25 bellissime gite fuori porta da Milano da fare in giornata

Dove andare per una gita fuori porta da Milano? Se avete un giorno libero e volete cambiare un po’ aria senza organizzare nulla di complicato, siete nel posto giusto. Intorno a Milano ci sono tantissime destinazioni da raggiungere in giornata: laghi, montagne, borghi storici, ville, parchi naturali e luoghi insoliti, ideali per staccare anche solo qualche ora dalla metropoli tentacolare. Negli anni ho fatto tantissime gite fuori porta da Milano e in questo articolo ho selezionato le migliori, cercando di includere opzioni diverse sia per tipologia sia per distanza. Troverete quindi 25 idee di gite fuori porta vicino Milano, dalle più rapide, perfette anche per un programma last minute, a quelle che richiedono una giornata intera. Le ho organizzate per categoria, così potrete scegliere facilmente quella più adatta ai vostri interessi e al tempo che avete a disposizione.

Battello sul Lago Maggiore
Battello sul Lago Maggiore

Gite fuori porta da Milano: tabella riassuntiva

In questa tabella trovate tutte le destinazioni ordinate secondo la struttura dell’articolo. Le distanze e i tempi di percorrenza sono indicativi, calcolati partendo dal centro di Milano e senza considerare eventuali rallentamenti dovuti al traffico.

DestinazioneCategoriaDistanza da MilanoTempo di percorrenzaMezzo consigliato
Palazzo Arese BorromeoBorghi e cultura22 km35-45 minutiTreno o auto
Abbazia di MorimondoBorghi e cultura27 kmCirca 45 minutiAuto
Crespi e Trezzo d’AddaBorghi e cultura33 km45-60 minutiAuto
Pavia e Certosa di PaviaBorghi e cultura45 km45-60 minutiTreno o auto
Soncino e CremaBorghi e cultura60 kmCirca 1 ora e 15Auto
San Pellegrino e Val BrembanaBenessere73 kmCirca 1 ora e 15Auto
FranciacortaVino e borghi75 kmCirca 1 ora e 15Auto
Ville sul lago di ComoLaghi e ville60 km1 ora e 15-1 ora e 30Auto
Lierna, Varenna e Sentiero del ViandanteLaghi e trekking75 kmCirca 1 ora e 15Treno
Angera e Santa Caterina del SassoLaghi e cultura80 kmCirca 1 ora e 20Auto
Orta San Giulio e lago d’OrtaLaghi e borghi80 kmCirca 1 ora e 20Auto
Isole BorromeeLaghi e ville91 kmCirca 1 ora e 30Treno o auto + battello
Pallanza e Villa TarantoLaghi e giardini106 kmCirca 1 ora e 30Auto o treno+battello
Parco del TicinoNatura30 kmCirca 45 minutiAuto
Montevecchia e Valle del CuroneNatura e trekking34 km45-60 minutiAuto
Val SerianaNatura e borghi75 kmCirca 1 ora e 20Auto
Oasi ZegnaNatura e trekking117 kmCirca 1 ora e 45Auto
ValsesiaNatura e avventura120 km1 ora e 45-2 oreAuto
Val VerzascaNatura e trekking123 kmCirca 2 oreAuto
Val di MelloNatura e trekking130 kmCirca 2 ore e 15Auto
Alpe DeveroNatura e trekking160 kmCirca 2 ore e 30Auto
Ex manicomio di MombelloMete insolite22 km35-45 minutiAuto
ConsonnoMete insolite53 kmCirca 1 ora e 15Auto
Treno del foliageTreni panoramici125 km fino a DomodossolaCirca 1 ora e 30 fino a DomodossolaTreno
Trenino Rosso del BerninaTreni panoramici160 km fino a TiranoCirca 2 ore e 30 fino a TiranoTreno o tour organizzato

Per le destinazioni più lontane, come Val di Mello, Alpe Devero e Val Verzasca, conviene partire la mattina presto. Nel caso del Treno del foliage e del Trenino Rosso del Bernina, il tempo indicato serve soltanto per raggiungere la stazione di partenza dell’itinerario panoramico.

