Cosa vedere in Franciacorta in un giorno: itinerario e cantine

Se state cercando cosa vedere in Franciacorta in un giorno, sappiate che questa zona collinare della provincia di Brescia é una delle destinazioni più facili e sottovalutate per una gita fuori porta. Talmente vicina che, almeno nel mio caso, ho rimandato per anni con il classico “ci vado quando voglio”, senza andarci mai davvero. Quando finalmente ho avuto l’occasione di scoprirla, mi sono resa conto che la Franciacorta è molto più di una semplice zona vinicola. Il territorio è conosciuto soprattutto per il Franciacorta DOCG, prodotto con il Metodo Classico principalmente da uve Chardonnay e Pinot Nero, alle quali possono aggiungersi Pinot Bianco ed Erbamat. La sua tradizione vinicola ha però origini molto più antiche: già nel Cinquecento alcuni testi descrivevano vini ottenuti attraverso la fermentazione in bottiglia, ben prima che lo Champagne diventasse ciò che conosciamo oggi. Anche il nome non ha nulla a che fare con la Francia, ma viene tradizionalmente ricondotto alle francae curtes, comunità medievali esentate dal pagamento di alcuni dazi. Quello che mi ha sorpresa davvero, però, è tutto il resto: borghi, abbazie, vigneti, paesaggi collinari, riserve naturali e il lago d’Iseo. In questa guida trovate quindi un itinerario per visitare la Franciacorta in un giorno, le attrazioni da non perdere, le cantine e tutti i consigli utili per organizzare una gita o un weekend.

Franciacorta

Franciacorta in un giorno: itinerario in breve

Per visitare la Franciacorta in un giorno è necessario muoversi in auto e selezionare poche tappe compatibili tra loro. Questo itinerario combina arte, vino, natura e una passeggiata finale sul lago d’Iseo. Gli orari sono indicativi: la visita in cantina va prenotata e potrebbe rendere necessario invertire alcune tappe.

Orario indicativoTappaTempo da considerare
9:00Abbazia Olivetana di San Nicola a Rodengo Saiano45-60 minuti
10:30Visita di una cantina con degustazione1 ora e 30-2 ore
12:30Pranzo in cantina, agriturismo o trattoriaCirca 1 ora e 30
14:30Monastero di San Pietro in Lamosa30-45 minuti
15:15Torbiere del Sebino1 ora e 30 per un percorso breve
17:30Centro storico e lungolago di Iseo1-2 ore

Se volete percorrere l’itinerario più lungo delle Torbiere del Sebino, dovrete rinunciare all’Abbazia di Rodengo Saiano oppure arrivare a Iseo più tardi. Se, invece, vi interessasse di più l’arte pittorica e l’architettura vi consiglio di optare per la Fondazione Paolo e Carolina Zani al posto dell’Abbazia o delle Torbiere del Sebino. Anche la visita alla cantina condiziona il programma: prenotatela per prima e costruite il resto della giornata intorno all’orario disponibile. Se partecipate alla degustazione, naturalmente, organizzatevi con un guidatore che non beve oppure con un transfer.

Se state cercando altre idee per una giornata o un weekend fuori città, nella mia guida su cosa fare a Milano e dintorni trovate laghi, borghi, trekking e tante altre esperienze.

Abbazia Olivetana di San Nicola, Franciacorta
Abbazia Olivetana di San Nicola, Franciacorta

Dove si trova la Franciacorta

La Franciacorta si trova in Lombardia, in provincia di Brescia, tra la città di Brescia e la sponda meridionale del lago d’Iseo. Da Milano dista circa 70-80 km e si raggiunge in poco più di un’ora in auto, traffico permettendo. È un territorio collinare caratterizzato da vigneti, piccoli borghi, castelli, monasteri e abbazie. Con il termine Franciacorta si indica sia questa area geografica sia il Franciacorta DOCG, il vino prodotto esclusivamente all’interno della zona delimitata dal disciplinare. I due concetti sono quindi collegati, ma non perfettamente sovrapponibili: il territorio comprende anche attrazioni storiche e naturalistiche che vanno ben oltre le cantine.

