Le 10 isole greche meno turistiche e più belle

Chi di voi non conosce Mykonos, Santorini o Corfù? Tutte isole bellissime, ma spesso caotiche e piene di turisti. Se siete alla ricerca di un’isola della Grecia più autentica vi propongo 10 isole greche meno turistiche ma bellissime che potrebbero fare proprio al caso vostro!

È veramente difficile scegliere tra le centinaia di isole greche disseminate tra il Mar Egeo e lo Ionio, ma ho cercato di selezionare 10 isole greche tra le meno conosciute e spesso ignorate dai tour operator (grazie a dio aggiungerei!) che vi permetteranno di trascorrere intere giornate in acque limpide e turchesi senza folla (anche in alta stagione) e vi regaleranno un magnifico viaggio alla scoperta della Grecia più autentica.

NOTA in fondo all’articolo trovate un paragrafo su come raggiungere le isole e come spostarsi tra di loro

vista di Hydra, Grecia
vista di Hydra

Le 10 isole greche meno turistiche e più belle

1.Amorgos

Amorgos è la più orientale delle Cicladi e l’ultima partendo dal Pireo, ed è forse proprio per questo che è rimasta quasi incontaminata fino ad oggi. È un’isola montagnosa e abbastanza piccola (è lunga poco più di 30 km e larga 6) che offre panorami affascinanti e brulli che la fecero definire da Omero “l’isola nuda“. Tra le tante spiagge la più bella e la più famosa è sicuramente Agia Anna, sulla costa orientale dell’isola che, non a caso, è stata scelta da Luc Besson per girare il suo film “The Big blue” con Jean Reno. Assolutamente da non perdere anche il Monastero di Chozoviotissa, il “gioiello del Mar Egeo”, una meravigliosa costruzione a picco sul mare scolpita nella roccia, raggiungibile percorrendo una lunga e bellissima scalinata, e la ‘capitale’ dell’isola Chora. Costruita al centro dell’isola per nasconderla dalla vista dei pirati che arrivavano dal mare, dalla sua rocca la vista abbraccia quasi tutta l’isola e potrete scattare magnifiche foto al tramonto.  Potrete approfondire l’argomento nell’articolo Cosa vedere ad Amorgos, la gemma delle Cicladi.

Isole della Grecia Grecia- Monastero  di Chozoviotissa ad Amorgos

2.Kimolos

La piccola isola di Kimolos si trova molto vicino a Milos e la sua bellezza viene spesso offuscata dalla “sorella maggiore”. Questo è un peccato però, perchè nonostante le dimensioni ridotte, Kimolos è veramente bella e offre magnifiche escursioni, spiagge stupende e una discreta vita serale. Io ne sono rimasta folgorata! Kimolos è di origine vulcanica come molte altre isole del Mar Egeo, ma è conosciuta sin dall’antichità per le sue riserve di gesso e di caolino. La città principale di Kimolos si chiama “Chorio“, che significa letteralmente “villaggio” ed è molto bella e pittoresca. È un dedalo di strade tortuose imbiancate a calce, punteggiate da ristoranti, caffè, panetterie, dozzine di chiese e quello che resta di un castello veneziano, il kastro. Prassa è la spiaggia più bella e famosa di Kimolos, con sabbia bianca a grana grossa e acque turchesi poco profonde, ma le spiagge belle sono tante. In particolare vi consiglio anche Psathi, Kalamitsi, Dekas, Ellinika e Mavrospilia.

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spiaggia di Kimolos, Cicladi, Grecia
spiaggia di Kimolos

3.Antiparos

Questa minuscola isola si trova a poco più di un miglio nautico da Paros e rappresenta la meta perfetta per chi si vuole estraniare dall’affollamento turistico della sua dirimpettaia (dedicata, al contrario, a chi ama la vita notturna movimentata). Antiparos ha una luce e dei paesaggi tipicamente cicladici ed intimi, raffinati alberghi in stile, un interessante borgo tradizionale lastricato e circondato da mura, e il mare, trasparente e luminoso. Nonostante le dimensioni relativamente ridotte poi, le sue spiagge di sabbia dorata (Livadia, Kako Rema, Vathis Volos e Soros) non sono affollate neanche in pieno agosto. Tra le attrazione dell’isola è impossibile non citare la Grotta di Antiparos con stalattiti e stalagmiti e un’escursione giornaliera in caicco alla disabitata, ma archeologicamente ricca, isola di Dhespotikò.

