Roma è la mia città, quella in cui sono nata e ho vissuto per quasi trent’anni, ma anche quella che continua a sorprendermi ogni volta che torno. So di essere di parte, ma per me è davvero la città più bella del mondo e non si discute! Non importa quante volte abbia attraversato le sue piazze, visitato i suoi musei o percorso gli stessi vicoli: trovo sempre una chiesa in cui non ero mai entrata, un palazzo da scoprire, una mostra, un giardino nascosto o un dettaglio che non avevo mai notato. Questa guida su cosa vedere a Roma vuole essere prima di tutto un omaggio alla mia città, ma anche uno strumento per aiutarvi a orientarvi in un patrimonio immenso. Non troverete un altro itinerario rigido, bensì i luoghi più belli organizzati per zone e interessi: monumenti antichi, piazze, musei, chiese, quartieri, ville e angoli meno conosciuti. Potrete così scegliere cosa visitare in base ai giorni disponibili e, spero, innamorarvi di Roma almeno un po’ quanto me.

Cosa vedere assolutamente a Roma
Stabilire cosa vedere assolutamente a Roma non è semplice, perché ogni epoca ha lasciato in città monumenti, chiese e opere d’arte straordinarie (la fama di “museo a cielo aperto” è più che meritata!). Se è la vostra prima visita, però, ci sono alcuni luoghi da cui secondo me non si può prescindere. Nella tabella trovate i grandi classici, il motivo principale per visitarli e il tempo minimo da considerare: una prima sintesi utile per capire subito quali attrazioni inserire nel vostro viaggio. Se avete tre giorni a disposizione, trovate tutti questi luoghi inseriti in un percorso organizzato giorno per giorno nel mio itinerario per visitare Roma in 3 giorni.
| Luogo | Perché visitarlo | Tempo indicativo |
| Colosseo, Foro Romano e Palatino | Il cuore della Roma imperiale | 3-4 ore |
| Musei Vaticani | Cappella Sistina e collezioni pontificie | 3-4 ore |
| Basilica di San Pietro | Basilica, Pietà e cupola | 1-2 ore |
| Pantheon | Il monumento romano meglio conservato | 30-45 minuti |
| Fontana di Trevi | La fontana simbolo di Roma | 20-30 minuti |
| Piazza Navona | Il cuore della Roma barocca | 30 minuti |
| Campidoglio | Michelangelo e vista sul Foro Romano | 30-60 minuti |
| Castel Sant’Angelo | Storia papale e panorama sulla città | 1,5-2 ore |
| Trastevere | Vicoli, chiese e vita serale | 2-3 ore |
| Galleria Borghese e Villa Borghese | Arte, verde e panorami | 2-4 ore |

Cosa vedere a Roma: i quartieri e i rioni da non perdere
Roma è una città molto estesa e i suoi luoghi d’interesse non si concentrano in un’unica area. Per organizzare bene le visite conviene quindi dividerla per zone, abbinando monumenti e quartieri vicini ed evitando spostamenti continui da una parte all’altra della città.
Centro storico
Il centro storico di Roma è un incredibile susseguirsi di piazze monumentali, fontane, chiese e palazzi costruiti nel corso dei secoli sopra i resti della città antica. È la zona migliore da esplorare a piedi, lasciandosi anche il tempo di deviare nei vicoli e infilarsi nelle chiese che si incontrano lungo il percorso. Pantheon, Piazza Navona e Campo de’ Fiori sono molto vicini tra loro, così come Fontana di Trevi, Piazza di Spagna e Piazza del Popolo. Il Ghetto e l’Isola Tiberina si trovano invece nella parte meridionale del centro storico, a poca distanza da Trastevere.
- Pantheon: nato come tempio romano e consacrato come chiesa nel 609, è uno dei monumenti antichi meglio conservati al mondo. Al suo interno si trovano la straordinaria cupola con l’oculo centrale e le tombe di Raffaello e dei primi re d’Italia.
- Piazza Navona: costruita sulla forma dell’antico Stadio di Domiziano, è uno dei massimi esempi della Roma barocca. Al centro si trova la Fontana dei Quattro Fiumi di Bernini, di fronte alla chiesa di Sant’Agnese in Agone.
- Campo de’ Fiori: di giorno ospita il celebre mercato, mentre dalla sera si trasforma in uno dei punti più animati del centro. Al centro della piazza si trova la statua di Giordano Bruno, bruciato qui sul rogo nel 1600.
- Ghetto ebraico: è uno dei quartieri più antichi e affascinanti di Roma, compreso tra Largo di Torre Argentina, il Teatro di Marcello e il Tevere. Tra portici romani, vicoli e trattorie di cucina giudaico-romanesca, le tappe principali sono il Portico d’Ottavia e la Grande Sinagoga.
- Isola Tiberina: collegata alle due sponde del Tevere dai ponti Fabricio e Cestio, è l’unica isola urbana del fiume. È una tappa breve ma molto suggestiva, perfetta come passaggio tra il Ghetto e Trastevere.
- Fontana di Trevi: addossata alla facciata di Palazzo Poli, è la fontana più grande e scenografica di Roma. La tradizione vuole che si lanci una moneta nell’acqua, rigorosamente di spalle, per assicurarsi di tornare nella Città Eterna.
- Galleria Alberto Sordi: affacciata su Piazza Colonna, è un’elegante galleria commerciale in stile Liberty inaugurata negli anni Venti del Novecento. Dopo un lungo restauro è tornata a ospitare negozi, librerie e locali sotto la sua bellissima copertura in vetro.
- Piazza di Spagna: è famosa soprattutto per la scalinata di Trinità dei Monti e per la Fontana della Barcaccia, realizzata da Pietro Bernini con il contributo del figlio Gian Lorenzo. Da qui partono via Condotti e le altre strade del Quadrilatero della moda romano.
- Villa Medici: situata in cima alla scalinata di Trinità dei Monti, ospita dal 1803 l’Accademia di Francia a Roma. La villa e i suoi giardini si possono visitare partecipando a una visita guidata (che vi consiglio!).
- Piazza del Popolo: questa grande piazza monumentale, dominata dall’Obelisco Flaminio, segna l’inizio del cosiddetto Tridente romano. Vi si affacciano le chiese gemelle e la Basilica di Santa Maria del Popolo, che conserva due capolavori di Caravaggio.


