Se state cercando dove andare al mare in Brasile, partirei da due domande: in che mese viaggiate e che tipo di mare cercate? Il Brasile ha migliaia di chilometri di costa e la scelta è oltremodo ampia. Ci sono spiagge con onde perfette per fare surf, spiagge dove ci si può dedicare allo snorkeling, altre ideali per rilassarsi al sole o sotto l’ombra di una palma. Data la grande estensione del paese, inoltre, il clima cambia moltissimo tra il nord e il sud e non si può non tenerne conto quando si deve scegliere dove andare al mare. In questa guida ho pensato, quindi, di raccogliere tutte le spiagge da vedere in Brasile, quelle più belle, ma anche le basi più comode e qualche idea per aggiungere il mare a un viaggio più ampio nel paese.

Dove andare al mare in Brasile: le zone a confronto
La scelta sulla spiaggia per andare al mare in Brasile dipende sia dai giorni che avete a disposizione che, soprattutto, dalla stagione in cui viaggiate. Se volete aggiungere qualche giorno di mare dopo Rio de Janeiro, ad esempio, io sceglierei la Costa Verde. Se invece state organizzando il viaggio proprio per le spiagge, guarderei a Pernambuco e Alagoas per l’acqua calda e le piscine naturali, oppure al Ceará per dune, lagune e kitesurf. Nella tabella qui sotto trovate i mesi migliori e il motivo per cui scegliere ogni zona.
| Zona | Mesi migliori | Per chi è adatta |
| Rio de Janeiro e Região dos Lagos | Marzo–maggio, settembre–ottobre | Città e spiagge |
| Costa Verde e litorale nord di San Paolo | Marzo–maggio, settembre–ottobre | Isole e sentieri |
| Salvador e Bahia | Settembre–marzo | Mare e cultura |
| Pernambuco e Alagoas | Settembre–marzo | Piscine naturali |
| Praia da Pipa | Settembre–gennaio | Spiagge e delfini |
| Ceará: Jericoacoara e Preá | Agosto–novembre | Dune e kitesurf |
| Fernando de Noronha | Agosto–ottobre | Snorkeling e immersioni |
| Florianópolis e Santa Catarina | Dicembre–marzo | Surf e trekking |
Mappa delle spiagge più belle del Brasile
Sulla mappa trovate le principali zone di mare del Brasile e le basi più comode da cui esplorarle.

Le spiagge più belle del Brasile, zona per zona
Rio de Janeiro e Região dos Lagos: Ipanema, Búzios e Arraial do Cabo
Rio è perfetta, perchè, oltre ad essere una delle città più belle del mondo, ha anche delle spiagge pazzesche. Se è la vostra prima volta che ci andate, comincerei da Ipanema e resterei fino al tramonto ad Arpoador. Copacabana vale una passeggiata anche se non avete intenzione di passarci la giornata. Sono spiagge di città, con chioschi, gente che fa sport e un continuo via vai; quando il mare è mosso, godetevi la spiaggia e seguite le indicazioni dei bagnini. Trovate più dettagli nella mia guida su cosa vedere a Rio de Janeiro. Se volete aggiungere due o tre giorni solo di mare, vi consiglierei Búzios per avere una base comoda anche la sera, tra la Rua das Pedras e l’Orla Bardot. Per le spiagge guardate Ferradura, in una baia riparata, e Geribá se vi piacciono le onde. Ad Arraial do Cabo, invece, trovate acqua trasparente e sabbia bianca: Praia do Forno si raggiunge anche a piedi, mentre per Praia do Farol serve la barca. Da sapere: il colore dell’acqua può sembrare caraibico, la temperatura decisamente meno!
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Costa Verde: Ilha Grande, Paraty, Ubatuba e Ilhabela
La Costa Verde, situata tra lo Stato di Sao Paolo e quello di Rio, è uno dei tratti di costa più belli del Brasile. Il suo nome deriva dal verde brillante della Mata Atlantica, la foresta che scende ripida dalle montagne e finisce sull’oceano, davanti a magnifiche spiagge di sabbia bianca e mare cristallino. Io l’ho esplorato in auto per una settimana tra Ilahbela, Ubatuba e Paraty e me ne sono innamorata! È un bel viaggio da fare on the road, fermandosi in più punti, ma se avete poco tempo vi consiglio di scegliere una sola base.
- Ilha Grande. È la scelta più comoda se arrivate da Rio e volete passare qualche giorno su un’isola tropicale. Vi consiglio di fare base a Vila do Abraão. Per Lopes Mendes, una lunga spiaggia di sabbia chiara affacciata sull’oceano, potete raggiungere in barca Praia do Pouso e fare poi l’ultimo tratto a piedi. Se volete vederle un pò tutte vi consiglio di optare per un’escursione in barca.
- Paraty. Se volete fare un po’ di mare senza rinunciare a un posto bello in cui passeggiare e cenare vi consiglio di scegliere Paraty, una cittadina coloniale davvero meravigliosa, inserita anche tra i Patrimoni dell’Umanità UNESCO. Per una giornata di mare potete andare a Trindade, dove potete partire da Praia dos Ranchos. L’altra opzione, invece, è fare un giro in barca nella baia.
- Ubatuba. Qui le montagne e la foresta arrivano fino alla sabbia, ma le spiagge sono sparse lungo un bel pezzo di costa. Se siete in auto, Ubatuba è un’ottima base per provarne una diversa ogni giorno. Le mie preferite in zona sono state: Praia do Cedro (attaccata a centro), Praia du Prumirim e Picinguaba.
- Ilhabela. Qui ho lasciato il cuore. Si arriva in traghetto da São Sebastião e, già dalla traversata, si vede quanto è verde quest’isola. Io ho fatto base subito fuori Barra Velha, più comoda per muoversi, e ho trascorso una giornata intera a Praia de Castelhanos, dall’altra parte dell’isola. Si arriva in 4×4 attraverso la foresta (è tosta per la schiena) oppure in barca. È una spiaggia stupenda a forma di cuore.


