Santorini: tutti i consigli per visitare l’isola più romantica delle Cicladi

Se stai cercando consigli per visitare Santorini, qui trovi tutto quello che ti serve per organizzare al meglio la tua vacanza su una delle isole più famose delle Cicladi. Se mi segui da un po’ saprai che di solito scelgo destinazioni poco conosciute e lontane dal turismo di massa, quindi Santorini non rientra esattamente nel mio stile di viaggio abituale. Eppure la mia anima da viaggiatrice zaino in spalla sognava di visitare quest’isola da molti anni, magari dormendo in uno di quegli hotel spettacolari affacciati sulla caldera che si vedono spesso nelle immagini delle Cicladi. Così qualche anno fa ho deciso di farmi un regalo e realizzare finalmente questo sogno: ho prenotato una mini vacanza di 4 giorni a Santorini, da sola, sull’isola più romantica e scenografica dell’arcipelago. Le cose da vedere a Santorini sono davvero incredibili e non avrei potuto fare scelta migliore. In questo articolo trovi tutti i miei consigli per una vacanza a Santorini: dove dormire, come arrivare, cosa vedere, cosa fare e tanti suggerimenti utili per organizzare il viaggio.

santorini: enastron suites

Qual è il periodo migliore per andare a Santorini?

Rispetto ad altre isole della Grecia, Santorini ha una stagione molto lunga che inizia a Pasqua e finisce a novembre inoltrato. Trovandosi molto a sud, anche a marzo/aprile e in ottobre/novembre le temperature sono assolutamente gradevoli e le giornate soleggiate. Andandoci a maggio speravo di non trovare quasi nessuno ma ho dovuto ricredermi: l’isola è già piena, soprattutto di americani, giapponesi e francesi. A luglio e agosto si riempie ancora di più e credo ci siano un pò di problemi di viabilità e di parcheggio (soprattutto a Oia e Fira) perchè le strade dell’isola sono abbastanza strette (per non parlare dei prezzi alle stelle!). Con queste premesse non posso che consigliarti di andare a Santorini ad aprile/maggio (a maggio c’erano già 28-30 gradi) o da settembre in poi.

vista di Oia

Come arrivare a Santorini

Per arrivare a Santorini dall’Italia ci sono dei  comodi voli diretti operati da Easyjet e Ryanair  (2 ore e mezza di volo, diverse volta la settimana), o facendo scalo ad Atene. I biglietti non costano poco e il mio consiglio è quello di comprarli con parecchio anticipo (io l’ho comprato a dicembre per maggio per dire). Se hai tempo o se ti trovi già su qualche altra isola delle Cicladi, puoi raggiungere Santorini anche con il traghetto dal porto del Pireo vicino Atene o dalle isole vicine come Naxos o Paros ad esempio. Per vedere le tratte, gli orari, i prezzi, e per acquistare i biglietti io uso sempre il sito di Ferryhopper, e te lo consiglio.

Come muoversi a Santorini

Avendo scelto un alloggio abbastanza isolato non avevo altra scelta che affittare una macchina, ma ti consiglio di farlo in ogni caso, soprattutto se vuoi spostarti anche la sera, perchè l’isola è grandina (da un capo all’altro dell’isola si impiega circa 1 ora). Per il noleggio io ho usato il sito Discovercars e ho visto che le tariffe in loco, senza prenotarla prima, erano molto più alte. In alternativa molti affittano il quod o il motorino (che può avere senso, soprattutto se dormi a Oia, Fira o Imerovigi). Anche gli hotel sono in grado di fornirti un macchina e il costo è nettamente più alto però. Se non vuoi guidare ci sono gli autobus che servono tutte le località principali dell’isola (ma non le spiagge più isolate come la spiaggia nera, ecc).

Per aiutarti a preparare la valigia per Santorini trovi le liste da spuntare e tanti consigli utili nell’articolo su Cosa mettere in valigia per ogni occasione.

Santorini

Il roaming in Grecia 

Come membro dell’EU, la Grecia è tra i paesi in cui puoi usufruire del servizio di roaming senza costi aggiuntivi, ma, in base al tuo contratto telefonico, avrai a disposizione solo un certo numero di Giga. Una volta terminati quelli (di solito sono tra i 5 e i 10G) le tariffe saranno, invece, ben più alte. Se non vuoi stressarti a controllare i consumi giornalmente per non sforare, ti consiglio di optare per una sim virtuale, in particolare l’e-sim di Holafly, che ti garantisce dati illimitati. Devi solo controllare che le sim virtuali siano supportate dal tuo telefono (tutti i cellulari di ultima generazione lo fanno). A questo punto puoi acquistare e attivare la sim dall’App di Holafly già prima di partire. L’installazione è facilissima e inserendo il codice BEBORGHI avrai diritto ad uno sconto del 5%. Per sapere come funzionano le e-sim quando sei in viaggio e come installarle trovi tutto nell’articolo: Come funziona un’e-sim quando sei viaggio: la guida completa.