Cosa vedere in Franciacorta

Abbazia Olivetana dei Santi Nicola e Paolo VI

Tra le cose da vedere in Franciacorta inserirei sicuramente l’Abbazia Olivetana dei Santi Nicola e Paolo VI, a Rodengo Saiano, uno dei complessi monastici più importanti dell’Italia settentrionale. Fondata dai monaci cluniacensi alla fine dell’XI secolo, passò agli Olivetani nel 1446 e venne progressivamente ampliata e arricchita con opere dei maggiori artisti bresciani. Dopo la soppressione del monastero in epoca napoleonica, l’abbazia tornò agli Olivetani nel 1969 e ancora oggi ospita una comunità monastica. La chiesa rinascimentale è veramente spettacolare e conserva una pala del Moretto e le Nozze di Cana di Grazio Cossali. Durante la visita si possono vedere anche i tre chiostri, il refettorio della foresteria con gli affreschi del Romanino, la galleria monumentale e il piccolo museo di arte sacra. L’ingresso è generalmente gratuito con offerta libera, ma vi consiglio di controllare gli orari prima di partire.

Abbazia Olivetana dei Santi Nicola e Paolo VI – Via Brescia, 83 – 25050 Rodengo Saiano (BS)

Abbazia Olivetana , Franciacorta
Abbazia Olivetana , Franciacorta

Visitare una cantina e degustare il Franciacorta

Visitare una cantina e partecipare a una degustazione di Franciacorta DOCG è una delle esperienze da non perdere durante una giornata in questa zona. Le aziende vinicole tra cui scegliere sono tantissime e molte propongono visite guidate che permettono di conoscere le diverse fasi del Metodo Classico, dalla vendemmia alla rifermentazione in bottiglia, seguite dalla degustazione di una o più etichette. Io sono stata alla Cantina Bersi Serlini, una storica azienda familiare situata a Provaglio d’Iseo, vicino alle Torbiere del Sebino. Gli spazi della cantina sono davvero belli e coniugano gli edifici più antichi con architetture contemporanee affacciate sui vigneti. Bersi Serlini organizza visite, degustazioni ed eventi, tra cui anche picnic tra i filari: formule, prezzi e disponibilità cambiano durante l’anno, quindi vi consiglio di controllare il calendario sul sito ufficiale e prenotare in anticipo. Io ho provato anche la loro proposta gastronomica e, come si dice, mi sono letteralmente leccata le dita! Considerate almeno un’ora e mezza per la visita e la degustazione. Se dovete guidare, meglio limitare gli assaggi oppure organizzare in anticipo un transfer.

Bersi Serlini – Via Cereto, 7 – 25050 Provaglio d’Iseo (BS)

Cantina Bersi Serlini, Franciacorta
Cantina Bersi Serlini, Franciacorta

Riserva Naturale delle Torbiere del Sebino

Una delle tappe più interessanti da inserire in un itinerario in Franciacorta è la Riserva Naturale delle Torbiere del Sebino, situata tra Provaglio d’Iseo, Iseo e Corte Franca, sulla sponda meridionale del lago d’Iseo. Dichiarata zona umida di importanza internazionale, è un’area fondamentale per la biodiversità e per la conservazione di numerose specie di uccelli. Lungo i sentieri si possono avvistare cormorani, aironi cinerini, nitticore, folaghe e tanti altri uccelli acquatici. La riserva è costituita principalmente da specchi d’acqua, canneti e piccoli boschi. Le vasche si sono formate gradualmente tra la fine del Settecento e la metà del Novecento, in seguito all’estrazione della torba utilizzata come combustibile. All’interno ci sono diversi sentieri ben indicati, con passerelle in legno e punti di osservazione. L’anello più lungo misura circa 9 chilometri e richiede all’incirca 3 ore, ma è possibile scegliere anche percorsi più brevi. In primavera e in estate gli specchi d’acqua si riempiono di ninfee: io sono riuscita a vederne ancora qualcuna. La riserva è visitabile dall’alba al tramonto e il biglietto costa 3 euro. Le macchinette automatiche si trovano presso i tre ingressi, compreso quello di Provaglio d’Iseo vicino al Monastero di San Pietro in Lamosa. Durante il periodo della nidificazione il percorso centrale può essere temporaneamente chiuso: prima della visita controllate sempre gli aggiornamenti sul sito ufficiale.