Salvador e Bahia: Praia do Forte, Morro de São Paulo, Boipeba e Itacaré
A Salvador potete passare la mattina tra le case colorate del Pelourinho e il pomeriggio a Porto da Barra, una piccola spiaggia affacciata sulla baia, dove vale la pena restare fino al tramonto. Se invece avete qualche giorno da dedicare al mare, avete diverse opzioni, anche molto diverse tra loro.
- Praia do Forte. A nord di Salvador, il centro si gira a piedi e avete ristoranti, negozi e spiaggia vicini. La sceglierei se volete qualche giorno di mare senza organizzare traghetti e cambi di mezzo. Potete visitare il Projeto Tamar e andare a vedere le piscine naturali di Praia do Forte quando si abbassa la marea.
- Morro de São Paulo. Sull’isola di Tinharé le spiagge hanno nomi facilissimi da ricordare: sono numerate! La Segunda Praia è quella dei bar e dei ristoranti sulla sabbia; alla Quarta Praia si va per camminare e vedere le piscine che si formano con la bassa marea. Il mood qui è sempre molto carino e ci si muove solo a piedi.
- Boipeba. Rispetto a Morro, qui il ritmo rallenta ancora di pià. Velha Boipeba è la base più pratica per avere qualche ristorante vicino; sceglierei invece Moreré per le piscine naturali e per stare più tranquilli. Prima di prenotare, date un’occhiata agli orari dei trasferimenti: con due sole notti rischiate di passare più tempo del previsto tra barche e coincidenze.
- Itacaré. Sulla Costa do Cacau si passa dalle spiagge vicine al centro a calette che si raggiungono a piedi nella foresta. A Praia da Concha trovate acqua più riparata e posti dove mangiare; per le onde c’è Tiririca, mentre Prainha vale anche per la camminata. Se Itacaré è la vostra tappa principale in Bahia, guardate i voli su Ilhéus: non è detto che vi convenga passare da Salvador.


Pernambuco e Alagoas: Porto de Galinhas, Praia dos Carneiros e Maragogi
Se il vostro ideale è entrare in acqua con la maschera e restarci il più possibile, guarderei a questo tratto di costa. I reef formano piscine naturali ed è possibile farsi il bagno in acque riparate dalle correnti (cosa rarissima in Brasile).
- Porto de Galinhas. A sud di Recife trovate un centro vivace, con ristoranti e pousadas, e le piscine davanti alla spiaggia del paese. È la base perfetta per uscire a cena a piedi. Se invece volete soprattutto spiaggia e relax, guardate Muro Alto, dove il reef ripara un lungo tratto di mare.
- Praia dos Carneiros. La riconoscerete dalla chiesetta di São Benedito tra i cocchi, praticamente sulla sabbia. Praia dos Carneiros si trova a Tamandaré e si può visitare in giornata partendo da Porto de Galinhas, senza cambiare alloggio apposta (io avevo fatto così).
- Maragogi. Qui siete già in Alagoas, e il motivo per cui è famoso sono le Galés, le piscine naturali che si raggiungono in barca partendo da Maceio.


