Cosa vedere a Osaka in 3 giorni

Inserita dalla Lonely Planet nei Best in Travel 2025, Osaka sta vivendo un momento d’oro che culminerà proprio quest’anno con Expo 2025, il cui tema è “Progettare la società futura per le nostre vite”. Osaka è la 3° città più grande del Giappone dopo Tokyo e Yokohama e ha una grande energia, che si percepisce sin dal primo momento. La città non ha delle attrazioni incredibili come Tokyo o Kyoto, ma si difende bene, soprattutto con il cibo (è tra le città dove si mangia meglio del Giappone), con i divertimenti e con alcuni quartieri ancora abbastanza autentici. 

In questo articolo ti consiglio cosa vedere a Osaka in 3 giorni, partendo dall’iconico Castello di Osaka, per poi tuffarci nella frenesia di Dōtonbori, tra luci, insegne giganti e takoyaki bollenti. Passeggeremo tra le strade hipster di Nakazakicho e quelle più street di Amerika-Mura, saliremo in cima all’Abeno Harukas per una vista da paura e ci perderemo tra le atmosfere retrò di Shinsekai, con l’inconfondibile Tsutenkaku Tower. Se non ci sei mai andato, ovviamente non può mancare anche una giornata agli Universal Studios Japan o a Nara (molto vicina e molto comoda da raggiungere da qui). Sei pronto a scoprire Osaka? Zaino in spalla, si parte!

localino a  Nakazaikecho, Osaka
localino a Nakazaikecho

Cosa vedere a Osaka in 3 giorni 

Castello di Osaka

Non si può iniziare un viaggio a Osaka senza visitare il suo simbolo per eccellenza: il maestoso Castello costruito alla fine del ‘500 da Toyotomi Hideyoshi. Quest’ultimo è un personaggio famosissimo nella storia del Giappone, è il ‘signore della guerra’ che unificò il paese e costruì a Osaka il primo castello, che oggi è uno dei luoghi più suggestivi della città. Varcando il fossato protetto da imponenti mura si accede al parco del castello con laghetti, ponti e un’esplosione di colori che cambia a seconda della stagione. In primavera, i viali si tingono di rosa grazie ai ciliegi in fiore, ma se ci capiti in autunno (come è successo a me), lo spettacolo è altrettanto bello, con gli alberi di ginkgo biloba che trasformano il parco in un mare dorato. Se hai tempo, ti consiglio di entrare nel castello, non tanto per vedere quello che c’è nelle sale, ma per salire fino in cima, perchè dall’ultimo piano si gode una vista spettacolare su Osaka

Castello di Osaka
Castello di Osaka
mura del Castello di Osaka
mura del Castello di Osaka

Ebisu-bashi e Dōtonbori

Se c’è un posto che rappresenta al meglio l’anima frenetica e giovanile di Osaka, quello è senza dubbio Dōtonbori. Questo quartiere è un tripudio di luci al neon, insegne giganti e un fiume di persone che ti travolgono appena ci metti piede. È qui che si trova Glico Man, l’insegna luminosa del corridore che è diventata il simbolo della città. Il cuore di Dotonbori è il ponte Ebisu-bashi, che collega le due sponde del fiume ed è pieno di gente a tutte le ore del giorno e della notte. Da qui puoi ammirare il ‘caos organizzato’ di Osaka: locali affollati, musica ovunque e un’atmosfera elettrica (pericolosissimo se soffri di attacchi epilettici!).Ma il vero protagonista di Dotonbori è il cibo. Qui puoi assaggiare alcuni dei piatti più famosi della città, come i takoyaki, le palline di polpo bollenti che ti ustionano la lingua, e l’okonomiyaki, una specie di frittata giapponese con dentro TUTTO. Se poi vuoi qualcosa di più scenografico, fermati davanti al granchio gigante di Kani Doraku, che muove le chele e attira frotte di turisti pronti a gustare il miglior granchio di Osaka (perlomeno così dicono, io non lo mangio ahimè). 