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Isole della Grecia- polpi al sole ad Antiparos

4.Alonissos

Alonissos fa parte delle Sporadi Settentrionali ed è la più vasta nonché l’unica abitata permanentemente di questo piccolo arcipelago (l’area abitata dell’isola in realtà corrisponde unicamente alla parte meridionale). È più aspra e selvaggia delle altre, ma non meno verde: pinete, ulivi, alberi da frutto e densi cespugli di corbezzoli ricoprono buona parte dell’isola. Probabilmente grazie al suo status di parco marino, Alonissos è circondata da uno dei mari più puliti di tutta la Grecia, e anche se le sue spiagge raramente raggiungono la bellezza delle più famose Skopelos e Skiatos, i loro ciottoli bianchi ne aumentano notevolmente la trasparenza. Rousoum e Agios Dimitrios sono considerate le spiagge più bella dell’isola, mentre uno dei luoghi più tranquilli è sicuramente il vicino villaggio di Votsi, formato dalle caratteristiche case di colore bianco collocate tra le scogliere.

Agios Dimitrios, Alonissos, Grecia
Agios Dimitrios, Alonissos

5.Hydra

L’isola di Hydra è una delle più facili da raggiungere da Atene (ci si arriva con meno di 2 ore di aliscafo) ed è anche una delle destinazioni più ricche d’atmosfera di tutta la Grecia (io me ne sono follemente innamorata!!) . Il suo piccolo porto e la cittadina principale sono totalmente privi di traffico (sono bandite anche le biciclette) e in tutta l’isola non possono circolare mezzi a motore. Hydra viene considerata la Capri dei greci, musa ispiratrice di molti artisti internazionali come Leonard Cohen, Henry Miller e Mike Jagger, è frequentatissima dal jet set ateniese . Chic, intima e sofisticata, Hydra non ha mai perso l’aria sorniona e rilassata comune a molte altre isole greche. Hydra città con le sue magioni in pietra delle facoltose famiglie dei mercanti e le sue case con i muri bianchi e le tegole rosse è uno spettacolo meraviglioso, così come le piccole spiagge di Kastéllo e Vlyhos. L’interno è montuoso e poco visitato e con pochi passi è possibile scoprire un’isola completamente diversa, fatta di case di campagna, monasteri e terrazze coltivate a grano. Potrete approfondire l’argomento nell’articolo Cosa vedere a Hydra, l’isola car-free del Peloponneso.

Isole della Grecia- tramonto sul mare a Hydra

6.Anafi

Anafi fa parte delle Cicladi e si può raggiungere con due ore di traghetto dalla celebre Santorini, ma anche dal Pireo, da Ios e da Paros. Sull’isola vivono meno di 300 persone e il nome dell’isola sarebbe collegato al mito degli Argonauti che, secondo la mitologia greca, si ripararono qui dalla tempesta con l’aiuto di Apollo. Anafi ha un solo centro abitato, Chora, fatto di case bianche e vicoli stretti, costruito sul fianco di una collina sulla cui cima si trovano le rovine di un castello veneziano. Una strada lunga 2 chilometri la collega allo scalo portuale di Agios Nikolaos (dove attraccano le navi dal Pireo) abitato solo nei mesi estivi, così come il villaggio di Kastelli, sulla costa orientale. L’isola vanta 35 km di spiaggia, per lo più incontaminata, raggiungibile a piedi o in barca. Tra le più belle vi sono Katsouni, Prassies e Agioi, Anargyroi. Quest’ultima, con la sua sabbia rossa e il mare trasparente, è un vero gioiello naturale da godere in completo silenzio.  In generale le spiagge più belle si trovano nella zona meridionale di Anafi. Se siete amanti della tranquillità e della semplicità, Anafi è l’isola perfetta per voi.            