Se cercate idee anche dentro la città, nella mia guida su cosa fare a Milano e dintorni trovate attività, quartieri, musei ed esperienze da non perdere

Abbazia Olivetana , Franciacorta
Abbazia Olivetana , Franciacorta

Borghi, città d’arte e luoghi storici

1. Palazzo Arese Borromeo a Cesano Maderno (22 km)

A poco più di 20 km da Milano si trova Palazzo Arese Borromeo, una stupenda residenza fatta costruire nella seconda metà del Seicento da Bartolomeo III Arese. Il palazzo si trova nel centro cittadino e il suo ingresso si apre sulla piazza principale di Cesano Maderno. Il conte Bartolomeo III Arese era un uomo di grande intelligenza e cultura e contribuì alla costruzione di diverse opere a Milano e nei dintorni: a lui si deve anche Palazzo Litta, ad esempio. Il palazzo è uno degli esempi più importanti del barocco lombardo e si sviluppa su due piani: il pianterreno, con i locali di servizio, e il piano nobile, con le sale di rappresentanza e gli appartamenti privati del conte e dei suoi figli. Stucchi, affreschi e statue decorano tutte le sale, ma purtroppo non ci sono più gli arredi originali. Questi ultimi sono stati trasferiti a Palazzo Borromeo sull’isola Madre nel 1987, quando il palazzo è stato acquistato dal Comune di Cesano Maderno. Oggi il palazzo è aperto per le visite in autonomia dal lunedì al venerdì dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 18:00, mentre il sabato, la domenica e nei giorni festivi è visitabile dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 19:00. Le visite guidate vengono organizzate la domenica alle 15:00 e alle 16:30, normalmente con l’esclusione del mese di agosto. Potete controllare le date e prenotare la visita sul sito di Ville Aperte. Il palazzo ha inoltre un grande parco di circa dieci ettari, diventato il parco cittadino e accessibile gratuitamente con orari stagionali. Se amate i palazzi storici e le ville come la sottoscritta, vi consiglio di visitare anche Villa Litta a Lainate e Villa Cusani Tittoni Traversi a Desio.

Palazzo Arese Borromeo, Cesano Maderno
Palazzo Arese Borromeo
Il ninfeo di Palazzo Arese Borromeo, Cesano Maderno
Il ninfeo di Palazzo Arese Borromeo

2. Abbazia di Morimondo (27 km)

Tra le gite fuori porta più vicine a Milano vale sicuramente la pena inserire l’Abbazia di Morimondo, uno dei complessi monastici medievali più importanti della Lombardia. L’abbazia fu fondata nel 1134 da un gruppo di monaci cistercensi provenienti dall’abbazia francese di Morimond, mentre la costruzione della chiesa attuale iniziò nel 1182. L’edificio ha un’architettura romanico-gotica molto austera, perfettamente in linea con i principi dell’ordine cistercense, ma l’interno è tutt’altro che spoglio: tra le cose più belle ci sono il coro ligneo cinquecentesco, gli affreschi e le grandi volte in mattoni. Con la visita guidata si può esplorare l’intero complesso monastico, che comprende il chiostro, la sala capitolare, lo scriptorium, il refettorio, il dormitorio e gli antichi ambienti di lavoro dei monaci. Le visite complete vengono organizzate principalmente durante il weekend e sono disponibili solo su prenotazione, quindi vi consiglio di controllare sempre il calendario sul sito ufficiale. Anche il piccolo borgo di Morimondo merita una passeggiata ed è circondato dalle campagne del Parco del Ticino (vedi sotto). Potete quindi abbinare la visita dell’abbazia a una camminata, a un giro in bicicletta lungo il Naviglio di Bereguardo o a un pranzo in una delle trattorie e degli agriturismi della zona.

Dove mangiare: La Gancia – Capitolo 39  (entrambi a Morimondo)

