Il Giappone ha da sempre la fama di essere un Paese estremamente caro e, fino a non molti anni fa, un viaggio qui era considerato un lusso che pochi potevano permettersi. Dopo esserci stata due volte, però, posso dirvi che oggi non è più quella destinazione economicamente inaccessibile che molti immaginano. La lunga stagnazione economica e soprattutto l’indebolimento dello yen hanno reso il Giappone molto più abbordabile per chi arriva dall’Europa, anche se alcune voci continuano a incidere parecchio sul budget: in particolare il volo, gli alloggi nelle località più famose e gli spostamenti con i treni veloci. Dopo la battuta d’arresto provocata prima dall’incidente di Fukushima e poi dalla pandemia, il Giappone ha investito moltissimo nella propria promozione turistica, con risultati davvero impressionanti. Oggi, però, si trova a dover gestire il rovescio della medaglia: l’overtourism. Il problema riguarda soprattutto città come Kyoto, dove l’enorme afflusso di visitatori sta facendo lievitare i prezzi e ha portato anche a un deciso incremento della tassa di soggiorno, soprattutto per gli alloggi di fascia più alta. Ma quindi, quanto costa un viaggio in Giappone? Non esiste una cifra valida per tutti: il budget dipende dal periodo scelto, dalla durata, dall’itinerario e naturalmente dal vostro stile di viaggio. Visitare Tokyo e Kyoto durante la fioritura dei ciliegi, spostarsi frequentemente in Shinkansen e dormire nei ryokan avrà un costo molto diverso rispetto a un viaggio in bassa stagione, con poche tappe e sistemazioni economiche. In questo articolo analizzeremo tutte le principali voci di spesa, con stime e consigli per capire quanto mettere in conto. L’articolo è aggiornato al 2026.

Quanto costa un viaggio in Giappone in breve
In media, per un viaggio in Giappone bisogna calcolare da 70 a oltre 350 euro al giorno per persona, volo escluso. La differenza dipende soprattutto dal tipo di alloggio, dal numero di spostamenti in Shinkansen, dalle esperienze scelte e dal periodo del viaggio. Le cifre che vi ho riportato nelle tabelle sono orientative e si riferiscono a una persona che viaggia in coppia e divide una camera doppia. Nel budget giornaliero sono compresi alloggio, pasti, trasporti, attrazioni e piccole spese, ma non il volo internazionale.
| Stile di viaggio | Budget giornaliero a persona, volo escluso | Caratteristiche |
|---|---|---|
| Economico | 70-100 € | Ostelli o business hotel, pasti nei konbini e nei ristoranti economici, attrazioni selezionate e pochi spostamenti in Shinkansen |
| Medio | 130-190 € | Hotel di fascia media e in posizione comoda, pasti vari, ingressi alle principali attrazioni e diversi trasferimenti tra le città |
| Confortevole | 220-350 € e oltre | Hotel di livello superiore, qualche notte in ryokan, ristoranti ricercati, molti trasferimenti ed esperienze organizzate |
Per calcolare il costo complessivo di un viaggio in Giappone bisogna aggiungere il volo dall’Italia, per il quale considererei indicativamente 700-1.100 euro a persona. Durante l’alta stagione, scegliendo un volo diretto o prenotando con poco anticipo, il prezzo può essere sensibilmente più alto.
| Durata del viaggio | Economico | Medio | Confortevole |
|---|---|---|---|
| 10 giorni | 1.400-2.100 € | 2.000-3.000 € | 2.900-4.600 € |
| 15 giorni | 1.750-2.600 € | 2.650-4.000 € | 4.000-6.400 € |
| 3 settimane | 2.200-3.200 € | 3.400-5.100 € | 5.300-8.500 € e oltre |
Questi totali sono per persona e comprendono un volo di andata e ritorno dall’Italia. Non includono invece grandi acquisti (cosa che sicuramente farete se siete come la sottoscritta..), varie notti in ryokan, voli interni o esperienze particolarmente costose. Chi viaggia da solo deve mettere in conto un budget leggermente superiore, soprattutto per gli alloggi: in Giappone molte camere vengono vendute a un prezzo simile indipendentemente dal fatto che siano occupate da una o due persone. Per un viaggio in solitaria aggiungerei, orientativamente, 25-50 euro al giorno, a seconda della sistemazione scelta. Trovate tante altre informazioni pratiche da considerare nella mia guida su come organizzare un viaggio in Giappone fai da te.

