Cosa vedere ad Amorgos, la gemma delle Cicladi

Amorgos è una delle Cicladi meno conosciute. Il suo fascino è stato oscurato dalle più famose dirimpettaie come Santorini e Naxos, ma questo le ha permesso di rimanere un’isola dall’atmosfera autentica dove si respira ancora la Grecia di 50 anni fa. Amorgos è la più orientale delle Cicladi ed è molto vicina alle coste turche. Ho avuto la fortuna di andarci per una settimana ad ottobre qualche anno fa, in occasione di Yperia 2016, una manifestazione che promuove il turismo culturale e sostenibile sull’isola, e me ne sono letteralmente innamorata.

Amorgos è un’isola montagnosa e abbastanza piccola (è lunga poco più di 30 km e larga 6) abitata da circa 1000 persone e ben 20000 capre. Sempre per restare sui numeri, Amorgos conta anche 370 chiese! Se ne vedono ovunque, di pochi metri quadrati, la loro piccola cupola bianca si vede spuntare tra la vegetazione, tra gli scogli e tra i vicoli dei villaggi. 

Amorgos è un’isola selvaggia, da vivere senza fretta, abbandonandosi al suo suo ritmo e a all’unica strada che la attraversa da nord a sud. Vi basti pensare che questa strada è stata asfaltata solo negli anni ’90, prima c’erano solo sentieri e mulattiere ora riconvertiti in percorsi da trekking. Oltre al mare e agli sport acquatici infatti, l’isola è perfetta anche per chi ama le camminate. Sulle montagne che la attraversano ci sono 7 sentieri ben segnati (con alcune varianti) che permettono di attraversare l’isola in lungo e in largo e godere di magnifiche viste sul mare e sulle montagne. È un’isola veramente bella, fatta di paesini arroccati, vento sferzante, spiagge nascoste e rocce che precipitano nel blu assoluto del mare: impossibile non innamorarsene! Dimenticavo, per gli amanti dell’apnea, Amorgos è l’isola in cui Luc Besson girò le scene più belle del film “Le Gran Bleu”.



Amorgos spiagge

Come arrivare ad Amorgos: solo con il traghetto

Non è affatto comodo arrivare ad Amorgos (non c’è un aeroporto) ma le ore che impiegherete per raggiungerla in nave dal Pireo (Atene) o da Naxos varranno il viaggio. Ad Amorgos ci sono 2 porti, entrambi sulla costa occidentale, Katapola e Aegiali; a seconda del giorno della settimana e della tipologia di traghetto attraccano su uno o sull’altro porto. Si impiegano dalle 6 alle 9 ore di nave. È raggiungibile anche dalle isole vicine come Santorini, Naxos e Astipalea, sempre via nave ovviamente. Alcuni traghetti partono dal Pireo verso le 17/18 e arrivano sull’isola in piena notte, ma non preoccupatevi, gli albergatori sono abituati ad accogliere i turisti anche alle 3/4 di notte. Per vedere le tratte, gli orari, i prezzi, e per acquistare i biglietti io uso sempre il sito Ferryhopper, in alternativa potete guardare anche sui siti delle varie compagnie come Blue Star FerriesSeaJets.

Quando andare ad Amorgos

Essendo molto a sud, ad Amorgos il clima è sempre mite e si può fare il bagno da aprile/maggio fino a ottobre/novembre. Anche in pieno inverno le temperature non scendono mai sotto i 10 gradi e si presta molto bene anche per una vacanza fuori stagione all’insegna dello sport e della tranquillità. 

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Amorgos

Quanto costa una vacanza ad Amorgos

Come per le altre isole/località turistiche della Grecia, i prezzi salgono molto a luglio ed agosto. Al di fuori di questi mesi però si spende poco: 60/70 euro al giorno per un appartamento da 2, meno di 20/25 euro a persona per una cena a base di pesce fresco e circa 25 euro al giorno per l’affitto di una macchina.  Ad Amorgos c’è solo un hotel grande e di lusso (l’Aegialis Hotel & Spa a Aegiali), per il resto l’offerta turistica è fatta di appartamenti, piccoli hotel e b&b. 

Per aiutarti a preparare la valigia per Amorgos trovi le liste da spuntare e tanti consigli utili nell’articolo su Cosa mettere in valigia per ogni occasione.

