Cosa vedere a Dublino in 3 giorni: itinerario dettagliato

Quando si pensa a Dublino, spesso vengono subito in mente la Guinness, i pub e la musica live. E sì, tutto vero, ma ridurre Dublino a questo sarebbe un peccato enorme. Io c’ero stata tanti anni fa e ricordavo una città piacevole; tornarci invece mi ha fatto scoprire una capitale molto più interessante, vivace e piena di atmosfera di quanto ricordassi. Le sue strade raccontano storie di poeti, rivoluzionari e scrittori, tra quartieri georgiani elegantissimi, grandi parchi urbani, musei, e un lungofiume bellissimo che in pochi associano alla città. Eccovi quindi la mia guida su cosa vedere a Dublino in 3 giorni, con itinerario dettagliato giorno per giorno, consigli pratici e tutte le informazioni utili per organizzare il viaggio.

Trinity College, Dublino
Trinity College

Itinerario di 3 giorni a Dublino: cosa vedere giorno per giorno

Prima di entrare nel dettaglio delle cose da vedere a Dublino in 3 giorni vi segnalo un pass che permette di risparmiare un pò di soldi. È il GoCity Card, una tessera che permette di accedere a 30 delle principali attrazioni di Dublino, come la Guinness Storehouse, la Cattedrale Christ Church, il Castello o la Cattedrale di San Patrizio. Include, inoltre, il giro sull’autobus turistico per esplorare la città e degli sconti dedicati a negozi e ristoranti.  Ne esistono diversi da 1, 2, 3 o 5 giorni. L’unico consiglio che vi dò è quello di prenotare in anticipo alcune attrazioni. La potete acquistare qui

Giorno 1 – Il cuore storico di Dublino

Questo primo giorno secondo me è perfetto per scoprire il centro storico di Dublino a piedi, senza correre troppo.

  • Trinity College Dublin
  • passeggiata tra Grafton Street, Merrion Square e St Stephen’s Green
  • National Gallery of Ireland
  • Dublin Castle
  • Christ Church Cathedral
  • serata a Temple Bar

Trinity College

La giornata inizia di slancio con il Trinity College e la sua famosissima Old Library , davvero un santuario di conoscenza e bellezza. Questa biblioteca, fondata nel 1592,  è situata all’interno del Trinity College, un’università progettata seguendo lo stile delle università di Cambridge e Oxford. Custodisce una delle collezioni di libri più preziose al mondo, con migliaia di antichi manoscritti, libri rari e documenti storici. Tra questi c’è il famoso Book of Kells, un capolavoro dell’arte celtica risalente all’VIII secolo. Ciò che merita di più è la Long Room, che si estende per oltre 65 metri e ospita 250.000 libri, e che è stata spesso utilizzata come location cinematografica, incluso il film “La Mummia”. Un’esperienza unica! L’accesso al Trinity College è gratuito, invece per visitare l’Old Library occorre acquistare un biglietto per la Book of Kells Experience (a partire da 25€). L’ingresso avviene per fasce orarie e vi consiglio di acquistare il biglietto qualche giorno prima perchè si esauriscono facilmente. Oltre a vedere qualche pagina originale del Book of Kells e alla Long Roon, il biglietto include l’accesso anche a 2 esposizioni sulla storia della Biblioteca e del prezioso libro.

Potrebbe interessarti anche:  Visitare l’Irlanda: guida completa e itinerari
Trinity College, Dublino
Trinity College
Long Room, Trinity College, Dublino
Long Room, Trinity College

Grafton Street, Merrion Square , St. Stephen’s Green

Questa zona rappresenta il cuore di Dublino. Grafton Street  è la via pedonale più famosa della città, sempre piena di musicisti di strada, negozi e gente a qualsiasi ora del giorno. Qui si trova anche lo storico Bewley’s Grafton Street Cafe, uno dei locali più belli della città, riconoscibile dalla splendida facciata Art Déco in stile egizio. È il posto perfetto per fermarsi per il tè delle cinque, ma anche semplicemente per pranzo o una pausa durante la visita della città. Poco distante c’è  Merrion Square, una delle piazze georgiane più eleganti di Dublino, circondata da bellissime case con le tipiche porte colorate. Qui si trovano anche la residenza del Primo Ministro irlandese e la National Gallery of Ireland, di cui vi parlerò nel prossimo paragrafo. Sempre a Merrion Square, in uno degli angoli all’interno del giardino, si trova inoltre la famosa statua dedicata a Oscar Wilde, che abitò proprio in questa zona. A due passi da qui c’è poi St Stephen’s Green, il parco urbano più famoso della città: un angolo super tranquillo tra laghetti, aiuole curate, statue e prati dove, appena esce un raggio di sole, i dublinesi si riversano immediatamente come lucertole. Proprio accanto al parco si trova anche lo Stephen’s Green Shopping Centre, un centro commerciale molto particolare costruito all’interno di una struttura in stile serra ottocentesca con eleganti balconate in ferro e vetro.