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Dove alloggiare a Santorini: le zone migliori

Sull’alloggio a Santorini, con il senno di poi, non avrei potuto fare scelta migliore! Inizialmente ero orientata su Oia (a causa dell’Instagram che ti fa vedere queste infinity pool pazzesche a strapiombo sul mare) o Imerovigli (per vedere il tramonto sulla caldera), poi per fortuna ho optato per Pyrgos e ho trovato il mio paradiso. La struttura dove ho alloggiato io (che vedi nelle foto qui sotto) adesso non è più disponibile, ma in quella zona ce ne sono tante. Su dove alloggiare a Santorini e sulle zone/hotel migliori da scegliere ti consiglio di leggere quest’ articolo dove trovi tante proposte di alloggio nelle diverse zone dell’isola e le miei considerazioni sulle zone migliori dove alloggiare a Santorini.

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la mia umile dimora a Pyrgos

Cosa vedere e cosa fare a Santorini

La caldera e Nea Kameni 

Santorini è un’isola unica al mondo, frutto di un’eruzione vulcanica avvenuta più di 3500 anni fa, e quello che vediamo oggi è ciò che resta dell’antico cratere (la caldera, come viene  chiamata). Buona parte del cratere è collassato in mare, e quello che rimane corrisponde all’attuale isola di Santorini, all’isoletta di Thirasia e ai due isolotti di Nea Kameni e Palea Kameni.  L’escursione nella caldera in barca è la più gettonata e comprende sempre una sosta a Nea Kameni, l’isolotto formato da eruzioni vulcaniche successive, l’ultima delle quali ha avuto luogo nel 1950. L’isola è oltremodo brulla (portati dell’acqua) ma è molto affascinante perchè le sue fumarole ci ricordano che stiamo camminando su un vulcano ancora attivo. In un’insenatura dell’isola di Palea Kameni è anche possibile immergersi in calde acque sulfuree (occhio al costume che un pò si rovina). 

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Nea Kameni- Santorini
vista della caldera di Santorini
la caldera - Santorini
vista della caldera

Fira e Imerovigli

Santorini ha diversi villaggi, ma non tutti sono meritevoli secondo me. Molti sono stati distrutti dal terremoto del 1956 e alcuni non sono stati ricostruiti con la stessa attenzione. I villaggi da non perdere sono Oia, Imerovigli e Pyrgos (vedi sotto). Fira è “la capitale” di Santorini, la cittadina dove c’è il porto commerciale, dove attraccano i traghetti e le navi da crociera. È una cittadina completamente votata al turismo che ha perso buona parte del suo fascino. Si trovano qui però alcuni musei interessanti come il Museo Archeologico e il Museo Preistorico di Thira. Imerovigli invece, che si trova a soli 3 km di distanza da Fira, è stata ricostruita con più cura ed è diventata uno dei luoghi più fotografati dell’isola. Si affaccia anch’essa sulla caldera ed molto gettonata per vedere il tramonto. Da Fira parte anche un sentiero di 13 km che costeggia la caldera e raggiunge Oia. Sono circa 3 ore di cammino, ma è una passeggiata molto bella (da evitare nelle ore centrali della giornata, ovvio). 

Oia

Oia è di gran lunga il villaggio più fotografato e più conosciuto dell’isola; è qui infatti che molti vengono a vedere il tramonto sulla caldera (vedi paragrafo sotto). Dal tardo pomeriggio in poi i suoi vicoli e le sue terrazze si riempiono di gente, facendo perdere (a mio avviso) un pò la poesia del luogo. Detto ciò è una località magnifica e super fotogenica, ma se vuoi godervela un pò cerca di visitarla anche di giorno, prima dell’assalto. Un’idea può essere quella di passare la mattinata tra i vicoli di Oia e trascorrere poi il pomeriggio sul mare, aspettando il tramonto nella piccolissima baia di Ammoudi (sotto la scogliera di Oia), e magari cenando nella carinissima Ammoudi Fish Tavern. Per raggiungere la baietta c’è una lunga scalinata che parte dal centro di Oia. 

