Visitare l’Irlanda significa ritrovarsi in mezzo a paesaggi che sembrano usciti da un film o da una serie tv, infatti non è un caso che proprio qui sono state girate moltissime scene di Game of Thrones, soprattutto nel Nord. Tra castelli a picco sul mare, strade panoramiche, scogliere immense come le Cliffs of Moher o luoghi assurdi come il Giant’s Causeway, l’Irlanda è un viaggio che riesce a stupire continuamente, anche semplicemente guidando da un punto all’altro. Ma non c’è solo la natura: ci sono città bellissime come Dublino, la storia recente dei Troubles a Belfast e Derry, i pub storici con la musica live e quell’atmosfera accogliente che qui si sente praticamente ovunque. In questa guida trovi tutte le informazioni utili per organizzare un viaggio in Irlanda: quando andare, i documenti necessari, gli itinerari on the road, costi e consigli pratici sia per la Repubblica d’Irlanda che per l’Irlanda del Nord.
In questo articolo:
- L’Irlanda fa per te? Quello che devi sapere prima di partire
- Quando andare in Irlanda
- Documenti necessari per visitare l’Irlanda
- Come arrivare e come spostarsi
- Itinerari consigliati per visitare l’Irlanda
- Dove dormire in Irlanda
- Quanto costa un viaggio in Irlanda?
- Consigli pratici sull’Irlanda
- FAQ sull’Irlanda

L’Irlanda fa per te? Quello che devi sapere prima di partire
L’Irlanda è un viaggio che può piacere tantissimo quasi a tutti. Ecco, giusto se siete metereopatici e avete bisogno di sole e caldo per stare bene (ovvero come me), forse non è la meta ideale: il tempo cambia continuamente e piove spesso e volentieri durante tutto l’anno. Poi certo, esistono anche i miracoli: io ad aprile ho trovato 8 giorni consecutivi di sole, e gli irlandesi stessi sembravano increduli. Aprile e maggio comunque sono generalmente i mesi meno piovosi: così avevo letto prima di partire, e così è stato. Per il resto invece, se ami la natura, i road trip e i paesaggi selvaggi, è difficile non innamorarsene. L’Irlanda è fatta di scogliere altissime, spiagge deserte, prati verdissimi, pecore (tante), fari sperduti e strade panoramiche meravigliose dov’é bello guidare senza fretta. È anche una meta perfetta per chi ama la storia recente come me: Belfast e tutta l’Irlanda del Nord raccontano ancora molto chiaramente il periodo dei Troubles e i conflitti che, ahimè, non si sono ancora esauriti. Dal punto di vista organizzativo è un viaggio facilissimo: si gira bene, si organizza facilmente e anche le camminate sono modulabili in base alle proprie capacità. Riassumendo, l’Irlanda ha davvero tutto: città belle e vivaci come Dublino, natura incredibile, storia e un popolo molto ospitale soprattutto nella Repubblica d’Irlanda. Nel Nord invece l’atmosfera è un po’ più british e le persone sono più fredde.

Quando andare in Irlanda
L’Irlanda si può visitare tutto l’anno, ma ci sono periodi decisamente migliori di altri, soprattutto se vuoi fare un road trip e goderti davvero i paesaggi. Il clima irlandese è famoso per essere molto variabile e molto piovoso: puoi passare dal sole alla pioggia nel giro di mezz’ora, anche nella stessa giornata (un pò come in Islanda per capirci). Dopo esserci stata, posso però confermare una cosa che avevo letto prima di partire: aprile è davvero il mese migliore per visitare l’Irlanda, oltre che uno dei meno piovosi. Io ho trovato sempre sole per 8 giorni consecutivi e temperature quasi estive (almeno secondo i local), tant’è che gli irlandesi erano tutti in maglietta e a fare il bagno nelle gelide acque dell’oceano. In generale, tra aprile e giugno è il miglior compromesso tra meteo, lunghezza delle giornate e numero di turisti (ancora relativamente contenuto). Luglio e agosto sono invece i mesi più turistici, con prezzi più alti e maggiore affollamento soprattutto nelle zone più famose come le Cliffs of Moher o Giant Causeway. Settembre può essere ancora un ottimo mese, mentre da ottobre in poi aumentano pioggia e vento, soprattutto lungo la costa ovest e nel Donegal. In inverno c’è un freddo pungente e ricordo ancora il vento che mi si portava via a Dublino a gennaio. Le temperature magari non sono bassissime come nel Nord Europa, ma l’umidità e il vento peggiorano di molto l’esperienza. Bella l’atmosfera natalizia ma, come si dice, “non ci vivrei”! Volendo riassumere:
- Primavera (marzo-maggio): il momento migliore per fare un viaggio in Irlanda, con paesaggi verdissimi e pieni di fiori, meno pioggia e giornate che iniziano ad allungarsi parecchio. Il 17 Marzo si festeggia San Patrizio, la festa più importante d’Irlanda. Temperature medie tra 5°C e 15°C.
- Estate (giugno-agosto): l’alta stagione, con più turisti ma anche tantissime ore di luce, un pò di pioggia e un clima generalmente piacevole per i road trip. Temperature medie tra 12°C e 20°C.
- Autunno (settembre-novembre): il meteo diventa progressivamente più instabile, con vento, pioggia e cieli grigi. Temperature medie tra 7°C e 17°C.
- Inverno (dicembre-febbraio): non aspettarti neve o temperature polari, ma un freddo umido che, complice il vento, si fa sentire eccome. Lo consiglierei giusto per visitare Dublino, dove puoi infilarti nei musei e nei pub. Temperature medie tra 3°C e 10°C.

