Appena arriva la bella stagione, a Milano parte sempre la stessa missione: trovare un posto carino dove mangiare all’aperto senza spendere una follia. Che sia una trattoria con il pergolato, una cascina immersa nel verde, un circolino storico o un ristorante con giardino nascosto, i milanesi appena vedono due raggi di sole vogliono stare fuori. In questa guida ho raccolto i miei posti preferiti dove mangiare all’aperto a Milano spendendo il giusto: trattorie, locali, cortili, chioschi e ristoranti con dehors perfetti per una cena estiva, un pranzo della domenica o una serata tra amici. Alcuni sono super conosciuti, altri molto meno, ma hanno tutti una cosa in comune: si mangia bene, si sta bene e non serve lasciare un rene a fine cena.
NOTA IMPORTANTE Per quanto io possa cercare di tenere l’articolo sempre aggiornato, potrebbe comunque succedere che alcuni luoghi che ho menzionato abbiano cambiato gestione/menù/prezzi e modalità di accesso o addirittura abbiano chiuso. Per evitare brutte sorprese, prima di andare, vi consiglio di controllare SEMPRE le recensioni più recenti che trovate su Google e/o su Tripadvisor.
In questo articolo:
- Ristoranti, circolini e trattorie dove mangiare all’aperto a Milano (Edizione 2026)
- 1) Balera dell’Ortica (Zona Ortica-Lambrate)
- 2) Mosso (Zona Casoretto)
- 3) Rob de Matt (Zona Dergano)
- 4) Nuovo Armenia (Zona Dergano)
- 5) Surfer’s Garden (Zona Tibaldi)
- 6) Frizzi e Lazzi (Zona Navigli)
- 7) Arci Martiri di Turro (Zona Turro)
- 8) Arci Bellezza (Zona Bocconi)
- 9) Trattoria Casottel (Zona Corvetto – Porto di Mare)
- 10) Mare Culturale Urbano (Zona S.Siro)
- 11) Trattoria San Filippo Neri (Zona Precotto)
- 12) U Barba Osteria Genovese (Zona Calvairate)
- 13) Fuorimano OTBP (Zona Bicocca)
- 14) Spirit de Milan (Zona Bovisa)
- 15) Tramvai (Zona Turro-Gorla)
- 16) LOM Dopolavoro (Zona Monumentale)
- 17) Osteria Grand Hotel (Zona Navigli)
- 18) Osteria San Giovanni – Ristorante Pugliese (Zona Precotto)
- 19) Osteria dei Vinattieri (Zona San Donato)
- 20) Casello San Cristoforo (Zona Navigli)
- 21) Cascina Nascosta (Zona Sempione)
- FAQ

Ristoranti, circolini e trattorie dove mangiare all’aperto a Milano (Edizione 2026)
1) Balera dell’Ortica (Zona Ortica-Lambrate)
Non potevo non iniziare quest’articolo sui posti dove mangiare all’aperto a Milano con la Balera dell’Ortica. Come probabilmente sapete, c’è del tenero fra me e la Balera. È un posto imperdibile, soprattutto in estate, quando si mangia sotto il pergolato di vite americana o intorno alla pista da ballo. Il menù è tradizionale, di solito si può scegliere tra 3 primi e 3 secondi, e non mancano mai gli arrosticini abruzzesi che Antonio fa arrivare direttamente da Roseto degli Abruzzi. Un menu completo primo-secondo-acqua-vino-caffè costa intorno ai 25-30 euro.
Balera dell’Ortica, Via Amadeo 78, Tel +39 02 7012 8680
2) Mosso (Zona Casoretto)
Da quando ha aperto, nel 2022, Mosso è diventato un punto di riferimento del quartiere e , diciamolo, ha cambiato un pò anche il profilo e il mood di una zona (Via Padova) che non ha mai goduto di una buona reputazione. Gestito da un’Associazione di impresa formata da 5 realtà no-profit, Mosso porta avanti un progetto sociale di inclusione, di cultura e di accoglienza attraverso tantissime iniziative. Organizzano workshop, laboratori, mostre, concerti e tanto altro, oltre, naturalmente alla parte legata alla ristorazione. A quest’ultima è dedicata una grande sala, al chiuso, e una parte esterna all’aperto, dove si trova anche un bar. Da Mosso si può mangiare sia pizza (molto buona) che piatti di cucina italiana che variano in base alla stagionalità delle materie prime. Il servizio è molto rapido (cosa che ho apprezzato tantissimo, considerato anche il numero molto elevato di coperti) e il personale è attento. Anche i prezzi sono onesti. È un bel posto per mangiare all’aperto a Milano circondati dagli alberi e dal verde del Parco Trotter.