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Dōtonbori, Osaka
Dōtonbori
Dōtonbori, Osaka
Dōtonbori

Amerika-Mura

Poco distante da Dōtonbori c’è Amerika-Mura (o Ame-Mura, come la chiamano i locali), la zona più giovane, alternativa e creativa di Osaka. Questo quartiere è un concentrato di street art, negozi di moda vintage, bar stravaganti e un’atmosfera che sembra uscita direttamente da una fusione tra Tokyo e Los Angeles. Il centro del quartiere è Triangle Park (Sankaku Koen), una piccola piazza triangolare che è il punto di ritrovo di skater, artisti di strada e ragazzi con outfit che sembrano presi da una passerella di Harajuku. Da qui, puoi esplorare le varie strade del quartiere, con un susseguirsi di negozi di abbigliamento streetwear, boutique minimal, concept store e negozi di design. Se ami lo shopping, Amerika-Mura è il posto giusto: qui trovi brand locali e internazionali, capi vintage e pezzi unici che difficilmente vedrai altrove. Ma la vera chicca sono i negozi di second-hand e sneaker rare, che attirano appassionati da tutto il Giappone (io sono dovuta andare via sennò facevo danni enormi!). In generale, comunque, se vuoi comprarti delle sneakers, Amerika-Mura è tra le zone migliori per farlo di tutto il Giappone, sia come prezzi che come varietà.

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Amerika-Mura, Osaka
Amerika-Mura
Amerika-Mura, Osaka
Amerika-Mura

Quartiere hipster di Nakazaikecho

Tra le cose da vedere a Osaka in 3 giorni on può mancare Nakazakicho. Lontano dal caos di Dotonbori e dalle luci al neon, Nakazakicho è un piccolo quartiere di casette basse che rappresenta un mix perfetto tra atmosfere retrò e creatività hipster, con viuzze strette piene di caffè indipendenti, gallerie d’arte e negozi vintage (qui si trovano dei kimoni stupendi a prezzi onestissimi..io te l’ho detto). Nakazakicho è anche una delle poche zone di Osaka che non è stata toccata dai bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale, mantenendo ancora oggi edifici in legno a due piani. Passeggiare per le sue stradine è come fare un salto nel tempo, ma con un tocco moderno: le vecchie case tradizionali giapponesi sono state trasformate in boutique di design, librerie indipendenti e caffetterie letterarie (tipo il carinissimo Salon de AManTo). Le vie principali da esplorare sono Nakasaki Nishi-dori e Nakasaki Higashi-dori.

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locale a Nakazakicho , Osaka
Nakazakicho
Nakazakicho , Osaka
Nakazakicho

Abeno Harukas: il grattacielo più alto del Giappone

Se ti piacciono i rooftop come me e vuoi ammirare Osaka dall’alto, allora devi assolutamente salire sull’Abeno Harukas, il grattacielo più alto del Giappone. Con i suoi 300 metri di altezza e 60 piani, domina la skyline della città e offre una vista a 360° che nei giorni limpidi arriva fino a Kobe e Nara. L’attrazione principale è l’Harukas 300, la terrazza panoramica situata tra il 58° e il 60° piano (costo 2000 Yen, circa 13€). Il 60° piano è interamente circondato da vetrate giganti, mentre al 58° piano trovi una terrazza all’aperto con un bar perfetto per un drink al tramonto (ma non fare il mio stesso errore: evita di ordinare il vino che ti danno una roba imbevibile!). Se sei un tipo/a spericolato, volendo puoi provare l’Edge The Harukas, una passerella a cielo aperto senza barriere, dove puoi camminare letteralmente sul bordo del grattacielo (ovviamente in tutta sicurezza). Il costo è di 3000 Yen (circa 20€). Oltre al panorama, Abeno Harukas ospita anche un grande centro commerciale, un museo d’arte e persino un hotel di lusso. 

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Harukas 300, Osaka
Harukas 300
vista dall'Harukas 300, Osaka
vista dall’Harukas 300

Shinsekai e la Tsutenkaku Tower

Shinsekai è uno dei quartieri più particolari di Osaka, con un’atmosfera che richiama il Giappone degli anni ‘50. Nonostante il suo nome significhi “Nuovo Mondo”, il quartiere ha mantenuto un fascino rétro, con le sue vecchie sale giochi, i ristoranti tradizionali e le insegne luminose che illuminano le strade quando cala la sera. Il punto di riferimento principale è la Tsutenkaku Tower, una torre alta 103 metri, costruita nel 1912 e ispirata alla Torre Eiffel. Volendo si può salire fino al 5° piano, per ammirare una vista panoramica sulla città e visitare la statua di Billiken, una figura portafortuna molto popolare a Osaka. Oltre alla torre, Shinsekai è conosciuto per il suo cibo di strada, in particolare il kushikatsu, spiedini fritti da intingere in una salsa. Mi raccomando, a Shinsekai si viene rigorosamente di sera, dopo le 18:30/19; se ci vieni di giorno è tutto chiuso!