Documenti necessari per visitare l’Irlanda
Una delle cose che può creare più confusione quando si organizza un viaggio in Irlanda è il fatto che l’isola sia divisa tra due stati diversi: la Repubblica d’Irlanda e l’Irlanda del Nord. E sì, dopo la Brexit le regole sono cambiate.
Repubblica d’Irlanda
Per entrare nella Repubblica d’Irlanda, quindi nella parte “indipendente” dell’isola che ha come capitale Dublino, per noi italiani basta avere una carta d’identità valida per l’espatrio oppure il passaporto. Non serve alcun visto. L’Irlanda fa parte dell’Unione Europea, ma non aderisce all’area Schengen, quindi, sia in partenza che al rientro in Italia, dovrai passare per il controllo dei passaporti in aeroporto.
Irlanda del Nord
Per visitare l’Irlanda del Nord, con capitale Belfast, le regole sono invece diverse perchè fa parte del Regno Unito. Per entrare servono:
- Passaporto in corso di validità
- ETA (Electronic Travel Authorisation)
L’ETA non è tecnicamente un visto, bensì un’autorizzazione (elettronica) a viaggiare nel Regno Unito, riservata agli stranieri esentati dall’obbligo di visto (come siamo noi italiani). È un’autorizzazione richiesta per soggiorni di breve durata (massimo 6 mesi) e, una volta ottenuta, è valida per 2 anni. Il costo è di 16 sterline (aggiornato a Maggio 2026). Anche se attraversi il confine via terra dalla Repubblica d’Irlanda, teoricamente devi comunque averla, ma non vedrai alcuna frontiera. Se sei stato a Londra di recente o intendi andare anche lì (che è sempre una buona idea per me) lo fai una volta sola e sei a posto per due anni.

Come arrivare e come spostarsi
Gli aeroporti principali per visitare l’Irlanda sono due: l’aeroporto di Dublino e l’aeroporto Internazionale di Belfast, entrambi collegati molto bene con l’Italia grazie soprattutto alle compagnie low cost come Ryanair e EasyJet. Dublino resta in assoluto l’aeroporto più comodo e con più collegamenti.
Per girare l’Irlanda secondo me l’auto è praticamente indispensabile, soprattutto se vuoi esplorare bene la costa ovest, il Donegal e tutte quelle zone meravigliose dove i mezzi pubblici arrivano male o non arrivano proprio. Per il noleggio auto io uso sempre il sito comparatore Discovercars. Per evitare fregature comunque, ricordati di controllare sempre il voto e le recensioni che gli utenti danno alle varie compagnie di autonoleggio. Li trovi sul sito stesso di Discovercars, ma puoi fare un doppio controllo anche su Trustpilot. Alcune compagnie offrono prezzi stracciati ma il servizio poi è pessimo. Ti consiglio anche di prenotare con un certo anticipo, soprattutto se ci vai in alta stagione, per avere più scelta e per pagare di meno. Tendenzialmente vale sempre la regola che prima si prenota e meno si paga. Altra cosa: in Irlanda si guida a sinistra, quindi se non sei abituato, ti consiglio di noleggiare un’auto con cambio automatico, perchè aiuta parecchio. Più che la guida a sinistra in sé, la difficoltà vera spesso sono le strade rurali, che in molte zone sono strettissime, senza corsia laterale e con muretti a secco o siepi. Se prevedi di attraversare il confine tra Repubblica d’Irlanda e Irlanda del Nord, tieni presente che quasi tutte le compagnie di noleggio applicano un supplemento di circa 25-30€. La cosa curiosa è che non esiste una vera frontiera: non trovi controlli, caselli o posti di blocco, e spesso ti accorgi di essere entrato nell’altro stato solo perchè cambiano i cartelli stradali o la valuta dei prezzi (sterline o euro).