Riserva Naturale delle Torbiere del Sebino – ingresso presso il Monastero di San Pietro in Lamosa – Provaglio d’Iseo (BS)

Riserva Naturale delle Torbiere del Sebino
Riserva Naturale delle Torbiere del Sebino

Monastero di San Pietro in Lamosa

Proprio accanto all’ingresso della Riserva, in posizione leggermente rialzata, sorge il Monastero di San Pietro in Lamosa, dal quale si gode di una bellissima vista sulle Torbiere del Sebino. Il nucleo originario risale all’anno Mille ed era una piccola chiesa privata in pietra fatta costruire dalla famiglia longobarda De Ticengo. Nel 1083 il complesso venne donato ai monaci cluniacensi e, nei secoli successivi, fu ampliato e trasformato fino ad assumere l’aspetto attuale. Alla fine del Settecento il monastero passò in mani private, mentre dal Novecento è iniziato un lungo percorso di recupero e valorizzazione sostenuto anche dalla comunità locale. I restauri hanno riportato alla luce gli affreschi della chiesa, il chiostro e la Disciplina di Santa Maria Maddalena, decorata con un importante ciclo pittorico realizzato tra il XV e il XVI secolo. Oggi è possibile visitare la chiesa e gli ambienti di proprietà pubblica; sul sito ufficiale trovate orari, tariffe e informazioni sulle visite guidate.

Monastero di San Pietro in Lamosa – Via Monastero, 5 – 25050 Provaglio d’Iseo (BS)

Monastero di San Pietro in Lamosa
Monastero di San Pietro in Lamosa

Iseo e il lungolago

Dopo la visita alle Torbiere potete raggiungere Iseo, la cittadina che dà il nome al lago e una delle tappe più piacevoli della zona. Il centro storico è raccolto e si visita facilmente a piedi: partite da Piazza Garibaldi, circondata da portici, bar e palazzi storici, per poi raggiungere la chiesa di Santa Maria del Mercato, il Castello Oldofredi e la Pieve di Sant’Andrea. Da qui proseguite verso il lungolago, dove potete passeggiare tra il porto, i giardini e le terrazze affacciate sull’acqua. Più a nord si trova Sulzano, un piccolo borgo costruito quasi a ridosso del lago, con vicoli stretti, case in pietra e un bel lungolago. Sulzano è conosciuta soprattutto come principale punto di partenza dei traghetti per Monte Isola, che raggiungono Peschiera Maraglio con collegamenti frequenti. Se avete più tempo potete quindi proseguire la giornata sull’isola oppure percorrere un tratto dell’Antica Strada Valeriana, che regala splendidi panorami sul lago. Per approfondire e per organizzare un itinerario che includa Monte Isola, potete dare un’occhiata al mio articolo dedicato alle gite sui laghi vicino Milano.

Iseo – Piazza Garibaldi – 25049 Iseo (BS)
Sulzano – Lungolago – 25058 Sulzano (BS)

lago d'Iseo
Sulzano, lago d'Iseo

Casa Museo – Fondazione Paolo e Carolina Zani

Una delle mie ultime scoperte in Franciacorta è stata la Casa Museo della Fondazione Paolo e Carolina Zani, situata a Cellatica, alle porte di Brescia. Quella che era la villa dell’imprenditore e collezionista Paolo Zani ha aperto al pubblico nel 2020, grazie alla fondazione istituita in memoria sua e della figlia Carolina. La casa e il grande giardino all’italiana custodiscono una collezione incredibile di dipinti, sculture, mobili e oggetti d’arte raccolti da Paolo Zani nell’arco di oltre trent’anni. Le opere sono più di 1.200 e, tra i pezzi più importanti, spiccano dipinti di Canaletto, Tiepolo, Guardi e Boucher. Magnifici anche i mobili barocchi e rococò del Settecento veneziano, i tavoli intarsiati con pietre dure, i grandi vasi cinesi e un antico vaso greco risalente al IV secolo a.C. La visita si svolge in piccoli gruppi e attraversa gli undici ambienti della casa, mentre il giardino può essere visitato autonomamente. L’ingresso è consentito esclusivamente su prenotazione ed è sempre accompagnato: potete prenotare la visita sul sito ufficiale. Se amate l’arte e le case museo, per me è davvero una chicca!