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la Chora di Anafi, Grecia
la Chora di Anafi

7.Folegandros

Folegandros (in italiano Policandro) si trova 40 miglia a nord di Santorini ed è un’isola molto piccola che può essere percorsa anche a piedi. Ribattezzata da alcuni “l’isola delle coppie” Folegandros è molto romantica e custodisce paesaggi e panorami assolutamente da fiaba. I giornalisti greci parlano di una nuova Mykonos in divenire, ma basta allontanarsi da Hora, la città principale, per scoprire che la natura rimane quasi incontaminata, con gli asini che rappresentano ancora il mezzo di trasporto più usato (su gran parte dell’isola il terreno è troppo scosceso per i veicoli). La più bella spiaggia di Folegandros è Katergo, una distesa di 300 metri di ghiaia con due isolotti di fronte, sulla punta sud-est dell’isola, ma la più spettacolare è Livadaki, una spiaggia di sassolini e ciottoli bianchi dalle acque turchesi, inserita in un contesto naturale di rara bellezza (accessibile via mare o tramite una mulattiera).

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spiaggia di Agali, Folegandros, Grecia
spiaggia di Agali, Folegandros

8.Nisyros

Tra le isole greche poco turistiche ma davvero belle c’è anche la piccola Nisyros,  un gioiello del Dodecaneso che si trova a metà strada tra Kos e Tilos, e a poche miglia dalla costa turca. Viene spesso visitata con un’escursione giornaliera da Kos o da Tilos (è raggiungibile con 1h di traghetto da entrambe), ma meriterebbe molto di più. L’isola è montuosa, ma al centro in realtà è vuota, scavata da un enorme cratere con diversi camini e coni ancora fumanti. Il vulcano di Nisyros è la principale attrattiva (è il vulcano attivo più recente della Grecia), ma ci sono anche tante altre cose interessanti da vedere. Sicuramente Mandhraki, la cittadina più grande, sovrastata dalle mura ciclopiche del Paleokastro che risalgono al XIV secolo a.C. (!!), ma anche i bellissimi villaggi di Nikia e Emborios. Le spiagge sono poche e principalmente di sabbia nera, ma sono molto suggestive (su tutte non perdetevi le selvagge Lies ed Amnos, molto amate da campeggiatori/hippie e nudisti). Trovate tutte le informazioni nell’articolo che gli ho dedicato.

Isola di Nisyros, la piazzetta di Nikia

9.Itaca

La pietrosa Itaca, patria di Ulisse, ben si adatta alla descrizione che ne fece Omero: “un’isola priva di larghe pianure e di pascoli,rocciosa, impraticabile ai cavalli, un’isola buona per l’allevamento delle capre”. La sua fama letteraria non corrisponde però alla sua notorietà turistica. Itaca è infatti un’isola piuttosto rocciosa che non attira i viaggiatori più pigri, ma che può invece riservare delle sorprese inaspettate grazie a delle spiagge di rara bellezza (Sarakiniko e Skinos) e ai luoghi citati nell’Odissea (come la Grotta delle Ninfe, la Fonte Aretusa o l’Alalcomene). Nonostante la vicinanza con Cefalonia, Itaca non è stata rovinata dallo sviluppo turistico e vanta, tra le altre cose, uno dei lungomari più idilliaci di tutte le Ionie (nel porto principale di Vathy).