Roma antica
La Roma antica non coincide con una sola area della città: i resti archeologici sono tantissimi e si estendono dal Colosseo al Campidoglio, arrivando fino alle Terme di Caracalla, a Termini e alla via Appia. Il Colosseo richiede la prenotazione di una fascia oraria, mentre la Domus Aurea è accessibile soltanto attraverso le visite organizzate. Per entrare nelle catacombe è necessario partecipare a una visita guidata; il Circo Massimo, il Teatro di Marcello e diversi monumenti lungo la via Appia possono invece essere osservati liberamente dall’esterno.
- Colosseo: inaugurato nell’80 d.C., è il più grande anfiteatro costruito nel mondo romano e il monumento simbolo della città. La prenotazione dell’orario d’ingresso è obbligatoria e, per comprendere meglio anche il Foro e il Palatino, vi consiglio di partecipare a un tour guidato del Colosseo, Foro Romano e Palatino.
- Mercati di Traiano: costruiti all’inizio del II secolo, costituivano un articolato complesso di uffici, archivi, botteghe e ambienti collegati al Foro di Traiano. Oggi ospitano il Museo dei Fori Imperiali, dedicato all’architettura e alla decorazione degli antichi fori.
- Foro Romano: era il centro politico, religioso e commerciale dell’antica Roma, con templi, basiliche, archi e la Curia. L’ingresso è compreso nei principali biglietti del Colosseo e permette di raggiungere anche il Palatino.
- Palatino: secondo la leggenda è il colle sul quale Romolo fondò Roma, ma divenne soprattutto il luogo di residenza degli imperatori. Tra giardini, terrazze e resti di palazzi monumentali, offre anche una delle viste più belle sul Foro Romano.
- Campidoglio: uno dei sette colli di Roma, nell’antichità ospitava alcuni dei templi più importanti della città. La piazza progettata da Michelangelo si può visitare liberamente, mentre per entrare nei Musei Capitolini è necessario acquistare un biglietto.
- Ara Pacis: custodito all’interno del museo progettato da Richard Meier, questo altare monumentale fu dedicato alla pace instaurata da Augusto. I rilievi che lo decorano rappresentano processioni, personaggi della famiglia imperiale e scene allegoriche legate alle origini di Roma.
- Circo Massimo: fu il più grande edificio destinato agli spettacoli dell’antica Roma, utilizzato soprattutto per le corse dei carri. Oggi appare come una vasta area verde visitabile liberamente, delimitata dal Palatino e dall’Aventino.
- Terme di Caracalla: inaugurate nel III secolo, erano uno dei complessi termali più grandi e spettacolari dell’Impero. Le imponenti rovine ospitano anche concerti, spettacoli ed esposizioni temporanee e potete prenotare qui il biglietto .
- Terme di Diocleziano: costruite tra il III e il IV secolo, furono il più esteso complesso termale della Roma antica. Oggi costituiscono una delle sedi del Museo Nazionale Romano e comprendono chiostri, sale archeologiche e parte delle strutture originarie.
- Teatro di Marcello: iniziato da Giulio Cesare e completato da Augusto, fu dedicato a Marco Claudio Marcello, nipote dell’imperatore. La sua struttura semicircolare ricorda quella del Colosseo, ma il teatro è più antico e può essere osservato dall’esterno durante la passeggiata tra Campidoglio e Ghetto.
- Domus Aurea: la grandiosa residenza fatta costruire da Nerone dopo l’incendio del 64 d.C. si estendeva su una parte enorme del centro di Roma. Gli ambienti conservati si trovano prevalentemente sotto terra e sono accessibili soltanto attraverso visite organizzate da prenotare in anticipo. Un posto unico per me!
- Via Appia Antica: entrata nel Patrimonio dell’Umanità UNESCO nel 2024, era una delle strade più importanti dell’Impero romano. Lungo il suo tracciato si trovano catacombe, mausolei, ville e tratti dell’antico basolato e potete scoprirla con un tour guidato della via Appia Antica oppure partecipando a un tour in bicicletta o e-bike.
- Catacombe della via Appia: le più conosciute sono quelle di San Callisto e San Sebastiano, entrambe visitabili soltanto partecipando a una visita guidata. È consigliabile prenotare la visita in anticipo, soprattutto nei weekend e nei periodi di maggiore affluenza.


