Come spostarsi in Giappone: treni, metro, bus e Japan Rail Pass

Spostarsi in Giappone con i mezzi pubblici è molto più semplice di quanto possa sembrare osservando per la prima volta la mappa ferroviaria del Paese. Treni, metropolitane e autobus sono capillari, puntuali e affidabili; una delle cose che mi ha stupito di più è stata vedere gli addetti lungo i binari armati di cronometro e penna per controllare ogni passaggio. Più Giappone di così! Il treno è generalmente la soluzione migliore per viaggiare tra le città principali, mentre per gli spostamenti urbani si utilizzano metropolitane e autobus. Nelle zone rurali possono essere più comodi gli autobus o un’auto a noleggio, mentre per raggiungere Hokkaido, Kyushu e Okinawa dovrete considerare i voli interni. In questa guida vi spiego come spostarsi in Giappone, come acquistare e prenotare i biglietti, come funzionano Suica, PASMO e ICOCA e, soprattutto, quando conviene davvero il Japan Rail Pass rispetto ai biglietti singoli e ai pass regionali. Nel dubbio, comunque, i giapponesi sono gentilissimi: aprite Google Translate e chiedete senza paura.

stazione ferroviaria in Giappone

Come spostarsi in Giappone in breve

Per spostarsi tra le principali città del Giappone, il treno è quasi sempre la soluzione più comoda e veloce; nelle città, invece, si utilizzano soprattutto metropolitane, treni locali e autobus pagando con una IC card. Il Japan Rail Pass non è sempre conveniente: prima di acquistarlo è fondamentale confrontarne il costo con quello dei singoli biglietti e dei pass ferroviari regionali.

Tipo di viaggioSoluzione consigliata
Spostamenti all’interno di Tokyo, Kyoto e OsakaMetropolitana, treni locali e autobus con IC card
Itinerario classico Tokyo–Kyoto–OsakaShinkansen con biglietti singoli + IC card nelle città
Numerosi viaggi a lunga distanza concentrati in pochi giorniJapan Rail Pass, ma soltanto dopo aver calcolato il risparmio
Viaggio concentrato in una sola areaPass ferroviario regionale
Kyoto, Osaka, Hiroshima e MiyajimaValutare uno dei pass regionali JR West
Piccoli centri e zone ruraliAutobus locali oppure auto a noleggio
Lunghe distanze, Hokkaido, Kyushu meridionale e OkinawaVoli interni
Viaggio economico con molto tempo a disposizioneAutobus a lunga percorrenza, anche notturni

Per un primo viaggio limitato a Tokyo, Kyoto e Osaka, in genere è sufficiente combinare biglietti singoli dello Shinkansen e una IC card come Suica, PASMO o ICOCA. Se l’itinerario comprende molte tappe lontane tra loro (come l’itinerario classico di 15 di cui vi parlo in questo articolo), conviene invece confrontare il prezzo dei biglietti con quello del Japan Rail Pass nazionale e dei pass regionali. Ricordate che le IC card non sono abbonamenti e non applicano particolari sconti: servono soprattutto a pagare rapidamente i trasporti senza acquistare un biglietto per ogni corsa. Per Shinkansen e treni Limited Express è invece necessario comprare anche un biglietto e una prenotazione separata.

Per avere una panoramica completa del Paese, leggete anche la mia guida su cosa vedere in Giappone, con città, regioni e luoghi da non perdere.

Viaggio in Giappone - Tokyo

Come funzionano i treni in Giappone

Il Giappone dispone di una rete ferroviaria capillare, gestita dal gruppo JR – Japan Railways e da numerose compagnie private. Orientarsi è più semplice di quanto sembri: stazioni, binari e fermate sono indicati anche in inglese, mentre Google Maps mostra orari, cambi e prezzi delle diverse soluzioni.

Treni locali, Limited Express e Shinkansen

I treni giapponesi si dividono principalmente in:

  • Local, che fermano in tutte le stazioni;
  • Rapid ed Express, che saltano alcune fermate;
  • Limited Express, utilizzati per collegamenti regionali più veloci;
  • Shinkansen, i cosiddetti “treni siluro”, quelli ad alta velocità che collegano città come Tokyo, Kyoto, Osaka, Hiroshima e Fukuoka.