3. Crespi e Trezzo sull’Adda (33 km)

A poco più di 30 km da Milano, lungo l’autostrada per Bergamo, si trovano due località davvero affascinanti affacciate sul fiume Adda: Crespi e Trezzo sull’Adda. Crespi d’Adda, riconosciuto dall’UNESCO Patrimonio dell’Umanità nel 1995, è un villaggio operaio tra i meglio conservati in Europa, costruito dalla famiglia Crespi per ospitare gli operai del cotonificio e le loro famiglie. Troviamo quindi le casette delle famiglie operaie, con tanto di giardino e orto, le ville per i dirigenti, la chiesa, la scuola, il cimitero, l’ospedale, il campo sportivo, il teatro, la stazione dei pompieri e altre strutture destinate alla comunità. Un progetto ambizioso che assunse la sua forma definitiva alla fine degli anni Venti e che è rimasto sostanzialmente inalterato da allora, anche se le abitazioni sono state successivamente vendute a privati. È un posto davvero particolare che vale la pena vedere. Passate anche dal cimitero, dove si trova la particolarissima tomba-mausoleo della famiglia Crespi. A pochi chilometri di distanza c’è poi Trezzo sull’Adda, con i resti dell’imponente Castello Visconteo e la Centrale Idroelettrica Taccani sulle rive dell’Adda, ancora funzionante. La centrale si può visitare solamente nelle date di apertura previste durante l’anno e la prenotazione è obbligatoria: trovate calendario e biglietti sul sito della Pro Loco di Trezzo sull’Adda.

Dove mangiare: Ristorante Al Molo 13 

Gita fuori porta da Milano- Crespi d'Adda
villaggio operaio di Crespi d’Adda
Gita fuori porta da Milano- Trezzo d'Adda
Centrale Idroelettrica Taccani

4. Pavia e la Certosa di Pavia (45 km)

Elegante, raccolta e ricchissima di storia, Pavia è perfetta per una gita fuori porta da Milano. La città fu capitale del Regno longobardo e ospita una delle università più antiche d’Europa, fondata nel 1361. Il centro storico si gira facilmente a piedi e tra le cose da vedere ci sono il Castello Visconteo, Piazza della Vittoria, il Duomo, la Basilica di San Michele Maggiore e la Basilica di San Pietro in Ciel d’Oro, dove si trova l’Arca di Sant’Agostino. Imperdibile anche una passeggiata sul Ponte Coperto, uno dei simboli della città, che attraversa il Ticino collegando il centro con il caratteristico Borgo Ticino. La visita di Pavia si può abbinare facilmente alla Certosa di Pavia, situata circa 8 km più a nord. Il complesso monumentale fu fondato alla fine del Trecento per volere di Gian Galeazzo Visconti e colpisce soprattutto per la ricchissima facciata della chiesa, decorata con marmi, sculture e rilievi. All’interno si possono vedere la chiesa, le cappelle, il coro ligneo e i due magnifici chiostri circondati dalle antiche celle dei monaci. Orari e modalità di accesso cambiano durante l’anno, quindi vi consiglio di controllare il sito ufficiale della Certosa di Pavia prima della visita. Pavia si raggiunge comodamente anche in treno, ma per visitare nello stesso giorno la città e la Certosa l’auto è sicuramente più pratica.

Dove mangiare: Agriturismo I granai Certosa

Certosa di Pavia
Certosa di Pavia

5. Soncino e Crema (60 km)

Tra le gite più recenti che ho fatto partendo da Milano c’è quella alla scoperta di Soncino, uno dei Borghi più belli d’Italia, e della vicina Crema, due cittadine diverse ma entrambe perfette in ogni stagione per trascorrere una giornata tra storia e arte. Il borgo di Soncino è dominato dalla splendida Rocca Sforzesca, una fortezza perfettamente conservata costruita tra il 1473 e il 1475 per volere di Galeazzo Maria Sforza. All’interno si possono visitare le torri, i camminamenti di ronda e le sale con antichi affreschi. Da non perdere anche la Chiesa di San Giacomo, con il suo particolarissimo campanile ettagonale, e la Pieve di Santa Maria Assunta, stupenda, con la navata decorata in azzurro e stelle dorate. Poco fuori dal centro si trova poi la Chiesa di Santa Maria delle Grazie, ricoperta da bellissimi affreschi cinquecenteschi. Sempre a Soncino ci sono anche l’interessante Museo della Stampa, dedicato alla tradizione tipografica del borgo, e il Museo della Seta. Rientrando verso Milano, vale la pena fermarsi anche a Crema, una cittadina elegante e piacevole da girare a piedi. Il suo cuore è Piazza Duomo, con il Duomo di Santa Maria Assunta, il Torrazzo, il Palazzo Pretorio e le arcate del Palazzo Comunale. Molto suggestiva anche la Basilica di Santa Maria della Croce, poco fuori dal centro, uno dei capolavori del Rinascimento lombardo. I cinefili riconosceranno sicuramente alcune delle location di Call Me by Your Name, girato proprio a Crema e in diverse località del territorio cremasco.