Bewley's Grafton Street , Dublino
Bewley’s Grafton Street
Case su Merrion Square, Dublino
Case su Merrion Square
Stephen's Green Shopping Centre, Dublino
Stephen’s Green Shopping Centre

Se amate l’arte, la National Gallery of Ireland è una tappa che secondo me vale assolutamente la pena inserire nell’itinerario. Oltre ad essere uno dei musei più importanti d’Irlanda, ha anche un enorme vantaggio: l’ingresso alla collezione permanente è gratuito. All’interno trovate opere di artisti irlandesi ma anche grandi nomi internazionali come Caravaggio, Monet, Vermeer e Rembrandt. Anche se non siete super appassionati di musei, secondo me merita comunque una visita veloce perchè è molto ben organizzata, luminosa e decisamente meno “pesante” rispetto ad altre grandi gallerie europee. Inoltre si trova in una posizione perfetta, a due passi da Merrion Square e da St Stephen’s Green.

National Gallery of Ireland, Dublino
National Gallery of Ireland

Dublin Castle

Il Castello di Dublino che sovrasta il cuore della città, è una fortezza che nasconde nelle sue pietre la storia dell’Irlanda. Fondato nel Medioevo, il castello ha subito numerosi rifacimenti e restauri nel corso dei secoli, divenendo un simbolo della resistenza e della resilienza del popolo irlandese. Le sue mura hanno assistito a intrighi politici, a combattimenti eroici e a momenti di grande rilevanza storica. Oggi è la residenza ufficiale del presidente dell’Irlanda, ma è anche aperto al pubblico per essere visitato. La sua architettura è un mix affascinante di stili, tra cui il gotico, il georgiano e il vittoriano, che testimoniano l’evoluzione del castello attraverso il tempo. Scoprirete il famoso Chicco d’Uva, un simbolo di buon auspicio, ma forse una delle curiosità più affascinanti è la presenza dei leprotti. Noti come “Hare Park”, vivono nei giardini del castello, donando un tocco di natura e magia a questa fortezza storica.

Potrebbe interessarti anche:  Cosa vedere a Londra in 4 giorni
Castello di Dublino
Castello di Dublino

Christ Church Cathedral

La Cattedrale di Christ Church risale al X secolo e rappresenta l’essenza stessa dell’Irlanda, con i suoi archi gotici e le sue torri. Punto di riferimento spirituale per oltre un millennio, la cattedrale ha svolto un ruolo fondamentale nella storia religiosa e politica dell’Irlanda, ospitando cerimonie d’incoronazione e funzioni religiose di rilevanza nazionale. Al suo interno, potrete ammirare una collezione di tesori, tra cui manoscritti antichi, reliquie e un’organo risalente al 1660. Una curiosità affascinante è la presenza del gatto Tom, il “Gatto del Capitolo“, una statua in pietra che rappresenta un gatto che ha vissuto nella cattedrale durante il XVIII secolo. Una leggenda narra che porti fortuna e i visitatori lo accarezzano ancora oggi sperando che quella fortuna tocchi anche loro. L’ingresso a pagamento include un tour autoguidato della cattedrale e della cripta con audioguida in italiano.

Christ Church Cathedral, Dublino
Christ Church Cathedral

Temple Bar

Il Temple Bar di Dublino, situato lungo le sponde del fiume Liffey, è probabilmente il luogo più iconico di Dublino. E’ un distretto vivace e vibrante dove storia e cultura si fondono con la modernità. Questo quartiere è un mix di creatività e divertimento, un’ode all’arte, alla musica e al buon cibo, dove tutti vengono soprattutto la sera. L’angolo più famoso è quello dove si trova l’omonimo pub (il The Temple Bar Pub), the place to be di Dublino, con musica dal vivo ogni sera (dimenticatevi di riuscire a prendere da bere con facilità in mezzo alla folla). Sempre in zona ci sono anche il Temple Bar Gallery + Studios, un incubatore per artisti contemporanei, e il Temple Bar Food Market, un paradiso gastronomico che delizia i palati con piatti locali. Impossibile non venirci!

