raro che vengano letteralmente strappate dalle mani. Per organizzarti al meglio, controlla sempre gli orari di alba e tramonto sul sito TimeAndDate e scarica l’app My Aurora, utilissima per monitorare le previsioni e aumentare le possibilità di vedere l’aurora boreale.
Per aiutarti a preparare la valigia per un viaggio in Islanda in estate o in inverno trovi le liste da spuntare e tanti consigli utili nell’articolo su Cosa mettere in valigia per ogni occasione.

Come spostarsi in Islanda
Auto a noleggio
Se vuoi esplorare davvero l’Islanda, l’auto a noleggio è senza dubbio il mezzo migliore. Ti garantisce libertà totale negli spostamenti, ti permette di adattarti ai continui cambi meteo (non dettaglio da poco) e, soprattutto se viaggi in almeno tre persone, è decisamente la soluzione più conveniente. La Ring Road n.1, la strada circolare che fa il giro completo dell’isola, è quasi interamente asfaltata e facilmente percorribile. Diverso il discorso per molte altre strade secondarie, per quelle che attraversano l’interno e per diverse vie che portano ai fiordi: qui l’asfalto spesso sparisce e il fondo può essere dissestato. Per questo motivo, scegliere un’auto 4×4 è fortemente consigliato, anche in estate, perché ti permette di raggiungere zone meno battute e di guidare con maggiore sicurezza. Se puoi, opta per un modello diesel: il carburante in Islanda è caro e il risparmio è importante.
Alcune strade, come quelle della penisola di Vatnsnes o dei Fiordi del Nord-Ovest, sono particolarmente rovinate, con buche profonde e tratti molto lenti: anche con un 4×4 potresti procedere a 10–20 km/h. In inverno, invece, il 4×4 non è un’opzione ma una vera e propria necessità. Il costo di un’auto 4×4 in Islanda varia indicativamente tra i 50 e i 100 euro al giorno, ma può salire ulteriormente in alta stagione (luglio e agosto). A queste cifre devi aggiungere l’assicurazione completa, che ti consiglio vivamente, ed eventuali extra come il secondo guidatore. Se viaggi nei mesi estivi, prenota il noleggio con largo anticipo (anche 2 o 3 mesi prima), perché le auto finiscono rapidamente e i prezzi salgono. Per confrontare le offerte io utilizzo sempre DiscoverCars, ma ti consiglio di dare un’occhiata anche all’articolo Islanda low cost: 10 consigli per risparmiare, dove trovi altre dritte molto pratiche.
Come sono le strade in Islanda?
La Ring Road N.1 è tutta asfaltata, è in buono stato, ed è percorribile tutto l’anno (tranne durante le bufere di neve o in caso di altri fenomeni meteo estremi). Quasi tutte le altre strade o piste (es. le F-roads, le strade di montagna) sono praticabili, invece, solo nei mesi estivi e sono chiuse negli altri mesi dell’anno. Se non rispetti i cartelli di chiusura e ti trovi ad avere poi dei problemi con l’auto non sarai coperto dall’assicurazione quindi..attenzione! Ricordati di controllare (giornalmente) lo stato delle strade su questo sito prima di pianificare ogni itinerario che vada fuori al di fuori della Ring Road!!

Assicurazione, benzina e altri consigli
Quando noleggi l’auto fai molta attenzione al tipo di assicurazione già inclusa. I car rental islandesi hanno delle coperture un pò diverse da quelle “classiche”; non coprono, ad esempio, i danni da agenti atmosferici (che sono più che frequenti visto il clima), nè gli pneumatici, quindi informatevi molto bene prima e, nel caso, comprate la KASCO o fate delle integrazioni all’assicurazione di base.
Per quanto riguarda la benzina, troverai sempre dei benzinai lungo la Ring Road, anche se in alcuni punti (es. a nord) non ce ne saranno molti quindi, anche in questo caso, evita di trovarti con poca benzina in quei tratti. I distributori N1 sono i più diffusi e ti conviene acquistare appena arrivi delle carte prepagate N1 (esistono da 5000, 10.000 o 20.000 ISK – 35, 70, 145 euro) perchè ti permettono di fare benzina in qualsiasi ora della giornata, h24 (gli orari degli shop a volte sono ridicoli!).
FAI ATTENZIONE A:
- i limiti di velocità (ci sono spesso postazioni radar per i controlli, soprattutto a sud).
- cartelli di pericolo o di chiusura delle strade.
- pecore! Hanno l’abitudine di attraversare la strada proprio quando passano le auto.
- Parcheggi: spesso sono a pagamento ma non ci sono sbarre. Leggi i cartelli con attenzione perchè ci sono sempre le telecamere e ti potrebbero poi arrivare delle multe. Tutti i parcheggi si pagano comodamente con le carte di credito.