Dove mangiare: Enoteca Ristorante i 5 Frati (Soncino) – Osteria Verdi (Crema)

Volete abbinare alla gita un bel pranzo tipico? Nella mia guida alle cascine e agriturismi vicino Milano trovate tanti indirizzi immersi nella natura.

Rocca Sforzesca, Soncino
Rocca Sforzesca, Soncino
Pieve di Santa Maria Assunta, Soncino
Pieve di Santa Maria Assunta, Soncino

Benessere, vino e sapori

6. San Pellegrino e la Val Brembana (73 km)

Se cercate una gita fuori porta da Milano all’insegna del relax e del benessere, potete dirigervi a nord di Bergamo, nel cuore della Val Brembana. Qui si trova la famosa località termale di San Pellegrino Terme, conosciuta in tutto il mondo per l’omonima acqua minerale. I primi stabilimenti termali risalgono all’Ottocento e contribuirono a trasformare questo piccolo paese della valle in un rinomato centro di villeggiatura per la ricca borghesia internazionale. Oltre alle terme furono costruiti diversi bellissimi edifici in stile Liberty, come il maestoso Casinò Municipale, il Grand Hotel e lo stabilimento per l’imbottigliamento dell’acqua. Il complesso termale è stato ristrutturato e riaperto nel 2014 e oggi ospita QC Spa San Pellegrino, con vasche panoramiche, idromassaggi, percorsi sensoriali, cascate, percorso Kneipp, saune e sale relax, distribuiti tra edifici storici e spazi contemporanei. Se cercate un posto dove rilassarvi e farvi coccolare, è decisamente quello giusto! Trovate maggiori informazioni nel mio articolo dedicato alle terme e spa vicino Milano. I più attivi, invece, potranno dedicarsi al trekking seguendo uno dei tanti sentieri della Val Brembana.

Dove mangiare: Ristorante Tirolese

terme Spa vicino Milano - S.Pellegrino
QC Terme San Pellegrino

7. Franciacorta (75 km)

Spostandoci verso Brescia, potete fare una gita fuori porta in giornata nella Franciacorta e sul vicino lago d’Iseo, due zone che amo particolarmente perché sono estremamente varie e ricche di cose da fare e da vedere. La Franciacorta è famosa per essere il territorio del primo vino italiano prodotto con il metodo della rifermentazione in bottiglia ad aver ottenuto la classificazione DOCG, nel 1995. Viene prodotto principalmente con uve Chardonnay e Pinot Nero, alle quali possono aggiungersi Pinot Bianco ed Erbamat. Questi vitigni trovano condizioni ideali tra le colline moreniche e il lago d’Iseo, e i vini che producono sono eccellenti. Oltre alle degustazioni, però, la Franciacorta offre molto di più. Vi consiglio di visitare anche la Riserva Naturale delle Torbiere del Sebino, il Monastero di San Pietro in Lamosa, l’Abbazia Olivetana di San Nicola e la Casa Museo della Fondazione Paolo e Carolina Zani. Trovate tutte le informazioni nel mio articolo dedicato a cosa vedere in Franciacorta. Il lago d’Iseo, poi, è un vero gioiello: uno specchio d’acqua racchiuso tra le montagne, con Monte Isola nel mezzo. Anche i paesi che si affacciano sul lago non sono da meno, come Lovere, Sale Marasino e la stessa Iseo.

Dove mangiare: Agriturismo Solive

torbiere del sebino, Franciacorta
Torbiere del Sebino
Cantina Bersi Serlini, Franciacorta
Cantina Bersi Serlini, Franciacorta

Ville, giardini e borghi affacciati sull’acqua

8. Ville sul lago di Como (60 km)

Da grande amante delle ville storiche, il lago di Como è una specie di Terra Santa per me e non potevo non inserirlo tra le gite fuori porta da fare in giornata partendo da Milano. Affacciate sul lago si trovano infatti alcune delle ville e dei giardini più belli d’Italia. Molte dimore sono private, ahimè, e non visitabili, come la famosa villa di George Clooney a Laglio, giusto per fare un esempio, ma tante altre sono aperte al pubblico e sono davvero magnifiche. In particolare vi consiglio di sceglierne una o due tra Villa Olmo, Villa del Balbianello e Villa Carlotta.