Vaticano, Borgo e Prati
Sulla riva destra del Tevere si concentrano alcuni dei luoghi più visitati di Roma, anche se la Città del Vaticano è formalmente uno Stato indipendente. Oltre ai Musei Vaticani e alla Basilica di San Pietro, questa zona comprende Castel Sant’Angelo, i vicoli di Borgo Pio e il quartiere Prati, elegante, ordinato e decisamente più tranquillo rispetto al centro storico.
- Musei Vaticani: custodiscono una delle collezioni d’arte più importanti al mondo, distribuita tra gallerie, appartamenti papali e sale affrescate. La visita comprende le Stanze di Raffaello e la Cappella Sistina ed è fondamentale acquistare in anticipo il biglietto per i Musei Vaticani e la Cappella Sistina.
- Basilica di San Pietro: è la chiesa più grande del mondo e conserva capolavori come la Pietà di Michelangelo e il Baldacchino di Bernini. L’ingresso alla Basilica è gratuito, ma dovrete comunque superare i controlli di sicurezza; per comprenderne meglio la storia potete scegliere una visita guidata dei Musei Vaticani, della Cappella Sistina e di San Pietro.
- Cupola di San Pietro: progettata da Michelangelo e completata dopo la sua morte, domina Roma ed è visibile da moltissimi punti della città. Per raggiungere la terrazza panoramica si può utilizzare l’ascensore per una parte del percorso, ma l’ultimo tratto si affronta comunque a piedi; potete prenotare una visita con accesso alla cupola e audioguida.
- Castel Sant’Angelo: costruito nel II secolo come mausoleo dell’imperatore Adriano, fu successivamente trasformato in fortezza, residenza papale e prigione. Il percorso museale termina sulle terrazze panoramiche e potete prenotare qui il biglietto.
- Borgo Pio: questo piccolo reticolo di strade tra San Pietro e Castel Sant’Angelo conserva ancora l’aspetto della Roma papale. Oggi è una zona molto turistica, ma rimane piacevole per una passeggiata tra palazzi storici, ristoranti e botteghe.
- Prati: sviluppato tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento, è un quartiere elegante caratterizzato da grandi viali, palazzi umbertini e numerosi negozi. Grazie alla vicinanza con il Vaticano e alla metro A è anche una delle zone più comode dove dormire a Roma, oltre a offrire un’ottima scelta di ristoranti e locali.


Trastevere, Aventino e Testaccio
Sulla riva sinistra e destra del Tevere si trovano tre zone molto diverse, ma vicine tra loro e legate alla Roma più popolare e quotidiana. Trastevere è conosciuto per i vicoli, le chiese e la vita serale; l’Aventino è uno dei colli più tranquilli e verdi della città; Testaccio conserva invece una forte identità popolare ed è uno dei quartieri migliori per assaggiare la cucina romana.
- Basilica di Santa Maria in Trastevere: affacciata sulla piazza omonima, è considerata una delle chiese mariane più antiche di Roma. All’interno conserva splendidi mosaici medievali, tra cui quelli dell’abside realizzati da Pietro Cavallini.
- Gianicolo: pur non facendo parte dei tradizionali sette colli, è uno dei punti panoramici più belli di Roma. Oltre alla terrazza con il monumento a Garibaldi, merita una sosta il Fontanone dell’Acqua Paola.
- Giardino degli Aranci: ufficialmente chiamato Parco Savello, occupa una terrazza dell’Aventino affacciata sul Tevere e sulla cupola di San Pietro. L’ingresso è gratuito ed è uno dei luoghi più amati dai romani per passeggiare e vedere il tramonto.
- Basilica di Santa Sabina: costruita nel V secolo, è uno degli esempi meglio conservati di basilica paleocristiana a Roma. Si trova accanto al Giardino degli Aranci e conserva ancora la struttura essenziale e armoniosa dell’edificio originario.
- Buco della serratura dell’Ordine di Malta: in Piazza dei Cavalieri di Malta, poco distante da Santa Sabina, si trova il celebre portone dal quale si vede perfettamente incorniciata la cupola di San Pietro. Guardare attraverso la serratura è gratuito, ma spesso si forma una lunga fila (e la foto non è affatto semplice da scattare).
- Piramide Cestia: costruita tra il 18 e il 12 a.C. come monumento funerario per Gaio Cestio, è uno degli edifici più insoliti della Roma antica. La piramide è inglobata nelle Mura Aureliane e domina il piazzale davanti alla stazione di Porta San Paolo.
- Cimitero Acattolico: situato alle spalle della Piramide Cestia, è uno dei cimiteri più belli e suggestivi di Roma. Tra alberi, sculture e gatti sono sepolti personaggi come John Keats, Percy Bysshe Shelley, Antonio Gramsci e August Goethe, figlio dello scrittore Johann Wolfgang von Goethe.
- Mercato di Testaccio: ospitato in una struttura moderna in via Beniamino Franklin, riunisce banchi tradizionali, prodotti freschi e diversi indirizzi di street food romano. È uno dei posti migliori per assaggiare pizza, supplì, trippa e panini con specialità della cucina locale.


