Organizzare un viaggio a Parigi può sembrare semplice: in fondo è una delle città più visitate al mondo, ma proprio per questo è facilissimo perdere tempo negli spostamenti, scegliere una zona poco comoda in cui dormire o spendere più del necessario. Io torno a Parigi regolarmente da oltre trent’anni (mio fratello ci ha vissuto per tanto tempo) ed è una città che conosco come le mie tasche, sia i suoi grandi classici che i quartieri e i luoghi meno turistici. In questa guida trovi tutte le informazioni pratiche per pianificare il tuo viaggio a Parigi: cosa vedere e quanti giorni dedicare alla città, quando andare, dove dormire, come arrivare e spostarti, cosa prenotare in anticipo, quanto costa un viaggio e come risparmiare. Trovi inoltre i link ai miei itinerari e agli approfondimenti dedicati a ristoranti, luoghi insoliti, viaggi con bambini, weekend romantici ed escursioni nei dintorni di Parigi, così puoi costruire il viaggio in base al tempo che hai e, soprattutto, ai tuoi interessi.

Organizzare un viaggio a Parigi: tutte le mie guide
Negli anni sono tornata a Parigi tantissime volte e sul blog trovi diverse guide dedicate alla città, dagli itinerari classici ai luoghi più insoliti, fino ai ristoranti e alle escursioni nei dintorni. Se stai organizzando il tuo viaggio, puoi anche partire dagli approfondimenti che ti interessano di più:
| Se stai cercando… | Leggi la mia guida |
| I luoghi imperdibili e un itinerario per la tua prima volta a Parigi | Cosa vedere a Parigi in 4 giorni |
| Posti particolari e meno turistici | Parigi insolita: i luoghi da non perdere |
| Idee per una gita fuori città | Cosa vedere nei dintorni di Parigi |
| Cosa fare in città con bambini e ragazzi | Cosa fare a Parigi con i bambini |
| Idee ed esperienze per un viaggio di coppia | Weekend romantico a Parigi |
| Ristoranti, bistrot e altri indirizzi che consiglio | Dove mangiare a Parigi: i miei ristoranti preferiti |
| Informazioni per organizzare una giornata a Disneyland | Disneyland Paris: attrazioni, prezzi e hotel |

Cosa vedere a Parigi
Le cose da vedere a Parigi sono praticamente infinite e, soprattutto se è la tua prima volta in città, è importante fare una selezione. Tra i grandi classici non possono mancare la Tour Eiffel, il Louvre, Notre-Dame, la Sainte-Chapelle e il Musée d’Orsay, ma secondo me Parigi si scopre soprattutto attraverso i suoi quartieri. Il Quartiere Latino, il Marais e Montmartre sono imprescindibili tanto quanto i monumenti più famosi e ti permettono di entrare davvero nell’atmosfera della città. A questi aggiungerei alcuni dei miei luoghi preferiti, come il Palais Royal, i Jardin du Luxembourg e l’Opéra Garnier, oltre naturalmente a una passeggiata lungo la Senna. Se è la tua prima volta, nella mia guida su cosa vedere a Parigi in 4 giorni trovi i luoghi imperdibili e il mio itinerario completo, organizzato per zone per cercare di ottimizzare gli spostamenti.
Quanti giorni servono per vedere Parigi?
Parigi non è una città da toccata e fuga. Se è la tua prima volta, secondo me 4 giorni sono l’ideale per viverla senza trasformare il viaggio in una corsa contro il tempo. Con meno giorni rischi di passare più tempo sui mezzi che tra quartieri, musei e passeggiate lungo la Senna. Parigi ha distanze importanti e, soprattutto, un’infinità di cose da vedere: serve tempo per alternare grandi classici, quartieri e pause nei caffè e nei bistrot (che fanno parte dell’esperienza tanto quanto i monumenti). Tre giorni possono bastare per vedere le attrazioni più famose, se organizzi molto bene le giornate, ma con quattro inizi davvero a entrare nel mood della città e puoi concederti qualche museo o passeggiata in più. In questo articolo trovi il mio itinerario dettagliato per visitare Parigi in 4 giorni, pensato soprattutto per una prima visita. Se hai 5 giorni o più, puoi dedicarti anche alla Parigi più insolita e meno turistica oppure riservare una giornata a Versailles, Giverny o agli altri dintorni di Parigi.