Quanto costa il volo per il Giappone
Il volo dall’Italia al Giappone costa mediamente tra 700 e 1.100 euro andata e ritorno, ma il prezzo può superare facilmente i 1.200-1.500 euro nei periodi più richiesti o prenotando sotto data. I collegamenti diretti sono generalmente più comodi e costosi, mentre scegliendo un volo con uno scalo si possono trovare tariffe migliori, a fronte naturalmente di un viaggio più lungo. I prezzi aumentano soprattutto durante la fioritura dei ciliegi, tra la fine di marzo e l’inizio di aprile, durante la Golden Week (che è a fine aprile) e nel periodo di Natale e Capodanno. Se volete viaggiare in queste date, vi consiglio di iniziare a controllare le tariffe con largo anticipo e, se possibile, mantenere una certa flessibilità sui giorni di partenza e ritorno. Prima di acquistare il classico volo di andata e ritorno su Tokyo, controllate anche i biglietti multitratta, che permettono di arrivare in una città e ripartire da un’altra. Potreste, per esempio, atterrare a Tokyo e tornare in Italia dall’aeroporto di Osaka, oppure fare il percorso inverso. Il biglietto non è necessariamente più economico, ma può evitare il viaggio di ritorno verso la città iniziale, facendovi risparmiare il costo dello treno e soprattutto diverse ore preziose. Per verificare tutte queste combinazioni io normalmente utilizzo Skyscanner per confrontare i voli: selezionando l’opzione “destinazioni multiple” potete confrontare facilmente un normale andata e ritorno con un itinerario Milano o Roma–Tokyo e Osaka–Italia.
Quanto costa dormire in Giappone
Per dormire in Giappone si possono spendere circa 20 euro per un posto letto in ostello fino a oltre 250 euro a persona per un ryokan di livello, spesso con cena e colazione comprese. La spesa cambia molto in base alla città, alla stagione, alla posizione e alla tipologia di struttura.
Queste sono le fasce indicative da considerare per una notte:
| Tipologia di alloggio | Camera singola o prezzo individuale | Camera doppia |
|---|---|---|
| Ostello | 20-45 € a persona in dormitorio | 50-100 € per una camera privata |
| Capsule hotel | 25-55 € a persona | Generalmente non disponibile |
| Business hotel | 45-90 € | 65-130 € |
| Hotel di fascia media | 80-160 € | 110-220 € |
| Ryokan con cena e colazione | 100-250 € a persona | 200-500 € complessivi |
| Pernottamento in un monastero | 65-240 € a persona | 130-480 € complessivi |
Gli ostelli e i capsule hotel sono le alternative più economiche, ma nei capsule si paga normalmente per una sistemazione individuale e gli spazi sono davvero ridotti. I business hotel rappresentano spesso il miglior compromesso: hanno camere piccole ma funzionali, bagno privato e una buona posizione vicino alle stazioni. Negli hotel di fascia media le stanze sono generalmente più spaziose, anche se gli standard giapponesi restano diversi da quelli europei.
I prezzi dei ryokan e dei pernottamenti nei monasteri non sono direttamente confrontabili con quelli di un normale hotel. La tariffa è spesso calcolata per persona e comprende la cena tradizionale, la colazione e, nel caso dei templi, la possibilità di assistere alle preghiere o alle cerimonie del mattino. Possono costare parecchio, ma secondo me vale la pena prevedere almeno una notte di questo tipo nel budget.
A Tokyo e soprattutto a Kyoto i prezzi possono aumentare moltissimo durante l’hanami, il foliage, la Golden Week e nei fine settimana. Osaka offre spesso un rapporto qualità-prezzo leggermente migliore, ma anche qui fiere, concerti e grandi eventi (come l’EXPO, giusto di recente) possono far lievitare rapidamente le tariffe.
Se state ancora scegliendo le destinazioni del viaggio, nel mio articolo dedicato ai luoghi più belli da vedere in Giappone trovate tante idee per costruire l’itinerario.