Villa Borghese e Roma nord
A Roma la distinzione tra Roma nord e Roma sud è una questione serissima, identitaria, e non si scherza! In questa sezione utilizzo la definizione in senso abbastanza ampio (e puramente geografico), riunendo Villa Borghese e alcuni luoghi situati nei quartieri Flaminio, Parioli, Trieste e Nomentano. È una parte della città più verde, elegante e residenziale, ma anche molto interessante per chi ama l’arte moderna, l’architettura e la musica.
- Galleria Borghese: ospitata nel Casino Nobile di Villa Borghese, conserva capolavori di Bernini, Caravaggio, Canova, Raffaello e Tiziano. Gli ingressi sono contingentati e la prenotazione è obbligatoria: potete acquistare il biglietto per la Galleria Borghese oppure scegliere una visita guidata.
- Villa Borghese e Pincio: Villa Borghese è uno dei parchi più grandi e più belli di Roma, con musei, giardini, fontane e un piccolo lago. Dal Pincio si gode una vista magnifica su Piazza del Popolo, San Pietro e i tetti della città, soprattutto al tramonto.
- GNAM – Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea: situata ai margini di Villa Borghese, conserva la più importante collezione italiana dedicata all’arte dell’Ottocento e del Novecento. Tra gli artisti esposti figurano Canova, Klimt, Van Gogh, Monet, Balla, Burri e Fontana.
- MAXXI: progettato da Zaha Hadid nel quartiere Flaminio, è il Museo nazionale delle arti del XXI secolo. L’edificio è già di per sé una delle opere più interessanti del museo e ospita mostre temporanee dedicate ad arte, architettura, fotografia e design (non sempre allestite benissimo purtroppo).
- Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone: progettato da Renzo Piano, è uno dei principali complessi culturali e musicali di Roma. Le sue tre grandi sale, soprannominate dai romani “gli scarabei”, circondano la Cavea, uno spazio all’aperto utilizzato per concerti ed eventi.
- Quartiere Coppedè: non è un vero quartiere autonomo, ma un piccolo complesso di edifici e villini situato all’interno del quartiere Trieste. Progettato da Gino Coppedè, mescola Liberty, Barocco, Medioevo e richiami fantastici, con la Fontana delle Rane al centro di Piazza Mincio.
- Villa Torlonia: questa elegante villa sulla via Nomentana fu la residenza romana di Mussolini dal 1925 al 1943. Nel parco si trovano il Casino Nobile, la Serra Moresca e la fiabesca Casina delle Civette, decorata con vetrate, maioliche e motivi ispirati alla natura.


Ostiense, Garbatella ed EUR
Ed eccoci finalmente a Roma sud, che naturalmente per chi ci abita è l’unica parte della città in cui valga davvero la pena vivere. Ostiense, Garbatella ed EUR raccontano una Roma molto diversa dal centro storico, fatta di archeologia industriale, street art, architettura razionalista e quartieri popolari. Sono zone meno frequentate durante una prima visita, ma secondo me fondamentali per capire come la città si sia sviluppata nel corso del Novecento.
- Centrale Montemartini: una vecchia centrale termoelettrica trasformata in uno dei musei più affascinanti e particolari di Roma. Statue e mosaici romani sono esposti tra turbine, caldaie e motori industriali, creando un contrasto davvero spettacolare. Il museo più sottovalutato di Roma!
- Street art di Ostiense: muri, sottopassaggi e vecchi edifici industriali hanno trasformato Ostiense in uno dei principali distretti romani dedicati all’arte urbana. Le opere cambiano nel tempo, ma le zone più interessanti si concentrano intorno a via del Porto Fluviale, via dei Magazzini Generali e via del Gazometro.
- Gazometro: costruito negli anni Trenta, è diventato uno dei simboli più riconoscibili del paesaggio industriale romano. Normalmente si osserva dall’esterno, ma l’area circostante ospita periodicamente eventi, installazioni e manifestazioni culturali.
- Garbatella: nata nel 1920 come quartiere popolare ispirato al modello inglese della città giardino, conserva cortili, villini, scalinate e palazzine riuniti nei caratteristici “lotti”. La sua architettura mescola Barocchetto romano, elementi medievali e decorazioni popolari, creando un’atmosfera che non si trova in nessun’altra parte di Roma.
- Palazzo della Civiltà Italiana: conosciuto dai romani come “Colosseo Quadrato”, è uno degli edifici più rappresentativi dell’architettura razionalista dell’EUR. Oggi ospita la sede di Fendi e gli interni non sono normalmente visitabili, ma vale la pena raggiungerlo per osservarne la struttura monumentale e le prospettive simmetriche.
- Museo delle Civiltà: situato all’interno del Palazzo delle Scienze, riunisce importanti collezioni dedicate alla preistoria, alle arti e tradizioni popolari e alle culture di Africa, Asia, Oceania e Americhe. Il museo è stato profondamente ripensato negli ultimi anni, con nuovi allestimenti e una rilettura critica della provenienza delle collezioni.
Volete scoprire una Roma più autentica e contemporanea? Nella mia guida dedicata alla Roma alternativa e ai suoi quartieri più cool trovate altri consigli su Garbatella, Ostiense, San Lorenzo, Piazza Vittorio, Monti e Pigneto. Sono zone molto diverse tra loro, perfette per andare oltre i monumenti più famosi e conoscere la città vissuta davvero dai romani.


