Musei gratis a Roma: 15 musei da visitare senza spendere nulla

Roma è spesso definita un museo a cielo aperto e, per una volta, non è soltanto un modo di dire. Oltre ai grandi monumenti e alle collezioni più famose, la città nasconde infatti diversi musei gratis, perfetti per scoprire aspetti meno conosciuti della sua storia, dell’arte e della cultura senza spendere nulla. E ve lo dico da romana: anche dopo averci vissuto per quasi trent’anni, continuo a trovare luoghi che non conoscevo! In questa guida ho raccolto 15 musei gratis a Roma, accessibili gratuitamente anche ai turisti e ai non residenti. Ho utilizzato il termine “musei” in senso ampio, perché la selezione comprende anche case museo, spazi espositivi, collezioni storiche e progetti culturali decisamente fuori dagli schemi, come il Museo Condominiale di Tor Marancia e il MAAM. Alcuni sono sempre accessibili, mentre altri richiedono la prenotazione o sono aperti solo in giorni e orari particolari: per ciascuno trovate tutte le informazioni necessarie per organizzare la visita.

La Vaccheria, Roma
La Vaccheria

Musei gratis a Roma: 15 musei da visitare

1. Museo delle Mura

Il Museo delle Mura si trova all’interno di Porta San Sebastiano, una delle porte più grandi e meglio conservate delle Mura Aureliane. Il percorso, suddiviso nelle sezioni antica, medievale e moderna, racconta la storia delle fortificazioni di Roma, dalle prime cinte murarie fino alle trasformazioni e ai restauri avvenuti nei secoli successivi. Attraverso pannelli, plastici e ricostruzioni è possibile comprendere meglio le tecniche utilizzate per costruire le mura e il ruolo che ebbero nella difesa della città. La parte più bella della visita, secondo me, è però la passeggiata sul camminamento originale: si può percorrere un tratto di circa 400 metri fino ai fornici di Via Cristoforo Colombo. Dalla terrazza panoramica di Porta San Sebastiano si apre inoltre una bella vista che spazia dall’Appia Antica fino ai Castelli Romani.

Museo delle Mura
Indirizzo: Via di Porta San Sebastiano 18
Orari: dal martedì alla domenica, dalle 10:00 alle 16:00; ultimo ingresso alle 15:00
Chiuso il lunedì. Il camminamento segue gli stessi orari e le medesime modalità di accesso del museo.

2. Museo della Repubblica Romana e della Memoria Garibaldina

A Porta San Pancrazio, nel cuore del Gianicolo, un piccolo museo racconta uno degli episodi più affascinanti e rivoluzionari del Risorgimento italiano: la nascita della Repubblica Romana del 1849. Proprio in questa zona si svolsero alcuni degli scontri più duri tra le truppe repubblicane e l’esercito francese intervenuto in difesa di papa Pio IX. Attraverso busti, dipinti, incisioni, cimeli garibaldini, plastici e installazioni multimediali, il percorso ricostruisce gli avvenimenti che portarono alla proclamazione della Repubblica, guidata dal triumvirato formato da Giuseppe Mazzini, Aurelio Saffi e Carlo Armellini, fino alla sua caduta nel luglio dello stesso anno. La visita permette di conoscere meglio anche Giuseppe Garibaldi e gli altri protagonisti del Risorgimento romano ed è un ottimo punto di partenza per esplorare i numerosi luoghi della memoria presenti sul Gianicolo.

Museo della Repubblica Romana e della Memoria Garibaldina
Indirizzo: Largo di Porta San Pancrazio
Orari: dal martedì al venerdì, dalle 10:00 alle 14:00; sabato e domenica, dalle 10:00 alle 18:00; ultimo ingresso un’ora prima della chiusura
Chiuso il lunedì.