Autobus
Il modo più economico per spostarsi in Islanda è sicuramente l’autobus, soprattutto se viaggi da solo. La rete è molto estesa e copre tutte le aree turistiche. Esistono 3 compagnie principali: la Straeto (quella pubblica), che opera tutto l’anno e ha la rete più estesa e la Sterna, che funziona a pieno regime da maggio a metà ottobre (e solo da fine giugno a fine agosto lungo le piste all’interno). Tutti i luoghi di interesse turistico sono coperti dagli autobus, tranne i fiordi di Nord-Ovest (dove praticamente tutte le strade sono sterrate). Se viaggi da solo o anche in due, l’autobus è sicuramente l’opzione più conveniente per viaggiare in Islanda, anche se devi considerare che alcune località (comprese quelle più frequentate) potrebbero essere collegate solo una volta al giorno. Alcune compagnie vendono un passport (un biglietto forfettario) che copre alcune zone e spesso è più conveniente che comprare i biglietti singoli quindi, nel caso, informati prima!

Dove dormire in Islanda
Un problema che ha dovuto affrontare l’Islanda negli ultimi anni è sicuramente quello delle ricettività. Con l’esplosione del turismo, soprattutto nei mesi estivi, la popolazione dell’isola triplica. Le richieste sono molte e i posti letti non sono mai abbastanza. Se ci vai nei mesi estivi, in alta stagione, prenota con larghissimo anticipo, altrimenti ti potresti ritrovare a dormire in macchina (se non hai una la tenda!). Le soluzioni per dormire in Islanda sono:
Alberghi
Il livello degli alberghi in Islanda (tolta Reykjavik) non è particolarmente alto. Di solito gli alberghi sono molto basic ma funzionali (con le dovute eccezioni). Il prezzo di una camera doppia notte di solito non costa meno di 80-90 euro.
Queste sono le strutture dove ho dormito io (e che vi consiglio):
- Reykjavik: Luna Apartments, bellissimi appartamenti di varia metratura proprio nel centro del città.
- Isola di Vestmannaeyjar: Hótel Vestmannaeyjar l’hotel più bello dell’isola, con Spa e bar/ristorante interni ottimi
- Vik: Black Beach Suites appartamenti molto belli con vista sulla costa e sul mare
- Hofn: Fosshótel Vatnajökull, hotel molto bello subito fuori Hofn, con bella vista sulle montagne
- Egilsstadir: Gistihúsið – Lake Hotel Egilsstadir, una bella cascina ristrutturata accanto al lago con un ottimo ristorante
- Husavik: Guesthouse Brekka, appartamenti basic ma carini pochi km fuori Husavik
- Akureyri: Hotel Kjarnalundur , hotel grande e confortevole un pò fuori dalla città, immerso nel bosco
- Hvammstangi: Huts in Víðidalur , piccoli cottage in legno (con bagno esterno) immersi nel bosco
Cottage e Guest House
Esistono guest house di ogni tipo e con diversi livelli di comfort. Su questo motore di ricerca puoi trovate quello che fa maggiormente al caso tuo. Il prezzo parte, di solito, dai 100-150 euro a notte in su.
Ostelli
In Islanda ci sono diversi ostelli e possono rappresentare una soluzione particolarmente conveniente perchè, spesso, hanno una cucina comune e potrai prepararti anche i pasti. Li trovi sul sito di Booking mettendo il filtro sugli ostelli. Il prezzo di una notte in camerata di solito parte da circa 20 euro a persona.