Fondazione Paolo e Carolina Zani – Via Fantasina, 8 – 25060 Cellatica (BS)

Fondazione Paolo e Carolina Zani - Franciacorta
Fondazione Paolo Zani
Fondazione Paolo Zani

Castello Quistini e gli altri luoghi da vedere

Se avete più tempo, in Franciacorta ci sono altri luoghi interessanti da aggiungere all’itinerario. A Rovato si trova Castello Quistini, una dimora fortificata del Cinquecento circondata da un grande giardino botanico con oltre 1.500 varietà di rose, ortensie, piante officinali e alberi da frutto antichi. Il periodo migliore per visitarlo è la primavera, soprattutto durante la fioritura delle rose, ma le aperture sono stagionali e vanno controllate sul sito ufficiale. Merita una passeggiata anche Erbusco, considerato uno dei cuori della Franciacorta vinicola e sede del Consorzio Franciacorta. A Ome potete invece visitare il Borgo del Maglio, un antico nucleo rurale che comprende il Maglio Averoldi, ancora dotato della ruota idraulica e del grande maglio per la lavorazione del ferro, e la Casa Museo Pietro Malossi. Molto scenografica è anche la Santissima di Gussago, un ex complesso domenicano situato sulla sommità del colle Barbisone, dal quale si apre un ampio panorama sui vigneti. Gli interni sono visitabili solamente in occasione delle aperture programmate, ma la passeggiata intorno al colle è sempre piacevole. Infine, per camminare tra vigneti e boschi, potete scegliere uno dei sentieri del Monte Orfano, il rilievo che delimita la Franciacorta a sud e offre diversi percorsi panoramici.

Castello Quistini – Via Sopramura, 3A – 25038 Rovato (BS)
Borgo del Maglio – Via Maglio, 51 – 25050 Ome (BS)
La Santissima di Gussago – Via Santissima – 25064 Gussago (BS)

vitigni in Franciacorta

Quale cantina visitare in Franciacorta

La scelta della cantina dipende soprattutto dal tipo di esperienza che cercate. Queste sono alcune delle opzioni più interessanti:

  • Bersi Serlini è quella che ho visitato personalmente e la consiglio per gli spazi contemporanei affacciati sui vigneti, le degustazioni e le esperienze stagionali, come i picnic tra i filari.
  • Ca’ del Bosco è perfetta se vi interessano l’architettura, il design e l’arte contemporanea, oltre naturalmente al vino. È una delle cantine più conosciute e scenografiche della Franciacorta.
  • Guido Berlucchi è la scelta più adatta per approfondire la storia del Franciacorta: proprio nelle sue cantine nacque nel 1961 il primo spumante del territorio prodotto con il Metodo Classico.
  • Barone Pizzini è particolarmente interessante per chi vuole conoscere una realtà pioniera della viticoltura biologica e attenta alla sostenibilità.
  • Mosnel offre un’atmosfera più raccolta, all’interno di una tenuta storica circondata dai vigneti, ed è indicata per chi cerca una visita meno industriale.

Qualunque cantina scegliate, prenotate con anticipo, soprattutto durante i weekend, il periodo della vendemmia e il Festival Franciacorta. Considerate generalmente almeno un’ora e mezza tra visita e degustazione e, se dovete guidare, organizzatevi con un conducente designato o un transfer.

bottiglie di Franciacorta

Cosa fare in Franciacorta oltre alle cantine

La Franciacorta non è soltanto vino e degustazioni. Tra borghi, vigneti, abbazie e rilievi panoramici, il territorio si presta molto bene anche a itinerari in auto, bicicletta e a piedi.

Percorrere la Strada del Franciacorta

La Strada del Franciacorta non è un’unica strada, ma un itinerario diffuso che collega cantine, borghi, castelli, monasteri e aree naturali. L’auto rimane il mezzo più comodo per esplorarla in autonomia e raggiungere luoghi distanti tra loro. Arrivando da Milano, potete percorrere l’autostrada A4 e uscire a Rovato oppure a Ospitaletto, a seconda delle tappe previste. In una giornata potete combinare, ad esempio, Rovato, Erbusco, una cantina, le Torbiere del Sebino e Iseo. Sul sito ufficiale della Strada del Franciacorta trovate la mappa con cantine, attrazioni e strutture associate. 

Visitare la Franciacorta in bicicletta

La bicicletta è uno dei modi più belli per attraversare i vigneti e i piccoli borghi della Franciacorta. Attualmente sono disponibili sei itinerari cicloturistici ufficiali, contraddistinti da colori e nomi ispirati alle diverse tipologie di Franciacorta: Satèn, Pas Dosé, Brut, Rosé, Extra Brut e Millesimato. I percorsi presentano lunghezze e dislivelli differenti e attraversano piste ciclabili, strade secondarie e alcuni tratti sterrati. Non sono quindi tutti ugualmente facili, ma con una e-bike diventano accessibili anche a chi non è particolarmente allenato. Prima di partire vi consiglio di consultare le schede dei percorsi in bicicletta in Franciacorta, dove trovate distanze, tempi, dislivelli e tracce GPX.