Quanto costano i trasporti in Giappone
I trasporti possono incidere molto sul costo di un viaggio in Giappone (probabilmente è la voce che incide di più), soprattutto se l’itinerario comprende numerose città lontane tra loro. Per un viaggio classico di 10-15 giorni calcolerei indicativamente 250-500 euro a persona, mentre un percorso con molti trasferimenti in Shinkansen, voli interni o auto a noleggio può superare facilmente i 500-800 euro. Naturalmente il volo dall’Italia è escluso.
Le principali spese da considerare sono:
- Trasporti urbani: metropolitane, treni locali e autobus costano generalmente pochi euro a corsa. Muovendovi molto, considerate circa 5-10 euro al giorno per persona. Le IC card come Suica, PASMO e ICOCA rendono i pagamenti più semplici, ma non offrono automaticamente tariffe scontate.
- Treni Shinkansen: i treni proietille sono veloci, puntualissimi e comodissimi, ma rappresentano una delle voci più pesanti del viaggio. Una singola tratta lunga può costare indicativamente 80-125 euro a persona: se ne fate diverse il budget aumenta molto rapidamente. Potete confrontare orari e tariffe e prenotare online i singoli biglietti degli Shinkansen su Trip.com, con la prenotazione del posto inclusa. Nei periodi più affollati, come l’hanami e le festività giapponesi, conviene farlo con un certo in anticipo.
- Pass ferroviari regionali: possono essere convenienti quando si concentrano diversi spostamenti all’interno della stessa area, per esempio nel Kansai, in Kyushu o in Hokkaido. Il risparmio dipende però dalle tratte effettivamente percorse e non basta utilizzare qualche treno locale per ammortizzarne il prezzo.
- Voli interni: per raggiungere regioni lontane come Hokkaido, Kyushu oppure Okinawa sono spesso la soluzione migliore e, in alcuni casi, anche l’unica. Le tariffe variano parecchio in base alla stagione e all’anticipo: potete confrontare i prezzi dei voli interni su Skyscanner, controllando sempre se la tariffa include il bagaglio da stiva.
- Autobus a lunga percorrenza e notturni: costano generalmente meno degli Shinkansen e permettono anche di risparmiare una notte in hotel. Per una tratta come Tokyo–Kyoto o Tokyo–Osaka si possono trovare biglietti indicativamente tra 25 e 70 euro, a seconda dell’anticipo e del livello di comfort. Se avete tanti giorni a disposizione possono fare davvero una bella differenza sul budget del viaggio.
- Auto a noleggio: è poco utile nelle grandi città, ma può diventare una buona soluzione nelle zone rurali, in Hokkaido o in alcune aree del Kyushu. Al costo del noleggio, orientativamente 45-90 euro al giorno, bisogna aggiungere carburante, pedaggi e parcheggi, che in Giappone possono incidere parecchio.
Per confrontare biglietti singoli, pass regionali e Japan Rail Pass leggete la mia guida completa su come spostarsi in Giappone.

Quanto costa mangiare in Giappone?
La cucina giapponese per me è una delle migliori al mondo (seconda solo a quella cinese e a quella italiana, che è fuori classifica) e, nonostante gli aumenti degli ultimi anni, in Giappone si riesce ancora a mangiare molto bene spendendo poco. Naturalmente si può anche arrivare a spendere centinaia di euro per un omakase, una cena kaiseki o la carne di Kobe, ma c’è spazio per ogni tipo di budget.
| Tipologia | Costo indicativo a persona |
| Colazione/pranzo al konbini | 3-6 € |
| Ramen, soba o curry | 6-12 € |
| Teishoku | 8-15 € |
| Sushi informale o kaiten sushi | 12-25 € |
| Cena di fascia media | 25-50 € |
| Cena kaiseki o ristorante di livello | 60-200 € e oltre |
I konbini, come 7-Eleven, Lawson e FamilyMart, sono perfetti per una colazione/pranzo veloce: vendono onigiri, sandwich, bento, insalate, noodles e tantissimi piatti pronti di qualità più che dignitosa. Un onigiri costa generalmente 1-2 euro, mentre con pochi euro potete comporre una colazione o un pranzo completo. Anche nei piccoli ristoranti di quartiere si mangia facilmente con meno di 10-12 euro: una ciotola di ramen, un piatto di soba di grano saraceno, un curry giapponese o un donburi sono spesso abbondanti e molto economici. Io amo particolarmente i teishoku, i menu completi formati da una portata principale accompagnata da riso, zuppa di miso e diverse ciotoline di contorni: costano poco, riempiono tantissimo e permettono di assaggiare più cose in un solo pasto.