Quando andare a Parigi
Qual è il periodo migliore per andare a Parigi?
Parigi si può visitare tutto l’anno, ma se vuoi trovare temperature piacevoli e goderti la città soprattutto a piedi, i periodi migliori sono la primavera, tra aprile e giugno, e l’inizio dell’autunno, tra settembre e ottobre. Il clima parigino è piuttosto variabile e le precipitazioni sono distribuite durante tutto l’anno, quindi non esiste un mese in cui puoi considerarti completamente “al sicuro” dalla pioggia. Per la mia personalissima statistica, maturata in tantissimi viaggi a Parigi, giugno e ottobre sono probabilmente i mesi che preferisco: le temperature sono generalmente piacevoli e si riesce a vivere molto la città all’aperto. Anche luglio può essere un buon mese, ma negli ultimi anni bisogna mettere in conto giornate molto calde (e non sono attrezzati con AC, ecc) . In inverno Parigi ha comunque un fascino particolare, soprattutto nel periodo natalizio, quando la città si riempie di luminarie e decorazioni. Le temperature, però, sono decisamente più basse e, quando si aggiunge il vento, il freddo può essere davvero pungente.
Per aiutarti a preparare la valigia per Parigi trovi le liste da spuntare e tanti consigli utili nel mio articolo su cosa mettere in valigia per ogni occasione.
Qual è il periodo meno caro per andare a Parigi?
Se il tuo obiettivo è risparmiare, la bassa stagione invernale è generalmente il periodo in cui hai più possibilità di trovare voli e hotel a prezzi convenienti, soprattutto tra gennaio e febbraio, finite le festività natalizie. Anche novembre può offrire buone occasioni. Il rovescio della medaglia è naturalmente il clima: le giornate sono più corte, le temperature più basse e il cielo spesso grigio. Per trovare un buon compromesso tra clima e prezzi, guarderei anche a marzo e ottobre, evitando però i periodi in cui in città si svolgono grandi eventi. In particolare, controlla sempre le date della Paris Fashion Week, che si tiene più volte durante l’anno e può incidere parecchio sulla disponibilità e sui prezzi degli hotel. In generale, a Parigi il prezzo degli alloggi può cambiare moltissimo anche da una settimana all’altra: più che scegliere il mese esclusivamente in base alla stagione, ti consiglio quindi di controllare sempre il calendario di fiere, eventi, concerti e manifestazioni prima di prenotare.

Cosa serve per un viaggio a Parigi? I documenti necessari
Dal punto di vista dei documenti, organizzare un viaggio a Parigi è davvero semplice. Se viaggi dall’Italia, per entrare in Francia è sufficiente avere una carta d’identità valida per l’espatrio oppure il passaporto in corso di validità e, per i cittadini italiani, non è necessario alcun visto. Ti consiglio di portare con te anche la Tessera Sanitaria Europea che, durante un soggiorno temporaneo in Francia, permette di accedere alle cure sanitarie pubbliche. Quest’ultima però non sostituisce un’assicurazione di viaggio e non copre, ad esempio, l’assistenza sanitaria privata o un eventuale rimpatrio. Per questo, anche per una destinazione vicina come Parigi, io preferisco partire sempre con un’assicurazione medico-bagaglio. Da anni utilizzo Heymondo, che offre diverse coperture per spese mediche, bagaglio e altri imprevisti di viaggio a prezzi molto onesti. Puoi richiedere il preventivo direttamente online e, utilizzando il mio link, hai uno sconto del 10% riservato ai lettori del blog.
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Come arrivare a Parigi: treno o aereo
Raggiungere Parigi dall’Italia è facile e comodo, ma la scelta tra aereo e treno può fare una bella differenza in termini di tempo, comfort e costi. Dipende molto da dove parti e da che tipo di viaggio hai in mente.
- Aereo. L’aereo è l’opzione più veloce, soprattutto se parti dal centro o sud Italia. Parigi è servita da tre aeroporti principali (Charles de Gaulle, Orly e Beauvais) collegati con numerose città italiane sia da compagnie di linea che low cost. Ti consiglio di guardare sempre l’aeroporto di arrivo: un volo super economico che atterra a Beauvais può diventare meno conveniente se consideri tempi e costi del trasferimento verso il centro città.
- Treno. Treno. Il treno è una scelta che adoro, soprattutto se parti dal nord Italia. Con l’alta velocità puoi arrivare direttamente nel cuore di Parigi, senza stress da controlli, limiti sui liquidi o bagagli. È più sostenibile, comodo e spesso competitivo anche a livello di prezzo se prenotato con un po’ di anticipo. Puoi controllare gli orari e acquistare i biglietti direttamente da questo sito.
TROVA orari e prezzi dei treni per Parigi QUI