Per gli spostamenti urbani e regionali potete utilizzare i normali biglietti oppure una IC card come Suica, PASMO o ICOCA. I Limited Express e gli Shinkansen, invece, richiedono una tariffa specifica e possono prevedere la prenotazione del posto.

Come acquistare i biglietti dei treni

I biglietti dei treni locali si acquistano alle macchinette automatiche presenti nelle stazioni. In alternativa, potete pagare con una IC card (Suica, PASMO o ICOCA): basta avvicinarla ai tornelli all’ingresso e all’uscita e il costo della corsa viene scalato automaticamente. Per i treni a lunga percorrenza e gli Shinkansen, se non vi conviene acquistare il Japan Rail Pass, potete comprare i biglietti delle singole tratte con il posto riservato tramite il sito di Trip.com. La procedura è semplice e permette di prenotarli anche dall’Italia con un certo anticipo (ottimo per i periodi di alta stagione).  In alternativa, potete acquistare i biglietti alle macchinette automatiche oppure presso gli sportelli delle stazioni. Se ricevete dei biglietti cartacei, conservateli fino alla fine del viaggio perché spesso servono per uscire dai tornelli una volta arrivati a destinazione.

Come prenotare il posto

Sui treni locali non si prenota il posto, mentre Limited Express e Shinkansen possono avere sia carrozze con posti riservati sia carrozze nelle quali ci si siede liberamente (normalmente le carrozze dalla N.1 alla N.3), fino a esaurimento della disponibilità. Alcuni treni prevedono esclusivamente posti assegnati. La prenotazione è particolarmente consigliata durante l’hanami, la Golden Week, l’Obon, le festività di Capodanno e nei fine settimana più affollati. In questi periodi acquistate i biglietti con un certo anticipo, soprattutto se dovete viaggiare in giorni e orari precisi per rispettare l’itinerario. 

Treno romantico di Sagano
Treno romantico di Sagano – Kyoto

I bagagli sugli Shinkansen

Zaini, trolley e valigie di dimensioni normali possono essere sistemati nelle bagagliere sopra i sedili. Lo spazio è comunque inferiore a quello presente sui nostri treni a lunga percorrenza e, dovendo affrontare numerosi spostamenti, io consiglio di viaggiare con uno zaino anziché con una valigia rigida. Trovate questo e altri suggerimenti pratici nella mia guida su come organizzare un viaggio in Giappone fai da te. Sugli Shinkansen delle linee Tokaido, Sanyo, Kyushu e Nishi Kyushu, un bagaglio è considerato fuori misura quando la somma di altezza, larghezza e profondità supera 160 cm, senza oltrepassare i 250 cm. In questo caso bisogna prenotare un posto associato a uno spazio dedicato.

Lo spazio può trovarsi:

  • dietro l’ultima fila di sedili della carrozza;
  • in uno scomparto specifico per i bagagli fuori misura, disponibile soltanto su alcuni treni.

La prenotazione dello spazio non prevede un supplemento rispetto al normale biglietto con posto riservato. Presentarsi con una valigia fuori misura senza aver prenotato, invece, può comportare il pagamento di 1.000 yen. I bagagli che superano complessivamente i 250 cm non possono essere trasportati a bordo. Se viaggiate con valigie grandi (cosa che vi sconsiglio assolutamente in Giappone), la soluzione più comoda è spesso il takkyūbin, il servizio di spedizione dei bagagli da un hotel all’altro oppure tra l’aeroporto e l’hotel. Le compagnie più diffuse sono Yamato Transport, riconoscibile dal logo con il gatto nero, e Sagawa Hands-Free Travel. Molti hotel possono organizzare la spedizione direttamente dalla reception. La consegna può richiedere uno o due giorni a seconda della distanza, quindi tenete con voi uno zaino con tutto ciò che potrebbe servirvi nel frattempo.

Stazione della metro a Tokyo, Giappone
Stazione della metro a Tokyo, Giappone

Japan Rail Pass: come funziona

Il Japan Rail Pass, abbreviato spesso in JRP, è un abbonamento ferroviario riservato principalmente ai turisti stranieri che entrano in Giappone con lo status di Temporary Visitor. Permette di viaggiare senza limiti per 7, 14 o 21 giorni consecutivi su gran parte della rete JR, compresi molti Shinkansen. Dopo il forte aumento dei prezzi del 2024/2025, però, il Japan Rail Pass non è più automaticamente conveniente (i prezzi sono aumentati tipo de 25%!). Prima di acquistarlo vi consiglio di inserire tutte le tratte previste nel Japan Rail Pass Calculator e confrontare il risultato con il prezzo dei biglietti singoli e degli eventuali pass regionali.