  • Villa Olmo si trova sul lungolago di Como e fu costruita per volere di Innocenzo Odescalchi alla fine del Settecento. Attualmente gli interni sono chiusi per restauro, ma il parco rimane regolarmente aperto e merita comunque una passeggiata.
  • Villa del Balbianello, invece, si trova sulla punta della penisola di Lavedo, a Tremezzina, ed è qualcosa di incredibile. La sua posizione ne fa una delle ville più scenografiche del lago: qui sono state girate anche alcune scene di Star Wars: Episodio II – L’attacco dei cloni e Casino Royale. La prenotazione è fortemente consigliata, soprattutto nei weekend e in alta stagione.
  • Pochi chilometri più avanti si trova Villa Carlotta, un’altra delle ville più celebri del lago di Como. Fu costruita dai marchesi Clerici alla fine del Seicento, ma raggiunse il massimo splendore con il proprietario successivo, Gian Battista Sommariva. Fu lui a trasformare una parte del giardino all’italiana in un parco romantico e a impreziosire la villa con opere neoclassiche di grande valore di Canova, Thorvaldsen e Hayez. 

Dove mangiare: Trattoria La Moltrasina 

Trovate maggiori informazioni nel mio articolo dedicato a un weekend sul lago di Como tra ville e borghi.

Gita fuori porta da Milano - Villa del Balbianello
Villa del Balbianello
Gita fuori porta da Milano - Villa Carlotta
Villa Carlotta

9. Lierna, Varenna e il Sentiero del Viandante (75 km)

Ci spostiamo adesso sul ramo lecchese del lago di Como per un’altra gita fuori porta che è possibile fare in giornata da Milano: quella tra Lierna e Varenna, percorrendo una delle tappe più panoramiche del Sentiero del Viandante. Questa gita permette di coniugare la parte sportiva e naturalistica con quella più culturale, ma potete decidere tranquillamente di limitarvi anche solo a una delle due. Il tratto presenta due varianti e non è proprio una passeggiata: ci sono salite abbastanza impegnative, quindi servono scarpe adeguate e un minimo di allenamento. Per quanto riguarda le cose da vedere a Varenna, vi consiglio sicuramente il Castello di Vezio, situato a Perledo lungo il percorso del Sentiero del Viandante, proprio sopra il borgo. È una suggestiva fortezza medievale a strapiombo sul lago, immersa in un uliveto secolare. Al suo interno si possono visitare la torre e i sotterranei risalenti alla Prima guerra mondiale. Da vedere anche Villa Monastero, con il suo bellissimo giardino botanico e la Casa Museo, e i giardini di Villa Cipressi, appartenenti a un magnifico complesso di edifici realizzati tra il Quattrocento e l’Ottocento. Prima di partire controllate sempre aperture e orari, soprattutto per il castello e le ville.

Dove mangiare: Crott del Pepot

Gita fuori porta da Milano -Sentiero del Viandante
vista dal Castello di Vezio
Varenna
lungolago di Varenna

10. Angera e l’Eremo di Santa Caterina del Sasso (80 km)

Spostandoci sul lago Maggiore, vi consiglio vivamente di visitare Angera e il super scenografico Eremo di Santa Caterina del Sasso. Potete inserirli nella stessa gita oppure abbinarli alle isole Borromee, ma in quest’ultimo caso dedicherei alla zona almeno due giorni. Anche Angera è legata indissolubilmente alla famiglia Borromeo, tuttora proprietaria della magnifica Rocca di Angera, e ai Visconti, che la possedevano in precedenza. La Rocca domina maestosa la cittadina e al suo interno si possono visitare le Sale Storiche, il Museo della Bambola e del Giocattolo, l’Ala Scaligera e il magnifico Giardino Medievale. Inutile dirvi che la vista del lago dall’alto è stupenda! A circa 20 km da Angera vale la pena visitare anche l’Eremo di Santa Caterina del Sasso, incastonato nella roccia a strapiombo sull’acqua. Le parti più antiche del complesso risalgono al XIII secolo e nella chiesa, che comprende anche la Cappella di Santa Caterina, si possono ammirare splendidi affreschi. Oltre al valore storico e architettonico dell’eremo, quello che colpisce di più è la sua posizione, con l’acqua del lago a pochi metri. Per raggiungerlo dal parcheggio si può scendere lungo una scalinata panoramica di 268 gradini oppure utilizzare l’ascensore scavato nella roccia, disponibile con un piccolo supplemento.