Per il sushi, le catene con nastro trasportatore rappresentano l’opzione più accessibile (non sarà il sushi migliore della vostra vita eh), mentre una buona cena in un ristorante tradizionale costa generalmente di più. Lo stesso vale per la carne di Kobe e per il wagyu: si può partire da circa 50 euro, ma nei ristoranti di alto livello il conto sale molto rapidamente. In definitiva, per mangiare in Giappone calcolerei 25-40 euro al giorno scegliendo konbini e locali economici, oppure 50-80 euro al giorno alternando pasti informali e ristoranti di fascia media. Per fortuna il cibo è una delle voci sulle quali si può risparmiare tanto e mangiare comunque bene.


Quanto costano attrazioni ed esperienze in Giappone
Il costo delle attrazioni in Giappone varia moltissimo: molti santuari sono gratuiti e diversi templi costano pochi euro, mentre musei immersivi, parchi tematici, tour ed esperienze organizzate possono incidere parecchio sul budget.
| Attrazione o esperienza | Costo indicativo a persona |
| Templi, santuari, giardini e castelli | Gratis oppure 3-10 € |
| Musei | da 4-15 €, fino a 25 € per mostre speciali |
| Terrazze panoramiche | 10-25 € |
| TeamLab Planets o Borderless | 22-35 € |
| Universal Studios Japan | 50-75 €, esclusi gli Express Pass |
| Cerimonie, visite guidate ed esperienze | 25-100 € e oltre |
| Onsen | 4-15 € per quelli pubblici; 15-40 € per strutture luxury |
| Escursioni al Monte Fuji | 55-120 € per un tour di gruppo |
Tra le attrazioni più costose di Tokyo ci sono le terrazze panoramiche e i musei digitali. Per esempio, potete acquistare online il biglietto per TeamLab Planets oppure il biglietto salta-coda per la Tokyo Skytree. In entrambi i casi conviene prenotare in anticipo, soprattutto nei fine settimana e durante l’hanami o il foliage. Una giornata agli Universal Studios Japan di Osaka richiede un budget decisamente superiore. Al biglietto d’ingresso bisogna eventualmente aggiungere l’Express Pass che permette di ridurre le attese per alcune delle attrazioni più richieste. Anche le esperienze culturali hanno prezzi molto diversi. Una cerimonia del tè, una lezione di cucina o un tour a piedi possono costare poche decine di euro, mentre i tour privati e le attività più elaborate superano facilmente i 100 euro.
Per un viaggio di due settimane metterei in conto almeno 100-250 euro a persona per ingressi e attrazioni. Inserendo anche Universal Studios Japan, TeamLab, un’escursione al Monte Fuji e alcune esperienze guidate, il budget può salire facilmente a 300-500 euro.

Altre spese da mettere nel budget
Oltre a voli, alloggi, trasporti, pasti e attrazioni, ci sono alcune spese extra da considerare quando si organizza un viaggio in Giappone. Prese singolarmente possono sembrare poco rilevanti, ma sommate incidono sul costo finale più di quanto si possa immaginare.
| Spesa | Costo indicativo |
| Assicurazione di viaggio | 45-70 € per due settimane |
| eSIM | 30-60 € |
| Lavanderia automatica | 3-7 € per lavaggio e asciugatura |
| Spedizione dei bagagli | 12-25 € per bagaglio e tratta |
| Locker o deposito bagagli | 3-7 € al giorno |
| Souvenir e shopping | Estremamente variabile |
Le spese da non dimenticare sono:
- Assicurazione di viaggio: in Giappone l’assistenza sanitaria è a pagamento e ricoveri, interventi o trasporti sanitari possono raggiungere cifre folli. Il prezzo della polizza dipende dalla durata, dall’età del viaggiatore e dalle coperture scelte. Io utilizzo Heymondo. Tramite il mio link c’è uno sconto del 10% per i lettori del blog.