Quanto costa il Japan Rail Pass

Il Japan Rail Pass è disponibile in versione Ordinary, corrispondente alla classe standard, e Green, che permette di utilizzare anche le carrozze di prima classe (prezzi 2026/2027).

DurataOrdinary adultiGreen adulti
7 giorni50.000 yen70.000 yen
14 giorni80.000 yen110.000 yen
21 giorni100.000 yen140.000 yen

I bambini tra i 6 e gli 11 anni pagano circa la metà. Per capire se conviene davvero, non considerate tutti i giorni trascorsi in Giappone, ma soltanto quelli nei quali concentrerete gli spostamenti più costosi. Per un semplice itinerario Tokyo–Kyoto–Osaka, ad esempio, generalmente è più conveniente acquistare i biglietti singoli. Il pass può avere senso quando si aggiungono numerose tratte a lunga percorrenza nell’arco di pochi giorni.

Cosa comprende e cosa non comprende

Il Japan Rail Pass comprende:

  • la maggior parte dei treni locali, Rapid, Express e Limited Express gestiti da JR;
  • gli Shinkansen Hikari, Kodama, Sakura e Tsubame;
  • gli Shinkansen delle linee Tohoku, Hokkaido, Joetsu, Hokuriku e Nishi Kyushu;
  • alcune linee urbane JR, come la Yamanote Line di Tokyo;
  • il Narita Express tra l’aeroporto di Narita e Tokyo;
  • la Tokyo Monorail tra l’aeroporto di Haneda e la città;
  • alcuni autobus locali gestiti dal gruppo JR;
  • il traghetto JR tra Miyajimaguchi e Miyajima, esclusa la tassa turistica richiesta per accedere all’isola.

Non sono invece compresi:

  • le metropolitane di Tokyo, Kyoto e Osaka;
  • i treni delle compagnie private;
  • il Keisei Skyliner e lo Skyaccess da Narita;
  • la Keikyu Line dall’aeroporto di Haneda;
  • la maggior parte degli autobus a lunga percorrenza;
  • eventuali tratti percorsi su linee non JR;
  • le carrozze Green se avete acquistato un pass Ordinary;
  • Nozomi e Mizuho, salvo l’acquisto di un biglietto supplementare specifico.
schema su come utilizzare il Japan Rail Pass, Giappone
schema su come utilizzare il JRP

Come acquistarlo e attivarlo

Il Japan Rail Pass può essere acquistato online attraverso dei rivenditori autorizzati. Io ho utilizzato il sito di Get Your Guide per acquistare il Japan Rail Pass, tramite il quale riceverete il voucher seguendo le modalità indicate al momento della prenotazione. Una volta arrivati in Giappone dovrete presentarvi in uno degli uffici JR abilitati con:

  • il voucher o i dati dell’acquisto;
  • il passaporto originale;
  • il timbro sul passaporto che attesti lo status di Temporary Visitor.

Al momento dell’emissione potrete scegliere la data dalla quale far partire il pass. La validità non comincia automaticamente con il primo viaggio, ma dalla data indicata in fase di attivazione e viene calcolata in giorni consecutivi di calendario. Un pass di 7 giorni attivato il 10 del mese, per esempio, sarà valido fino alla fine del 16. Oggi il Japan Rail Pass è un biglietto magnetico utilizzabile nei tornelli automatici (finalmente!), mentre prima era cartaceo e davvero scomodo. In ogni caso, conservatelo con estrema attenzione perché, in caso di smarrimento o furto, non può essere riemesso. Durante gli spostamenti dovrete inoltre avere sempre con voi il passaporto.

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Come prenotare i posti

La prenotazione dei posti è inclusa nel Japan Rail Pass e non comporta costi aggiuntivi sui treni coperti. Potete effettuarla:

  • alle biglietterie JR;
  • presso i Travel Service Center;
  • alle macchinette automatiche abilitate;

Prenotare non è sempre obbligatorio, ma è consigliato per gli Shinkansen e i Limited Express più frequentati, soprattutto durante l’hanami, la Golden Week, l’Obon, le festività di Capodanno e nei fine settimana.