Potrebbe interessarti anche:  Cosa vedere vicino Londra: 10 escursioni da non perdere
Temple Bar, Dublino
Temple Bar

Giorno 2 – Dublino tra storia, cultura, birra e whisky

Il secondo giorno lo dedicherei alle attrazioni un po’ più distanti dal centro e ai luoghi più interessanti dal punto di vista storico ed enologico.

  • Saint Patrick’s Cathedral
  • Kilmainham Gaol and Hospital
  • Phoenix Park
  • Guinness Storehouse e/o Distilleria Jameson
  • Hugh Lane Gallery

St Patrick’s Cathedral

Per il secondo giorno a Dublino, l’itinerario inizia da una grande classico, la St. Patrick’s Cathedral, costruita nel XIII secolo come tributo a San Patrizio, il patrono d’Irlanda. Questa struttura imponente, testimone della Dublino medievale, è la custode di antiche leggende e racconti che risalgono ai tempi in cui San Patrizio stesso battezzava i pagani in un misterioso pozzo nel 450 d.C. Attraverso i secoli, la cattedrale ha subito incendi e danneggiamenti, ma è rinata grazie a restauri avvenuti nel corso del tempo. Quello più importante avvenne grazie a Sir Benjamin Guinness che contribuì a salvare la chiesa dalla rovina. Il suo impegno è stato immortalato all’interno con una statua commemorativa. Noterete, inoltre, al suo interno, una porta di legno, divenuta famosa per il motto irlandese “Giocarsi un braccio”. La leggenda narra di un conte che, rifugiandosi dietro questa porta, fu risparmiato dal suo nemico durante una guerra tra famiglie nobili. La porta, con due buchi segnati dalla spada, simboleggia il patto di pace siglato con un caloroso scambio di mani. Sempre al suo interno c’è anche la tomba di Jonathan Swift, l’autore de “I viaggi di Gulliver”, che fu decano della cattedrale. L’ingresso alla Cattedrale costa 10€ e include l’audioguida in italiano.

St Patrick’s Cathedral, Dublino
St Patrick’s Cathedral

Kilmainham Gaol e Hospital

Con 20′ di autobus raggiungete poi la Kilmainham Gaol & Hospital una prigione del XIX secolo, trasformata oggi in un museo. Questo luogo è stato testimone di molti eventi cruciali per la lotta dell’Irlanda per l’indipendenza, e i suoi muri raccontano storie di ribellione e sacrificio. Un particolare interessante è che tra i prigionieri famosi che hanno varcato le soglie di Kilmainham Gaol c’è stato anche il leader dell’insurrezione del 1916, Padraig Pearse, il quale ha trascorso le sue ultime ore prima dell’esecuzione proprio in questa prigione. La struttura ha ospitato non solo prigionieri politici, ma anche donne e bambini, creando un quadro complesso delle condizioni di vita durante quei tempi. Il museo offre ai visitatori uno sguardo approfondito sulla storia dell’Irlanda e sulle persone che hanno lottato per un futuro migliore. Nonostante non tenga più prigionieri da quasi un secolo, conserva un’atmosfera che ancora oggi mette brividi, diventando il set di film memorabili come “Nel nome del padre”, “Michael Collins” e “Paddington 2”. È possibile visitare la struttura solo partecipando ad una visita guidata e acquistando i biglietti con largo anticipo tramite il sito ufficiale. A me è piaciuta davvero moltissimo e ve la consiglio.

Kilmainham Gaol, Dublino
prigione di Kilmainham Gaol

Phoenix Park

Con 20′ a piedi potete poi raggiungere il Phoenix Park, un parco immenso che si estende su oltre 700 ettari (è uno dei più grandi parchi cittadini recintati d’Europa). La sua storia risale al XVII secolo, quando fu creato come riserva di caccia per i membri del Castello di Dublino. Sarete accolti dagli abitanti di questo posto, ovvero una mandria di daini che vaga liberamente all’interno del parco. Oltre ai daini potrete avvistareuna ricca varietà di fauna e flora, mentre passeggerete tra le sue ampie distese verdi. Il parco ospita anche il President’s Residence, Áras an Uachtaráin, e lo Zoo di Dublino. 