3. Casa Pasolini

Tra il 1951 e il 1954 Pier Paolo Pasolini visse con la madre in questo appartamento di Rebibbia, oggi trasformato in una casa museo dedicata alla sua vita e alla sua opera. Proprio durante gli anni trascorsi qui iniziò a lavorare a Ragazzi di vita e Le ceneri di Gramsci, entrando in contatto con quelle periferie romane che avrebbero avuto un ruolo centrale nella sua produzione letteraria e cinematografica. Gli ambienti restaurati, gli arredi e la biblioteca tematica permettono di avvicinarsi alla dimensione più intima dello scrittore e al suo profondo legame con Roma. Gli appassionati possono proseguire l’itinerario a Ostia, visitando il Parco Letterario Pier Paolo Pasolini all’Idroscalo e i monumenti dedicati all’intellettuale in Piazza Anco Marzio e nel Parco Willy Ferrero: ve ne parlo nella mia guida su cosa vedere a Ostia.

Casa Pasolini
Indirizzo: Via Giovanni Tagliere 3, Roma
Orari di apertura: giovedì e venerdì 9:00–14:00; sabato e domenica 10:00–18:00
Note: ingresso gratuito; chiusa il lunedì, il martedì e il mercoledì. La prenotazione è obbligatoria e disponibile tramite il
sito ufficiale.

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Porta San Sebastiano, Roma
Museo delle Mura a Porta San Sebastiano

4. Casa Museo Alberto Moravia

Libri, quadri, fotografie, oggetti di design e ricordi di viaggio riempiono l’appartamento affacciato sul Tevere in cui Alberto Moravia visse dal 1963 fino alla morte, avvenuta nel 1990. Gli ambienti hanno conservato l’aspetto originario e raccontano tanto la vita privata quanto gli interessi dello scrittore: dalla biblioteca personale alle opere ricevute dagli amici artisti, dalle maschere africane ai souvenir raccolti durante i suoi viaggi. Tra gli spazi più interessanti ci sono lo studio, con la macchina da scrivere Olivetti 82, e il soggiorno, decorato con opere di artisti come Renato Guttuso, Mario Schifano e Corrado Cagli. È un luogo intimo e poco conosciuto, che permette di avvicinarsi a una delle figure più importanti della cultura italiana del Novecento.

Casa Museo Alberto Moravia
Indirizzo: Lungotevere della Vittoria 1, Roma
Orari di visita: secondo sabato del mese, alle 10:00 e alle 11:00
Note: ingresso e visita guidata gratuiti, con prenotazione telefonica obbligatoria allo 060608. Le prenotazioni vengono generalmente aperte circa 30 giorni prima. La casa museo non è accessibile alle persone con disabilità motorie.

5. Museo Storico della Liberazione di Via Tasso

Pochi musei romani hanno una forza evocativa paragonabile a quella del Museo Storico della Liberazione. L’edificio che lo ospita fu utilizzato, durante l’occupazione nazista di Roma, come sede della polizia politica e luogo di detenzione e tortura degli oppositori al nazifascismo. Il percorso attraversa le antiche celle, sulle cui pareti sono ancora visibili scritte e incisioni lasciate dai prigionieri, e raccoglie documenti originali, fotografie, giornali, volantini e cimeli dedicati alla Resistenza e alla Liberazione della città. Da queste stanze passarono anche numerosi antifascisti successivamente uccisi alle Fosse Ardeatine, a Forte Bravetta e nell’eccidio della Storta. Al museo è annessa una biblioteca specializzata nella storia dell’antifascismo, della Resistenza e della Guerra di Liberazione.

Museo Storico della Liberazione di Via Tasso
Indirizzo: Via Tasso 145, Roma
Orari di apertura: tutti i giorni dalle 9:00 alle 19:00

6. La Vaccheria

Diciamolo subito: La Vaccheria non è certo uno degli spazi culturali più comodi da raggiungere, soprattutto se alloggiate nel centro di Roma. Si trova infatti in zona EUR-Torrino, all’interno di un antico casale dell’Agro romano trasformato in un grande centro espositivo. Praticamente è in mezzo alla campagna, vi avviso. Per chi ama l’arte moderna e contemporanea, però, può valere decisamente lo spostamento. Dalla sua apertura nel 2022 ha ospitato mostre dedicate alla Pop Art, al Futurismo, alla fotografia e ai nuovi linguaggi artistici, con opere di autori italiani e internazionali. Il programma cambia periodicamente e comprende anche incontri, concerti e altre iniziative culturali: prima di raggiungerla, quindi, vi consiglio di controllare quali esposizioni sono in corso.