I musei più belli di Roma
Scegliere i musei più belli di Roma è quasi impossibile, perché la città custodisce collezioni straordinarie all’interno di palazzi, ville e perfino vecchie centrali elettriche. Questi sono quelli che, secondo me, meritano maggiormente una visita:
- Musei Vaticani: un’immensa collezione che comprende le Stanze di Raffaello, la Galleria delle Carte Geografiche e la Cappella Sistina.
- Galleria Borghese: capolavori di Bernini, Caravaggio, Canova, Raffaello e Tiziano esposti nelle magnifiche sale di Villa Borghese.
- Musei Capitolini: uno dei musei pubblici più antichi al mondo, dedicato soprattutto alla storia e all’arte dell’antica Roma.
- Museo Nazionale Romano: articolato tra Palazzo Massimo, Palazzo Altemps, le Terme di Diocleziano e la Crypta Balbi, raccoglie sculture, affreschi, mosaici e reperti archeologici.
- Galleria Doria Pamphilj: una delle collezioni private più importanti di Roma in un palazzo magnifico, con opere di Velázquez, Caravaggio, Tiziano e Raffaello.
- Galleria Colonna: una spettacolare galleria barocca ancora appartenente alla famiglia Colonna, con dipinti, affreschi e arredi storici.
- Palazzo Spada: ospita una piccola ma preziosa collezione di arte barocca ed è famoso soprattutto per la sorprendente prospettiva di Borromini.
- Palazzo Barberini: sede delle Gallerie Nazionali di Arte Antica, conserva opere di Caravaggio, Raffaello, Holbein e Filippo Lippi.
- GNAM – Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea: il museo di riferimento a Roma per l’arte dell’Ottocento e del Novecento, da Canova e Klimt fino a Burri e Fontana.
- Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia: ospitato in una splendida villa rinascimentale, conserva la più importante collezione al mondo dedicata alla civiltà etrusca.
- MAXXI: il museo progettato da Zaha Hadid è dedicato all’arte e all’architettura del XXI secolo e ospita soprattutto mostre temporanee.
- Centrale Montemartini: statue, mosaici e reperti romani sono esposti tra turbine e motori di una vecchia centrale elettrica.
- Palazzo Corsini: l’altra sede delle Gallerie Nazionali di Arte Antica conserva dipinti di Caravaggio, Rubens, Beato Angelico e Guido Reni.
- Villa Farnesina: una raffinata villa rinascimentale decorata da Raffaello, Sebastiano del Piombo e altri grandi artisti del Cinquecento. Una chicca che pochi conoscono.
Se cercate alternative meno conosciute e soprattutto gratuite, nella mia guida ai musei gratis di Roma trovate tante collezioni e case museo che si possono visitare tutto l’anno senza acquistare il biglietto.