Shinsekai, Osaka
Shinsekai
Shinsekai, Osaka
Shinsekai

teamLab Botanical Garden Osaka

Non so tu, ma io sono diventata una grande fan dei musei digitali teamLab (ora ce ne sono diversi anche fuori dal Giappone) e, dopo aver visto i due di Tokyo (teamLab Borderless e teamLab Planets di cui vi ho parlato qui), non potevo perdermi la loro ultima creazione. Il collettivo artistico teamLab, infatti, ha portato la sua magia anche a Osaka con un’esperienza completamente diversa: il teamLab Botanical Garden Osaka. Situato all’interno del Nagai Botanical Garden, questo spazio espositivo unisce arte digitale e natura, creando installazioni luminose interattive che trasformano il giardino in un paesaggio onirico. A differenza dei musei di Tokyo, questo teamLab è all’aperto e cambia a seconda della stagione, con proiezioni, suoni e luci che si adattano alla vegetazione circostante. La visita è possibile solo di sera, dalle 18:30 alle 21:30 (gli orari variano in base alla stagione), e i biglietti vanno comprati in anticipo (esattamente come per quelli di Tokyo); puoi comprarli direttamente da qui al costo di 12€. 

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teamLab Botanical Garden Osaka
teamLab Botanical Garden Osaka
teamLab Botanical Garden Osaka
teamLab Botanical Garden Osaka

Cosa vedere vicino Osaka

Universal Studios Japan

Se stai pianificando cosa vedere a Osaka in 3 giorni e sei un amante dei parchi a tema, allora non puoi perderti gli Universal Studios Japan. È uno dei parchi più famosi del Giappone e, come quello ‘originale’ di Los Angeles, offre attrazioni spettacolari ispirate a film e a personaggi iconici, dai maghi di Harry Potter ai dinosauri di Jurassic Park, fino al mondo colorato di Super Mario. Tra i punti forti del parco c’è il Super Nintendo World, una vera e propria immersione nell’universo di Mario e dei suoi amici, dove puoi esplorare il Castello di Bowser, collezionare monete interattive e salire sulla Mario Kart: Koopa’s Challenge, un’attrazione che combina realtà aumentata e guida simulata. Altre esperienze da fare sono il The Wizarding World of Harry Potter,  Jurassic Park – The Ride: e  Hollywood Dream – The Ride. Io ero stata anni fa agli Universal Studios di Los Angeles e mi erano piaciuti molto! Se non li hai mai visti secondo me vale sicuramente la pena inserirli nel tuo itinerario. Quasi dimenticavo: gli Universal Studios sono tra le attrazioni più famose di tutto il Giappone quindi, se vuoi essere sicuro di entrare, devi comprare il biglietto con almeno 1-2 settimane di anticipo, soprattutto in alta stagione. 

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Universal Studios Japan
Universal Studios Japan
Universal Studios Japan
Universal Studios Japan

Nara: una gita tra cervi sacri e templi millenari

Avendo 3 giorni a disposizione per visitare Osaka e i suoi dintorni puoi considerare di utilizzare un giorno per fare un’escursione a Nara, città facilmente raggiungibile sia da Osaka (circa 40 minuti di treno dalla stazione di Namba) che da Kyoto. Nara è stata la prima capitale del Giappone ed è la città che, più di ogni altra, ha gettato le basi della cultura Giapponese. La Nara di oggi, invece, è particolarmente famosa per i suoi templi storici e per i cervi sacri, che girano liberamente nel Nara Park. La visita può iniziare proprio dal Nara Park, dove incontrerai centinaia di cervi che si avvicinano in cerca di cibo: occhio che possono diventare anche molesti! Questi animali sono considerati messaggeri divini secondo la tradizione shintoista. Le cose da vedere a Nara sono tante, ma in una giornata ti consiglio di dedicarti soprattutto a:

  • Todai-ji: l’edificio in legno più grande del mondo, che ospita il Grande Buddha di Nara (Daibutsu), una delle statue in bronzo più grandi del Giappone, alta 15 metri.
  • Kasuga Taisha: un santuario shintoista immerso nella natura, famoso per le sue 2000 lanterne in bronzo che vengono accese 2 volte all’anno.
  • Kofuku-ji: un complesso templare con una pagoda a cinque piani, una delle più alte del Giappone.