MOSSO, Via Angelo Mosso 3, Tel +39 3426294082
Se invece vuoi uscire dalla città, questa è la mia guida completa con 1000 idee per gite e weekend vicino Milano

3) Rob de Matt (Zona Dergano)
Un pò come è successo con Nolo, anche la zona di Dergano , grazie alla gentrificazione è diventata sempre più carina e ci sono diverse realtà a cui mi sono affezionata. La prima di queste è il Rob de Matt, un ristorante e bistrot che ha sia una zona al chiuso che all’aperto. Il Rob de Matt però, come vuole ricordare anche il nome, nasce come associazione che ha come base l’inclusione sociale e lavorativa per persone con storie di marginalità (es. persone con disagio psichico, rifugiati politici, migranti, ex carcerati). Da quando ha aperto è sempre migliorato ed oggi è davvero un bel posto per mangiare all’aperto (ma anche al chiuso, è aperto tutto l’anno). La domenica organizzano anche la grigliata di carne o misto-vegetariana. Potete prenotare un tavolo dal loro sito.
Rob de Matt, Via Enrico Annibale Butti, 18, Tel +39 0235997000
4) Nuovo Armenia (Zona Dergano)
A pochi passi dal Rob de Matt, all’interno del Parco Nicolò Savarino, c’è poi il Nuovo Armenia, un’altra realtà molto bella di Dergano. Anche il Nuovo Armenia è un’associazione di promozione sociale che ha tra gli obiettivi quello di promuove la cinematografia di Africa, Asia e America Latina, che in Italia trovano pochissimo spazio. L’Associazione è aperta tutto l’anno, con diverse iniziative, mentre il giardino dove si può mangiare all’aperto è disponibile da Aprile ad Ottobre. La cucina è semplice e alla buona, e i prezzi sono decisamente popolari. Per entrare è necessario fare una tessera (nominale e non cedibile) il cui costo è di 5 € ed è valida per un anno solare.
Nuovo Armenia, Via Livigno 9, contatti
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5) Surfer’s Garden (Zona Tibaldi)
Questo bar/locale di ambientazione surfing USA anni ’50 si trova dentro un centro sportivo con ampio parcheggio (cosa molto rara a Milano). Ha un spazio all’aperto abbastanza grande con il prato, diversi tavoli e il bbq (non si può mangiare all’aperto tutti i giorni, ma si possono organizzare bbq su prenotazione), non chè una sala interna molto carina con arredamento vintage. Se non riuscite ad organizzarvi per un bbq, venite una sera qualsiasi a bere un ottimo cocktail e ascoltare musica (spesso ci sono djset).
Surfer’s Garden, Piazza Caduti del Lavoro 5, Tel +39 338 591 6764
Frizzi e Lazzi è il classico posto al quale da fuori non si da una lira. L’entrata è quella di un bar della vecchia Milano, un posto alla buona con qualche tavolo, ma la sorpresa è il grande cortile interno su cui si affacciano diverse case di ringhiera. Seduti ai tavoli all’aperto di questo locale storico di Milano si possono mangiare ottimi panini e piadine, bere una birra, del vino o un cocktail in un’atmosfera che sembra di paese. L’ho sempre adorato.
Frizzi e Lazzi, Via Evangelista Torricelli 5, Tel +39 02 2826059
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7) Arci Martiri di Turro (Zona Turro)
Il circolo Arci Martiri di Turro è un circolo storico di Milano. Quotidianamente vi si svolgono diverse attività culturali (presentazioni di libri di scrittori, cinema, musica live con gruppi emergenti, incontri di cultura popolare, ecc), non chè cene a tema con canti e musica popolare (dal titolo “ritorniamo tutti alle osterie”). Dal giovedì alla domenica si può mangiare all’aperto nel cortile interno dove l“Osteria creativa” propone piatti di cucina casalinga, tradizionale, con menù anche per vegetariani e grigliate a prezzi super popolari. Bisogna fare la tessera Arci per entrare.