Phoenix Park, Dublino
Phoenix Park

Guinness Storehouse

Rientrando verso il centro, la tappa successiva è la fabbrica della Guinness. La Guinness Storehouse è molto più di un luogo di produzione della birra, bensì un’autentica esperienza sensoriale, una celebrazione della birra, della cultura e della storia irlandese. Fondata nel 1759 da Arthur Guinness, questa fabbrica ha contribuito a definire l’identità e il gusto dell’Irlanda nel mondo. La birreria, con la sua architettura in mattoni rossi e le sue storiche strutture, è una testimonianza tangibile di secoli di produzione di birra. Durante la visita potete scoprire il processo di produzione, ammirare i vecchi cartelloni pubblicitari e persino imparare a versare la birra in maniera perfetta. E ciliegina sulla torta, potrete bere una pinta di Guinness nel Gravity Bar, con una vista panoramica sulla città di Dublino. La fabbrica è una tappa imperdibile per gli amanti della birra, ma anche per coloro che desiderano scoprire l’anima e la tradizione dell’Irlanda, in un luogo dove la passione per la birra si fonde con la storia e la cultura di questo paese. Il prezzo del biglietto d’ingresso varia a seconda dell’esperienza che deciderete di vivere. A questo proposito vi consiglio di vedere anche la serie Netflix “House of Guinness”.

ACQUISTA QUI il biglietto d’ingresso e le altre esperienze della Guinness Storehouse

La fabbrica della Guinness, Dublino
La fabbrica della Guinness, Dublino

Distilleria Jameson

Se non amate particolarmente la birra o semplicemente volete un’alternativa alla più nota Guinness Storehouse, allora vi consiglio di visitare la storica Jameson Distillery. Anche per chi non beve whiskey secondo me è una visita molto interessante, perchè racconta una parte importantissima della storia irlandese e della tradizione locale. La distilleria si trova nella zona di Smithfield, uno dei quartieri centrali più in trasformazione di Dublino (lo stesso dove si trova il Ruby Molly Hotel), e il tour è fatto molto bene: oltre a spiegare tutto il processo di produzione del whiskey irlandese, include degustazioni e varie esperienze interattive. Ill whiskey irlandese, poi, è molto diverso da quello scozzese, è generalmente più morbido e meno torbato, quindi potrebbe piacere anche a chi normalmente non ama questo tipo di alcolici.

ACQUISTA QUI il biglietto d’ingresso e le altre esperienze della Distilleria Jameson

Se vi avanzassero energie, o più semplicemente se amate l’arte, vi consiglio di considerare una visita alla Hugh Lane Gallery. Fondata nel 1908 da Sir Hugh Lane, la racchiude l’essenza della rinascita celtica che ha caratterizzato l’Irlanda all’inizio del XX secolo. Qui potrete ammirare opere di Manet, Monet, Degas e Pissarro, insieme a capolavori di artisti contemporanei come Agnes Martin, Nikki de Saint Phalle e Francis Bacon, il cui leggendario studio è stato trasferito da Londra ed è ora esposto permanentemente. La Hugh Lane Gallery è immersa nell’elegante cornice di Charlemont House, costruita nel 1763, e mantiene intatta gran parte della sua architettura originale. Dopo la visita alla galleria si può fare un salto alla libreria che c’è all’interno o godersi un caffè caldo presso la loro caffetteria. Le mostre permanenti sono gratuite, per le esposizioni temporanee bisogna invece pagare un biglietto, direttamente dal sito.

Palazzo nel centro di Dublino

Giorno 3 — Gita fuori porta da Dublino

Il terzo giorno a Dublino lo dedicherei a visitare un’attrazione nei dintorni e vi propongo 3 diverse opzioni, più o meno vicine, ma tutte naturalistiche. Se invece foste più interessati alle città, potete valutare anche una gita dedicata solo a Belfast (città che ho trovato molto interessante).

Howth Cliff

La destinazione più ovvia e più vicina è rappresentata dalle scogliere di Howth. Questo tratto costiero è un luogo perfetto per gli amanti della natura e si possono fare diverse camminate/trekking panoramici (vedi box qui sotto). Le scogliere di Howth sono anche il posto prediletto per gli appassionati di birdwatching, con numerose specie di uccelli marini che fanno tappa qui durante le migrazioni. Verrete, inoltre, catturati dalla presenza dei resti di antiche fortificazioni vichinghe e dei resti di un faro del XIX secolo. Un’altra sorpresa è il Castello di Howth, una struttura storica che custodisce una collezione di oggetti d’arte e antichità. Per raggiungere le scogliere vi basterà prendere il treno Dart, che impiega circa 25 minuti dal centro di Dublino.