Cosa vedere ad Amorgos: i luoghi da non perdere

Chora: la capitale

La capitale di Amorgos è stata costruita al centro dell’isola dai suoi antichi abitanti per nasconderla dalla vista dei pirati che arrivavano dal mare. La prima cosa che salta all’occhio quando vi si è arriva è il Kastro, il “castello” che costruirono i veneziani su uno sperone di roccia che domina la cittadina. Da qui parte il dedalo di vicoli bianchi che costituisce il borgo. Chora è magica, di gran lunga la cittadina più bella dell’isola da vivere e in cui perdersi. Da il meglio di se verso il tramonto quando inizia a popolarsi di turisti di rientro dal mare, si accendono man mano le lucine dei ristoranti, sulle terrazze e nelle piazzette e i suoi muri in calce con le bouganville iniziano a brillare con la luce del tramonto. Il tramonto più bello dell’isola, infatti, si gode proprio dalla collina sopra Chora, con i classici mulini delle Cicladi che si stagliano nell’orizzonte. Se volete fare vita da spiaggia, Chora non è il posto più comodo dove dormire perchè si trova lontana dal mare, ma è perfetta per venirci a fare un aperitivo al tramonto o una cena sulle terrazze delle diverse trattorie tipiche. Chiudete la serata con un bicchierino di rakomelo (una specie di grappa) in un dei bar nelle piazzette nascoste come il Kath’OdonSe avete voglia di camminare, potete raggiungere Chora anche con un bel sentiero panoramico di 5 km che parte da Katapola. 

Amorgos - Chora

Il Monastero di Chozoviotissa

Quando cercate Amorgos sul web, 3/4 delle foto riguarderanno questo monastero. Il Monastero di Chozoviotissa è infatti il fiore all’occhiello dell’isola e stanno lavorando per farlo riconoscere (a ragione) patrimonio dell’umanità dall’UNESCO. Questo monastero è stato costruito nell’812 e ristrutturato circa 200 anni dopo dall’imperatore bizantino Alessio I Comneno. È famoso perchè è appeso sulla roccia viva e si trova in una zona impervia del monte Profeta Elia proprio a strapiombo sul mare. L’edificio, dai muri imbiancati a calce, è praticamente invisibile se non da una barca o dall’inizio della lunga e ripida scalinata di accesso che parte dalla strada che collega Chora alla spiaggia di Agia Anna. Il monastero si è incredibilmente inserito nell’ambiente armonizzandosi con la natura, le stanze che si sviuppano su 3 piani sono molto strette: vi basti pensare che in alcuni punti l’edificio è largo poco più di mezzo metro! Per entrare bisogna avere gambe e braccia coperte (no canotte), ma se non avete di che coprirvi ci sono delle gonne e dei parei a disposizione. Non dimenticate di salire sulla piccola terrazza all’ultimo piano da cui si gode una magnifica vista su tutta la costa orientale dell’isola. 

Se siete mattinieri, vi consiglio di venire a vedere l’alba da qui perchè vi toglierà il fiato; potrete poi continuare la giornata al mare nella splendida e raccolta caletta di Agia Anna. 

Amorgos - il monastero
Amorgos - spiagge

Katapola

Katapola è il porto principale di Amorgos, ma non vi aspettate una metropoli eh, stiamo parlando di un villaggio di 500 abitanti. Qui trovate una manciata di caffè affacciati sulla banchina e qualche trattoria. La parte più carina e da vedere è sicuramente il quartiere di Xylokeratidi, alla sinistra del porto (guardandolo dal mare). Qui ci sono diverse taverne dove potrete gustare dell’ottimo pesce fresco con i piedi quasi nell’acqua. Su tutti, andate da Akri Ouzo Taverna, un ristorantino molto carino di proprietà di un giovane pescatore molto gentile; il pesce è freschissimo e a chilometro zero. Katapola di per se non ha nulla di particolare, ma trovandosi praticamente al centro dell’isola, può rappresentare un buona base per esplorarla. La sera c’è poco, ma Chora si trova a soli 5 km ed è raggiungibile in 10 minuti (senza dimenticare alcuni percorsi di trekking che partono da qui). 