Arci Martiri di Turro, Via Rovetta, 14, Tel +39 02 648 0983
8) Arci Bellezza (Zona Bocconi)
L’Arci Bellezza è un’istituzione, è sempre un circolo storico di Milano, che funge da balera, milonga di tango e circolo ricreativo. Qui si può cenare all’aperto da martedì a domenica (per pranzo invece da martedì a venerdì) e se vi piace l’atmosfera da osteria di paese siete nel posto giusto. Il menù cambia spesso (sia cucina tradizionale casalinga che cucina etnica ), la qualità è buona e il prezzo è ottimo. Ovviamente anche qui bisogna prima fare la tessera annuale Arci.
Arci Bellezza , Via Bellezza 16, Tel +39 58319492
9) Trattoria Casottel (Zona Corvetto – Porto di Mare)
A pochi minuti di cammino dalla fermata della metro gialla Porto di Mare c’è la Trattoria Casottel , dove ci si ritrova in un angolo della Milano che non c’è più. Parliamo, infatti, di una cascina rustica con giardino e bocciofila che ha aperto i battenti nel 1990 grazie all’amore della signora Isa. La cucina che propone è una cucina sincera e senza fronzoli: quella milanese classica, ma con qualche piatto della cucina mantovana, la sua città d’origine. Il menù cambia in base alla stagione e alla disponibilità del mercato e tutti i piatti sono preparati con ingredienti freschissimi. In settimana c’è un menù fisso che costa sui 16-17€ mentre nel week-end si può ordinare alla carta e i prezzi sono un pò più alti ma sempre onesti (12/13€ i primi e 15/25€ i secondi). In primavera estate si mangiare sotto al pergolato con le tovaglie a quadri. Io ci vengo da più di 20 anni e mi sono sempre sentita a casa. Potete prenotare un tavolo attraverso questo sito.
Trattoria Casottel , Via Fabio Massimo 25, Tel +39 0257403009
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10) Mare Culturale Urbano (Zona S.Siro)
Il Mare Culturale Urbano si sviluppa in due spazi vicini tra loro: Cascina Torrette e via Novara 75. Sono circa 7700 mq aperti 365 giorni all’anno, 7 giorni su 7, dalle 8 della mattina alle 2 di notte, che comprendono: cinema, sale teatrali e per concerti, coworking, studi di registrazione e sale prova musicali, atelier e spazi di prova e formazione, spazi per la comunità, una corte e una grande area di verde. Per mangiare c’è: 1) una caffetteria- birreria al piano terra (che offre stuzzichini, taglieri, patate fritte e birre artigianali) aperta dalle 9 o dalle 12 fino alle 24 o alle 2 a seconda dei giorni; 2) il ristorante Cucina Mare al primo piano, che offre primi (sui 10 euro), secondi (dai 12 ai 20 euro) e dolci (dai 3 ai 5 euro). Da segnalare che nello staff sono impegnati più di 10 ragazze e ragazzi provenienti dal quartiere e alla loro prima esperienza nella ristorazione, quindi non aspettatevi un servizio da ristorante stellato. L’ambiente è veramente bello, rustico e informale. Perfetto anche per l’aperitivo. Tutte le domeniche c’è poi il “pranzo della domenica”, un menù speciale che cambia ogni settimana e segue le tradizioni regionali e l’ispirazione della cucina popolare italiana.
Mare Culturale Urbano, Via Giuseppe Gabetti 15, Tel +39 331 813 4754
11) Trattoria San Filippo Neri (Zona Precotto)
Tra i posti dove mangiare all’aperto a Milano non poteva mancare la Trattoria San Filippo Neri. Da fuori non si capisce neanche che all’interno c’è una trattoria! Si entra da un barettino (sembra il classico bar per anziani), poi si attraversa la sala e si scopre il cortile interno dove si può mangiare all’aperto sotto al fresco pergolato di vite americana. È un locale genuino e ruspante, senza troppe pretese, frequentato dagli operai che lavorano in zona e dagli abitanti del quartiere. È carino, buono e si spende meno di 15 euro a testa. Nota dolente: è aperto solo a pranzo. Facciamo una petizione!!!
Trattoria San Filippo Neri, Viale Monza 220
12) U Barba Osteria Genovese (Zona Calvairate)
Come ricorda anche il nome, U Barba è un’osteria che propone cucina genovese e ligure più in generale. Degli indirizzi che vi propongo in questo articolo è sicuramente quello di fascia più alta, perchè è un vero e proprio ristorante, o meglio un’osteria trendy. U Barba è aperto tutto l’anno, ma con la bella stagione si può mangiare all’aperto, nel grande cortile occupato anche da una bocciofila. L’atmosfera è molto bellina e si mangia bene a prezzi assolutamente consoni (una rarità a Milano).