Le autostrade in Irlanda sono poche e concentrate soprattutto nella parte sud e orientale dell’isola. La più utilizzata è probabilmente la M6 che collega Dublino a Galway. Alcuni tratti sono a pedaggio e molte auto a noleggio hanno il Telepass: in quel caso il costo viene addebitato successivamente sulla carta di credito. Volendo ci si può muovere anche in treno o in autobus, soprattutto tra le città principali, ma secondo me la vera bellezza dell’Irlanda sta proprio nella libertà di fermarsi ovunque: lungo una strada costiera, davanti a una spiaggia deserta o in mezzo al nulla per fare l’ennesima foto a una pecora in controluce.
Itinerari consigliati per visitare l’Irlanda
Qui sotto trovi due proposte di itinerario (testate) che ti permettono di vedere il meglio dell’Irlanda, sia del Nord che della Repubblica d’Irlanda. Ovviamente sono entrambi itinerari abbastanza intensi e tirati, ma se mi segui da tempo sai già che io sono abituata a viaggiare così da sempre. Detto questo, sono assolutamente fattibili, soprattutto se ami i road trip e se non ti pesa cambiare alloggio ogni giorno. In Irlanda poi gran parte del viaggio è proprio la strada: fermarsi continuamente per una spiaggia trovata per caso, una scogliera vista all’ultimo momento o l’ennesimo paesaggio assurdo dietro una curva. Se preferisci ritmi più tranquilli, ti consiglio semplicemente di aggiungere 2-3 giorni agli itinerari che trovi qui sotto, riducendo gli spostamenti e dedicando più tempo alle varie zone. Per quanto riguarda le due capitali, Belfast è molto piccola e si può visitare comodamente in una giornata piena, mentre Dublino ha veramente tante cose da vedere quindi l’optimum per me sarebbe quello di dedicarle almeno 3 giorni.

Itinerario di 7 giorni
- Arrivo a Belfast e visita della città
- Belfast – Antrim Coast- Fair Head- The Dark Hedges- tramonto a Giant’s Causeway (180 km)
- Dunluce Castle – Mussenden Temple – Derry – Glenveagh National Park (190 km)
- Slieve League Cliffs – Mullaghmore Beach – Sligo – Kiltimagh (240 km)
- Traghetto da Rossaveel a Inishmore (isole Arana) e giro in bici sull’isola (120 km)
- Ritorno a Rossaveel – Doolin – Cliff of Moher – Galway (170 km)
- Galway – Dublino (210 km)
Totale: 1100-1200 km

Itinerario di 10 giorni in Irlanda
- Arrivo a Belfast e visita della città
- Belfast – Antrim Coast- Fair Head- The Dark Hedges- tramonto a Giant’s Causeway (180 km)
- Dunluce Castle – Mussenden Temple – Derry – Glenveagh National Park (190 km)
- Slieve League Cliffs – Mullaghmore Beach – Sligo – Kiltimagh (240 km)
- Traghetto da Rossaveel a Inishmore (isole Arana) e giro in bici sull’isola (120 km)
- Ritorno a Rossaveel – Doolin – Cliff of Moher – Galway (170 km)
- Galway – Dingle – Ring of Kerry – notte in zona Macroom (280 km)
- Kinsale – Cork – An Cóbh – Rock of Cashel (260 km)
- Kilkenny – Dublino (180 km)
- Dublino
Totale: 1700-1800 km