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Imerovigli - Santorini
Imerovigli
Oia - Santorini
Oia
Oia - Santorini
Oia

Pyrgos

È stato subito amore tra me e Pyrgos, e non potevo non inseirla tra le cose da vedere a Santorini. A differenza di Fira, Imerovigli e Oia, Pyrgos si trova all’interno dell’isola, ed è raccolta e abbarbicata intorno al castello veneziano. Essendo in un posizione sopraelevata, Pyrgos offre delle viste magnifiche su tutta l’isola, sia di giorno che al tramonto. È una cittadina tranquilla, sicuramente più vera e autentica rispetto agli altri villaggi dell’isola. Poco fuori c’è poi la Panagia Episcopi, il monumento bizantino più importante dell’isola che risale al XI secolo.

santorini: il villaggio di Pyrgos
Pyrgos

I posti migliori  per vedere il tramonto a Santorini

I tramonti di Santorini l’hanno resa giustamente famosa in tutto il mondo e devo dire che mantengono tutte le promesse. Ma quali sono gli spot migliori per vederlo (e fotografarlo)? Eccoti i miei consigli per vedere il il tramonto a Santorini:

  • Il faro di Akrotiri: questo faro si trova nell’estremità opposta dell’isola rispetto a Oia e già lungo la strada per raggiungerlo si riesce ad avere una bella vista sulla caldera e sugli isolotti che vi si trovano davanti.
  • Oia: il 90% delle foto dei tramonti dell’isola vengono scattate qui, dalla rocca di Oia, dalla terrazza di qualche bar/ristorante (che viene prenotata e presa d’assalto già diverse ore prima) o semplicemente dai vicoli che si trovano sotto al mulino (che diventano impraticabili durante l’ora che precede il tramonto). Niente da dire,  il tramonto da qui è incredibilmente bello, ma condividerlo con così tante persone a mio avviso gli toglie un pò di poesia.
  • Imerovigli: questo è l’altro spot classico di Santorini per vedere il tramonto e fare delle bellissime foto con le casette bianche a strapiombo sulla caldera. Anche qui, già da qualche ora prima, non si trova neanche un buco per sedersi. Se riesci, prenotate con anticipo un tavolo con vista in bar o ristorante lungo la caldera.
  • Santo Wines: questa enorme casa vinicola/locale/ristorante ha delle bellissime terrazze che si affacciano sulla caldera e sull’isolotto di Nea Kameni. Essendo una casa vinicola poi, si può unire l’utile al dilettevole facendo una degustazione di ottimi vini locali.
  • Ristorante Rosemary (Pyrgos): questo ristorantino (peraltro molto buono!) ha una bella terrazza da cui si vede quasi tutta l’isola. Il sole tramonta proprio dietro l’isolotto di Nea Kameni e la vista da qui è davvero magnifica.
  • Lungo la strada tra Pyrgos e Fira: lungo questa strada, che per un tratto costeggia la caldera, ci sono diversi punti in cui fermarsi per godersi un bel tramonto in solitudine (o quasi).
  • Da una barca: ci sono diversi escursioni che puoi fare al tramonto e si va da quelle più semplici fino all’escursione su un veliero, con tanto di cena a bordo o questa su uno yacht (sempre con cena e con diverse soste). 

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faro di Akrotiri a Santorini
faro di Akrotiri

Le spiagge più belle di Santorini

Premesso che, a differenza di altre isole delle Cicladi come Paros, Naxos o Mykonos, non si viene a Santorini per le spiagge, ma ce ne sono alcune comunque belle. Essendo un’isola di origine vulcanica la sabbia è nera e il mare è di conseguenza scuro. Alcune spiagge di per sè non sono neanche male, ma non aspettarti i classici colori delle spiagge greche. Detto questo, eccoti i miei consigli sulle spiagge di Santorini:

  • Spiaggia nera (Black Beach o Messa Pigadi Beach): questa spiaggia si raggiunge con una strada sterrata (ma battuta) qualche chilometro dopo Akrotiri . La spiaggia è bella e poco affollata (mi dicono che sia così anche ad agosto). Sulla spiaggia c’è una trattoria tipica carina che si chiama Messa Pigadia e un lounge-bar più fighetto che si chiama Akro, oltre che un posto per affittare kayak.
  • Spiaggia bianca e spiaggia rossa (White e Red Beach): si trovano vicino la spiaggia nera. Per arrivare a quella rossa bisogna scarpinare, ma non sono sicura che ne valga la pena. La spiaggia bianca è invece raggiungibile solo via mare.
  • Perissa, Perivolos e Vlyhada: lungo questo tratto di costa ci sono tanti stabilimenti, lounge bar e ristoranti, ed è la zona più frequentata dai giovani e dai viaggiatori indipendenti. Se cerchi il confort e un pò di vita queste sono le spiagge per te

Sono da evitare invece le spiagge da Monolithos in su e quelle vicino Oia, sul lato opposto della caldera.