Le chiese più belle di Roma
Con oltre 900 chiese, Roma è considerata la città con il maggior numero di chiese al mondo. Entrarci significa attraversare quasi duemila anni di storia dell’arte e dell’architettura, dalle basiliche paleocristiane al Medioevo, dal Rinascimento al Barocco. Roma è inoltre una delle grandi mete mondiali dei pellegrinaggi cristiani: il più celebre è il Giro delle Sette Chiese, una tradizione medievale rilanciata nel Cinquecento da San Filippo Neri (vedi box a fine paragrafo).
- Basilica di San Pietro: la chiesa più grande al mondo custodisce capolavori come la Pietà di Michelangelo e il Baldacchino di Bernini. La cupola domina il panorama di Roma e può essere raggiunta affrontando l’ultimo tratto della salita a piedi.
- Santa Maria degli Angeli e dei Martiri: costruita all’interno delle antiche Terme di Diocleziano, fu progettata da Michelangelo adattando gli enormi ambienti romani (semplicemente unica!). Sul pavimento si trova anche una grande meridiana realizzata all’inizio del Settecento. È qui che vengono celebrati i funerali di Stato.
- Santa Maria Maggiore: una delle quattro basiliche papali di Roma, conserva splendidi mosaici paleocristiani, medievali e rinascimentali. Molto belle anche la Cappella Sistina, la Cappella Paolina e il soffitto a cassettoni dorati. Papa Francesco è sepolto qui.
- San Giovanni in Laterano: è la cattedrale di Roma e la sede episcopale del Papa, oltre a essere la più antica basilica dell’Occidente. Il suo interno monumentale è arricchito dalle grandi statue degli Apostoli e da un magnifico chiostro medievale.
- San Paolo fuori le Mura: costruita sul luogo in cui, secondo la tradizione, fu sepolto San Paolo, è una delle quattro basiliche papali. Quasi interamente ricostruita dopo l’incendio del 1823, conserva un bellissimo chiostro medievale e i celebri medaglioni con i ritratti dei papi.
- Santa Maria in Trastevere: considerata una delle chiese mariane più antiche di Roma, si affaccia sulla piazza principale di Trastevere. L’abside conserva splendidi mosaici medievali, tra cui quelli realizzati da Pietro Cavallini.
- Sant’Ignazio di Loyola: è una delle chiese barocche più scenografiche di Roma, famosa per gli affreschi illusionistici di Andrea Pozzo. Osservando il soffitto dal punto indicato sul pavimento, architettura reale e dipinta sembrano fondersi completamente.
- Santa Maria sopra Minerva: è uno dei pochi esempi di architettura gotica a Roma, nascosto dietro una facciata piuttosto austera. All’interno conserva gli affreschi di Filippino Lippi e il Cristo della Minerva di Michelangelo.
- San Luigi dei Francesi: la chiesa nazionale dei francesi a Roma è famosa soprattutto per la Cappella Contarelli. Qui si trovano tre capolavori di Caravaggio dedicati alla vita di San Matteo, visibili gratuitamente.
- Sant’Agnese in Agone: affacciata su Piazza Navona, fu progettata inizialmente dai Rainaldi e successivamente modificata da Borromini. L’interno barocco presenta una pianta a croce greca, marmi policromi, affreschi e una grande cupola.
- Santa Maria in Aracoeli: sorge sul Campidoglio e si raggiunge attraverso una ripida scalinata accanto al Vittoriano. Tra le opere più importanti conserva gli affreschi di Pinturicchio nella Cappella Bufalini.
- Santa Maria in Cosmedin: questa chiesa medievale è conosciuta soprattutto per la Bocca della Verità, collocata sotto il portico. L’interno, molto più sobrio rispetto alle grandi basiliche romane, conserva un magnifico pavimento cosmatesco.
- Basilica di San Clemente: è uno dei luoghi migliori per comprendere la stratificazione archeologica di Roma. Sotto la basilica medievale si trovano una chiesa del IV secolo, edifici romani e un antico mitreo.
- Basilica di Santa Prassede: nascosta in una strada vicina a Santa Maria Maggiore, conserva alcuni dei mosaici bizantini più belli di Roma. Il suo gioiello è la Cappella di San Zenone, completamente rivestita da mosaici dorati del IX secolo.
- San Pietro in Vincoli: la chiesa custodisce le catene che, secondo la tradizione, tennero prigioniero San Pietro. Il vero motivo per entrare, però, è il monumentale Mosè scolpito da Michelangelo per la tomba di papa Giulio II.
- Basilica di Santa Sabina: costruita nel V secolo sull’Aventino, è uno degli esempi meglio conservati di basilica paleocristiana. L’interno è essenziale e luminoso, con colonne antiche e una preziosa porta lignea decorata con scene bibliche.
- Mausoleo di Santa Costanza: costruito nel IV secolo per accogliere la sepoltura di Costantina, figlia dell’imperatore Costantino, è uno dei monumenti paleocristiani più affascinanti di Roma. L’edificio circolare conserva splendidi mosaici con motivi vegetali, vendemmie e scene simboliche.
- Santo Stefano Rotondo: costruita nel V secolo sul Celio, è famosa per la sua insolita pianta circolare. Lungo le pareti si sussegue un impressionante ciclo di affreschi dedicato ai martirî dei primi cristiani.
Il Giro delle Sette Chiese: il pellegrinaggio tradizionale, lungo circa venti chilometri, comprende la Basilica di San Pietro, San Paolo fuori le Mura, San Giovanni in Laterano, Santa Maria Maggiore, San Lorenzo fuori le Mura, Santa Croce in Gerusalemme e San Sebastiano fuori le Mura. San Filippo Neri lo trasformò nel Cinquecento in un percorso collettivo di preghiera, condivisione e scoperta della città, che viene percorso ancora oggi soprattutto durante gli anni giubilari.


Ville, parchi e panorami
Roma è una città sorprendentemente verde (uno dei motivi per cui mi manca molto..), piena di ville storiche, grandi parchi e terrazze panoramiche da cui ammirare cupole e tetti.
- Villa Borghese e il Pincio: il parco più celebre della città, perfetto per passeggiare tra giardini, musei e laghetti. Dalla terrazza del Pincio si apre una delle viste più belle su Piazza del Popolo e San Pietro.
- Gianicolo: uno dei punti panoramici più scenografici di Roma, soprattutto al tramonto. Qui si trovano anche il monumento a Garibaldi e il Fontanone dell’Acqua Paola.
- Giardino degli Aranci: piccolo e romantico giardino sull’Aventino, affacciato sul Tevere e sulla cupola di San Pietro. È particolarmente suggestivo al tramonto.
- Villa Doria Pamphilj: la villa storica più estesa della città, con prati, boschi, fontane e sentieri. È ideale per camminare, correre o trascorrere qualche ora lontano dal traffico.
- Villa Ada: uno dei parchi più grandi e amati dai romani, con boschi, prati, laghetti e numerosi sentieri. È perfetta per passeggiare, correre o semplicemente staccare dal caos cittadino, soprattutto durante le giornate più calde. Alcune zone sono tuttora inesplorate e selvagge.
- Villa Sciarra: un giardino raccolto alle pendici del Gianicolo, decorato con fontane e statue settecentesche. Molto meno frequentato rispetto alle ville più famose.
- Villa Torlonia: elegante complesso sulla via Nomentana, con edifici eclettici come la Casina delle Civette, musei e un bel parco. Ci ho trascorso l’infanzia e continuo ad andarci ogni volta che torno a casa.
- Parco degli Acquedotti: uno dei luoghi più spettacolari della periferia romana, attraversato dai resti monumentali degli antichi acquedotti. Al tramonto sembra quasi di trovarsi nella campagna romana di un’altra epoca.