Come raggiungere il centro di Parigi dagli aeroporti
- Aeroporto Charles de Gaulle (CDG): questo aeroporto si trova 28 km a nord-est di Parigi ed è servito dalla linea della metropolitana RER- B. I treni partono ogni 10-20′ e raggiungono (tra le altre) sia la Gare du Nord che Chatelet (dove si interseca con tante altre linee della metropolitana). Il tempo di percorrenza medio è di circa 35′-40′ per raggiungere Chalelet-Les Halles. Il biglietto costa 14 € e può essere caricato sul pass Navigo Easy o direttamente sullo smartphone.
- Aeroporto di Orly: l’aeroporto di Orly si trova invece 19 km a sud. Per raggiungere il centro di Parigi c’è la nuovissima linea della metro N.14 che arriva direttamente a Chatelet e a Gare de Lyon, oppure metropolitana automatica OrlyVal tra l’aeroporto di Orly e la stazione RER-B di Antony. Da lì poi il centro di Parigi si raggiunge con la RER. Il costo del biglietto costa sempre 14 euro.
- Aeroporto di Beauvais: l’Aeroporto di Beauvais è quello meno comodo e va scelto solo se il risparmio è davvero importante. Si trova a circa 80 km da Parigi ed è utilizzato principalmente dalle compagnie low cost. L’opzione più comune è la navetta diretta che collega l’aeroporto a Porte Maillot, con un tempo di percorrenza di circa 1 ora e 15 minuti (variabile in base al traffico).
- Transfer privato: se hai tanti bagagli o semplicemente vuoi raggiungere direttamente il tuo hotel senza cambi di metro, ecc (spesso non ci sono scale mobili o ascensori peraltro) puoi prenotare un transfer privato (cancellabile fino a 48h prima) tramite questo sito.

Dove dormire a Parigi
Scegliere dove dormire a Parigi può fare una grande differenza, soprattutto se hai pochi giorni a disposizione. La città è enorme e, anche se la rete della metro è molto efficiente, una buona posizione permette di risparmiare parecchio tempo negli spostamenti. Se è la tua prima volta a Parigi, tra le zone che preferisco ci sono Le Marais, il Quartiere Latino e Saint-Germain-des-Prés: sono centrali, piacevoli da vivere e permettono di raggiungere molte attrazioni anche a piedi. Il 1° arrondissement, intorno al Louvre, è ancora più strategico ma generalmente più costoso, mentre Montmartre è una buona scelta se cerchi soprattutto atmosfera e romanticismo. Per spendere qualcosa meno guarderei invece al 9°, 10°, 11° e 17° arrondissement, senza fissarmi troppo sulla distanza dal centro: a Parigi secondo me è molto più importante avere una fermata della metro comoda vicino all’hotel. Ho raccolto tutte le zone che consiglio, con pro e contro, fasce di prezzo e una selezione di strutture per ogni budget nella mia guida completa su dove dormire a Parigi. Trovi anche i miei consigli su dove alloggiare per una prima visita, per un weekend romantico, con bambini, per muoverti soprattutto a piedi o per cercare di risparmiare.

Come muoversi a Parigi
Nonostante le dimensioni, muoversi a Parigi con i mezzi pubblici è molto semplice. La rete comprende 14 linee principali della metropolitana, oltre a RER, treni, autobus e tram, e permette di raggiungere praticamente ogni zona della città e gran parte dei dintorni. Il modo più pratico per organizzare gli spostamenti, secondo me, è scaricare l’app Île-de-France Mobilités, che utilizzo anche io quando sono a Parigi. Oltre a suggerirti il percorso migliore, tiene conto in tempo reale di eventuali lavori, interruzioni o problemi sulle linee, cosa tutt’altro che rara a Parigi. Tramite l’app puoi anche acquistare i biglietti direttamente sul telefono. Nel 2026 il biglietto singolo Metro-Treno-RER costa 2,55 €, mentre quello Bus-Tram costa 2,05 €. Se prevedi di utilizzare molto i mezzi pubblici, può essere più conveniente acquistare un Navigo Giorno, che costa 12,30 € e permette di viaggiare senza limiti nelle zone 1-5 per l’intera giornata, esclusi i collegamenti con gli aeroporti. Puoi acquistare e caricare sul telefono anche altri abbonamenti Navigo, come quelli settimanali e mensili. Prima di scegliere, quindi, ti consiglio di fare due conti in base alla durata del viaggio e al numero di spostamenti che prevedi di fare. Una volta acquistati i biglietti, puoi utilizzare direttamente lo smartphone per accedere ai mezzi, avvicinandolo al lettore ai tornelli della metro o a bordo di autobus e tram. Personalmente preferisco usare l’app Île-de-France Mobilités anche per calcolare i percorsi, anziché affidarmi esclusivamente a Google Maps, proprio perché fornisce informazioni aggiornate sul funzionamento della rete.