La Vaccheria
Indirizzo: Via Giovanni L’Eltore 35, Roma
Orari di apertura: dal martedì al giovedì 9:00–13:00; dal venerdì alla domenica 9:00–19:00
Chiusa il lunedì. 

Per una panoramica più completa della città, leggete la mia guida ai musei, monumenti e quartieri da vedere a Roma.

Museo Storico della Liberazione, Roma
Museo Storico della Liberazione

7. Villa Maraini – Istituto Svizzero

In cima a una collina artificiale, a pochi passi da Via Veneto, si nasconde una delle ville più particolari del centro di Roma. Villa Maraini fu costruita nel 1905 in stile eclettico dall’architetto Otto Maraini per il fratello Emilio e dal 1948 ospita l’Istituto Svizzero, una piattaforma dedicata allo scambio culturale e scientifico tra Italia e Svizzera. L’Istituto organizza mostre di arte contemporanea, conferenze, concerti e incontri, molti dei quali accessibili gratuitamente. Villa Maraini non è però un museo visitabile liberamente in ogni sua parte: per scoprire gli interni, il giardino e la sua architettura bisogna approfittare di una delle tante esposizioni d’arte  che organizzano o di aperture straordinarie come quelle organizzate durante Open House Roma.

Villa Maraini – Istituto Svizzero
Indirizzo: Via Ludovisi 48, Roma
Orari di apertura: variano in base alle mostre e agli eventi in programma
Note: molte mostre e iniziative sono gratuite, talvolta previa registrazione. 

8. Museo di Casal de’ Pazzi

È difficile immaginare elefanti, ippopotami e rinoceronti nell’attuale periferia di Roma, eppure circa 200.000 anni fa questi animali popolavano la bassa valle dell’Aniene. Il Museo di Casal de’ Pazzi è stato costruito intorno a un deposito pleistocenico scoperto casualmente nel 1981, durante alcuni lavori urbanistici. Nel sito sono stati rinvenuti migliaia di fossili animali, utensili in selce e un frammento di cranio umano, testimonianze preziose dell’ambiente e della presenza dell’uomo nella zona durante il Paleolitico. Ricostruzioni tridimensionali, installazioni multimediali e proiezioni aiutano a immaginare il paesaggio attraversato dall’antico corso dell’Aniene, rendendo la visita interessante anche per i bambini.

Museo di Casal de’ Pazzi
Indirizzo: Via Egidio Galbani 6, Roma
Orari di apertura: dal martedì al venerdì 9:00–14:00; sabato e domenica 10:00–14:00. Ultimo ingresso un’ora prima della chiusura
Note: ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria allo 060608; chiuso il lunedì.

9. Museo del Corso – Palazzo Sciarra Colonna

A pochi passi da Fontana di Trevi, Palazzo Sciarra Colonna permette di entrare gratuitamente in uno dei palazzi nobiliari meno conosciuti del centro di Roma. Costruito nel Cinquecento e trasformato nei secoli successivi, conserva alcuni ambienti rococò progettati da Luigi Vanvitelli per il cardinale Prospero Colonna di Sciarra. Oggi ospita la collezione permanente del Museo del Corso, con opere dedicate alla storia artistica della Capitale dal Quattrocento all’età contemporanea, e un importante medagliere composto da oltre 2.500 pezzi. Il percorso è arricchito da mostre temporanee e, in occasioni specifiche, consente di visitare anche l’Appartamento del Cardinale, la biblioteca e il raffinato Gabinetto degli Specchi.