- eSIM o Pocket WiFi: avere Internet è praticamente indispensabile per consultare Google Maps, controllare i treni e utilizzare i traduttori. La soluzione più semplice è acquistare una eSIM Holafly con dati illimitati, sulla quale potete ottenere uno sconto del 5% utilizzando il codice BEBORGHI.
- Commissioni sui prelievi: gli ATM di 7-Eleven e Japan Post accettano normalmente le carte internazionali, ma possono applicare una commissione locale. A questa può aggiungersi quella prevista dalla vostra banca per i prelievi e i pagamenti in valuta estera. Prima di partire controllate anche il tasso di cambio applicato dalla carta.
- Lavanderia: le lavanderie automatiche sono diffusissime e praticamente tutti gli hotel dispongono di lavatrici e asciugatrici. Con circa 3-7 euro potete lavare e asciugare il bucato, una comodità che permette anche di partire con uno zaino più leggero.
- Spedizione dei bagagli: il servizio takkyubin permette di inviare valigie e zaini da un hotel all’altro oppure verso l’aeroporto. Il prezzo dipende dalle dimensioni e dalla distanza, ma per una normale valigia bisogna calcolare indicativamente 12-25 euro a tratta. Uno degli operatori più diffusi è Yamato Transport, riconoscibile dal logo con i due gatti neri.
- Deposito bagagli e locker: nelle principali stazioni si trovano armadietti di diverse dimensioni, generalmente utilizzabili pagando con monete oppure con una IC card. Il costo varia indicativamente tra 3 e 7 euro al giorno; quelli più grandi e meglio posizionati possono esaurirsi rapidamente.
- Souvenir e shopping: qui, chiaramente, non esiste un vero limite. Ceramiche, cosmetici, manga, elettronica, cancelleria e negozi come Don Quijote o Uniqlo rappresentano una seria minaccia per qualsiasi budget. Se sapete già di essere facilmente corruttibili, io aggiungerei una cifra separata di almeno 100-300 euro, senza fingere che rientri nelle normali spese quotidiane.
Per un viaggio di due settimane metterei quindi in conto almeno 100-250 euro a persona di spese accessorie, escludendo souvenir e shopping, che meritano decisamente un capitolo a parte.

Le simulazioni seguenti si riferiscono a una persona che viaggia in coppia e divide una camera doppia, scegliendo hotel di fascia media, ristoranti economici alternati a qualche cena più curata e le principali attrazioni. I totali comprendono anche il volo dall’Italia, ma non lo shopping.
Quanto costa un viaggio in Giappone di 10 giorni
Per un viaggio di 10 giorni tra Tokyo, Kyoto, Osaka e Nara calcolerei indicativamente 1.900-3.150 euro a persona, considerando nove pernottamenti e un itinerario abbastanza classico.
| Voce di spesa | Costo indicativo a persona |
|---|---|
| Volo A/R dall’Italia | 700-1.100 € |
| Alloggi per 9 notti | 550-850 € |
| Trasporti urbani e tra le città | 200-350 € |
| Pasti | 300-500 € |
| Ingressi ed esperienze | 80-180 € |
| Assicurazione, connessione e altre spese | 80-160 € |
| Totale indicativo | 1.900-3.150 € |
La simulazione presuppone un volo multitratta, con arrivo a Tokyo e partenza da Osaka, oppure il percorso inverso. Se il viaggio inizia e termina a Tokyo bisogna aggiungere il costo e il tempo necessari per tornare alla capitale. La gita a Nara può essere effettuata in giornata da Kyoto o da Osaka.
Chi viaggia in ostello, mangia prevalentemente nei konbini e limita gli ingressi può spendere meno; durante l’hanami, la Golden Week o il foliage, invece, il costo degli alloggi può far salire sensibilmente il totale.