Amorgos - ristoranti

Aegiali e i borghi rurali di Langada, Potamos e Tholaria

Aegiali è il secondo porto di Amorgos e si trova nell’estremo nord dell’isola. La cittadina è piccola ma vivace e si trova su un lato della spiaggia bianca di Ormos, che è la più grande di Amorgos. Il paese, ex avamposto del turismo alternativo dell’isola, oggi è diventato una delle mete principali di Amorgos. Sopra l’altro estremo della spiaggia di Ormos si trova infatti l’unico hotel di lusso, l’Aegialis Hotel & Spa, che gode di una vista magnifica su tutta la baia e sulle montagne. Non sono stati toccati dal tempo invece i tre borghi rurali che dominano la baia dall’alto. Il più vicino è Langada, da cui si può raggiungere a piedi la bella chiesa di Epanochoriani e in cui potrete visitare la distilleria di oli essenziali di Vangelis Vassalos. Vangelis è un personaggio molto affascinante e molto conosciuto sull’isola, io sarei stata ore ad ascoltare i suoi racconti e le sue spiegazioni sulle erbe aromatiche di Amorgos! Il secondo è Potamos, divisa in 2 quartieri, è un balcone naturale da cui ammirare la baia, con la sagoma di Naxos all’orizzonte. Infine Tholaria, il mio preferito, che si trova proprio in cima al monte. Qui mi è sembrato di fare un salto nel passato, alla Grecia di inizio secolo. Ho adorato le sue taverne panoramiche e le vecchie tradizioni che ancora la animano; se siete fortunati potrete vedere i bambini ballare le danze tradizionali. Per un’esperienza ancora più autentica, cenate alla Taverna “Panorama” o da “Horevtis”.  

A pochi chilometri da Aegiali, si trova poi la spiaggia di Agios Pavlos, una lingua di sabbia bianchissima che si butta nelle acque turchesi davanti all’isolotto di Nikouria.

Amorgos - Aegialis Hotel & Spa

Arkesini e il sud di Amorgos

La zona sud dell’isola di Amorgos è quella meno frequentata, ma è molto bella ed è tra le cose da vedere. Partendo dai villaggi di poche case di Arkesini o Vroutsi si possono fare dei magnifici trekking per raggiungere, ad esempio, Kastri (la vecchia città di Arkesini) protesa sul mare, o l’antica torre di Agia Triada, l’edificio ellenistico meglio conservato sull’isola. Non lontano da Arkesini si trova anche l’affascinante relitto della nave Olympia incagliato nell’insenatura di Ormos Limeros. Procedendo verso l’estremo sud si incontrano poi le belle spiagge di sabbia di Paradisia e di Kalotaritissa. Sulla costa opposta invece c’è la spiaggia di sassi di Mouros, con le sue bellissime formazioni di roccia che affiorano dal fondale di acqua turchese. Tornando verso Chora, il monastero di Agios Georgios Valsamitis vale una sosta. Dopo un lungo abbandono, questo monastero è tornato attivo dopo 300 anni grazie all’aiuto di una monaca che se ne è innamorata. Dopo una vita nel marketing ad Atene, questa donna si è convertita 6 anni fa e ha iniziato a dedicare la sua vita al monastero e alla sua ristrutturazione, ma vi racconterà lei stessa questa storia curiosa davanti ad un’ottima fetta di torta e ad un caffè.

Amorgos

Le spiagge più belle di Amorgos

  • Agia Anna: una piccola caletta che si trova proprio sotto al monastero di Chozoviotissa. Gli amanti dell’apnea riconosceranno immediatamente la scenografia dove Enzo e Roberto giravano allegramente con la mitica 500 nel  film “Le Grand Bleu”.
  • Ormos: questa spiaggia bianca si trova ad Aegiali ed è la più grande di Amorgos, ed è anche l’unica attrezzata con ombrelloni e sdraio. Aegiali, da ex avamposto del turismo alternativo dell’isola, oggi è diventato una delle mete principali di Amorgos. Sopra l’altro estremo della spiaggia di Ormos si trova infatti l’unico hotel di lusso, l’Aegialis Hotel & Spa. 
  • Agios Pavlos: non lontano da Aegiali c’è poi questa lingua di sabbia bianchissima che si butta nelle acque turchesi davanti all’isolotto di Nikouria. Da qui si possono esplorare in barca anche le calette deserte dell’isolotto.  
  • Paradisia e Kalotaritissa: queste belle spiagge di sabbia bianca si trovano sulla costa di nord-ovest di Amorgos, non lontano da Arkesini, e sono entrambe molto carine.
  • Mouros: questa spiaggia di sassi si trova sulla costa opposta rispetto a Paradisia e Kalotaritissa ed ha delle bellissime formazioni di roccia che affiorano dal fondale di acqua turchese.