Quanto costa un viaggio a Parigi
Parigi non è sicuramente una destinazione economica, soprattutto per quanto riguarda gli hotel e i ristoranti, ma organizzandosi per tempo è possibile contenere parecchio le spese. Il budget dipende naturalmente dal periodo, dalla zona in cui decidi di dormire e dal numero di musei e attrazioni a pagamento che vuoi visitare. Escludendo il viaggio dall’Italia, per un soggiorno di 4 giorni a Parigi io considererei indicativamente un budget di circa 500-800 € a persona, calcolando una camera doppia condivisa, pasti senza troppi eccessi, trasporti pubblici e alcune delle principali attrazioni. Se scegli ostelli o hotel fuori dal centro, mangi spesso in boulangerie e limiti le visite a pagamento puoi spendere anche meno; al contrario, hotel centrali e ristoranti di buon livello fanno salire il budget molto velocemente.
Tra le voci che incidono maggiormente ci sono proprio le attrazioni: le più importanti (es. Louvre, Tour Eiffel, ecc) costano una media di 23/24€ l’una. Molti luoghi di Parigi, però, si possono vedere gratuitamente e alternare musei e monumenti a passeggiate nei quartieri è anche uno dei modi migliori per vivere la città. Per i trasporti pubblici, se scegli un alloggio abbastanza centrale e organizzi l’itinerario per zone, puoi fare moltissimo a piedi e ridurre di parecchio il costo dei mezzi. . Il mio consiglio, soprattutto se vuoi tenere sotto controllo il budget, è di prenotare volo o treno e hotel con largo anticipo (anche 6 mesi o più), verificare quali attrazioni vuoi realmente visitare e lasciare una parte delle giornate alle tante cose che Parigi offre gratuitamente (vedi paragrafi sotto).

Cosa prenotare in anticipo a Parigi
Parigi è una di quelle città in cui conviene partire avendo già prenotato in anticipo almeno le attrazioni che consideri irrinunciabili (che poi, ormai, è ovunque così ahimè). Per i monumenti e i musei più famosi aspettare di essere sul posto può significare, il più delle volte, rimanere fuori e a bocca asciutta. Le attrazioni di Parigi per cui ti consiglio maggiormente di muoverti in anticipo sono:
- Tour Eiffel: soprattutto se vuoi salire fino al secondo o al terzo piano;
- Museo del Louvre : uno dei primi ingressi che prenoterei, scegliendo in anticipo giorno e fascia oraria;
- Musée d’Orsay: molto frequentato, soprattutto nei weekend e in alta stagione;
- Sainte-Chapelle, Notre Dame e Conciergerie: da prenotare in anticipo per organizzare al meglio la visita all’Île de la Cité;
- Musée de l’Orangerie: piccolo ma molto famoso, soprattutto per le Nymphéas di Monet. Io sono rimasta fregata più volte recentemente;
- Opéra Garnier: fondamentale acquistare prima l’ingresso, soprattutto nel weekend;
- Moulin Rouge: da prenotare con largo anticipo se vuoi assistere a uno degli spettacoli serali;
- Reggia di Versailles: prenotazione fondamentale in qualsiasi periodo dell’anno.
- Musée Jacquemart-André : stupenda casa museo dove fanno esposizioni molto interessanti. Senza prenotare almeno 1-2 settimane prima non si entra;
- Maison La Roche – Le Corbusier: da vedere assolutamente se vi interessano l’architettura e Le Corbusier. Sempre meglio prenotare con un certo anticipo.
Se devi stabilire delle priorità, partirei dalla Tour Eiffel e dal Louvre e aggiungerei subito dopo le attrazioni che per te sono davvero imperdibili. In questo modo avrai alcuni punti fissi e potrai organizzare il resto delle giornate per zone, lasciandoti anche un po’ di libertà per passeggiare senza programmi.