Dove mangiare: Agriturismo al Km zero (Angera) o L’ultima spiaggia (Monvalle), che si trova proprio pied dans l’eau

Consiglio extra: se non hai l’auto o se vuoi stare senza pensieri ti consiglio questo TOUR che parte da Milano e include la visita alle 3 isole Borromee, ad Arona e all’Eremo di Santa Caterina del Sasso.

Vista dalla Rocca di Angera, Lago Maggiore, Lombardia
Vista dalla Rocca di Angera
Eremo di S.Caterina del Sasso
Eremo di S.Caterina del Sasso

11. Orta San Giulio e il lago d’Orta (80 km)

La gita fuori porta a Orta San Giulio è di gran lunga tra le mie preferite in assoluto. Il borgo e la piccola isola di San Giulio sono dei veri gioielli! Orta San Giulio dista circa 80 km da Milano ed è stato inserito tra i Borghi più belli d’Italia. È un borgo medievale curatissimo, situato sulla punta di una piccola penisola protesa sul lago; sul colle subito sopra si trova il Sacro Monte di Orta, inserito tra i Patrimoni dell’Umanità UNESCO insieme agli altri Sacri Monti di Piemonte e Lombardia. Il complesso comprende 20 cappelle decorate con affreschi e statue dedicate alla vita di San Francesco d’Assisi. Consiglio pratico: potete lasciare l’auto nei parcheggi nella zona del Sacro Monte e scendere a piedi verso il centro di Orta San Giulio. Dal borgo prendete poi il battello pubblico o uno dei motoscafi privati per raggiungere l’isola; tariffe e orari possono cambiare, quindi controllateli sul sito della Navigazione del lago d’Orta. L’isola ospita un’abbazia benedettina di clausura e un piccolo borgo visitabile percorrendo l’unica strada che le gira intorno, conosciuta come Via del Silenzio e della Meditazione. Sull’isola si può anche mangiare: c’è il Ristorante San Giulio, con una bella terrazza affacciata proprio sull’acqua. A proposito di mangiare, a Orta San Giulio si trova anche il celebre ristorante tristellato di Antonino Cannavacciuolo, nella magnifica Villa Crespi, da prenotare con largo anticipo. Trovate tutte le altre cose da vedere nel mio articolo dedicato al lago d’Orta e ai suoi dintorni.

Dove mangiare: Ristorante San Giulio

Gita fuori porta da Milano - Lago d'Orta
l’isola di San Giulio sul lago d’Orta
Gita fuori porta da Milano - Orta San Giulio
vista dell’isola dal borgo di Orta San Giulio

12. Le isole Borromee sul lago Maggiore (91 km)

Un’altra delle gite fuori porta più belle che si possano fare da Milano secondo me è quella alle isole Borromee, a cui ho dedicato un articolo intero: Isole Borromee: come visitarle, quando andare e quanto costa. Le tre isole principali sono isola Bella, isola Madre e isola dei Pescatori. Quest’ultima è abitata e visitabile tutto l’anno, mentre i palazzi e i giardini Borromeo di isola Bella e isola Madre aprono stagionalmente, in genere dalla metà di marzo all’inizio di novembre. Il punto di partenza più comodo per raggiungerle è Stresa, sulla sponda occidentale del lago Maggiore, ma esistono collegamenti anche da Arona, Angera e Baveno. Da Stresa potete prendere i battelli di linea oppure i motoscafi turistici. Questo biglietto giornaliero permette di salire e scendere più volte e di visitare tutte e tre le isole, seguendo l’ordine isola Madre, isola dei Pescatori e isola Bella. Gli ingressi ai palazzi e ai giardini non sono inclusi. Sia a isola Bella sia a isola Madre, la più grande dell’arcipelago, è possibile visitare i magnifici palazzi e giardini della famiglia Borromeo, che sono veramente strepitosi! L’isola dei Pescatori, invece, conserva un piccolo borgo fatto di vicoli, case tradizionali e ristoranti affacciati sull’acqua.