U Barba Osteria Genovese, Via Pier Candido Decembrio 33 (prenotazioni tramite questo link)

13) Fuorimano OTBP (Zona Bicocca)
Fuorimano OTBP è un locale relativamente nuovo nel panorama milanese (ha aperto nel 2016) e si trova, appunto, leggermente fuorimano (ma neanche troppo alla fine). È in un ex capannone industriale riconvertito (hipster-style) vicino l’Università Bicocca e ha uno spazio all’aperto molto carino, ben arredato e pieno di piante, dove è possibile bere e mangiare. Fuorimano è pizzeria gourmet (pizze dagli 8 ai 12 euro), burger bar (da 10/11 a 16/18 euro), cocktail bar, teerìa, libreria, pasticceria e caffè letterario ed è aperto 7 giorni su 7 dalle 10 alle 2 di notte. Il sabato e la domenica dalle 12 alle 15 c’è il brunch (19 euro) con 3 diversi menù. Una gran bella scoperta!
Fuorimano OTBP, Via Roberto Cozzi 3, Tel +39 02 3652 3460
14) Spirit de Milan (Zona Bovisa)
Rimaniamo nella stessa zona per un luogo meraviglioso dove poter mangiare all’aperto a Milano: parliamo dello Spirit de Milan, all’interno delle ex-cristallerie Livellara. All’interno dello Spirit troverete una pista da ballo, un palco e un ristorante che ne fanno un luogo di ritrovo meraviglioso per rivivere la vecchia Milano. Il bistrot-ristorante propone sia piatti veri e propri che stuzzichini e taglieri (qui trovate tutti i menu e il form per prenotare). Gli amanti del ballo possono scatenarsi con la serata Holy Swing Night, ma non mancano i concerti e la serata milanese, Barbera & Champagne, una serata per ritrovare una Milano da osteria, con canto, musica e risate.
Spirit de Milan, Via Bovisasca 57/59

15) Tramvai (Zona Turro-Gorla)
Questo locale (o forse sarebbe meglio parlare di chiosco) ha aperto nel 2018 e il suo bancone si trova all’interno di un vecchio tram dismesso (il 1522 per l’esattezza). È un locale alla buona ma è molto carino ed accogliente, immerso nel verde e con i tavolini all’aperto. Perfetto per l’aperitivo con taglieri di affettati e formaggi, ma trovate anche dei panini classici, toast e hamburgers. Per raggiungerlo ci si può arrivare a piedi dalla Martesana o da via Zuretti (passando davanti ai murales). È aperto dal lunedì al giovedì h17-02 e dal venerdì alla domenica dalle h11 alle 2.
Tramvai, Via Tirano
16) LOM Dopolavoro (Zona Monumentale)
Se volete mangiare all’aperto a Milano e spendere il giusto vi consiglio anche questo locale aperto nel 2022, che è già diventato tra i miei preferiti in città. Il LOM Dopolavoro si trova proprio alle spalle del Cimitero Monumentale, in un’ex cascina del 1870 che, all’epoca, si trovava in periferia. Negli anni poi subì varie modifiche e diventò officina, laboratorio e in seguito luogo dismesso, prima di essere finalmente restaurato e riaperto. Il giardino è molto carino (in realtà ce ne sono 2) e curato, così come gli ambienti interni. Il LOM Dopolavoro è un cocktail bar con cucina vegetariana e si spende il giusto (io di solito spendo sui 20-25 euro tra mangiare e bere) . I cocktail sono molto buoni, così come gli assaggi e i piatti che propongono.