I Campeggi in Islanda
I campeggi in Islanda rappresentano la soluzione più economica in assoluto. Si trovano campeggi comunali e privati praticamente ovunque e una notte costa dai 1000 ai 2000 ISK a persona (7-14 euro). Se pensi di campeggiare per diverse notti durante il viaggio in Islanda, puoi valutare di comprare la Camping Card (179 euro – prezzo 2026), che si può utilizzare per 2 adulti (e fino a 4 bambini) e vale 28 giorni. Con questa carta (che una specie di prepagata) si può campeggiare liberamente in 38 campeggi convenzionati sparsi per l’Islanda. I campeggi in Islanda non si prenotano quindi puoi andare liberamente ovunque (sperando che non sia tutto pieno!). La carta si può comprare on-line e ricevere a casa, oppure comprare direttamente lì, in diversi posti. Se non vuoi portarti l’attrezzatura da campeggio dall’Italia (soprattutto se voli con una compagnia low cost può risultare improponibile!) puoi noleggiare tutto il necessario direttamente lì tramite siti come questo.

Come si paga in Islanda
In Islanda si usa la Corona Islandese (ISK) e si paga TUTTO (ma proprio TUTTO) con la carta di credito. Credo sia l’unico viaggio in vita mia in cui non ho mai nè cambiato nè prelevato in moneta locale. Per farti capire quanto le carte siano accettate, anche i bagni pubblici (che costano tipo 1 euro) si possono pagare con la carta. È un paese super digitalizzato quindi non avrai mai bisogno di contanti (magari di 2 carte però sì, nel caso non te ne funzionasse una!). Se questa cosa ti mette ansia (conosco i miei polli), troverai un ufficio di cambio all’aeroporto di Keflavik e alcuni in centro a Reykjavik per cambiare un minimo di euro; i bancomat (ATM) si trovano più o meno ovunque (paesi micoscopici, benzinai, supermercati, ecc).
Quanto costa un viaggio in Islanda?
Se devo trovare a tutti i costi una nota negativa a questo paese meraviglioso è sicuramente il suo costo della vita: l’Islanda è cara com il fuoco!! Tra i paesi che ho visitato finora è tra i più cari, a braccetto con la Norvegia e con gli Stati Uniti. Ci sono però diversi modi per risparmiare, anche parecchio: ti ho scritto tutto nell’articolo Islanda low cost: 10 modi per risparmiare.

Cosa portare in Islanda
Considerato il clima e il fatto che in Islanda piova spesso e ‘a vento’, oltre alle cose classiche (guanti, sciarpa, giacca a vento, ecc) ci sono delle cose che dovrai assolutamente portarti per evitare di restare bagnato o di bagnare il tuo bagaglio o la tua attrezzatura foto/video. Ad esempio:
- Pantaloni impermeabili in Gore-Tex
- maglie termiche tecniche
- Impermeabile antipioggia stile Sampei
- scarponcino in Gore-Tex
- coprizaino
- copriscarpe impermeabili
- custodia impermeabile per la fotocamera