Roma insolita e contemporanea
Roma non è fatta soltanto di rovine antiche, chiese barocche e palazzi rinascimentali. Se volete scoprire il suo lato più insolito e contemporaneo, iniziate dal quartiere Coppedè, un piccolo mondo fantastico in cui si mescolano Liberty, Art Déco, Medioevo e suggestioni fiabesche. A Tor Marancia, invece, le facciate delle case popolari sono state trasformate in una galleria di street art a cielo aperto, con murales realizzati da artisti italiani e internazionali (cosa successa anche a Tor Pignattara). Uno dei musei più particolari della città è la Centrale Montemartini, dove statue e mosaici dell’antica Roma sono esposti tra turbine, motori e vecchi macchinari industriali. Decisamente contemporaneo è anche il Ponte della Musica Armando Trovajoli, riservato a pedoni e biciclette, che collega il quartiere Flaminio con la zona del Foro Italico. All’EUR, infine, l’architettura razionalista convive con edifici moderni, musei e grandi spazi monumentali. Un luogo unico nel suo genere è poi il MAAM, il Museo dell’Altro e dell’Altrove, nato all’interno di un’ex fabbrica occupata lungo la via Prenestina. Essendo uno spazio abitato e in continua evoluzione, modalità e giorni di accesso possono cambiare.
Per continuare a esplorare la città fuori dai percorsi classici, leggete la mia guida alla Roma insolita e l’articolo dedicato al MAAM di Roma.


Roma di sera
Di sera Roma cambia completamente atmosfera: i monumenti illuminati diventano ancora più scenografici e romantici, le piazze si svuotano almeno un po’ e passeggiare per il centro è decisamente più piacevole. Potete scegliere tra una camminata nella Roma barocca, una cena nelle trattorie di Trastevere e Testaccio, un drink tra Monti e il Pigneto oppure uno spettacolo all’Auditorium Parco della Musica. In estate si aggiungono cinema all’aperto, concerti, arene e locali lungo il Tevere. Alcune zone sono perfette per continuare la serata fino a tardi, mentre altre meritano soprattutto per il panorama e l’atmosfera.
Nella mia guida su cosa vedere a Roma di sera trovate passeggiate, punti panoramici, quartieri e locali tra cui scegliere.

Quanti giorni servono per visitare Roma?
Per visitare Roma senza limitarsi a una corsa tra un monumento e l’altro servirebbe almeno una settimana, ma la durata ideale dipende soprattutto da quanto volete approfondire musei, chiese e quartieri.
- Un giorno: permette di vedere dall’esterno molti dei grandi classici, seguendo un percorso tra San Pietro, Piazza Navona, Pantheon, Fontana di Trevi, Piazza Venezia e Colosseo. Qui trovate il mio itinerario per visitare Roma in un giorno.
- Tre giorni: sono sufficienti per una prima visita abbastanza completa, includendo Roma antica, Vaticano, centro storico, Galleria Borghese, Aventino e Testaccio. Ho organizzato tutte le tappe nella guida su cosa vedere a Roma in 3 giorni.
- Cinque giorni: consentono di aggiungere musei, palazzi nobiliari, Gianicolo, catacombe e Appia Antica. Per distribuire bene le visite potete seguire il mio itinerario di Roma in 5 giorni.
- Una settimana: permette di esplorare anche quartieri meno centrali e dedicare una giornata a Ostia Antica, Tivoli, ai Castelli Romani o agli altri dintorni della Capitale.

Cosa prenotare in anticipo a Roma
Roma è una delle città più visitate al mondo e per alcune attrazioni presentarsi senza prenotazione significa rischiare seriamente di non entrare. Vi consiglio caldamente di acquistare in anticipo soprattutto questi biglietti:
- Colosseo, Foro Romano e Palatino: l’ingresso al Colosseo è vincolato a un orario preciso e i posti disponibili possono terminare già diversi giorni prima.
- Musei Vaticani e Cappella Sistina: prenotateli con largo anticipo, soprattutto nei weekend, in primavera, in autunno e durante le festività.
- Galleria Borghese: la prenotazione è obbligatoria e gli ingressi avvengono in fasce orarie prestabilite.
- Pantheon: la prenotazione non è sempre indispensabile, ma permette di evitare attese nei periodi di maggiore affluenza.
- Catacombe della via Appia: si visitano soltanto con una guida e conviene prenotare almeno alcuni giorni prima.
- Cupola di San Pietro: l’ingresso alla Basilica è gratuito, mentre la salita alla cupola è a pagamento e richiede un biglietto separato.