Come utilizzare i treni Nozomi e Mizuho

In passato i treni Nozomi e Mizuho erano completamente esclusi dal Japan Rail Pass. Oggi possono essere utilizzati, ma soltanto acquistando in anticipo un biglietto supplementare chiamato Japan Rail Pass Nozomi Mizuho Ticket. Il supplemento deve essere utilizzato insieme a un Japan Rail Pass valido, copre una tratta specifica e ha un prezzo variabile in base al percorso e alla classe scelta. Può essere acquistato alle biglietterie JR e alle macchinette abilitate. Il Nozomi è il servizio più veloce sulle linee Tokaido e Sanyo, mentre il Mizuho opera sulle linee Sanyo e Kyushu. Se non volete pagare il supplemento, potete utilizzare senza costi aggiuntivi gli Shinkansen inclusi nel pass, come Hikari, Kodama, Sakura e Tsubame, mettendo semplicemente in conto tempi di percorrenza leggermente più lunghi.

Castello di Osaka
Castello di Osaka

Il Japan Rail Pass conviene ancora?

Dopo gli aumenti degli ultimi anni, il Japan Rail Pass nazionale conviene soprattutto a chi concentra numerosi viaggi in Shinkansen durante il periodo di validità. Per il classico itinerario Tokyo–Kyoto–Osaka, senza altre lunghe deviazioni, i biglietti singoli sono spesso più economici.

Itinerario indicativoSoluzione da valutare
Tokyo–Kyoto–OsakaBiglietti singoli
Tokyo–Kyoto–Hiroshima–TokyoConfrontare attentamente i costi
Numerose città lontane tra loro in 7 giorniPossibile convenienza del JR Pass
Viaggio soltanto nel KansaiPass ferroviario regionale
Permanenza prevalentemente urbanaJR Pass generalmente inutile
Una sola lunga tratta in ShinkansenBiglietto singolo
Viaggio concentrato in una regionePass JR regionale

Dal momento che i trasporti possono incidere parecchio sul budget complessivo, trovate prezzi e principali voci di spesa nella mia guida su quanto costa un viaggio in Giappone

Per capire quale soluzione conviene, elencate tutti gli spostamenti a lunga percorrenza che effettuerete durante i 7, 14 o 21 giorni di validità e sommate il prezzo dei singoli biglietti. Potete semplificare il confronto utilizzando il Japan Rail Pass Calculator, ricordando però di considerare soltanto le tratte che rientrano effettivamente nei giorni di attivazione del pass. Non lasciatevi convincere dal fatto che il Japan Rail Pass includa anche alcune linee urbane: le corse locali costano relativamente poco e difficilmente compensano da sole il prezzo dell’abbonamento nazionale. A fare davvero la differenza sono gli spostamenti lunghi e costosi in Shinkansen. Se dal calcolo il Japan Rail Pass non risulta conveniente, potete acquistare i biglietti delle singole tratte, con prenotazione del posto inclusa, tramite il sito Trip.com. Per gli itinerari limitati a una parte del Paese, controllate invece i pass regionali: spesso costano molto meno del pass nazionale e possono coprire esattamente la zona che volete visitare. Considerate infine anche la comodità. Se la differenza di prezzo è minima, il Japan Rail Pass consente di modificare più facilmente gli spostamenti e rende l’organizzazione più flessibile. Se il divario è ampio, invece, acquistarlo soltanto per evitare di fare i biglietti sarebbe un lusso decisamente poco giapponese.

street food a Tokyo, Giappone
street food a Tokyo

Alternative al Japan Rail Pass

Muoversi in Giappone senza Japan Rail Pass è assolutamente possibile e, in molti itinerari, permette anche di risparmiare. Le alternative principali sono i biglietti ferroviari singoli (io ho fatto così nell’ultimo viaggio che ho fatto in Giappone), i pass JR regionali, gli autobus a lunga percorrenza e i voli interni. La scelta dipende dalle distanze, dal tempo disponibile e dalla zona del Paese che volete visitare.

