Come organizzare un viaggio a Parigi: consigli pratici

Organizzare un viaggio a Parigi può sembrare semplice, in fondo è una delle città più visitate al mondo, ma proprio per questo è facilissimo sbagliare ‘approccio’ e spendere più del dovuto. In questa guida trovi tutte le informazioni pratiche per pianificare il tuo viaggio al meglio e senza stress: documenti, periodo migliore, zone dove dormire, come muoverti, cosa prenotare in anticipo e, soprattutto, dove si può risparmiare davvero senza rovinarsi l’esperienza. Sono consigli basati su anni di viaggi: Parigi è una città che frequento da oltre vent’anni e che conosco come le mie tasche!

scorcio del centro di Parigi

Cosa serve per un viaggio a Parigi? I documenti necessari

Dal punto di vista dei documenti, viaggiare a Parigi è davvero semplice. Per entrare in Francia è sufficiente avere una carta d’identità valida per l’espatrio oppure il passaporto in corso di validità: se viaggi dall’Italia non servono visti né altre formalità. Ti consiglio di portare con te anche la Tessera Sanitaria Europea, valida anche in Francia per l’accesso alle cure di base e di stipulare un’assicurazione medico-bagaglio. Anche per una destinazione “facile” come Parigi basta un imprevisto per rovinarsi il viaggio, e prevenire è decisamente meglio che curare!  Io mi affido da anni a Heymondo, una piattaforma che copre spese mediche, smarrimento bagagli e vari imprevisti di viaggio. Basta inserire i dati del viaggio e in pochi minuti riceverai via mail un preventivo personalizzato, acquistabile direttamente online. E se usi il mio link, hai anche uno sconto del 10% riservato ai lettori del blog

COMPRA QUI l’assicurazione Heymondo (con sconto del 10%)

io davanti al Louvre

Come arrivare a Parigi: treno o aereo

Raggiungere Parigi dall’Italia è facile e comodo, ma la scelta tra aereo e treno può fare una bella differenza in termini di tempo, comfort e costi. Dipende molto da dove parti e da che tipo di viaggio hai in mente.

  • Aereo. L’aereo è l’opzione più veloce, soprattutto se parti dal centro o sud Italia. Parigi è servita da tre aeroporti principali (Charles de Gaulle, Orly e Beauvais) collegati con numerose città italiane sia da compagnie di linea che low cost. Ti consiglio di guardare sempre l’aeroporto di arrivo: un volo super economico che atterra a Beauvais può diventare meno conveniente se consideri tempi e costi del trasferimento verso il centro città.
  • Treno. Il treno è una scelta che adoro, soprattutto se parti dal nord Italia. Con l’alta velocità si arriva direttamente nel cuore di Parigi, senza stress da controlli, limiti sui liquidi o bagagli. È più sostenibile, comodo e spesso competitivo anche a livello di prezzo se prenotato con un pò di anticipo. I treni dall’Italia arrivano a Gare de Lyon o Gare de Paris-Bercy: puoi controllare gli orari e acquistare i biglietti direttamente da questo sito

TROVA orari e prezzi dei treni per Parigi QUI 

Palais Opera Garnier - Parigi

Come raggiungere il centro di Parigi dagli aeroporti 

  • Aeroporto Charles de Gaulle (CDG): questo aeroporto si trova 28 km a nord-est di Parigi ed è servito dalla linea della metropolitana RER- B. I treni partono ogni 10-20′ e raggiungono (tra le altre) sia la Gare du Nord che Chatelet (dove si interseca con tante altre linee della metropolitana). Il tempo di percorrenza medio è di circa 35′-40′ per raggiungere Chalelet-Les Halles e il costo del biglietto è di 11,80 euro.
  • Aeroporto di Orly: l’aeroporto di Orly si trova invece 19 km a sud. Per raggiungere il centro di Parigi c’è la nuovissima linea della metro N.14 che arriva direttamente a Chatelet e a Gare de Lyon, oppure metropolitana automatica OrlyVal tra l’aeroporto di Orly e la stazione RER-B di Antony. Da lì poi il centro di Parigi si raggiunge con la RER. Il costo del biglietto è di 11 euro.
  • Aeroporto di Beauvais: l’Aeroporto di Beauvais è quello meno comodo e va scelto solo se il risparmio è davvero importante. Si trova a circa 80 km da Parigi ed è utilizzato principalmente dalle compagnie low cost. L’opzione più comune è la navetta diretta che collega l’aeroporto a Porte Maillot, con un tempo di percorrenza di circa 1 ora e 15 minuti (variabile in base al traffico). 
  • Transfer privato: se hai tanti bagagli o semplicemente vuoi raggiungere direttamente il tuo hotel senza cambi di metro, ecc (spesso non ci sono scale mobili o ascensori peraltro) puoi prenotare un transfer privato (cancellabile fino a 48h prima) tramite questo sito.
Place de Vosges, Parigi
Place de Vosges