Dove mangiare:  Ristorante Verbano (Isola dei Pescatori)

Compra il biglietto hop-off per le isole Borromee – potrai salire e scendere tutte le volte che vorrai!

Gita fuori porta da Milano - Isole Borromee
giardini di Isola Bella
Isole Borromee
Palazzo Borromeo a Isola Bella

13. Pallanza e Villa Taranto (106 km)

Spostandovi sulla sponda piemontese del lago Maggiore, proprio davanti all’Eremo di Santa Caterina del Sasso, troverete Pallanza, una frazione elegante e tranquilla di Verbania. Il motivo principale per cui vale la pena venire fin qui sono i Giardini Botanici di Villa Taranto, considerati tra i più belli d’Europa. È un tripudio di colori, profumi e piante provenienti da ogni parte del mondo, sapientemente disposte tra sentieri, fontane, terrazze e serre. A seconda del periodo dell’anno troverete fioriture differenti: tulipani, azalee e camelie in primavera, ninfee e fiori di loto in estate, dalie e foliage in autunno. Insomma, ogni stagione ha il suo perché. I giardini sono aperti principalmente da marzo all’inizio di novembre, con alcune aperture straordinarie successive e orari variabili: prima di partire controllate sempre il calendario aggiornato e acquistate i biglietti sul sito ufficiale. È disponibile anche un biglietto combinato con il Museo del Paesaggio di Pallanza. Da Milano si arriva in auto in circa un’ora e mezza. Con i mezzi pubblici potete prendere il treno per Verbania-Pallanza e proseguire in autobus o taxi, perché la stazione si trova a Fondotoce, a diversi chilometri dal centro. In alternativa, potete raggiungere Laveno in treno, attraversare il lago con il traghetto per Intra e proseguire verso i giardini in autobus o a piedi (io ho fatto così). Dopo la visita vi consiglio di fermarvi per un bel pranzo vista lago a Pallanza.

Dove mangiare: Il Burchiello o Locanda’81 (entrambi a Pallanza)

Cercate altre destinazioni sull’acqua? Nella mia guida sui laghi vicino Milano trovate idee per nuotare, navigare, passeggiare e trascorrere una giornata nella natura.

Giardini di Villa Taranto, Pallanza
Giardini di Villa Taranto, Pallanza
Giardini di Villa Taranto, Pallanza
Giardini di Villa Taranto, Pallanza

Natura, parchi e passeggiate all’aria aperta

14. Parco del Ticino (30 km)

Il parco naturale più vicino a Milano è il Parco Lombardo della Valle del Ticino, un’immensa area protetta che si sviluppa lungo le rive del fiume omonimo. Istituito nel 1974, è il più antico tra i parchi regionali italiani e il primo parco fluviale d’Europa. Sulla sponda piemontese confina con il Parco Naturale della Valle del Ticino ed entrambi fanno parte della Riserva della Biosfera UNESCO Ticino Val Grande Verbano. Sono tantissimi i punti da cui accedere al parco: si parte dalla provincia di Varese, con Sesto Calende e Vizzola Ticino, per attraversare poi le province di Milano e Pavia, toccando località come Morimondo, Motta Visconti, Bereguardo e Vigevano. Io sono entrata da Motta Visconti: potete lasciare la macchina in questo parcheggio e seguire alcuni sentieri del Parco Geraci. In alternativa, sul sito ufficiale del Parco del Ticino trovate tanti altri itinerari e punti di accesso. Molti percorsi di questa zona sono pianeggianti e si prestano a essere esplorati a piedi, in bicicletta oppure a cavallo. Il Parco del Ticino si può abbinare facilmente alla visita dell’Abbazia di Morimondo, distante pochi chilometri. Durante la bella stagione troverete anche diverse spiaggette lungo il fiume, ma fate attenzione: il Ticino presenta correnti forti e fondali irregolari, quindi entrate in acqua soltanto nelle aree in cui la balneazione è consentita e in condizioni di sicurezza. E non dimenticate lo spray antizanzare, perché ce ne sono tantissime!