Potrebbe interessarti: Trekking lungo le scogliere di Howth

Scogliere di Howth, Dublino
Scogliere di Howth

Cliff of Moher

La seconda escursione che vi propongo è quella alle scogliere di Moher (le Cliff of Moher), uno dei luoghi più spettacolari e iconici d’Irlanda, situati nella contea di Clare, lungo la costa occidentale. Queste pareti di roccia s’innalzano sopra l’Atlantico, raggiungendo altezze vertiginose che tolgono il respiro. Attenti a voi che soffrite di vertigini, non sporgetevi troppo! I Moher Cliffs sono una delle principali attrazioni turistiche d’Irlanda, e non è difficile capire il motivo. In quest’area è possibile trovare oltre 30.000 uccelli marini che abitano le scogliere, tra cui le simpatiche pulcinelle di mare. Se non volete noleggiare un auto, il modo più semplice per visitarle è partecipare ad un’escursione guidata che, di solito, include anche la cittadina di Galway.

PRENOTA QUI l’Escursione alle scogliere di Moher e a Galway (in italiano)

Cliff of Moher, Irlanda
Cliff of Moher

Giants Causeway 

L’ultima opzione è la Giants Causeway, o costa dei giganti. Immaginate un paesaggio incantato, dove ben 40.000 colonne di basalto esagonali emergono dall’oceano, come i frammenti di un antico puzzle geologico. La Giant’s Causeway è, senza dubbio, un capolavoro della natura. Proprio per questo, è stato dichiarata Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO nel 1986, ed è un luogo magico da esplorare. Situato sulla costa settentrionale dell’Irlanda, questo sito geologico è caratterizzato da colonne di basalto a forma di esagoni, che sembrano scolpite da una forza soprannaturale La causa della loro formazione risiede, in realtà, in una violenta attività vulcanica avvenuta più di 60 milioni di anni fa. Ma c’è una curiosa leggenda popolare che sostiene che queste colonne siano in realtà le impronte lasciate da un gigante che voleva attraversare il mare per raggiungere la Scozia.  Le Giant’s Causeway si trovano nella contea di Antrim e sono facilmente raggiungibili da Dublino sempre partecipando ad un’escursione guidata. Tra le tante, vi consiglio di optare per quelle che includono la bellissima strada chiamata Dark Hedges (che si vede anche in Game of Thrones) e un giro a Belfast.

Potrebbe interessarti: Escursione di un giorno a Giants Causeway, Dark Hedges e Belfast

Giants Causeway, Irlanda
Giants Causeway
The Dark Hedges, Irlanda del nord
The Dark Hedges, Irlanda del nord

Dove dormire a Dublino:

A Dublino potete scegliere tra tante opzioni di alloggio. Potete soggiornare in una delle storiche case georgiane trasformate in eleganti boutique hotel, o in un Bed&Breakfast con padroni di casa amichevoli pronti a condividere le storie locali con voi. Chiaramente non mancano nè gli hotel moderni con comfort di alto livello, nè gli ostelli per chi viaggia low-budget. Tra i tanti vi consiglio questi:

  • Wren Urban Nest. Situato strategicamente nel centro di Dublino, questo hotel si trova a soli 300 metri dal Municipio, a 400 metri dal Castello e a 500 metri dalla famosa Chester Beatty Library. Le camere sono piccole ma ben strutturate e ogni mattina vi attende una colazione impeccabile.
  • Motel Dublin . Il Botanical Restaurant, le camere immerse in un’atmosfera di calore e comfort, la fragranza del caffè, il cortile interno in cui rilassarsi sono tutti i servizi che questo hotel fornisce, proprio nel centro di Dublino.
  • O’Neills Victorian Pub & Townhouse. Di fronte a Trinity College, questa sistemazione si trova in una posizione privilegiata, a soli 5 minuti a piedi da O’Connell Street e Grafton Street, le vie dello shopping di Dublino. A conduzione familiare, l’O’Neills Victorian Pub & Townhouse è un’istituzione che delizia i palati con una vasta selezione di birre irlandesi, whisky di prima classe, vini prelibati e la famosa O’Neill Red, la loro birra rossa speciale. 
  • Ruby Molly Hotel Dublin. L’ultima volta ho alloggiato in questo hotel moderno e trendy che ha anche un bar e un ristorante molto belli, a 10’ a piedi da Temple Bar.  