Rio Grande do Norte: Praia da Pipa
A Pipa ci si sveglia vicino a spiagge sotto le falesie e la sera si esce a cena a piedi. Si arriva con un transfer da Natal e, con una pousada in centro, potete tranquillamente evitare di noleggiare un’auto. Per cominciare andrei a Praia do Madeiro, a cui si scende con una scalinata. Alla Baía dos Golfinhos, invece, con un po’ di fortuna si vedono i delfini dalla riva: io mi ero spaventata da morire perchè mi erano saltati letteralmente accanto, a meno di un metro, mentre facevo il bagno! Se ci andate a piedi dalla Praia do Centro, controllate la marea anche per tornare: quando l’acqua sale, il passaggio lungo la spiaggia si restringe molto. Da Pipa si possono anche fare delle escursioni in dune-buggy o con il 4×4 lungo la costa e mi ero divertita molto, oltre a godere di una paesaggio bellissimo.


Ceará: Jericoacoara, Preá e la costa delle dune
A Jericoacoara le strade sono di sabbia e, una volta arrivati, vi muovete per il villaggio a piedi. La spiaggia di Jeri è comoda se dormite in paese, ma vi consiglio di tenere almeno una giornata per le lagune e le dune dei dintorni. Alla Lagoa do Paraíso trovate le famose amache in acqua: è una laguna d’acqua dolce. Per il kite, invece, guardate Praia do Preá. Nella mia guida su cosa vedere e fare a Jericoacoara vi spiego come scegliere tra le varie escursioni. Se avete più giorni, potete proseguire lungo la Rotta delle Emozioni fino ad Atins, che si trova già nel Maranhão. Il villaggio è alla foce del Rio Preguiças, tra le dune dei Lençóis e l’oceano. Sulla Praia de Atins si va anche per fare kite; a me è piaciuta molto, soprattutto per l’atmosfera hippie, e avrei voluto fermarmi di più. Se state decidendo dove fare base, trovate i dettagli nella mia guida su come visitare i Lençóis Maranhenses.


Fernando de Noronha: un paradiso in mezzo all’Atlantico
A oltre 300 km dalla costa del Brasile, Fernando de Noronha è quello che affiora di una catena vulcanica sommersa. L’isola principale, dove si alloggia, è circondata da isolotti e scogli che spuntano dall’Atlantico. Le pareti di roccia scura e le spiagge di sabbia chiara spiegano già perché in tanti vogliano venirci, ma il bello è anche sott’acqua: nelle acque del parco marino vivono tartarughe e banchi di pesci tropicali, e dal belvedere della Baía dos Golfinhos si possono vedere le stenelle che entrano nella baia. L’arcipelago, insieme all’Atol das Rocas, è Patrimonio dell’Umanità UNESCO. La spiaggia più famosa è la Baía do Sancho, una striscia di sabbia ai piedi di una falesia ricoperta di vegetazione. La vista dall’alto vale già la visita, ma per mettere i piedi sulla sabbia bisogna scendere una scaletta quasi verticale incastrata nella roccia. Controllate gli orari prima di andarci: la discesa e la risalita si alternano, quindi non è detto che possiate scendere appena arrivate.
È un mio sogno da parecchio tempo e spero di riuscire a realizzarlo presto. Bisognerebbe dedicargli almeno tre o quattro notti, soprattutto se volete fare snorkeling o immersioni e tenervi un po’ di margine. Prima di prenotare fate bene i conti: oltre a volo e alloggio, ci sono anche la tassa ambientale di soggiorno e il biglietto del parco marino, che si pagano separatamente. Un vacanza qui si paga tanto, ma dovrebbe davvero valerne la pena. In alternativa, per risparmiare un pò, potete valutare anche un pacchetto tipo questo di 4 giorni.
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Florianópolis e le spiagge di Santa Catarina
A Floripa, come la chiamano in Brasile, cambiare lato dell’isola vuol dire anche cambiare tipo di mare. Avete spiagge riparate a nord, onde da surf a est e sentieri che portano a calette più isolate a sud. Se avete pochi giorni, scegliete prima quali spiagge vi interessano e prenotate l’alloggio da quella parte dell’isola.
- A nord, Canasvieiras è comoda se volete avere tutto vicino; Daniela è più tranquilla e riparata.
- A est, per le onde guardate Joaquina e Praia Mole. Se volete stare da questa parte ma avere anche un po’ di scelta per la cena, valutate Lagoa da Conceição.
- A sud, potete abbinare Armação e Matadeiro. Per Lagoinha do Leste mettete in conto la camminata: sceglietela come escursione, non come sosta al volo prima di pranzo.