Quanto costa un viaggio in Giappone di 15 giorni
Un viaggio in Giappone di 15 giorni costa indicativamente 2.500-4.150 euro a persona, volo compreso. La stima considera quattordici pernottamenti e un itinerario di fascia media con diverse città, alcuni spostamenti in Shinkansen e almeno un’esperienza particolare.
| Voce di spesa | Costo indicativo a persona |
|---|---|
| Volo A/R dall’Italia | 700-1.100 € |
| Alloggi per 14 notti | 800-1.250 € |
| Trasporti urbani e tra le città | 350-600 € |
| Pasti | 450-750 € |
| Ingressi ed esperienze | 120-250 € |
| Assicurazione, connessione e altre spese | 100-200 € |
| Totale indicativo | 2.500-4.150 € |
Il costo dei trasporti dipende più dal percorso che dalla durata: aggiungere Hiroshima, le Alpi giapponesi, il Monte Fuji o Koyasan può richiedere biglietti ferroviari costosi, mentre concentrare il viaggio tra Kantō e Kansai permette di contenere maggiormente la spesa. Per scegliere il percorso potete consultare i miei itinerari in Giappone di 15 giorni con tappe e consigli.

Quanto costa un viaggio in Giappone di 3 settimane
Per un viaggio in Giappone di tre settimane metterei in conto circa 3.300-5.550 euro a persona, comprendendo il volo dall’Italia e venti pernottamenti. Tre settimane permettono di costruire un itinerario più articolato, ma aumentano soprattutto i costi degli alloggi, dei pasti e dei trasferimenti.
| Voce di spesa | Costo indicativo a persona |
|---|---|
| Volo A/R dall’Italia | 700-1.100 € |
| Alloggi per 20 notti | 1.100-1.800 € |
| Trasporti e possibili voli interni | 500-900 € |
| Pasti | 650-1.100 € |
| Ingressi ed esperienze | 180-350 € |
| Assicurazione, connessione e altre spese | 150-300 € |
| Totale indicativo | 3.300-5.550 € |
Inserire Hokkaido, Kyushu oppure Okinawa può comportare uno o più voli interni, un bagaglio da stiva e, in alcune zone, anche il noleggio di un’auto. Il costo effettivo può quindi essere superiore rispetto a un itinerario di tre settimane concentrato sull’isola di Honshu. In tutti e tre i casi, chi viaggia da solo deve prevedere una spesa maggiore per gli alloggi, non potendo dividere il prezzo della camera. In alta stagione aggiungerei inoltre un margine di sicurezza di almeno il 20-30%, soprattutto per Tokyo e Kyoto.

Come risparmiare per un viaggio in Giappone
Viaggiare in Giappone spendendo meno è assolutamente possibile, purché si intervenga sulle voci che incidono davvero: voli, alloggi e trasferimenti a lunga distanza. Risparmiare pochi yen su un onigiri serve a poco se poi si acquistano pass ferroviari inutili o si prenota un hotel a Kyoto durante l’hanami due settimane prima della partenza.
Ecco i consigli più efficaci:
- Prenotate voli e alloggi con anticipo: le sistemazioni con il miglior rapporto qualità-prezzo sono anche le prime a esaurirsi, soprattutto a Tokyo e Kyoto. Durante l’hanami, il foliage e le festività giapponesi, aspettare raramente porta a un affare.
- Valutate un itinerario multitratta: arrivare a Tokyo e ripartire da Osaka, o viceversa, può evitare di tornare nella città di partenza. Il volo non sarà necessariamente più economico, ma potrete risparmiare il costo di un treno Shinkansen e diverse ore di viaggio.
- Non acquistate automaticamente il Japan Rail Pass: dopo gli aumenti degli ultimi anni non è più conveniente per qualsiasi itinerario. Sommate prima il prezzo delle singole tratte e confrontatelo con il pass nazionale e gli eventuali pass regionali.
- Scegliete i business hotel: offrono camere piccole ma funzionali, bagno privato e spesso una posizione comoda vicino alle stazioni. Prenotandoli per tempo rappresentano uno dei migliori compromessi tra prezzo, comfort e praticità.
- Alternate ristoranti e konbini: non è necessario mangiare sempre nei minimarket, ma utilizzarli per alcune colazioni o pasti veloci aiuta a contenere la spesa. Ramen, curry, soba e teishoku permettono comunque di mangiare nei ristoranti spendendo poco.
- Approfittate delle attrazioni gratuite: molti santuari, quartieri, parchi e punti panoramici non richiedono alcun biglietto. A Tokyo, per esempio, si può osservare gratuitamente la città dall’alto dal Tokyo Metropolitan Government Building.