Red Beach - Santorini
spiaggia rossa di Santorini

Dove mangiare a Santorini

Per gli stessi motivi che condizionano la scelta su dove dormire, ti sconsiglio di andare a mangiare a Oia, Fira o Imerovigli. I ristoranti sono super turistici e rischia di prendervi una pelata imperiale. Io ho seguito ciecamente i consigli dei locals e mi sono trovata molto bene:

  • Frantzeskos Fish Tavern (Perissa). Questo ristorante mi è stato consigliato da tutti i local ed è il posto dove vanno anche loro a mangiare il pesce fresco. Ci ho mangiato molto bene (ti fanno vedere e scegliere il pesce che vuoi prima di cucinarlo).
  • Rosemary (Pyrgos). Oltre ad avere una bella terrazza con vista ne borgo arroccato di Pyrgos, questo ristorante è famoso per la carne alla griglia e per uno stufato locale. Molto buono e non particolarmente caro.
  • Kantouni (Pyrgos). Questo ristorantino si trova nella piazza principale di Pyrgos e ha un bel pergolato con una trentina di tavoli. Il personale è molto carino e si mangia molto bene la carne (ma non solo). Io ci sono tornata tipo 3 volte per mangiare le loro frittelle di pomodoro: spaziali!! 
  • Raki (Megalochlori).Il villaggio di Megalochlori è microscopico, un gioiellino super autentico, e il Raki è uno dei 3 ristorantini che si trovano nella piazza principale accanto al campanile. 
  • Santo Wines (Pyrgos). Vedi paragrafo sul tramonto.Si può fare una degustazione di vini o ordinare alla carta sia per aperitivo che per cena. Prezzi più che onesti considerata la location.
  • Metaxy Mas (Exo Gonia). Questo ristorante mi è stato consigliato ma non sono riuscita ad andarci. È molto famoso e frequentato anche di gruppi ma dicono si mangi molto bene.

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L’assicurazione medico-bagaglio per la Grecia

Essendo in Europa, come cittadini italiani abbiamo diritto all’assistenza sanitaria, ma ci sono delle condizioni precise e dei massimali. Il mio consiglio è quello di fare comunque una classica assicurazione medico-bagaglio che ti possa coprire durante il viaggio. Io mi trovo molto bene con Heymondo, un sito che confronta le polizze di diverse compagnie e propone la polizza più conveniente per quel determinato viaggio. Per farlo dovrai inserire i dati relativi al tuo viaggio e ti manderanno una mail con le proposta migliore che potrai poi acquistare direttamente on-line (essendo un mio lettore avrai diritto anche uno sconto del 10%!!!). 

FAQ su Santorini

Quanti giorni servono per visitare Santorini?

Per visitare Santorini con calma servono almeno 3 o 4 giorni. In questo tempo puoi esplorare i villaggi più famosi come Oia, Fira e Imerovigli, fare il trekking panoramico lungo la caldera, visitare alcune delle spiagge vulcaniche dell’isola e goderti uno dei tramonti più belli della Grecia. Se hai più tempo puoi aggiungere una gita in barca nella caldera o un tour delle cantine locali.

Dove conviene dormire a Santorini?

Dipende dal tipo di viaggio che vuoi fare. Oia è la zona più romantica e scenografica, famosa per i tramonti e gli hotel con vista sulla caldera. Fira è più centrale e vivace, perfetta se vuoi ristoranti, locali e collegamenti facili con il resto dell’isola. Se invece cerchi tranquillità e prezzi più accessibili puoi considerare Imerovigli, Pyrgos o alcune località vicino alle spiagge.

Qual è la spiaggia più bella di Santorini?

Santorini non è famosa per le classiche spiagge di sabbia bianca delle Cicladi, ma ha spiagge vulcaniche molto particolari. Tra le più belle ci sono Red Beach, famosa per le scogliere rosse, Perissa e Perivolos, con lunga spiaggia di sabbia nera, e Kamari, molto comoda e piena di servizi.

Santorini è molto costosa?

Santorini è considerata una delle isole greche più costose, soprattutto in alta stagione. I prezzi degli hotel con vista sulla caldera possono essere molto alti, ma esistono anche soluzioni più economiche nelle zone meno turistiche dell’isola. Viaggiando in bassa stagione o prenotando con anticipo è possibile organizzare una vacanza a Santorini senza spendere cifre esagerate.

U & Me Suites, Fira, Santorini

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Mi chiamo Valentina Borghi e sono una viaggiatrice esperta e una travel blogger / content creator full time dal 2018. Sono anche una nomade digitale e trascorro buona parte dell’anno in viaggio, da sola o accompagnando gruppi in giro per il mondo. Amo i vulcani, i deserti, il Sudamerica e l’Asia Centrale, amo i gatti, New York, l’astronomia, e la musica elettronica. Ho visitato 100 paesi del mondo e se mi chiedete qual è il mio viaggio della vita..decisamente l’Antartide!

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