LOM Dopolavoro, Via Galileo Ferraris 1

L’ultimo posto di quest’elenco che ho provato in ordine di tempo è l’Osteria Grand Hotel, incastonata in un cortile nascosto lungo il Naviglio Pavese, ed è stato subito amore a prima vista. L’Osteria Grand Hotel è un locale storico di Milano: aperto sin dai primi anni del ‘900 con il nome di “El Gandin”, era molto famoso per la sua terrazza dove si ballava la sera. Negli anni ‘80 diventa “Grand Hotel” e ospita per diversi anni spettacoli di cabaret dove si esibivano gli (allora) sconosciuti Lella Costa, Angela Finocchiaro, Claudio Bisio e tanti altri. Ora tutto si concentra sulla ristorazione, sempre sotto la guida attenta di Fabrizio Paganini, un oste autentico e appassionato, che propone piatti di cucina italiana classica, semplice ma ben fatta e con ingredienti a km zero (grazie a lui, l’Osteria Grand Hotel è stato anche il primo presidio Slow Food a Milano!). D’estate si mangia nel bel patio, sotto a un tetto di glicine, nella veranda (aperta anche in inverno) o nella sala interna. All’Osteria Grand Hotel non sembra neanche di essere a Milano.
Osteria Grand Hotel, Via Ascanio Sforza, 75
18) Osteria San Giovanni – Ristorante Pugliese (Zona Precotto)
Osteria San Giovanni è uno di quei posti che non ti aspetti di trovare in una zona super urbana come Precotto. Il ristorante è, infatti, all’interno di una cascina storica restaurata e, appena si entra nel cortile pieno di piante, lucine e tavoli all’aperto, sembra quasi di essere finiti in qualche paese della Puglia più che in città. Anche qui, come per U Barba, siamo in una fascia un po’ più alta rispetto alle classiche trattorie economiche, ma la location, l’atmosfera e la qualità del cibo secondo me giustificano tranquillamente il prezzo. La cucina è pugliese, con antipasti abbondanti, burrata, orecchiette e piatti sia di terra che di mare, perfetti per una cena estiva all’aperto un po’ più curata del solito. L’atmosfera è rilassata e romantica il giusto.
Osteria San Giovanni – Ristorante Pugliese, Via San Mamete 76 (prenotazioni tramite questo link)

19) Osteria dei Vinattieri (Zona San Donato)
L’Osteria dei Vinattieri si trova in zona San Donato, un po’ fuori dai circuiti più modaioli di Milano, ed è il classico indirizzo che spesso si scopre tramite passaparola. Con la bella stagione si mangia all’aperto nel cortile interno, un angolo tranquillo e piacevole che sembra lontanissimo dal traffico del centro. La cucina è quella delle osterie di una volta, con piatti tradizionali, porzioni abbondanti e un’atmosfera molto conviviale. Tra i piatti più apprezzati ci sono la cotoletta e l’ossobuco, che magari non sono proprio le prime cose che vengono in mente con 32 gradi a Milano, ma qui si mangiano davvero bene. Tranquilli però: nel menu non mancano anche piatti più leggeri e adatti alla stagione. Qui si viene soprattutto per fare una cena all’aperto tra amici senza formalità, mangiando bene e spendendo il giusto, che a Milano ormai è quasi diventata una categoria protetta.
Osteria dei Vinattieri, Via Pio II 3 (prenotazioni tramite questo link)
Per chi vive a Milano da anni come la sottoscritta resterà sempre il mitico “Casello Giallo”, ma oggi si chima il Casello San Cristoforo ed è diventato qualcosa di più di un semplice locale sui Navigli. Il progetto nasce infatti dal recupero dell’ex casello ferroviario e del suo giardino, trasformati in uno spazio dedicato non solo alla ristorazione, ma anche ad attività culturali, artistiche e sociali aperte alla città. Il risultato è un posto molto particolare, informale e creativo, dove si viene tanto per stare all’aperto quanto per l’atmosfera che si respira. Con la bella stagione il giardino si riempie di tavoli, lucine e persone che si fermano qui per bere una birretta o fare una cena easy tra amici. Il menu è semplice, con focacce, taglieri e piatti veloci perfetti anche per iniziare la serata prima di continuare sui Navigli, ma il vero punto forte resta l’ambiente: rilassato, conviviale e molto diverso dai classici locali “costruiti” dei Navigli. Ogni tanto organizzano anche il brunch della domenica e diverse altre attività che potete consultare sul loro profilo Instagram.
Casello San Cristoforo, Via Pesto 1
21) Cascina Nascosta (Zona Sempione)
Chiudo quest’articolo sui posti dove mangiare a Milano senza spendere troppo con questa cascina Nascosta, appunto, all’interno del Parco Sempione. Nella Cascina c’è La Latteria, ovvero lo spazio dedicato al cibo, un angolo immerso nel verde in cui poter godere di piatti e ricette che interpretano il legame tra la città e le campagne vicine. Un locale aperto dalla colazione alla cena, con proposte stagionali, sane e trasversali, attente alle esigenze di tutte le diete. Davvero molto carino!