Dove dormire in Irlanda
In Irlanda si trova un po’ di tutto: hotel moderni, cottage immersi nel nulla, pub con camere ai piani superiori e soprattutto tantissimi B&B a gestione familiare. Nelle città principali come Dublino o Belfast, e vicino alle località più famose, conviene prenotare con parecchio anticipo, soprattutto tra primavera ed estate, perchè la disponibilità potrebbe non essere molta. In generale si trovano spesso strutture super carine immerse nel verde e le colazioni sono sempre top, molto abbondanti e varie. Qui sotto ti lascio le strutture dove ho dormito io e altre che mi sento di consigliare:
- Moxy (Belfast): hotel moderno e funzionale, a due passi dal centro e dalla stazione.
- Ruby Molly Hotel Dublin (Dublino): hotel moderno, anche con un bar e un ristorante molto belli, a 10’ a piedi da Temple Bar.
- Gray’s at Bushmills (Giant Causeway): cottage molto carino e molto “inglese” a 5’ dalle Giant Causeway. Colazione super.
- Caisleain Oir Hotel (Annagry, Donegal): piccolo hotel molto carino, fronte mare, con un chiosco perfetto per un ape al tramonto. Personale super gentile e colazione top.
- Kiltimagh Park Hotel (Knok, Donegal): hotel a 4 stelle, comodo e con un ristorante molto buono.
- Pier House B&B (Inishmore, isole Aran): b&b molto carino proprio davanti al molo, perfetto per prendere il primo traghetto della mattina.
- The Nest Boutique Hostel (Galway): boutique hostel moderno, con camerate e camere private, a 15’ a piedi dal centro.
- The Loft, Apple Lodge & Blossom Lodge (Macroom, Cork): lodge meraviglioso e full optional vista lago.
- Copperfield House (Cashel): b&b bello e con ampio giardino a pochi km dal castello di Cashel.
- Breagagh View B&B (Kilkenny): cottage molto carino, con giardino, subito fuori dal centro.
- Moxy Cork (Cork): hotel moderno, della catena Moxy che è sempre una garanzia.


Quanto costa un viaggio in Irlanda?
L’Irlanda costa, mediamente, poco più dell’Italia, anche se le spese cambiano parecchio in base alla stagione (luglio e agosto sono più cari), alla zona e all’anticipo con cui prenoti, soprattutto per alloggi e auto a noleggio. Giusto per darti un’idea, io ho speso 1400€ tutto incluso per un viaggio di 8 giorni interi/7 notti (volo, hotel carini, noleggio auto con full kasko, pasti, ingressi). Qui sotto ti lascio dei range realistici riferiti al 2026 per stimare più o meno quanto mettere in conto.
- Volo: 50-200€ A/R
- Hotel / B&B: da circa 100€ a 180€ a notte per una camera doppia con colazione in strutture carine di fascia media (io ho speso sempre 130-140€). A Dublino i prezzi possono salire facilmente, soprattutto nei weekend.
- Noleggio auto: mediamente tra 80€ e 120€ al giorno, a seconda del periodo, della categoria dell’auto e dell’assicurazione scelta. Le automatiche costano di più ma secondo me valgono la spesa dovendo guidare a sinistra.
- Pasto easy / street food / pub veloce: circa 10€-20€ a persona. Nei pub trovi spesso piatti abbondanti spendendo relativamente poco rispetto ai ristoranti.
- Pranzo o cena al ristorante: mediamente tra 30€ e 50€ a persona. A Dublino e Belfast i prezzi tendono ad essere più alti.
- Ingresso attrazioni: in media tra 5€ e 15€. Alcune attrazioni naturali e musei sono gratuiti (spesso si paga solo il parcheggio), mentre certe esperienze guidate hanno prezzi più alti. La Guinness Storehouse, ad esempio, parte da 22€.