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Todai-ji, Nara, Giappone
Todai-ji, Nara
cervi sacri di Nara, Giappone
cervi sacri di Nara

Dove dormire a Osaka

Osaka è molto grande ma, come nel resto del Giappone, ci si sposta facilmente da una parte all’altra della città con rete capillare di metro, treni e bus. Entrambe le volte che sono stata a Osaka ho scelto il quartiere di Yodoyabashi e mi sono trovata molto bene perchè è esattamente a metà strada tra la stazione di Osaka e la zona di Dōtonbori. Puoi anche scegliere quest’ultima, ma è una zona molto caotica e rumorosa a tutte le ore, quindi devi valutare bene la posizione. In particolare ti consiglio:

Toyoko Inn Osaka Yodoyabashi-eki Minami: hotel moderno, bello e comodo per muoversi sia a piedi che in metro. Ottima la colazione e il fatto che lasciano a disposizione mille campioncini di tutto.

coppia a Osaka, Giappone

Dove mangiare e bere a Osaka

Lo slogan non ufficiale di Osaka è “mangia fino a rovinarti” e si capisce bene il perchè. Qui sono nate diverse specialità molto amate del Giappone, come il Takoyaki (le polpette di polpo) e l’Okonomiyaki (una specie di frittata super carica) e, girando per la città, ti renderai conto che c’è cibo ovunque! Anche per bere ci sono dei bar meravigliosi. Tra i posti che ti consiglio ci sono:

  • Ichiran (ci sono varie sedI), il mio rame preferito in assoluto
  • Kani Doraku: famoso per il granchio
  • Wanaka Honten (ci sono varie sedI) , per mangiare i takoyaki 
  • Fukutaro, specializzato in Okonomiyaki 
  • Bar Sou, quasi uno speak-easy, il barman/proprietario è molto bravo e serve anche cioccolato fondente e sigari
  • Bar N: localino carino in un mini-vicoletto con buona musica, gestito da un vecchietto e da sua figlia
  • Bar Core, bar microscopico (il più piccolo che abbia mai visto), che può ospitare solo 4 persone alla volta, rigorosamente al bancone
  • Pink Elephant, un locale sotterraneo, eclettico, abbastanza conosciuto anche dagli stranieri
l'Okonomiyaki a Osaka
l’Okonomiyaki
Kani Doraku, Osaka
Kani Doraku
Bar Sou, Osaka
Bar Sou, Osaka

FAQ su Osaka

Qual è il periodo migliore per visitare Osaka?

Il periodo ideale per visitare Osaka è durante la primavera (marzo-maggio) e l’autunno (settembre-novembre). In primavera, i ciliegi in fiore adornano la città, offrendo panorami spettacolari, mentre in autunno le temperature sono miti e piacevoli, con fogliame dai colori vivaci.

Come posso spostarmi a Osaka?

Osaka dispone di un efficiente sistema di trasporto pubblico, comprendente metropolitana, treni e autobus. La metropolitana è spesso il mezzo più comodo per i turisti, coprendo le principali attrazioni della città.

Quali sono i piatti tipici da provare a Osaka?

Osaka è rinomata per la sua ricca tradizione culinaria. Tra i piatti da non perdere ci sono:
-Takoyaki: polpette di pastella ripiene di polpo, cotte in apposite piastre sferiche.
-Okonomiyaki: una sorta di frittella salata preparata con vari ingredienti come cavolo, carne o frutti di mare, cotta su una piastra.
-Kushikatsu: spiedini di carne, pesce o verdure impanati e fritti, spesso accompagnati da una salsa speciale.

Quali escursioni in giornata si possono fare da Osaka?

Da Osaka, è possibile organizzare diverse escursioni giornaliere. Nara, con i suoi templi storici e i cervi liberi nel parco, è raggiungibile in circa 40 minuti di treno. Kyoto, famosa per i suoi templi e giardini tradizionali, dista circa 15 minuti di treno con lo Shinkansen. Entrambe le città offrono un ricco patrimonio culturale e sono facilmente accessibili per una visita in giornata.

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Scritto da:
Mi chiamo Valentina Borghi e sono una viaggiatrice esperta e una travel blogger / travel influencer full time dal 2018. Sono anche una nomade digitale e trascorro buona parte dell’anno in viaggio, da sola o accompagnando gruppi in giro per il mondo. Amo i vulcani, i deserti, il Sudamerica e l’Asia Centrale, amo i gatti, New York, l’astronomia, e la musica elettronica. Ho visitato 95 paesi del mondo e se mi chiedete qual è il mio viaggio della vita..decisamente l’Antartide!

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