Cascina Nascosta ,Via Emilio Alemagna 14 (è proprio sotto alla Torre Branca)

FAQ
Quando arriva la bella stagione, i quartieri migliori per fare aperitivo all’aperto a Milano sono sicuramente i Navigli, Porta Venezia, Isola e NoLo. Se cercate un posto molto easy e conviviale potete puntare sul Casello San Cristoforo o su Frizzi e Lazzi, mentre lungo i Navigli ci sono diversi locali con tavolini esterni perfetti per fermarsi fino a tardi. Per qualcosa di più tranquillo e ricercato potete optare per il LOM Dopolavoro o Cascina Nascosta (zona Sempione- Monumentale).
A Milano esistono parecchi ristoranti con giardino o cortili interni nascosti che, soprattutto d’estate, sembrano lontanissimi dalla città. Tra quelli più belli ci sono Al Garghet, amatissimo per l’atmosfera rustica e romantica, Osteria San Giovanni in una cascina storica in zona Precotto e lo storico Ristorante 4cento, perfetto per mangiare all’aperto nel verde senza uscire da Milano. Molti di questi posti vanno prenotati con parecchio anticipo nei weekend primaverili ed estivi.
Trovare un posto dove cenare all’aperto a Milano spendendo il giusto è ancora possibile, basta allontanarsi un po’ dalle zone più turistiche. Quartieri come Lambrate, Precotto, Gorla, San Donato o Dergano nascondono trattorie, osterie e cascine molto più abbordabili rispetto al centro. Tra gli indirizzi più interessanti ci sono Osteria dei Vinattieri, MOSSO, Rob de Matt, Spirit de Milan, Fuorimano OTBP e Osteria San Giovanni, tutti con spazi esterni molto piacevoli durante la bella stagione. Li trovi tutti in questo articolo.
Le cascine sono una delle alternative più piacevoli per mangiare all’aperto a Milano perchè permettono di stare nel verde senza dover uscire davvero dalla città. Alcune propongono cucina tradizionale lombarda, altre invece hanno un’impostazione più moderna e conviviale. Tra le più conosciute ci sono il Ristorante 4cento, Cascina Cuccagna con Un posto a Milano, Cascina Nascosta (dentro Parco Sempione) e l’Osteria San Giovanni, ospitata dentro una cascina storica restaurata in zona Precotto. In estate molte organizzano anche eventi e serate all’aperto.


Ciao Valentina bei suggerimenti!
Potrei chiederti quale di questi posti raffigura la fotografia in alto?
Grazie mille
Linda
Ciao Linda,
Grazie a te!
In realtà nessuno dei 10! Purtroppo non avevo una bella foto fatta da me di uno dei 10 locali (a parte alcune della Balera che ho già pubblicato..) e ho messo questa foto che ho fatto in Francia (esattamente a St. Remy de Provence) l’anno scorso…solo per richiamare il tema dell’articolo.
Ma è un’eccezione 😉 Di norma metto solo foto di luoghi che cito negli articoli (foto mie naturalmente!)
Ciao, Valentina
Brava valentina, brava
Grazie mille Simone!!!
La bocciofila caccoalanza ha perso ogni motivo di interesse, la nuova gestione ha abbandonato il ragù di cervo. Rimane solo il rumore del treno.
Grazie dai suggestive ti. Certi posto il conoscevo di già e sono davvero incantevoli. Gli altri saranno da scoprire quest’estate.
🙂
ciao
la Bocciofila Caccialanza si trova al numero 91 di via Padova e non al 9.
Grazie! mi sono persa un 1..correggo subito..:-)
Ciao , sono il Gestore del Circolo Combattenti di Via A.Volta
Grazie mille per l articolo
Nunzio
Ma prego, Nunzio! Grazie a voi, il circolino è un posto magnifico!
Ciao, ma l’arci martiri di Turro non è in via Rovetta?
Ops sì, correggo subito. Lì c’è un altro circolo arci, mi sono confusa :O
Ciao Valentina, grazie degli spunti, utili e completi!
Ti segnalo solo un piccolo refuso: il 14) Spirit de Milan è in zona Bovisa, non Bicocca.
grazie
Matteo
Grazie Matteo! Correggo subito 😉