Biglietti ferroviari singoli

I biglietti singoli sono spesso la soluzione più conveniente per un itinerario classico tra Tokyo, Kyoto e Osaka, soprattutto se prevedete soltanto uno o due viaggi in Shinkansen. Potete acquistarli nelle stazioni oppure prenotare in anticipo le tratte a lunga percorrenza, con il posto incluso, tramite il sito Trip.com. Nelle città potete poi utilizzare una IC card come Suica, PASMO o ICOCA per pagare metropolitane, treni locali e autobus. In questo modo acquistate separatamente soltanto le tratte più costose e pagate tutti gli spostamenti urbani in base al consumo effettivo.

Pass JR regionali

Se il viaggio si concentra in una zona precisa, un pass JR regionale può essere molto più conveniente del Japan Rail Pass nazionale. Questi abbonamenti coprono soltanto determinate linee e hanno durate diverse, ma spesso includono anche Limited Express e alcune tratte in Shinkansen.

Tra le soluzioni più interessanti ci sono:

  • i pass JR West per il Kansai, Hiroshima e la regione di Chūgoku;
  • l’Hokuriku Arch Pass per viaggiare tra Tokyo e Osaka passando da Nagano, Toyama e Kanazawa;
  • i pass JR East per il Tohoku e l’area di Nagano e Niigata;
  • i pass JR Kyushu per esplorare tutta l’isola oppure soltanto la parte settentrionale o meridionale;
  • i pass JR Hokkaido per chi vuole spostarsi in treno nell’isola.

Prima dell’acquisto controllate sempre la mappa delle linee comprese, la durata e gli eventuali treni esclusi. “Pass regionale” non significa infatti che qualsiasi mezzo presente in quella regione sia incluso: metropolitane, autobus e ferrovie private possono richiedere un biglietto separato.

Tram ad Okayama, Giappone

Autobus a lunga percorrenza e autobus notturni

Gli autobus a lunga percorrenza sono più lenti dei treni, ma possono ridurre notevolmente i costi. Le linee collegano città come Tokyo, Kyoto, Osaka, Nagoya, Kanazawa e Hiroshima, oltre a numerose località non raggiunte direttamente dagli Shinkansen. Gli autobus notturni permettono inoltre di risparmiare una notte in hotel, anche se la qualità del sonno dipende molto dalla vostra capacità di dormire seduti. Alcuni mezzi dispongono comunque di sedili reclinabili, prese elettriche, Wi-Fi e tendine divisorie. Potete consultare tratte, orari e disponibilità sul sito di Willer Express. Prenotate in anticipo nei periodi di alta stagione e controllate sempre il punto esatto di partenza, perché le fermate degli autobus possono trovarsi fuori dalle stazioni ferroviarie.

Voli interni

Per coprire distanze molto lunghe, i voli interni possono essere più rapidi ed economici dello Shinkansen. Sono particolarmente utili per raggiungere Hokkaido, Kyushu, Okinawa e le isole più lontane, oppure per collegare Tokyo con città situate all’estremo nord o sud del Paese. Oltre a Japan Airlines e ANA, in Giappone operano compagnie low cost come Peach Aviation, Jetstar Japan e Spring Japan. Per tratte come Tokyo–Osaka o Tokyo–Kyoto il treno rimane spesso più pratico, perché collega direttamente i centri cittadini. Sulle distanze maggiori, invece, conviene confrontare il tempo complessivo del viaggio e non soltanto la durata del volo.

ciclabile Shimanami Kaidò, Giappone
ciclabile Shimanami Kaidò

Suica, PASMO e ICOCA: come funzionano

Suica, PASMO e ICOCA sono sostanzialmente equivalenti per un turista. Sono carte prepagate ricaricabili che permettono di pagare rapidamente treni locali, metropolitane e autobus senza acquistare un biglietto per ogni corsa. Il funzionamento è semplicissimo: avvicinate la carta al lettore quando entrate e uscite dai tornelli e la tariffa viene sottratta automaticamente dal credito disponibile. Le IC card non sono abbonamenti e non offrono sconti rilevanti: servono soprattutto a rendere gli spostamenti molto più pratici.