Museo del Corso – Palazzo Sciarra Colonna
Indirizzo: Via Marco Minghetti 22, Roma
Orari di apertura: dal mercoledì al venerdì 11:00–19:00; sabato e domenica 10:00–20:00
Note: ingresso gratuito per i visitatori individuali, senza prenotazione. Le visite guidate, gli accessi ad alcuni ambienti e gli orari possono variare in base alla programmazione; controllate sempre il sito ufficiale prima della visita.

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Villa Maraini, Roma
Villa Maraini

10. Museo Condominiale di Tor Marancia

A Tor Marancia l’arte non è entrata in un museo: si è arrampicata direttamente sulle facciate delle case. Il progetto Big City Life, realizzato nel 2015, ha coinvolto artisti provenienti da diversi Paesi nella trasformazione di undici edifici di edilizia residenziale pubblica, tuttora abitati da circa 120 famiglie. La collezione comprende oggi 23 opere monumentali, legate alle storie degli abitanti, alla memoria del quartiere e ai temi dell’identità e dell’inclusione. Il risultato è un vero “museo abitato” e uno degli esempi più interessanti di rigenerazione urbana attraverso la street art a Roma. Tra gli autori coinvolti figurano Seth, Vhils, Pantonio, Jaz, Jerico, Diamond, Gaia e Guido Van Helten.

Museo Condominiale di Tor Marancia
Indirizzo: Viale di Tor Marancia 63, Roma
Orari di apertura: sempre accessibile

11. MAAM – Museo dell’Altro e dell’Altrove

Il MAAM è uno di quei luoghi difficili da spiegare con la normale definizione di museo. Tutto ha inizio nel 2009, quando alcune famiglie italiane e straniere occupano l’ex stabilimento Fiorucci di Via Prenestina, dando vita alla comunità abitativa di Metropoliz. Nel 2012, su iniziativa dell’antropologo e curatore Giorgio de Finis, nasce il Museo dell’Altro e dell’Altrove: un museo vivente, in continua trasformazione, nel quale le opere d’arte convivono con gli spazi e la quotidianità degli abitanti. Oggi il MAAM raccoglie oltre 500 lavori realizzati da centinaia di artisti italiani e internazionali, tra murales, sculture e installazioni; tra questi figura anche la Venere degli Stracci di Michelangelo Pistoletto. L’arte diventa così uno strumento di difesa del diritto all’abitare, inclusione e partecipazione sociale. Se volete approfondirne la storia, ho dedicato un intero articolo al MAAM di Roma e alla sua street art.

MAAM – Museo dell’Altro e dell’Altrove
Indirizzo: Via Prenestina 913, Roma
Orari di apertura: il MAAM non osserva orari museali regolari; le aperture avvengono in giornate ed eventi specifici (normalmente il sabato, ma controllate sulla pagina ufficiale)

12. Museo della Zecca di Roma

Non occorre essere appassionati di numismatica per trovare interessante il Museo della Zecca di Roma. La sua collezione comprende oltre 20.000 opere tra monete, medaglie, conii, punzoni, modelli in cera e macchinari d’epoca, alcuni dei quali ancora funzionanti. Le origini del museo risalgono al 1824, quando fu istituito il Gabinetto Pontificio delle Medaglie, successivamente acquisito dal Regno d’Italia. Il percorso permette di seguire le diverse fasi della creazione di una moneta, dal disegno alla modellazione e all’incisione, e di osservare emissioni italiane e straniere dal Medioevo ai giorni nostri. Particolarmente preziosa è la raccolta di modelli in cera realizzati dall’incisore romano Benedetto Pistrucci.

Museo della Zecca di Roma
Indirizzo: Via Salaria 712, Roma
Orari di visita: 10:00–13:00 e 14:00–17:00, esclusivamente su appuntamento
Note: ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria da effettuare almeno due giorni prima, scrivendo a booking_museodellazecca@ipzs.it. La visita dura circa un’ora.