Per aiutarti a preparare la valigia trovi tanti consigli utili nell’articolo su Cosa mettere in valigia per ogni occasione

Wren Urban Nest, Dublino
Wren Urban Nest @Booking.com

Informazioni pratiche per organizzare il viaggio

Quando andare a Dublino

Ogni stagione offre un buon motivo per andare a Dublino. In inverno c’è la classica atmosfera natalizia, con le strade illuminate e i pub accoglienti che offrono un caldo rifugio dal freddo pungente. A gennaio, ormai dal 2005, si tiene il TradFest e Temple Bar ospita una grande celebrazione della musica tradizionale.In primavera, ma soprattutto nel mese di marzo, la città rinasce con la festa di San Patrizio che si celebra il 17 del mese. Trovate tutte le informazioni sugli eventi e sulla parata sul sito ufficiale del Festival di San Patrizio. L’estate offre lunghi giorni di luce per esplorare i parchi e le coste, e in questa stagione è possibile partecipare anche ad un altro festival, il Festival di Dublino, con artisti di strada e concerti. In autunno, invece, Dublino si tinge di tonalità dorate e arancioni, e le serate si allungano per consentire l’assaggio di una Stout in un pub tradizionale. Qualsiasi stagione voi scegliate pere visitare Dublino..cascherete sempre in piedi!  La stessa cosa non si può dire sul resto dell’isola, come vi ho scritto nella mia guida completa sull’Irlanda.

Lungofiume di Dublino, Irlanda
Lungofiume di Dublino

Come raggiungere il centro di Dublino dall’aeroporto

Il viaggio inizia prima dell’atterraggio. Guardate fuori dal finestrino per ammirare dall’alto la bellezza delle coste irlandesi. L’Irlanda si tinge di verde smeraldo, colore-simbolo dell’isola, e verrete accolti con il suono dell’arpa celtica. Ma come raggiungere il centro città dall’aeroporto?

  • In bus. L’opzione più agevole e rapida per spostarsi tra l’aeroporto e il cuore di Dublino è senza dubbio il Dublin Express, un bus espresso che effettua ben 15 fermate nel centro della capitale, tra cui Temple Bar, Trinity College, O’Connell Street e Heuston Station, in soli 30 minuti, a seconda del traffico. I bus partono dalla Zona 1 presso il Terminal 1 e dalla Zona 21 presso il Terminal 2. Il biglietto costa 15€ A/R (prezzo 2026).
  • Taxi/Uber. Troverete i taxi sia fuori dal terminal T1 che dal T2. Basta seguire le segnalazioni per il Taxi Rank, dove potete attenderne uno. Per quanto riguarda il costo medio di un viaggio dall’aeroporto al centro di Dublino, considerate circa 25/35€ in orari diurni durante i giorni feriali, con condizioni di traffico normali.
  • Transfer: Potete prenotare un transfer privato prima di arrivare utilizzando questo sito. Se siete in più di 2 persone può essere abbastanza conveniente e vi lascerà direttamente davanti alla porta del vostro hotel. 
  • Auto. Se noleggiate un auto, l’aeroporto di Dublino è distante circa 10 km dalla città ed è facilmente raggiungibile attraverso le autostrade M50 e M1. Tenete presente che il traffico attorno a Dublino può essere intenso, soprattutto nelle ore di punta. Una nota importante: quando percorrerete la M50, dovrete attraversare il Dublin Port Tunnel, un tunnel realizzato appositamente per allontanare i mezzi pesanti dal centro cittadino e alleggerire il traffico. L’accesso è soggetto a un pedaggio per le auto private, con tariffe variabili a seconda dell’orario (14€ dal lunedì al venerdì tra le 6:00 e le 10:00; 3,50€ in tutti gli altri orari). Per noleggiare l’auto, invece, potete consultare il sito di Discovercars, il portale a cui mi affido sempre.