Come risparmiare a Parigi
Parigi non è una città economica, inutile girarci intorno (ma quale capitale europea oggi lo è?). È però una città in cui organizzare bene il viaggio può fare una grande differenza sul budget finale. Dopo tanti viaggi a Parigi, questi sono gli accorgimenti che secondo me permettono di risparmiare di più:
- Prenota alloggio e viaggio con largo anticipo. A Parigi aspettare l’ultimo momento raramente conviene, soprattutto per gli hotel. Se hai già le date, inizia a controllare diversi mesi prima. In alcuni casi può valere la pena confrontare anche i pacchetti volo + hotel con il costo delle due prenotazioni separate.
- Organizza le giornate per zone. Parigi è enorme e uno degli errori più comuni è attraversare continuamente la città. Raggruppare le visite per quartiere significa utilizzare meno i mezzi, camminare di più e soprattutto perdere meno tempo negli spostamenti.
- Valuta un appartamento o uno studio con angolo cottura. Non serve mettersi a preparare grandi cene: poter fare colazione in casa o comprare qualcosa in boulangerie e al supermercato per un pasto veloce può già incidere parecchio sul budget.
- Alterna attrazioni a pagamento e visite gratuite. Parigi offre tantissime cose da fare senza spendere nulla, dai musei con collezioni permanenti gratuite ai parchi, alle chiese e naturalmente ai suoi quartieri.
- Fai due conti prima di acquistare un pass turistico. Il Paris Museum Pass e il Go City Pass possono essere convenienti, ma dipende completamente da quante e quali attrazioni vuoi visitare. Prima di comprarli, fai una lista degli ingressi che ti interessano e confronta il totale.
- Partecipa a un free tour di Parigi. Non hanno un prezzo fisso prestabilito e alla fine puoi lasciare una mancia alla guida in base alla tua soddisfazione.
- Sfrutta i menu del pranzo e le boulangerie. Non è necessario rinunciare alla cucina francese per risparmiare: a pranzo molti locali propongono formule più convenienti rispetto alla cena, mentre boulangerie, mercati e bistrot sono perfetti per alternare pasti più importanti ad altri decisamente economici.
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Cosa fare gratis a Parigi
Una delle cose che spesso sorprende è che a Parigi si possono vedere parecchie cose senza spendere un euro. Oltre a passeggiare per quartieri come Montmartre, il Marais e il Quartiere Latino, puoi entrare gratuitamente in diverse chiese, visitare parchi e giardini e accedere alle collezioni permanenti di numerosi musei della Ville Lumière.
Musei gratuiti a Parigi
Tra i musei con collezioni permanenti normalmente gratuite ci sono alcuni indirizzi davvero interessanti:
- Petit Palais: uno dei miei preferiti, anche solo per lo splendido edificio e il giardino interno;
- Musée Carnavalet: perfetto per approfondire la storia di Parigi, nel cuore del Marais;
- Musée d’Art Moderne de Paris: una delle migliori opzioni gratuite se ami l’arte del XX e XXI secolo;
- Musée de la Vie Romantique: piccolo e molto particolare, perfetto se ami la Parigi più letteraria;
- Maison de Balzac e Musée Bourdelle: altre due ottime alternative, spesso ignorate da chi visita Parigi per la prima volta.
Per questi musei la gratuità riguarda generalmente le collezioni permanenti, mentre mostre temporanee ed eventi possono essere a pagamento. Esistono poi musei e monumenti che prevedono giornate o fasce orarie gratuite durante l’anno, ma le regole non sono uguali per tutti e possono cambiare. Il Louvre, ad esempio, nel 2026 è gratuito per tutti il primo venerdì del mese dalle 18:00, esclusi luglio e agosto, oltre che il 14 luglio. In questi casi è spesso necessario o comunque consigliabile prenotare in anticipo, quindi controlla sempre il sito ufficiale prima della visita.