L’assicurazione sanitaria per l’Islanda
Essendo in Europa, come cittadini italiani abbiamo diritto all’assistenza sanitaria, ma ci sono delle condizioni precise e dei massimali. Il mio consiglio è di stipulare sempre una buona assicurazione che copra spese mediche, smarrimento bagagli e imprevisti di viaggio, così da partire senza pensieri. Io mi affido da anni a Heymondo, una piattaforma che confronta in tempo reale le polizze di diverse compagnie e ti propone la soluzione più adatta in base alla destinazione e alla durata del viaggio. Basta inserire i dati del viaggio e in pochi minuti riceverai via mail un preventivo personalizzato, acquistabile direttamente online. Se usi il mio link, hai anche uno sconto del 10% riservato ai lettori del blog, un piccolo vantaggio per viaggiare sereni in un Paese dove la natura è selvaggia…ma la sanità un po’ meno!
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Connessione, SIM ed eSIM
Pur essendoci il roaming, come sempre ti consiglio di optare per una sim locale, fisica o virtuale (e-sim). Costano molto meno delle offerte che potete avere con gli operatori italiani e la copertura è nettamente superiore. In particolare vi consiglio le e-sim di Holafly (con giga illimitati!), che ho iniziato ad utilizzare da un pò di tempo e che, a mio avviso, è la migliore sul mercato. Se il tuo cellulare le supporta (tutti i telefoni di ultima generazione lo fanno), puoi acquistarla e attivarla già prima di partire. In questo modo non dovrai rinunciare al tuo numero italiano e quando atterrerai sarai già connesso! L’installazione è facilissima, ma se vuoi sapere di più su come funzionano e come installarle trovi tutto nell’articolo: Come funziona un’e-sim quando sei viaggio: la guida completa
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FAQ sull’Islanda
Devi prestare molta attenzione al meteo, che può cambiare più volte al giorno, e al vento, spesso fortissimo (soprattutto quando apri le portiere dell’auto). Occhio anche alle strade sterrate, alle condizioni di guida e ai divieti: uscire dai percorsi consentiti è severamente vietato. Infine, non sottovalutare le distanze e i prezzi elevati: organizzare bene tappe e budget è fondamentale.
Il periodo migliore dipende da cosa vuoi vedere. Se vuoi esplorare tutta l’isola, guidare senza limitazioni e goderti giornate lunghissime, vai tra maggio e settembre. Se invece il tuo obiettivo è vedere l’aurora boreale, devi viaggiare tra ottobre e marzo, mettendo in conto meno ore di luce e condizioni più impegnative.
I periodi più economici sono le mezze stagioni, in particolare aprile–maggio e settembre–ottobre. Evita luglio e agosto, che sono alta stagione, così come il periodo natalizio. Viaggiando fuori stagione puoi risparmiare su voli, noleggio auto e alloggi, mantenendo comunque una buona esperienza.
Per un primo viaggio in Islanda servono almeno 7–10 giorni, così da percorrere la Ring Road senza correre. Con 10–14 giorni riesci a esplorare anche zone meno battute come i fiordi occidentali o il nord. Meno di una settimana è fattibile solo restando nel sud dell’isola (cosa che fanno tutti quando visitano l’Islanda d’inverno).
Non esiste una sola risposta: dipende da cosa cerchi. Il sud con il ‘Triangolo d’oro’ è perfetto per un primo viaggio ed è ricchissimo di attrazioni iconiche. Il nord è più selvaggio e meno turistico. I Fiordi Occidentali sono spettacolari ma richiedono tempo e un certo spirito d’adattamento. Il vero bello dell’Islanda è che ogni zona ha qualcosa di davvero unico ed è un paese in cui si può tornare 10 volte senza stancarsi mai.

Grazie, a breve partirò a breve per l’Islanda….un solo dubbio e ti sarei grata se mi rispondessi via email, vorrei fare dei tour…è più conveniente prenotare online….oppure prenotare in hotel una volta arrivati? Ancora grazie Vale,
Io sono sarda e mi piacerebbe vedere la mia isola….presentata da te.
Un salutone, Sapienza
Ti ho mandato una mail
Complimenti per il sito, sintetico ed estremamente pratico. Anche a me interessa la risposta sulla prenotazione dei tour (balene, laguna glaciale ecc.). Grazie mille.
Ciao, grazie mille.
Per le prenotazioni delle escursioni trovi i link dove prenotarle nell’articolo su “Cosa vedere in Islanda”, con l’itinerario dettagliato
Ciao Valentina avrei in programma di andare in Islanda dal 22 al 30 Ottobre con mia figlia Arianna di 14 anni . Ti volevo chiedere quali tappe del tuo viaggio sono ripetibili ad Ottobre .
Grazie
mille
ciao
Alba
Ciao Alba,
In teoria direi tutte tranne la penisola di Vatnsnes. La Ring Road viene tenuta pulita sempre, ma dipende dal meteo chiaramente. Ti conviene controllare sempre lo stato delle strade. Un saluto, Valentina
Ciao Valentina, nel 2025 andrei volentieri in Groenlandia.
Mi incuriosisce molto.
Hai dei consigli da darmi?
Il periodo migliore per nn soffrire troppo freddo?
Grazie mille. Daniela
Ciao Daniela,
No, purtroppo non ci sono mai stata quindi non so aiutarti.
Un saluto, Valentina
ciao gli hotel che hai inserito sono sulla ring road? riesco a farla tranquillamente in una settimana?
Ciao Muriel, sì gli hotel si trovano tutti lungo la ring road. “Tranquillamente” direi proprio di no, per fare tutta la ring road e vedere i “must see” ti servono circa 9-10 giorni. In 7 giorni tecnicamente puoi farlo, ma è molto molto tirato e ti perderesti sicuramente un bel pò di posti. Un saluto, Valentina