Informazioni pratiche
Come muoversi a Roma
Il modo migliore per visitare il centro di Roma è camminare: molte attrazioni sono relativamente vicine e gli spostamenti a piedi permettono di scoprire piazze, chiese e scorci che altrimenti perdereste. Per le distanze maggiori potete utilizzare le linee della metropolitana A, B/B1 e C, oltre ad autobus e tram (quando e se passano ahimè). Sui mezzi è possibile pagare anche in modalità contactless avvicinando la carta o lo smartphone agli appositi lettori. L’auto è decisamente sconsigliata, soprattutto se alloggiate in centro, a causa del traffico, delle ZTL e della scarsità di parcheggi. Nella mia guida per visitare Roma in 3 giorni trovate maggiori informazioni su trasporti, biglietti e pass turistici.
Dove dormire a Roma
La scelta della zona in cui dormire è particolarmente importante perché Roma è molto estesa e gli spostamenti possono richiedere parecchio tempo. Per una prima visita consiglio il centro storico, Monti, Prati oppure l’Esquilino, scegliendo possibilmente una struttura vicina alla metropolitana. Trastevere è più indicato per chi cerca atmosfera e vita serale, mentre Testaccio, Ostiense, Garbatella e San Giovanni permettono generalmente di contenere un po’ i costi. Ho analizzato vantaggi, svantaggi e collegamenti di ogni zona nella mia guida su dove dormire a Roma. Se state organizzando un viaggio romantico o un’occasione speciale, date invece un’occhiata alla mia selezione di boutique hotel a Roma.
Dove mangiare a Roma
Mangiare bene a Roma non è difficile, ma nelle zone più turistiche bisogna scegliere con attenzione per evitare locali mediocri e conti spropositati. Tra i piatti da provare ci sono carbonara, amatriciana, gricia, cacio e pepe, saltimbocca, coda alla vaccinara, carciofi alla romana o alla giudia e, naturalmente, supplì e pizza al taglio. I quartieri migliori per scoprire la cucina tradizionale sono Testaccio, Trastevere e Monti, ma anche nel centro storico resistono ancora trattorie autentiche. Prenotate con anticipo i ristoranti più conosciuti, soprattutto il venerdì e il sabato sera (anche se la situazione non è ancora tragica come a Milano). Nella mia guida dedicata alle migliori trattorie e ristoranti del centro di Roma trovate tutti i miei indirizzi consigliati.

Cosa vedere vicino Roma
Roma è talmente bella e piena di cose da vedere e da fare che quasi tutti finiscono per ignorare i suoi dintorni. Ed è un vero peccato, perché appena fuori dalla Capitale si trovano siti archeologici straordinari, ville monumentali, borghi medievali, laghi e paesaggi naturali che meritano almeno una giornata. Se avete un po’ di tempo in più, queste sono le destinazioni che vi consiglio di considerare per una meravigliosa gita fuoriporta:
- Ostia Antica: uno dei siti archeologici romani meglio conservati, con strade, terme, mosaici, botteghe, templi e un magnifico teatro.
- Ostia: il mare dei romani, da raggiungere per una passeggiata sul lungomare, una giornata in spiaggia o una visita al borghetto e al Castello di Giulio II.
- Tivoli: famosa soprattutto per Villa d’Este, con le sue spettacolari fontane, e per Villa Adriana, l’immensa residenza fatta costruire dall’imperatore Adriano.
- Castelli Romani: un insieme di borghi sui Colli Albani, tra cui Frascati, Castel Gandolfo, Ariccia e Nemi, perfetti per mangiare nelle fraschette e bere il vino locale.
- Lago di Bracciano: ideale per una giornata tra natura e borghi, con Bracciano, il Castello Odescalchi, Anguillara Sabazia e Trevignano Romano.
- Viterbo: una delle città medievali meglio conservate del Lazio, conosciuta per il quartiere di San Pellegrino, il Palazzo dei Papi e le sorgenti termali dei dintorni.
Se invece volete trascorrere uno o più giorni nel verde, rilassarvi in piscina e allontanarvi dal caos della Capitale, nella mia guida agli agriturismi con piscina vicino Roma trovate diverse strutture nel Lazio e nelle regioni confinanti.

FAQ su Roma
La scelta dipende soprattutto dall’atmosfera che cercate:
Monti: centrale, storico e vivace;
Trastevere: scenografico e molto animato la sera;
Testaccio: cucina romana e atmosfera popolare;
Garbatella: architettura caratteristica e forte identità di quartiere;
Coppedè: Liberty, eclettismo e palazzi fiabeschi;
Ostiense: archeologia industriale, street art e locali;
EUR: architettura razionalista e grandi spazi monumentali;
Pigneto e San Lorenzo: vita notturna, locali e anima alternativa.
Premesso che Roma è tutta bella, il centro storico è sicuramente la zona più monumentale e scenografica, soprattutto tra Pantheon, Piazza Navona e Fontana di Trevi. Per l’atmosfera sceglierei invece Monti o Trastevere, mentre Testaccio e Garbatella permettono di conoscere una Roma più popolare e vissuta.
Il centro storico di Roma si visita molto bene a piedi e molte attrazioni principali sono relativamente vicine. Per raggiungere Testaccio, l’EUR, l’Appia Antica e i quartieri più periferici dovrete però utilizzare anche metropolitana, autobus, tram oppure taxi (facendovi il segno della croce..).
Oltre ai grandi classici potete esplorare quartieri come Garbatella, Ostiense, Coppedè e Pigneto, visitare mercati rionali, ville storiche, musei contemporanei e siti di archeologia industriale. Nella mia guida alla Roma insolita trovate tanti luoghi meno conosciuti.
Piazze, fontane, parchi e numerose chiese si possono visitare gratuitamente, comprese la Basilica di San Pietro, San Giovanni in Laterano, Santa Maria Maggiore e San Paolo fuori le Mura. Sono gratuiti anche luoghi come il Giardino degli Aranci, il Gianicolo, Villa Borghese e il Parco degli Acquedotti. Alcuni musei statali prevedono inoltre giornate a ingresso libero. Nella mia guida ai musei gratis di Roma trovate le collezioni visitabili gratuitamente durante tutto l’anno.