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Roma Insolita - MAAM
MAAM

13. Museo Storico dell’Arma dei Carabinieri

A pochi passi dai Musei Vaticani, il Museo Storico dell’Arma dei Carabinieri ripercorre più di due secoli di storia italiana attraverso uniformi, armi, documenti, fotografie, dipinti, sculture e numerosi cimeli. Le 26 sale seguono un percorso cronologico e tematico che parte dalla fondazione del corpo, avvenuta nel 1814, e arriva fino all’età contemporanea. Tra gli ambienti più significativi ci sono il Salone d’Onore, che conserva il modello in gesso dell’altorilievo realizzato per il Monumento al Carabiniere di Torino, e il Sacrario dedicato ai militari caduti. Audioguide e schermi interattivi permettono di approfondire gli eventi e i personaggi raccontati lungo il percorso.

Museo Storico dell’Arma dei Carabinieri
Indirizzo: Piazza del Risorgimento 46, Roma
Orari di apertura: dal martedì alla domenica 9:00–13:00

14. Museo Storico dei Granatieri di Sardegna

Di fronte alla Basilica di Santa Croce in Gerusalemme si trova un museo poco conosciuto dedicato alla storia dei Granatieri di Sardegna, il più antico corpo di fanteria dell’Esercito italiano, istituito nel 1659. Il percorso si sviluppa in 15 sale e raccoglie uniformi, armi italiane e straniere, bandiere, fotografie, documenti, planimetrie dei campi di battaglia e oggetti personali donati dai militari o dalle loro famiglie. Particolarmente toccanti sono le pareti sulle quali sono incisi in lettere dorate i nomi di circa 8.500 Granatieri caduti nei diversi conflitti. Le collezioni attraversano oltre tre secoli di storia, dalle origini del corpo al Risorgimento, dalle guerre mondiali alla partecipazione alla Resistenza.

Museo Storico dei Granatieri di Sardegna
Indirizzo: Piazza di Santa Croce in Gerusalemme 7, Roma
Orari di apertura: dal lunedì al venerdì 9:00–12:00

15. FAO MuNe – Food and Agriculture Museum & Network

Inaugurato nel 2025 all’interno della sede romana della FAO, il FAO MuNe è dedicato al rapporto tra alimentazione, agricoltura, ambiente e sviluppo sostenibile. Il percorso combina opere d’arte, libri rari, strumenti agricoli, tessuti, abiti tradizionali e installazioni multimediali per raccontare l’evoluzione dei sistemi alimentari e le sfide legate alla sicurezza alimentare. È un museo molto diverso dagli altri presenti in questa guida e affronta temi attuali come la biodiversità, l’uso delle risorse naturali, l’innovazione e il contrasto alla fame. La visita dura circa 90 minuti e può essere effettuata autonomamente con il supporto di una web app multilingue; per scuole e gruppi sono disponibili percorsi guidati.

FAO MuNe – Museo e Rete per l’Alimentazione e l’Agricoltura
Indirizzo: Viale Aventino 7, Roma
Orari di apertura: dal lunedì al venerdì 9:00–17:00; ultimo ingresso alle 15:45
Note: ingresso gratuito con prenotazione online obbligatoria. I visitatori individuali possono prenotare fino a 24 ore prima. È necessario superare i controlli di sicurezza all’ingresso della sede FAO.

La Vaccheria, Roma
La Vaccheria

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Scritto da:
Mi chiamo Valentina Borghi e sono una viaggiatrice esperta e una travel blogger / content creator full time dal 2018. Sono anche una nomade digitale e trascorro buona parte dell’anno in viaggio, da sola o accompagnando gruppi in giro per il mondo. Amo i vulcani, i deserti, il Sudamerica e l’Asia Centrale, amo i gatti, New York, l’astronomia, e la musica elettronica. Ho visitato 100 paesi del mondo e se mi chiedete qual è il mio viaggio della vita..decisamente l’Antartide!

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