Quando andare a Parigi

Come molte altre città del nord Europa, il meteo a Parigi cambia spesso in modo repentino. Gli inverni possono essere molto freddi e piove spesso e volentieri. Ma questo è quello che succedeva fino a qualche anno. Con il cambiamento climatico non si può più prevedere nulla ma non c’è un mese nel quale essere completamente “al sicuro”. Diciamo che, considerando la mia personalissima statistica, i mesi migliori sono giugno/luglio e ottobre. Con le luminarie natalizie è stupenda, ma il freddo (spesso associato al vento) può essere davvero pungente. 

Per aiutarti a preparare la valigia per Parigi trovi le liste da spuntare e tanti consigli utili nell’articolo su Cosa mettere in valigia per ogni occasione

Qual è il periodo meno caro per andare a Parigi?

Se il tuo obiettivo è risparmiare, i mesi meno cari per visitare Parigi sono gennaio e febbraio (escludendo San Valentino) e novembre, quando voli e hotel hanno prezzi decisamente più bassi rispetto al resto dell’anno. Sono mesi freddi e spesso grigi, ma ideali se vuoi concentrarti su musei, quartieri e vita parigina senza la folla (è tutto relativo, Parigi è sempre piena, esattamente come Roma). I periodi più costosi restano invece la primavera, estate e dicembre, con picchi evidenti tra aprile e giugno e sotto Natale. Se cerchi un buon compromesso tra clima e prezzi, marzo e ottobre sono in genere le scelte più intelligenti: fai solo attenzione ad evitare la Fashion Week parigina che cade sempre intorno ai primi di marzo e i primi di ottobre.

Potrebbe interessarti: Parigi insolita: 20 luoghi da vedere

Capodanno Parigi

Qual è la zona migliore dove alloggiare a Parigi?

Dunque, prima di consigliarti in che zona dormire a Parigi, sappi che a Parigi gli spazi (e le stanze) possono essere davvero ridotti. Il monolocale alla Pozzetto che a noi sembra microscopico, a Parigi può essere considerato una reggia! Quando prenoti, quindi, fai molta attenzione alle dimensioni delle stanze (di solito è indicato, almeno su Booking.com) e leggi bene le recensioni perchè si può incappare in delle topaie incredibili. Se leggi “studio” si tratta di un monolocale. Ovviamente a Parigi si trova di tutto, dalla topaia al 5 stelle lusso, ma i prezzi sono mediamente alti, soprattutto per dormire nelle zone più centrali. 

Il mio consiglio è quello di prenotare con larghissimo anticipo (anche 6 mesi) e spostarti un pò dal centro, sia per spendere meno, sia per trovare strutture più carine a prezzi umani. Riguardo alle zone specifiche dove dormire, se vai a Parigi per la prima volta ti consiglio di alloggiare in zona Les Halles/Grand Boulevard, Marais, Montparnasse o Pigalle, così potrai visitare tantissimi posti uscendo direttamente a piedi. Volendo spostarsi un pò fuori, ma sempre in zone carine, ti consiglio Batignolles, Ménilmontant, Belville o Bercy. Qui sotto alcune strutture che ti consiglio:

  • Mama Shelter: questo hotel fa parte di una catena che amo molto e che ho usato diverse volte in varie città. Sono tutti hotel di design, molto trendy, con dei bellissimi spazi comuni. Questo si trova a Bagnolet, in una bella zona residenziale a nord est. 
  • Hotel Edgard: anche l’Edgard è un bel hotel di design ed è molto centrale, trovandosi vicino ai Grand Boulevard e al Centro Pompidou. Se vuoi stare in centro è un’ottima opzione. 
  • Off Paris Seine: un hotel molto particolare, perfetto se via a Parigi per un’occasione speciale. L’Off Paris è il primo hotel galleggiante della città, è un 4 stelle che si trova vicino al Jardine des Plants e le stanze hanno delle viste super (vedi foto qui sotto).
  • Hotel Montmartre: una scelta semplice ma funzionale se vuoi dormire nella zona di Montmartre, uno dei quartieri più affascinanti della città. Non è un hotel di lusso, ma è pulito, nuovo di ristrutturazione e in una posizione comoda per esplorare sia Montmartre sia il nord di Parigi.
  • Hotel Ibis Styles Paris Maine Montparnasse: ottima opzione e ottima catena se cerchi un buon rapporto qualità-prezzo. Le camere sono sempre piccole ma moderne, colorate e funzionali. La zona di Montparnasse è ben collegata e un pò meno turistica rispetto ad altre aree centrali
  • Hotel Coypel: hotel semplice e senza fronzoli, situato nel 13° arrondissement, vicino Place d’Italie. Ideale se vuoi spendere il giusto e cerchi una sistemazione pulita e ben collegata con la metro
  • All Suites Appart Hôtel et Hôtel – Paris 13 – Porte d’Italie: perfetto soprattutto se viaggi per più giorni, se vuoi più spazio e se vuoi risparmiare anche con i pasti. Questa struttura offre, infatti, appartamenti moderni con angolo cottura. È fuori dal centro turistico, ma ben collegato e decisamente più conveniente. 

Dove dormire a Parigi senza spendere troppo

Dormire a Parigi senza lasciarci un rene è possibile, ma bisogna scegliere con criterio e prenotare con largo anticipo. La prima cosa da sapere è che anche molti ostelli offrono camere private e matrimoniali, spesso moderne e ben curate, e possono essere una soluzione validissima. Chiaramente se scegli le camerate spendi molto di meno, ovvio! Più in generale, ti conviene puntare su quartieri ben collegati con la metro, ma non iper-centrali: i prezzi scendono e la qualità spesso sale. In particolare ti consiglio: 

  • Hotel Darcet: piccolo e semplice, si trova nel quartiere di Batignolles (di cui ti ho parlato qui) ed è praticamente di fronte alla metro linea 14 (Porte de Clichy). Zona viva, piena di ristoranti, panetterie e supermercati, quindi super comoda anche la sera. Non aspettarti lusso, ma è pulito, funzionale e con prezzi davvero onesti per Parigi.
  • The People Hostel – Paris Bercy: ostello di nuova generazione, molto curato negli spazi comuni e nell’atmosfera. Oltre ai dormitori, offre camere private matrimoniali, una soluzione ottima se vuoi risparmiare senza rinunciare alla privacy. La zona di Bercy è ben collegata e decisamente tranquilla.
  • Fraternity Hotel: hotel essenziale ma in una posizione strategica, a Menilmontant. Le stanze sono piccole e semplici, ma sei a pochi minuti a piedi dal Marais. Una buona scelta se preferisci spendere di più sulla posizione che sull’hotel.
  • Hotel Beau M Paris: hotel moderno e carino nella zona che si trova alle spalle di Pigalle e dal Sacro-Cuore, in un quartiere vivace e ben servito dalla metro. Le camere sono piccole, ma curate e funzionali.

Potrebbe interessarti anche: Ristoranti a Parigi: 20 indirizzi da non perdere

Fraternity Hotel Parigi
Fraternity Hotel

Quanti giorni ci vogliono per vedere Parigi?