Dove dormire ad Amorgos

  • Aegialis Hotel & Spa (Aegiali): questo magnifico resort a 4 stelle ha una vista stupenda sulla baia di Aegiali e sulle montagne. Da quasi tutte le camere si vede il mare, ha una grande piscina esterna, un’elegante spa e un centro di talassoterapia. Offrono anche lezioni di yoga. Lo staff è molto gentile e attento.
  • Hotel Amorgion (Katapola): piccolo hotel con piscina di nuova costruzione che si trova poco sopra Katapola. Hanno sia camere d’hotel che monolocali e appartamenti familiari. 
  • Villa Le Gran Bleu (Katapola): questo piccolo residence si trova a 200 mt dal mare nella baia di Katapola. Gli appartamenti sono molto carini, tutti hanno il terrazzo con vista sul mare, c’è il wi e la possibilità di utilizzare il bbq in giardino. I proprietari sono molto gentili e hanno anche un bar sul mare a Xylokeratidi (a 300 mt da lì) dove si può fare colazione.
Amorgos

Dove Mangiare ad Amorgos 

  • Minos Restaurant (Katapola): classica taverna greca sul lungomare. Buono il pesce e ottimo rapporto qualità-prezzo (si spendono circa 25 euro a persona). 
  • Akri Ouzo Taverna (Katapola) : ristorantino di pesce con i tavoli quasi sull’acqua nel “quartiere” di Xylokeratidi. Pesce freschissimo, pescato direttamente dal proprietario. Tutto ottimo e lui molto gentile (si spendono meno di 25€ a testa)
  • Nissi Restaurant (Aegiali): ristorante all’aperto sulla spiaggia di Olmos. Perfetto sia per il pranzo che per la cena.
  • To Limani tis kyra katinas (Aegiali): questa taverna rimane aperta tutto l’anno ed è molto frequentato dalla gente del posto. In estate si mangia nei tavolini messi sul vicolo di fronte o in terrazza.
  • Taverna To Panorama (Tholaria): taverna tradizionale in cima al paese con i tavoli sotto al pergolato, dove si mangia a suon di musica tradizionale e con il patron Nikos che racconta storie e poesie. Imperdibile!
  • Taverna Santouraki (Tholaria): questa taverna ha una bella terrazza che si affaccia sulla piazzetta della chiesa, al centro del paese. Si mangia bene e si spende poco.
  • Tsagaradiko (Chora): si mangia all’aperto in uno spiazzo tra le vecchie case di Chora, con una chiesetta a fare da sfondo. Antipasti sfiziosi, buon pesce e piatti a base di pesce, tutti gli ingredienti sono freschi e locali.
Amorgos

Car rental ad Amorgos

Il modo migliore per esplorare l’isola è quello di affittare un motorino o una macchina. Gli autobus ci sono ma non arrivano ovunque e il servizio finisce presto. Normalmente io utilizzo il sito Discovercars e prenoto con un bel pò di anticipo per risparmiare (prima prenotate, meno pagate), ma potete eventualmente chiedere una quotazione anche all’autonoleggio locale Ètoile de mer. Si trova a Katapola, ha prezzi onesti (perlomeno quando sono andata io!) e il gestore è molto disponibile. Se andate ad Amorgos in alta stagione ricordatevi di prenotare l’auto prima di partire!

Noleggio barche ad Amorgos

Amorgos Rent a Boat: un modo alternativo per conoscere l’isola è quello di affittare una barca. Scrivete a Dimitri Grigoratos (info@pelagoshotel.gr) o telefonategli (+306937442202) se volete affittare una piccola barca a motore.

Immersioni ad Amorgos

Amorgos è famosa per le immersioni e per l’apnea, soprattutto dopo che Luc Besson è venuto a girare qui il film “Le Grand Bleu”. Gli spot per fare immersione/apnea sono molti e l’agenzia più quotata è la We Shell Sea.

L’assicurazione sanitaria è consigliata

Essendo in Europa, come cittadini italiani abbiamo diritto all’assistenza sanitaria, ma ci sono delle condizioni precise e dei massimali. Il mio consiglio è quello di fare comunque una classica assicurazione medico-bagaglio che vi possa coprire durante il viaggio. Io mi trovo molto bene con Heymondo, un sito che confronta le polizze di diverse compagnie e propone la polizza più conveniente per quel determinato viaggio. Per farlo dovrete inserire i dati relativi al vostro viaggio e vi manderanno una mail con le proposta migliore che potrete poi acquistare direttamente on-line (essendo miei lettori avrete diritto anche uno sconto del 10%!!!). 