baia di Itaca, Grecia
baia di Itaca

10.Leros

Chiudo quest’articolo sulle isole greche meno turistiche e più belle con Leros, un’altra isola magnifica del Dodecaneso, che si trova a nord di Kalymnos, anch’essa molto vicina alle coste turche. Leros è un’isola che definirei ricercata ma non posh nè tantomeno cara come Mykonos o Santorini, con tanti bei ristoranti, negozi e locali (per questo aspetto mi ha ricordato Hydra). È un’isola ancora autentica ed è molto amata sia dai greci che da un certo numero di “affezionati” italiani e francesi che la frequentano da tanti anni  (tra questi c’erano l’Avv. Agnelli). Leros è un’isola frastagliata, con tante insenature e calette; le spiagge più belle sono quelle di Panteli, Plefouti, Agios Kioura e Xirokambos e, anche quando soffia il meltemi, si riesce sempre a trovare una baia protetta. Da non perdere Agia Marina, con il bellissimo castello dei Cavalieri di Rodi e la chiesetta sull’acqua di Agios Isidoros. Trovate tutte le informazioni dettagliate nell’articolo Leros: le spiagge e tutte le informazioni utili.

Isole greche meno turistiche - spiaggia di Panteli a Leros

Come raggiungere le isole della Grecia e come spostarsi

Per raggiungere le 10 isole di cui vi ho parlato in questo articolo dovrete necessariamente prendere un aliscafo o un traghetto partendo dal Pireo (vicino Atene) o da altre isole più grandi come Kos, Mykonos, etc. Per vedere le tratte, gli orari ed i prezzi e per acquistare i biglietti io uso sempre il sito Ferryhopper. È molto comodo e potete comprare anche i biglietti “multitratta”. Il prezzo degli aliscafi è aumentato moltissimo negli ultimi anni (post covid diciamo, calcolate circa 70 euro o più per una tratta di 3h), ma se cercate bene potreste trovare anche i traghetti e spendere un pò meno. Con questi ultimi impiegherete più tempo ma risparmierete un 30% o più. Considerate però che, mentre gli aliscafi ci sono tutti i giorni (perlomeno in alta stagione), i traghetti spesso ci sono solo alcuni giorni della settimana. Se non avete esigenze particolari legate alle date, fate sempre più ricerche cambiando il giorno, perchè potrebbero uscire fuori altre compagnie di navigazione a prezzi più bassi.

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Mi chiamo Valentina e sono una travel blogger full time dal 2018. Sono anche una nomade digitale e trascorro buona parte dell’anno in viaggio, da sola o accompagnando gruppi in giro per il mondo. Amo i vulcani, i deserti, il Sudamerica e l’Asia Centrale, amo i gatti, New York, l’astronomia, e la musica elettronica. Il mio viaggio della vita? Decisamente l’Antartide!

10 commenti su “Le 10 isole greche meno turistiche e più belle”

  1. Stavo proprio cercando informazioni per la Grecia in merito a delle mete non di massa… beborghi sei sempre una garanzia

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  2. Ciao, siamo una famiglia di 2 adulti e 3 ragazzi (18-15-15anni) per la settimana dal 10 al 17 agosto vorremmo trovare una sistemazione o nell’isola di Hydra o Leros, come mi consiglia di fare, premetto che non siamo mai stati in Grecia.

    Cristina

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  3. Ciao beBorghi, grazie per le interessantissime e invoglianti informazioni! Adoriamo la Grecia, il cibo, la bellezza della sua natura e la libertà di queste isole! Abbiamo già visto Santorini, Naxos, Mikonos e Creta (una sorpresa incantevole). Avrei però bisogno di un consiglio per cortesia: due adulti e un ragazzo di 13 anni, 3-10 luglio. Dove mi consiglieresti di andare tra quelle elencate?
    Grazie infinite

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    • Ciao Barbara, ma, a luglio vanno bene tutte e 10, non è ancora il picco della stagione. Io ragionerei soprattutto in base al prezzo delle strutture e degli aliscafi. Se vuoi arrivare rapidamente dall’Italia ti consiglio Hydra o Itaca, le altre sono più lontane e, in molti casi, comportano un cambio di aliscafo/traghetto. In alternativa puoi vedere quanto costano i voli diretti su Kos e poi da lì andare a Leros o Nysiros. Un saluto, Valentina

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