Attrazioni e luoghi gratuiti a Parigi
Per goderti Parigi senza spendere, però, non devi necessariamente entrare in un museo. Tra i luoghi e le esperienze gratuite che ti consiglio ci sono:
- Il cimitero di Père Lachaise e il cimitero di Montparnasse: dei veri e propri musei a cielo aperto, dove riposano tantissimi personaggi celebri;
- Parchi e giardini, come il Jardin du Luxembourg, il Jardin des Tuileries e il Parc des Buttes-Chaumont;
- Rue Crémieux, famosa per le sue casette colorate;
- Montmartre e il Sacré-Cœur: passeggiare per il quartiere e ammirare il panorama dalla collina non costa nulla e anche l’ingresso alla basilica è gratuito;
- Le terrazze panoramiche delle Galeries Lafayette e dell’Institut du Monde Arabe: due ottimi indirizzi per vedere Parigi dall’alto senza pagare un biglietto;
- La street art del XIII arrondissement: soprattutto lungo Boulevard Vincent Auriol e nei dintorni della metro Nationale, dove puoi vedere gratuitamente tantissimi murales;
- 59 Rivoli: uno degli spazi artistici più particolari del centro di Parigi, ospitato in un edificio di Rue de Rivoli occupato da atelier e spazi espositivi.


Dove mangiare a Parigi
Mangiare bene a Parigi non è difficile, ma, come succede ovunque, bisogna saper scegliere. Essendo una città molto turistica è facilissimo finire in ristoranti mediocri e decisamente troppo cari. Negli anni ho provato tantissimi indirizzi e, ogni volta che torno a Parigi, cerco sempre di scovare nuovi bistrot e brasserie tradizionali, così come ristoranti più contemporanei e/o cucine internazionali. Tra le zone che preferisco per mangiare ci sono il Marais, Bastille, Canal Saint-Martin e l’11° arrondissement, dove trovi tantissimi locali interessanti. Per risparmiare qualcosa, guarda sempre anche le formule del pranzo: molti ristoranti propongono formules o menus du jour più convenienti rispetto alla cena. Naturalmente non sottovalutare poi le boulangerie, pâtisserie e i mercati, perfetti per un pranzo veloce senza spendere una fortuna. Ho raccolto tutti gli indirizzi che ho provato e che ti consiglio nella mia guida dedicata a dove mangiare a Parigi: i miei ristoranti preferiti, con proposte per diversi budget e zone della città.

Parigi per ogni tipo di viaggio
Parigi cambia completamente a seconda di come decidi di viverla. Può essere una destinazione perfetta per un viaggio in famiglia, una delle città più romantiche d’Europa oppure un posto da riscoprire continuamente andando oltre Tour Eiffel, Louvre e Montmartre. Sul blog trovi diversi approfondimenti pensati proprio per questi modi diversi di vivere la città.
Parigi con i bambini
Parigi è una città molto più adatta alle famiglie di quanto si possa pensare. Oltre a Disneyland Paris, ci sono musei interattivi, grandi parchi, giardini, acquari e tantissime attività che possono rendere il viaggio interessante anche per i più piccoli. Se stai organizzando un viaggio in famiglia, nella mia guida dedicata a visitare Parigi con i bambini trovi le attrazioni e le esperienze che consiglio.
Weekend romantico a Parigi
Sarà anche un grande cliché, ma Parigi rimane una delle città più romantiche del mondo. Secondo me il modo migliore per viverla in coppia è alternare i grandi classici a esperienze un po’ più particolari: una crociera sulla Senna, una cena speciale, un rooftop panoramico o semplicemente una lunga passeggiata senza meta. Ho raccolto tante idee in quest’articolo dedicato alle esperienze romantiche da fare a Parigi.
Parigi insolita e meno turistica
Se sei già stato a Parigi o vuoi semplicemente vedere qualcosa di diverso dai luoghi più famosi, la città offre un’infinità di posti meno conosciuti. Case d’artista, architetture particolari, street art, nuovi quartieri riqualificati e piccoli musei sono la parte di Parigi che negli ultimi anni mi diverto di più a esplorare. Nel mio articolo sui luoghi insoliti di Parigi trovi tutti i posti che ti consiglio di aggiungere al tuo itinerario.

Cosa vedere nei dintorni di Parigi
Se hai 5 giorni o più a disposizione, secondo me vale la pena dedicare almeno una giornata a una gita fuori Parigi. La scelta più classica è naturalmente Versailles, facilmente raggiungibile dal centro e perfetta per trascorrere una giornata tra la Reggia, i giardini e il Domaine de Trianon. In primavera e in estate una delle mie escursioni preferite è invece Giverny, dove puoi visitare la casa e i meravigliosi giardini di Claude Monet. Se cerchi qualcosa di diverso, nei dintorni della capitale ci sono anche castelli, cittadine storiche e altre mete interessanti che permettono di scoprire una Francia un pò diversa da quella che si vede rimanendo in città. Ho raccolto tutte le destinazioni che consiglio, con informazioni su come raggiungerle, nella mia guida alle gite da fare nei dintorni di Parigi.