Potrebbe interessarti: Transfer dall’aeroporto al centro

Centro di Dublino

Come muoversi a Dublino

Grazie alle sue dimensioni abbastanza compatte, Dublino si presta benissimo per essere visitata a piedi o in bicicletta, ma offre anche un’ampia gamma di opzioni di trasporto. La città è ben servita da mezzi pubblici che rendono molto facili gli spostamenti. Ma quindi, come muoversi in città? 

  • Autobus. C’è una rete di ben 200 linee e l’importo del biglietto varia in base al numero di tappe nel vostro percorso. Per rendere tutto più comodo, potete sfruttare l’App Dublino Bus per tenere d’occhio le rotte e gli orari, altrimenti anche Google Maps va benissimo.
  • Tram/Metro. Se cercate un modo rapido per spostarvi tra le attrazioni della città, usate il Tram/Metro Luas di Dublino, una sorta di metropolitana all’aria aperta, con due linee, una verde e una rossa. La prima attraversa la città da St. Stephen’s Green a Bride’s Glen, mentre la seconda collega la stazione di Connolly a Tallaght. Il costo dei biglietti varia da €2,10 a €3,20, ma potete anche optare per il pass giornaliero a €7,00 o il pass settimanale a €26,00 che vi permetteranno di risparmiare. 
  • Treni DART. Dublino è ben collegata grazie al servizio ferroviario elettrico chiamato DART, che si snoda lungo la costa irlandese, collegando località costiere come Howth e Malahide a nord e Bray e Greystones a sud della capitale.
  • Uber. Comodissimo soprattutto per spostarsi la sera.
Fiume di Dublino

FAQ su Dublino

Dublino è una città cara?

Dublino è cara soprattutto per quanto riguarda gli hotel, più che per il resto (in ogni caso meno di Londra o Parigi per esempio). Gli alloggi in centro hanno prezzi abbastanza alti quasi tutto l’anno e spesso rappresentano la voce di spesa principale del viaggio. Per il resto invece l’ho trovata meno costosa di quanto immaginassi: nei pub si riesce tranquillamente a mangiare bene senza spendere cifre folli e molte attrazioni, musei e gallerie sono gratuite o hanno prezzi normalissimi. Organizzando bene il viaggio e prenotando in anticipo, secondo me Dublino non è affatto una città proibitiva come tante persone raccontano.

Qual è il mese più piovoso a Dublino?

In generale i mesi più piovosi sono novembre, dicembre e gennaio, anche se in Irlanda il meteo è sempre abbastanza imprevedibile. Secondo me i mesi migliori per visitare Dublino sono aprile e maggio, quando le giornate iniziano ad allungarsi, piove mediamente meno e la città si riempie di persone nei parchi appena esce un raggio di sole.

Qual è il quartiere più bello di Dublino?

Dipende molto dai gusti, ma secondo me le zone più piacevoli sono quelle georgiane attorno a Merrion Square e St Stephen’s Green, eleganti e super fotogeniche. Per pub e vita notturna invece la zona più famosa resta Temple Bar, anche se ormai è molto turistica. Tra i quartieri emergenti che stanno riqualificando mi piace molto anche la zona di Smithfield.

Qual è il piatto tipico di Dublino?

Uno dei piatti più tipici che trovate ovunque nei pub di Dublino è l’Irish Stew, uno stufato di carne con patate e verdure. Molto diffusi anche fish & chips, pie salate, zuppe e la Full Irish Breakfast, una colazione gigantesca che praticamente vi porta direttamente fino a cena.

Quali sono le cose tipiche da comprare a Dublino?

Tra le cose più tipiche da comprare a Dublino ci sono sicuramente il whiskey irlandese, i maglioni di lana delle Isole Aran, i prodotti in tweed e tutto il merchandising legato alla Guinness. In centro trovate anche tantissimi negozi di artigianato irlandese molto carini, soprattutto nelle zone di Grafton Street e Temple Bar.

fish & cips in Irlanda
il classico fish & cips irlandese

Foto dell'autore
Scritto da:
Mi chiamo Valentina Borghi e sono una viaggiatrice esperta e una travel blogger / content creator full time dal 2018. Sono anche una nomade digitale e trascorro buona parte dell’anno in viaggio, da sola o accompagnando gruppi in giro per il mondo. Amo i vulcani, i deserti, il Sudamerica e l’Asia Centrale, amo i gatti, New York, l’astronomia, e la musica elettronica. Ho visitato 100 paesi del mondo e se mi chiedete qual è il mio viaggio della vita..decisamente l’Antartide!

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.