Consigli pratici sull’Irlanda
Soldi e pagamenti: euro e sterline
Una delle cose più comode dell’Irlanda è che praticamente puoi pagare tutto con la carta, anche cifre minuscole. Io credo di non aver mai usato il contante, quindi non c’è davvero bisogno di portarsi dietro soldi cash, se non giusto una piccola cifra per emergenze. Attenzione però alla valuta: nella Repubblica d’Irlanda si usa l’euro, mentre in Irlanda del Nord si usano le sterline britanniche. Se fai un itinerario che comprende entrambe, come ho fatto io, conviene quindi avere una carta che non applichi commissioni troppo alte sul cambio valuta (es. Revolut o N26).
Connettività
Nella Repubblica d’Irlanda puoi usare tranquillamente il roaming europeo incluso nella maggior parte delle offerte italiane, quindi normalmente non hai costi aggiuntivi per internet e chiamate. Attenzione invece all’Irlanda del Nord, perchè facendo parte del Regno Unito è fuori dal roaming UE. Gli operatori italiani applicano costi extra abbastanza salati quindi ti consiglio di controllare il tuo piano tariffario prima di partire. Se prevedi di passare qualche giorno nel Nord la soluzione più comoda resta quella di usare una E-sim : si attiva in pochi minuti e ti evita brutte sorprese in bolletta. L’installazione è facilissima, ma se vuoi sapere di più su come funzionano e come installarle trovi tutto nell’articolo: Come funziona un’e-sim quando sei viaggio: la guida completa. Inoltre in Irlanda userai tantissimo Google Maps durante il road trip, quindi è importante avere sempre internet funzionante.
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Assicurazione medico-bagaglio per l’Irlanda
Anche quando si viaggia all’interno dall’Unione Europea, l’assicurazione medico-bagaglio non è un optional, ma una vera e propria necessità. Il mio consiglio è di stipulare sempre una buona assicurazione che copra spese mediche, smarrimento bagagli e imprevisti di viaggio, così da partire senza pensieri. Io mi affido da anni a Heymondo, una piattaforma che confronta in tempo reale le polizze di diverse compagnie e ti propone la soluzione più adatta in base alla destinazione e alla durata del viaggio. Basta inserire i dati del viaggio e in pochi minuti riceverai via mail un preventivo personalizzato, acquistabile direttamente online. E se usi il mio link, hai anche uno sconto del 10% riservato ai lettori del blog, un piccolo vantaggio per viaggiare sereni in un Paese dove la natura è selvaggia…ma la sanità un po’ meno! In questo articolo ti spiego bene come funziona e cosa copre esattamente un’assicurazione di viaggio.
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FAQ sull’Irlanda
Domanda quasi impossibile, sinceramente. Secondo me le zone più spettacolari dal punto di vista naturalistico sono il Donegal, il Connemara e tutta la costa ovest, ma anche il sud dell’Irlanda ha paesaggi incredibili, soprattutto lungo il Ring of Kerry e la penisola di Dingle. Se ami la storia recente anche Belfast e Derry nell’Irlanda del Nord meritano tantissimo, così come Dublino ovviamente.
Per vedere bene tutta l’isola, Nord compreso, secondo me servono almeno 10-12 giorni. In 7 giorni riesci comunque a fare un bellissimo road trip concentrandoti soprattutto sull’Irlanda del Nord e sulla costa ovest, oppure solo su Dublino e il sud dell’isola. Se invece vuoi un viaggio più rilassato, senza cambiare alloggio continuamente, allora meglio prevedere almeno due settimane.
Uno dei piatti più tipici è sicuramente l’Irish Stew, un pesantissimo stufato di carne con patate e verdure, perfetto dopo una giornata di vento e pioggia. Nei pub trovi ovunque anche fish & chips, pie salate, zuppe cremose e la classica Full Irish Breakfast. Nel sud e lungo la costa si mangia anche tantissimo pesce, soprattutto frutti di mare, salmone e merluzzo.
In Irlanda si cena molto prima rispetto all’Italia. Mediamente i ristoranti iniziano il servizio verso le 17:30-18 e dopo le 20:30 trovare una cucina aperta può diventare complicato. Nei pub però si tira tranquillamente tardi tra birre, musica live e chiacchiere (ma senza mangiare).
I souvenir più tipici sono sicuramente i maglioni di lana delle Isole Aran, i prodotti in tweed, la lana merino e il whiskey irlandese. Se ami i pub troverai anche tantissimi oggetti legati alla Guinness e alla cultura celtica. Nel sud dell’Irlanda ci sono inoltre moltissimi piccoli negozi artigianali davvero belli, soprattutto nella contea di Kerry e a Kinsale.
Più che difficile, all’inizio è un po’ destabilizzante perchè si guida a sinistra. Dopo qualche ora però ci si abitua abbastanza facilmente. La vera difficoltà sono le strade rurali: strette, piene di curve e a volte senza corsia laterale, soprattutto nel Donegal, nel Kerry o lungo alcune strade costiere. Noleggiare un’auto con le marce automatiche aiuta tantissimo, soprattutto se è la prima volta che guidi “al contrario”.