Parigi non è una città da toccata e fuga. Se è la tua prima volta, 4 giorni sono il minimo indispensabile per viverla senza trasformare il viaggio in una corsa contro il tempo. Con meno giorni rischi di passare più tempo sui mezzi che tra quartieri, musei e passeggiate lungo la Senna. Parigi ha distanze importanti e, soprattutto, un’infinità di cose da vedere: serve tempo per alternare grandi classici, angoli meno turistici e pause nei cafè e nei bistrot (che fanno parte dell’esperienza tanto quanto i monumenti). Tre giorni possono bastare per vedere i monumenti più famosi (se ti organizzi molto bene le giornate), ma con quattro inizi davvero a entrare nel mood della città e riesci a fare anche una gita fuori porta magari a Varsailles, o a Disneyland Paris. In questo articolo trovi l’itinerario dettagliato per visitare Parigi in 4 giorni, ideale per una prima visita fatta con criterio. Avendo più di 4 giorni puoi dedicarti alla Parigi più insolita e ai luoghi un pò meno battuti dai turisti. 

Potrebbe interessarti anche: Cosa vedere a Parigi in 4 giorni 

vista delle Tour Eiffel da Montmartre

Come muoversi a Parigi

Nonostante le dimensioni, spostarsi a Parigi è molto facile perchè ci sono tante linee di metro (più di 20 con biforcazioni varie) che raggiungono in maniera abbastanza capillare ogni angolo della città e dei dintorni. Il modo migliore per sapere quali mezzi prendere e per acquistare i biglietti consiste nello scaricare l’app Ile de France- Mobilité sul tuo cellulare. Tramite l’app puoi acquistare sia i biglietti singoli (2,15 euro a tratta) che gli abbonamenti e ce ne sono alcuni che permettono di risparmiare un pò di soldi (ad esempio i pass giornalieri o il carnet da 10 biglietti). Una volta fatto l’acquisto, ti troverai i biglietti direttamente sul Wallet del telefono e ti basterà avvicinarlo ai tornelli (nel caso della metro) o al totem (nel caso degli autobus). È meglio utilizzare questa app per vedere i percorsi, piuttosto che Google Maps, perchè è aggiornata in tempo reale su eventuali chiusure o ritardi nelle linee (cosa che succede abbastanza di frequente a Parigi).

Cosa devi prenotare prima di andare a Parigi?

A Parigi, come in tante altre città, sta diventando impossibile visitare i monumenti e i musei last-minute. In molti casi bisogna prenotare con una o due settimane di anticipo (minimo) per trovare posto, è diventato un incubo! In particolare DEVI ASSOLUTAMENTE PRENOTARE IN ANTICIPO queste attrazioni, altrimenti rischi di non riuscire a vederle:

Sainte Chapelle, Parigi
Sainte Chapelle

Consigli su come risparmiare a Parigi

Parigi non è una città economica, inutile girarci intorno (ma quale capitale europea oggi lo è??). Parigi, però, è anche una città dove chi organizza bene il viaggio spende molto meno rispetto a chi improvvisa. Qui trovi i miei consigli che possono fare davvero la differenza sul budget finale.

  • Prenota alloggio (e voli) con larghissimo anticipo. A Parigi l’anticipo è tutto. Prenotare anche sei mesi prima significa avere più scelta e prezzi decisamente migliori. In alcuni casi ti conviene valutare anche i pacchetti volo + hotel, che possono risultare più convenienti rispetto alla prenotazione separata, soprattutto se non hai esigenze particolari sull’alloggio.
  • Pianifica le giornate per aree. Uno degli errori più comuni è saltare da un quartiere all’altro nello stesso giorno. Parigi va organizzata per zone, così riduci l’uso dei mezzi pubblici, risparmi e ti muovi molto di più a piedi. 
  • Valuta un appartamento con angolo cottura. Avere una cucina, anche minima, è uno dei modi più semplici per risparmiare. Non per cucinare grandi cene, ma per colazioni e pasti veloci con prodotti comprati in boulangerie e supermercati. Sul totale del viaggio la differenza si sente eccome.
  • Inserisci nel programma musei ed attrazioni gratuite. Tra chiese, quartieri, parchi, mercati e musei gratuiti la prima domenica del mese, Parigi offre tantissimo senza spendere nulla (vedi paragrafo qui sotto). 
  • Valuta i Pass turistici come il Paris Museum Pass o il Go City Pass. Questi possono essere molto convenienti, ma solo se sai già cosa vuoi visitare. Il trucco è fare un elenco delle attrazioni che ti interessano e confrontare i costi: a volte il risparmio è serio, altre volte no.
  • Scopri la città con i FREE TOUR: questi tour non hanno un prezzo fisso, ma c’è un’offerta consigliata. 
  • Mangia in modo ‘strategico’. A Parigi tantissimi ristoranti offrono menu fissi, soprattutto a pranzo, e spesso sono davvero convenienti. 