Quale IC card scegliere

La differenza principale riguarda la zona in cui vengono emesse:

  • Suica è distribuita da JR East ed è associata soprattutto a Tokyo e al Giappone orientale;
  • PASMO è emessa dalle compagnie private di trasporto dell’area di Tokyo;
  • ICOCA è la carta di JR West ed è diffusa principalmente nel Kansai e nel Giappone occidentale.

Grazie all’interoperabilità nazionale, tutte e tre possono essere utilizzate in tutte le città giapponesi. Per un turista non esiste una carta migliore in assoluto: scegliete semplicemente quella più facile da acquistare nella città in cui iniziate il viaggio. Non serve comprare una IC card diversa in ogni regione.

Suica fisica, Welcome Suica e Suica su Apple Wallet

  • La Suica tradizionale è una carta fisica ricaricabile, normalmente associata a un deposito di 500 yen. Può essere acquistata e ricaricata nelle stazioni JR East presso le macchinette e gli sportelli abilitati. 
  • La Welcome Suica è pensata specificamente per gli stranieri. Non richiede alcuna cauzione, ma ha una validità limitata e il credito eventualmente rimasto alla scadenza non viene rimborsato. Cercate quindi di consumare il saldo prima di lasciare il Giappone, utilizzandolo per i trasporti oppure nei konbini, nei distributori automatici e negli esercizi convenzionati.
  • Se avete un iPhone o un Apple Watch compatibile, potete aggiungere una Suica digitale direttamente ad Apple Wallet e ricaricarla utilizzando una carta abilitata ad Apple Pay. È la soluzione più comoda perché permette di controllare il saldo e aggiungere credito dal telefono, senza cercare ogni volta una macchinetta. 

Con gli smartphone Android acquistati fuori dal Giappone la compatibilità non è invece garantita, perché molti modelli non supportano il sistema necessario per utilizzare le IC card giapponesi.

Carta SUICA, Giappone
Carta SUICA

Dove si possono utilizzare

Suica, PASMO e ICOCA possono essere utilizzate sulla maggior parte delle reti compatibili di:

  • treni locali, metropolitane, autobus urbani, alcuni tram, monorotaie e mezzi locali;
  • taxi convenzionati;
  • armadietti automatici nelle stazioni;
  • distributori automatici;
  • konbini come 7-Eleven, Lawson e FamilyMart;
  • negozi e ristoranti che espongono il simbolo IC.

Non tutti i mezzi di trasporto del Giappone accettano queste carte, soprattutto nelle località rurali e sulle linee gestite da piccoli operatori. Prima di salire controllate la presenza del logo IC oppure chiedete all’autista. Ebbene sì, nel modernissimo Giappone ci sono ancora delle cose che si possono/devono pagare solo in contanti!

Le carte fisiche si ricaricano principalmente in contanti presso le macchinette delle stazioni e in alcuni konbini. Non serve caricare subito una cifra elevata: potete aggiungere credito quando necessario e controllare il saldo ogni volta che attraversate un tornello.

C’è una correzione importante, Valentina: per i turisti con patente italiana non serve normalmente la traduzione ufficiale della patente. Occorrono la patente italiana e il permesso internazionale conforme alla Convenzione di Ginevra del 1949. Quello basato sulla Convenzione di Vienna del 1968 non è valido in Giappone.

Come usare metropolitane, autobus e tram

Metropolitane, autobus e tram giapponesi possono essere gestiti da compagnie pubbliche o private differenti ma si può sempre pagare con una IC card come Suica, PASMO o ICOCA. Nelle metropolitane e sui treni urbani dovete avvicinare la carta al lettore sia all’ingresso sia all’uscita. Sugli autobus la procedura può cambiare: in alcune città si sale dalla porta posteriore e si paga prima di scendere, mentre in altre si convalida la carta sia in entrata sia in uscita. Controllate il comportamento degli altri passeggeri: in Giappone è spesso il tutorial più rapido in assoluto. In alcune località più piccole può essere ancora necessario pagare in contanti. Tenete quindi sempre con voi qualche moneta e banconota di piccolo taglio.

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Quando conviene noleggiare un’auto in Giappone

Noleggiare un’auto in Giappone non conviene per visitare Tokyo, Kyoto, Osaka e le altre grandi città, ma può fare una grande differenza nelle regioni rurali e negli itinerari naturalistici meno serviti.