- Utilizzate le IC card senza comprare pass urbani a caso: Suica, PASMO e ICOCA non applicano automaticamente uno sconto, ma permettono di pagare soltanto le corse effettuate. Un pass giornaliero conviene solo se il programma prevede abbastanza spostamenti coperti dallo stesso operatore.
- Spedite i bagagli soltanto quando serve: il servizio takkyubin è comodissimo, ma non è necessario utilizzarlo per ogni trasferimento. Può valere la spesa nelle giornate con molti cambi, durante una deviazione di una notte o quando si viaggia con valigie ingombranti.
- Evitate i periodi più richiesti: se il budget è prioritario, cercate di non partire durante la fioritura dei ciliegi, la Golden Week, agosto, il foliage a Kyoto e il periodo di Capodanno. Scegliere date meno gettonate può incidere sul costo finale molto più di qualsiasi piccolo trucco.
In generale, il modo migliore per risparmiare è costruire un itinerario lineare, con poche basi ben collegate e senza cambiare città ogni giorno. Oltre a spendere meno, eviterete di trascorrere metà del viaggio tra stazioni, check-in e valigie.

FAQ sui costi di un viaggio in Giappone
No, attualmente il costo della vita in Giappone per un turista è simile a quello italiano e, per alcune voci, può essere persino inferiore. Mangiare nei ristorantini locali e utilizzare i trasporti urbani costa spesso meno che nelle principali città italiane. A incidere maggiormente sul budget sono il volo, i treni veloci (gli Shinkansen), gli hotel nelle località più richieste e le esperienze di fascia alta. Il confronto dipende comunque dal cambio euro-yen e dal periodo del viaggio.
Il Japan Rail Pass nazionale conviene soprattutto quando si concentrano numerosi viaggi a lunga distanza nel suo periodo di validità. Per il classico itinerario Tokyo–Kyoto–Osaka, i biglietti singoli sono spesso più economici. Prima di acquistarlo bisogna sommare tutte le tratte previste e confrontare il risultato anche con gli eventuali pass regionali. Trovate esempi e criteri di scelta nella mia guida su come spostarsi in Giappone e valutare il Japan Rail Pass.
Sì, ora più che mai è possibile organizzare un viaggio economico in Giappone, dormendo in ostelli, capsule o business hotel, mangiando nei konbini e nei piccoli ristoranti e limitando gli spostamenti in Shinkansen. Viaggiando fuori dall’alta stagione e prenotando con anticipo, si può mantenere un budget di circa 70-100 euro al giorno per persona, volo escluso. Un itinerario lineare con poche basi permette generalmente di risparmiare più di qualsiasi pass o promozione.


Il mio grande desiderio è andare in Giappone vorrei sapere il mese migliore dove c’è un clima mite
Il Giappone è molto esteso quindi il clima è vario e dipende dalle zone. Per visitare i “classici” (Tokyo, Kyoto, Nara, ecc) le stagioni migliori sono quelle intermedie, primavera e autunno
io e la mia famiglia vorremmo visitare il Giappone in Dicembre, probabilmente farà un pò freddo ma abbiamo diversi giorni di ferie e potrebbe essere l’occasione giusta. Visti i prezzi nelle agenzie meglio organizzarsi da soli. In 10 gg visitando Osaka-Kyoto e Tokio si possono evitare i treni molto costosi per gli spostamenti? ci sono autobus o qualcosa di più economico? Per l’alloggio è consigliabile dormire in Guest house da 3 stelle oppure meglio hotel? Credo che nelle Guest house si viva da vicino la cultura giapponese e provare anche la loro cucina tipica?
Ciao Alexia, mm rispetto ai treni difficile evitarli, ma puoi prendere quelli che impiegano più tempo che costano meno (tipo i regionali, anche se ce ne sono molto meno). Ti conviene valutare se prendere o meno il Japan Rail Pass in base alle tratte che decidi di fare (nell’articolo su Come spostarsi in Giappone trovi il link per calcolarlo). Rispetto al dormire ti consiglio piuttosto gli hotel: sia le guesthouse che gli hotel, nel 90% non hanno la cucina, servono solo la colazione nel caso, e comunicare nelle guest house può essere più complicato perchè non parlano inglese. Un saluto, Valentina