Passeggiare tra vigneti e sentieri

Anche a piedi si possono seguire diversi itinerari tra vigneti, boschi, piccoli paesi e punti panoramici. Una delle passeggiate più semplici parte da Erbusco e si sviluppa per circa 6 chilometri, con un dislivello minimo. Più lungo e panoramico è invece l’anello del Monte Orfano, che misura circa 10 chilometri e richiede approssimativamente tre ore e mezza. Un’altra possibilità è il percorso del Monte Alto, con vista sul lago d’Iseo e sulle colline della Franciacorta. 

Riserva Naturale delle Torbiere del Sebino

Come arrivare e come muoversi in Franciacorta

La Franciacorta si trova in provincia di Brescia, tra la città e la sponda meridionale del lago d’Iseo, a circa 70-80 chilometri da Milano.

In auto: è la soluzione più comoda, soprattutto se volete visitare cantine, borghi e attrazioni distanti tra loro. Da Milano si percorre l’autostrada A4 in direzione Venezia, uscendo a Rovato oppure a Ospitaletto; in alternativa si può utilizzare l’A35 Brebemi. In condizioni di traffico normale considerate circa un’ora. Una volta arrivati, le distanze sono contenute, ma i collegamenti pubblici tra le diverse cantine non sono sempre pratici.

In treno: da Milano potete raggiungere direttamente Rovato oppure arrivare a Brescia e proseguire sulla linea regionale Brescia–Iseo–Edolo. Quest’ultima ferma in diverse località utili, tra cui Castegnato, Paderno Franciacorta, Passirano, Bornato-Calino, Borgonato-Adro, Provaglio-Timoline e Iseo. Il treno è una buona soluzione per visitare Iseo, le Torbiere del Sebino e alcune cantine raggiungibili a piedi, ma non consente di esplorare comodamente tutto il territorio in una sola giornata.

Come muoversi: per un itinerario completo consiglio quindi l’auto, un tour organizzato oppure un transfer privato, soprattutto se avete previsto delle degustazioni. In alternativa potete portare la bicicletta in treno, quando consentito, o noleggiarne una sul posto e seguire uno dei percorsi cicloturistici ufficiali. Gli autobus locali esistono, ma frequenze e collegamenti non sono pensati per un itinerario turistico tra più cantine. 

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vista sul lago d'Iseo

Dove dormire in Franciacorta

Per visitare cantine, borghi e vigneti senza trascorrere troppo tempo in auto, la scelta migliore è dormire direttamente in Franciacorta. Le zone più comode sono Erbusco, Corte Franca, Cazzago San Martino e Capriolo.

Dormire tra i vigneti della Franciacorta

  • L’Albereta Relais & Châteaux. Un elegante relais a Erbusco, circondato dai vigneti, con centro benessere, piscina e ristoranti. È la scelta più lussuosa e romantica.
  • Villa Biondelli Wine & Suites. Una villa settecentesca situata all’interno di una tenuta vinicola biologica, con poche camere, parco e piscina. Perfetta per chi cerca tranquillità e un’atmosfera raccolta.
  • Corte Lantieri. Agriturismo e azienda vinicola a Capriolo, con ristorante e piscina stagionale. Una buona soluzione per abbinare pernottamento, cucina e degustazione.
  • Relaisfranciacorta. Un hotel ricavato in un’antica casa colonica a Corte Franca, in posizione strategica tra le cantine, le Torbiere del Sebino e Iseo.
Biondelli Boutique Winery, Franciacorta

Dormire sul lago d’Iseo

Dormire sul lago è una buona alternativa se preferite avere ristoranti, passeggiate e imbarcaderi a portata di mano. Sarete leggermente più lontani da alcune cantine, ma potrete unire facilmente la Franciacorta alla visita di Iseo, Sulzano e Monte Isola.