Dove andare al mare in Brasile a luglio e agosto
Se partite durante le classiche ferie estive italiane, io considererei per prima il Ceará. Ho fatto la Rotta delle Emozioni ad agosto e la stagione è perfetta per alternare le spiagge di Jericoacoara, le dune e le lagune dei Lençóis. È il viaggio che sceglierei se avete voglia anche di muovervi e di vedere posti diversi. Se invece sognate soprattutto una spiaggia riparata dove fare il bagno tutti i giorni, tenete conto del vento prima di prenotare a Jeri o a Preá.
Rio e Costa Verde sono un buon abbinamento se volete fare anche visite, gite in barca e camminate. A Rio in questi mesi piove in genere meno che nell’estate brasiliana, ma non fa caldo da spiaggia tutti i giorni ed è bassa stagione. Bahia, Pernambuco e Alagoas restano calde (qui siamo più vicini all’equatore), ma su diversi tratti di costa a luglio può piovere ancora parecchio. Ad agosto io avevo trovato tempo buono, ma essendo bassa stagione molti posti erano chiusi e c’eravamo quasi solo noi. Se il mare è la priorità e potete spostare le ferie, valuterei piuttosto settembre. Se invece partite ad agosto e volete soprattutto fare snorkeling, valutate decisamente Fernando de Noronha.

Dove andare al mare in Brasile a dicembre e gennaio
Per una vacanza soprattutto di mare partirei da Pernambuco e Alagoas: sceglierei Porto de Galinhas per avere una base comoda e Maragogi se il motivo del viaggio sono le piscine naturali. Se volete abbinare qualche giorno in città, guarderei invece Salvador e Bahia. Pipa è un’altra bella opzione se vi piace l’idea di cenare in paese senza riprendere l’auto ogni sera. A Rio e sulla Costa Verde fa caldo, ma mettete in conto i temporali estivi, mentre Florianópolis è perfetta in questi mesi, in piena estate australe. Per Natale e Capodanno prenotate con anticipo, soprattutto se volete passare il Réveillon a Copacabana.
Dove fare 4 o 5 giorni di mare in un viaggio in Brasile
Con quattro o cinque giorni da dedicare al relax e al mare sceglierei una base sola. In particolare:
- Dopo Rio: Ilha Grande per spiagge e sentieri, Paraty se volete anche un centro storico, Búzios se preferite ristoranti e passeggiate sul mare e volete fare una gita ad Arraial do Cabo.
- Dopo Salvador: Praia do Forte se volete un trasferimento più semplice, Morro de São Paulo se preferite un’isola con un po’ di vita la sera, Boipeba se cercate tranquillità e avete orari comodi per le barche.
- Con arrivo a Recife: farei base a Porto de Galinhas e andrei a Carneiros in giornata. Se avete scelto questa costa soprattutto per le Galés, dormirei invece a Maragogi e organizzerei il soggiorno intorno alla marea.
Per capire come incastrare la tappa di mare nel resto del viaggio, nella mia guida su come organizzare un viaggio in Brasile fai da te trovate altre idee di itinerario.

FAQ sul mare in Brasile
Guarderei Muro Alto se cercate un tratto di mare riparato dal reef, Praia do Forte se vi fa comodo avere i servizi del paese vicini e Daniela se siete a Florianópolis. Prima di entrare in acqua controllate marea e indicazioni dei bagnini: anche sulla stessa spiaggia la profondità e le condizioni possono cambiare parecchio da un punto all’altro.
Rio, Morro de São Paulo, Vila do Abraão e Pipa sono le basi che valuterei se volete uscire a piedi per andare a cena e raggiungere almeno una spiaggia. Per quelle più lontane potete organizzarvi con barche, taxi o transfer. A Ubatuba e Florianópolis, invece, le spiagge sono più disperse: se non volete noleggiare un’auto, scegliete prima quelle che vi interessano e prenotate l’alloggio lì vicino.