L’auto è particolarmente utile:

  • in Hokkaido, soprattutto per raggiungere parchi nazionali e aree remote;
  • in alcune zone del Kyushu, tra vulcani, onsen e piccoli centri;
  • a Okinawa, specialmente fuori da Naha;
  • nelle aree rurali di Honshu e Shikoku;
  • per itinerari naturalistici con più tappe nella stessa giornata;

Potete confrontare le tariffe e prenotare tramite DiscoverCars. Prima di prenotare controllate sempre franchigia, copertura assicurativa e politica sul carburante. In Giappone si guida a sinistra. Le strade sono generalmente ben tenute, ma nei centri rurali possono essere molto strette, mentre sulle autostrade i pedaggi possono incidere parecchio sul costo complessivo del viaggio. Se disponibile, richiedete un’auto dotata di navigatore in inglese e carta ETC per pagare più facilmente i pedaggi. Per guidare in Giappone con una patente italiana è necessario portare:

  • la patente italiana originale in corso di validità;
  • il permesso internazionale di guida conforme alla Convenzione di Ginevra del 1949;
  • il passaporto.

Fate attenzione al modello richiesto: il permesso internazionale conforme alla Convenzione di Vienna del 1968 non viene riconosciuto dalle autorità giapponesi. Il documento deve essere richiesto in Italia prima della partenza quindi controllate bene che sia quello corretto. Le regole possono cambiare, quindi prima del viaggio controllate nuovamente i requisiti indicati da Viaggiare Sicuri. 

Come spostarsi in Giappone: la metro

Le applicazioni utili per spostarsi in Giappone

Per organizzare gli spostamenti in Giappone non è necessario scaricare dieci applicazioni diverse. Queste sono quelle realmente utili:

  • Google Maps: è l’app che utilizzerete più spesso per calcolare gli itinerari. Indica orari, cambi, binari, prezzi e, nelle grandi città, anche l’uscita più comoda della stazione. È particolarmente utile per metropolitane, treni locali e percorsi a piedi. Ogni tanto si perde qualche opzione (perlomeno a me succedeva), ma è tendenzialmente molto affidabile. 
  • Japan Travel by NAVITIME: permette di confrontare treni, metropolitane, autobus e voli, mostrando durata e costo delle diverse soluzioni. È molto utile anche per filtrare gli itinerari in base ai mezzi compresi nel Japan Rail Pass o in altri pass ferroviari.
  • JR East App: è utile per controllare orari, binari, ritardi e informazioni sui treni gestiti da JR East nell’area di Tokyo, nel Tohoku e nelle regioni orientali. Può essere una buona integrazione a Google Maps quando viaggiate fuori dalle tratte più turistiche.
  • Applicazioni regionali JR: compagnie come JR West, JR Kyushu e JR Hokkaido dispongono di siti o applicazioni dedicate per verificare orari, stato del servizio e prenotazioni. Non è necessario scaricarle tutte: scegliete soltanto quella relativa alla regione in cui trascorrerete più tempo.

Il mio consiglio è di utilizzare Google Maps per gli spostamenti quotidiani e Japan Travel by NAVITIME per verificare le tratte ferroviarie più articolate. 

Come spostarsi in Giappone: i taxi

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Scritto da:
Mi chiamo Valentina Borghi e sono una viaggiatrice esperta e una travel blogger / content creator full time dal 2018. Sono anche una nomade digitale e trascorro buona parte dell’anno in viaggio, da sola o accompagnando gruppi in giro per il mondo. Amo i vulcani, i deserti, il Sudamerica e l’Asia Centrale, amo i gatti, New York, l’astronomia, e la musica elettronica. Ho visitato 100 paesi del mondo e se mi chiedete qual è il mio viaggio della vita..decisamente l’Antartide!

2 commenti su “Come spostarsi in Giappone: treni, metro, bus e Japan Rail Pass”

  1. Ciao,
    ho trovato molto interessante ed informativo il tuo articolo, infatti io e mio marito ad aprile del 2024 andremo in Giappone per due settimane ed io ho deciso di organizzare il viaggio da me.
    Ho già prentato gli aerei di andata e ritorno e gli alberghi, ora devo capire come organizzare lo shuttle dall’areoporto all’albergo di Tokio e dall’albergo all’areoporto di Osaka.
    Potresti darmi qualche consiglio?
    Grazie
    Tiziana

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