  • Romantik Hotel Relais Mirabella Iseo. Un piccolo borgo trasformato in hotel, con piscina e una splendida posizione panoramica sulle colline sopra Clusane.
  • Araba Fenice Hotel. Hotel quattro stelle direttamente sul lago, con piscina e ristorante. Lo sceglierei soprattutto per la posizione e la vista.
  • Hotel Rivalago. Si trova sul lungolago di Sulzano, davanti a Monte Isola, vicino alla stazione e all’imbarcadero. È la soluzione più pratica anche per chi arriva senza auto.
  • Hotel Miranda. Situato a Riva di Solto, sulla sponda bergamasca, ha una vista davvero impareggiabile sul lago d’Iseo e su Monte Isola. Dispone inoltre di piscina scoperta, solarium, spa privata e di un ristorante segnalato dalla Guida Michelin. È un po’ più distante dalle cantine della Franciacorta, ma perfetto per esplorare anche la parte settentrionale del lago.
  • Casadina. Se volete dormire direttamente a Monte Isola e godervela prima dell’arrivo dei visitatori giornalieri, questo piccolo B&B completamente ristrutturato è davvero perfetto. Una soluzione semplice, curata e molto tranquilla.
  • Agriturismo Le Fontane. Un agriturismo immerso nel verde sopra Sale Marasino, in una posizione tranquilla e panoramica ma facilmente raggiungibile. Ha una piscina scoperta, una bella terrazza e una splendida vista sul lago e su Monte Isola.

Se volete trasformare la gita in una pausa di relax, nella mia guida ai weekend benessere vicino Milano trovate anche la Franciacorta e altre destinazioni dove abbinare spa, vino e buona cucina.

Hotel Rivalago Iseo

Cosa vedere vicino alla Franciacorta

Se avete più giorni a disposizione, potete abbinare la Franciacorta ad altre destinazioni facilmente raggiungibili. La più naturale è Monte Isola, collegata con frequenti traghetti da Sulzano e Sale Marasino e perfetta per una giornata tra piccoli borghi, passeggiate e panorami sul lago. A circa mezz’ora di auto si trova Brescia, con il Castello, Piazza della Loggia, il Capitolium e il complesso museale di Santa Giulia. Verso ovest potete invece raggiungere Bergamo e i suoi dintorni, dedicando almeno mezza giornata a Bergamo Alta. Se preferite montagne, borghi e trekking, potete proseguire verso la Val Seriana, dove si trovano Clusone, Gromo, Ardesio e numerosi sentieri delle Alpi Orobie.

vista da Gromo, Val Seriana, Bergamo
vista da Gromo, Val Seriana

FAQ sulla Franciacorta

Quali sono i borghi più belli della Franciacorta?

Tra i centri più interessanti della Franciacorta ci sono Erbusco, circondato da ville e cantine, Rovato, dominato dal Monte Orfano, Bornato, con il suo castello, e Ome, dove si trova il Borgo del Maglio. Al margine settentrionale del territorio merita sicuramente una visita anche Iseo, con il centro storico e il lungolago.

Si può visitare la Franciacorta senza auto?

Sì, ma bisogna selezionare bene le tappe. La linea ferroviaria Brescia–Iseo–Edolo permette di raggiungere località come Provaglio-Timoline, Borgonato-Adro e Iseo. In treno potete organizzare una giornata tra le Torbiere del Sebino, il Monastero di San Pietro in Lamosa, Iseo e alcune cantine raggiungibili a piedi. Per visitare più aziende vinicole e borghi nella stessa giornata, l’auto o un transfer privato rimangono però molto più comodi.

Quanto costa una degustazione in Franciacorta?

Il prezzo dipende dalla cantina, dal numero e dalla tipologia dei vini assaggiati e dagli eventuali abbinamenti gastronomici. In genere, una visita con degustazione parte da circa 25-35 euro a persona, mentre i percorsi più completi possono costare 40-60 euro. Le esperienze private, le degustazioni di riserve e le formule con pranzo o picnic possono superare facilmente queste cifre. Prenotate sempre in anticipo e controllate prezzi e condizioni sul sito della cantina scelta.

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Scritto da:
Mi chiamo Valentina Borghi e sono una viaggiatrice esperta e una travel blogger / content creator full time dal 2018. Sono anche una nomade digitale e trascorro buona parte dell’anno in viaggio, da sola o accompagnando gruppi in giro per il mondo. Amo i vulcani, i deserti, il Sudamerica e l’Asia Centrale, amo i gatti, New York, l’astronomia, e la musica elettronica. Ho visitato 100 paesi del mondo e se mi chiedete qual è il mio viaggio della vita..decisamente l’Antartide!

2 commenti su “Cosa vedere in Franciacorta in un giorno: itinerario e cantine”

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