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Mi chiamo Valentina Borghi e sono una viaggiatrice esperta e una travel blogger / travel influencer full time dal 2018. Sono anche una nomade digitale e trascorro buona parte dell’anno in viaggio, da sola o accompagnando gruppi in giro per il mondo. Amo i vulcani, i deserti, il Sudamerica e l’Asia Centrale, amo i gatti, New York, l’astronomia, e la musica elettronica. Ho visitato 90 paesi del mondo e se mi chiedete qual è il mio viaggio della vita..decisamente l’Antartide!

16 commenti su “Cosa vedere ad Amorgos, la gemma delle Cicladi”

  1. Ciao Valentina,
    complimenti innanzitutto per il blog, quest’anno andiamo per la 1° volta andiamo ad Amorgos e precisamente in hotel/studio ad Aegiali.
    È molto lontano da Katapola? A parere tuo va bene qui uno scooter per spostarsi?
    Grazie per qualche utile consiglio, buoni viaggi.

    Manuel Costa

    Rispondi
  2. Ciao e complimenti per il blog. Quest’anno anche noi andremo in settembre ad Amorgos. Abbiamo trovato un hotel a Castelopetra. E’ molto lontano da Katapola e dal porto. Troveremo un taxi al porto? Grazie Nadia

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    • Ciao Nadia, sì, normalmente ci sono i taxi in corrispondenza degli arrivi dei traghetti. In alternativa vi conviene sentire l’hotel e organizzare il transfer con loro (lo fanno tutti). A presto, Valentina

      Rispondi
  3. Ciao complimenti per il blog. Volevo una informazione secondo te quanti giorni sono sufficienti per Amargos? Vorrei andare anche a Folegandros ma sto trovando difficoltà nella ricerca degli alloggi. Quindi avevo optato per santorini e amorgos. Che ne pensi? Dimenticavo…il periodo della mia vacanza dal 20 luglio al 28. Grazie

    Rispondi
  4. Ciao Velentina,
    partirei fine agosto primi di settembre con la mia bambina di 7 anni. con lei meglio scooter o auto per girare.
    abbiamo bisogno di “evadere” e la meta mi sembra meravigliosa
    secondo te in quale aeroporto mi consigli di atterrare?
    poi ovviamente traghetto

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    • Ciao Daniela,
      secondo me ti conviene noleggiare un auto, se vuoi girare tutta l’isola le distanze non sono da motorino.
      Per l’aeroporto prova a guardare su Naxos o su Atene.
      A presto, Valentina

      Rispondi
  5. Ciao Valentina, mia moglie ed io ormai da anni visitiamo le Cicladi a fine settembre.
    Amorgos ci manca e vorremmo andarci per 4/5 giorni.
    La nostra idea era quella di stare un paio di giorni a katapola per visitare la parte sud per poi spostarci ad aegiali il resto dei giorni più che altro per ottimizzare gli spostamenti.
    Ti sembra una buona idea?
    Grazie ciao

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  6. ciao Valentina,
    sto organizzando un viaggio di 10 gg nelle piccole cicladi.
    pensavo di arrivare a katapola e andare a dormire nella chora per poi visitare il famoso monastero l’indomani mattina per poi ripartire alla volta di iraklia in serata.
    ci sono bus che partono da katapola per arrivare alla chora, il nostro traghetto arriverebbe a katapola alle 18.25.
    grazie

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  7. Ciao Valentina, andrò sull’isola di Amorgos per starci 13 giorni dal 13 al 26 settembre: purtroppo dovrò anche lavorare e quindi devo assicurarmi un buon collegamento internet con wi fi. Essendo un periodo abbastanza lungo vorrei decidere per bene il posto dove insediarmi e perciò ti chiedo se secondo te è possibile arrivare prenotando solo la prima notte, per poi mettersi alla ricerca della location migliore.
    Grazie

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    • Ciao Pier Giorgio, mmm indicativamente sì, anche se potresti non avere molta scelta. Io ti consiglierei, piuttosto, di selezionare una struttura e contattarli chiedendogli la velocità della connessione (spiegandogli che dovrai lavorare). Saluti, Valentina

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