PRENOTA QUI tanti FREE TOUR a Parigi 

Jardin de Luxemburg, Parigi
Jardin de Luxemburg, Parigi

Cosa si può fare/vedere GRATIS a Parigi

A Parigi ci sono parecchie attrazioni e diversi musei che si possono visitare gratuitamente sempre o solo in alcuni giorni particolari dell’anno. È importante, inoltre, sapere che praticamente tutti i musei e i monumenti pubblici di Parigi e della sua regione sono gratuiti per i visitatori under 25 anni di qualsiasi nazionalità: se viaggi con la famiglia è un bel risparmio! Più nel dettaglio:

Musei gratuiti sempre (collezioni permanenti)

Questi musei hanno ingresso gratuito tutto l’anno per le collezioni permanenti:

  • Petit Palais: uno dei miei preferiti: edificio spettacolare e una collezione incredibile.
  • Musée Carnavalet: perfetto per capire davvero la storia di Parigi, ospitato in due hôtel particuliers meravigliosi nel Marais.
  • Maison de Victor Hugo: piccolo ma interessantissimo, affacciato su Place des Vosges. Te ne ho parlato anche qui
  • Musée d’Art Moderne de Paris: gratuito e spesso sottovalutato, con opere di altissimo livello.
  • Musée de la Vie Romantique: intimo e delizioso, ideale se ami la Parigi più letteraria.
Petit Palais, Parigi
Petit Palais

Musei gratuiti la prima domenica del mese a Parigi

Come in Italia, ogni prima domenica del mese, molti grandi musei diventano gratuiti, ma le file possono essere epiche quindi..bene ma non benissimo: 

  • Musée du Louvre
  • Musée d’Orsay
  • Centre Pompidou
  • Musée de l’Orangerie

Attrazioni gratuite a Parigi (sempre)

  • Il cimitero di Père Lachaise e gli altri cimiteri monumentali (come il cimitero di Montparnasse ad esempio), dei veri e propri musei a cielo aperto. 
  • Parchi e giardini come i Jardin du Luxembourg, Les Tuileries o Buttes-Chaumont.
  • Rue Crémiuex: la via con le casette colorate più fotografata di Parigi.
  • Montmartre: il quartiere più romantico di Parigi, con la vista dal Sacré-Cœur. Anche l’interno della basilica è ad ingresso gratuito. 
  • Viste panoramiche stupende e gratuite dalla terrazza de les Galeries Lafayette o de l’Institut du Monde Arabe. 
  • La Street Art nel XIII Arrondissement: anche Parigi, come un pò tutte le grandi città europee, è piena di street art e diversi quartieri sono diventati dei veri e propri musei a cielo aperto. È questo il caso del XIII Arrondissement, in particolare intorno a Boulevard Vincent Auriol, vicino alla fermata della metro “Nationale”.
  • Il 59 Rivoli: una magnifica residenza d’artista nel cuore di Chatelet, nella centralissima Rue de Rivoli. Dopo una lunga ristrutturazione, 59 Rivoli oggi ospita 30 atelier d’artista, 15 permanenti e 15 a rotazione, e una galleria d’arte al pian terreno.
Rue Crémieux, Parigi
Rue Crémieux
Cimitero di Montparnasse, Parigi

Foto dell'autore
Scritto da:
Mi chiamo Valentina Borghi e sono una viaggiatrice esperta e una travel blogger / content creator full time dal 2018. Sono anche una nomade digitale e trascorro buona parte dell’anno in viaggio, da sola o accompagnando gruppi in giro per il mondo. Amo i vulcani, i deserti, il Sudamerica e l’Asia Centrale, amo i gatti, New York, l’astronomia, e la musica elettronica. Ho visitato 100 paesi del mondo e se mi chiedete qual è il mio viaggio della vita..decisamente l’Antartide!

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.