Dove mangiare: Agriturismo Quac (Bereguardo) – Antica Trattoria dell’isola (Motta Visconti)

Parco del Ticino, Lombardia
Parco del Ticino
Parco del Ticino, Lombardia
Parco del Ticino

15. Montevecchia e la Valle del Curone (34 km)

Una gita fuori porta “classica” da Milano è quella a Montevecchia, in Brianza, un piccolo borgo con case in pietra, bar e trattorie situato su una collina. Sul punto più alto sorge il Santuario della Beata Vergine del Carmelo, che domina il paese, e affacciandosi sulla pianura, se il cielo è particolarmente terso, si riesce a vedere persino la Madonnina del Duomo! Montevecchia è anche uno dei punti di accesso al Parco Regionale di Montevecchia e della Valle del Curone, un’area protetta che oggi interessa dodici comuni della Brianza lecchese. Dal paese partono numerosi sentieri ben segnalati, con percorsi di diversa lunghezza e difficoltà tra boschi, vigneti, prati e antiche cascine. Potete quindi scegliere una semplice passeggiata oppure costruire un itinerario più lungo all’interno del parco. Non lontano da Montevecchia si trova anche un posto che amo molto e in cui vi consiglio di andare a mangiare, ma anche a dormire se potete: l’Oasi Galbusera Bianca, un agriturismo biologico immerso nel verde di cui vi ho parlato nel mio articolo sulle cascine e gli agriturismi fuori Milano. Il ristorante è aperto soltanto in alcuni giorni e su prenotazione, quindi controllate prima di partire.

Dove mangiare: Oasi Galbusera Bianca

Terrazza a Montevecchia, Lombardia
Terrazza a Montevecchia
Gita fuori porta da Milano - Oasi Galbusera Bianca
Oasi Galbusera Bianca

16. Val Seriana (75 km)

Tra le montagne bergamasche, la Val Seriana è una meta perfetta per una gita fuori porta tra borghi storici, natura e panorami alpini. Potete sceglierla per un weekend o anche solo per una giornata, perché qui le cose da fare non mancano davvero. Se amate l’arte non dovete perdere Clusone, Bandiera Arancione del Touring Club Italiano, con il celebre Orologio Planetario Fanzago e l’affresco della Danza Macabra, oppure Gromo, uno dei Borghi più belli d’Italia, con il suo centro medievale perfettamente conservato. Anche Ardesio merita una sosta, con il suo santuario e le antiche tradizioni popolari. Chi preferisce un’esperienza più attiva può invece esplorare la valle in e-bike, pedalando tra i paesi della zona della Presolana, come Onore, Rovetta e Songavazzo, tra campi, aziende agricole e panorami alpini. In alternativa, potete dedicarvi al trekking nel Parco delle Orobie Bergamasche, raggiungendo il Rifugio Alpe Corte da Valcanale di Ardesio oppure scegliendo itinerari più impegnativi verso il Pizzo Formico e la Val Sedornia.

Dove mangiare: Ristorante da Zio Tino (Onore) – Rifugio Alpe Corte (Ardesio)

Santuario della Madonna delle Grazie, Ardesio, Val Seriana
Santuario della Madonna delle Grazie, Ardesio
tour in e-bike a Onore, Val Seriana
tour in e-bike a Onore

17. Oasi Zegna (117 km)

Per una giornata dedicata soprattutto allo sport e alla natura vi consiglio l’Oasi Zegna, nelle Alpi Biellesi, in Piemonte. L’accesso principale si trova a Trivero, oggi parte del Comune di Valdilana, non lontano da Biella. L’Oasi Zegna si estende su un territorio montano di circa 100 km², attraversato dalla Panoramica Zegna e ricoperto da boschi, prati e montagne. Come ricorda il nome, l’Oasi nacque dalla visione dell’imprenditore Ermenegildo Zegna, che dagli anni Trenta finanziò grandi opere di valorizzazione ambientale e sociale sulle “sue” montagne di Trivero. Nella stessa zona fondò anche lo storico Lanificio Ermenegildo Zegna, tuttora attivo. Per approfondire la storia dell’azienda e il suo legame con il territorio potete visitare anche Casa Zegna, archivio storico e spazio culturale situato all’interno del Lanificio. L’accesso all’Oasi Zegna è libero e gratuito, senza cancelli né orari, e le attività possibili sono tantissime: trekking, mountain bike, arrampicata, equitazione, forest bathing e, in inverno, sci e ciaspolate. Prima di partire vi consiglio comunque di controllare le condizioni delle strade, il meteo e l’apertura delle singole attività.

foliage nell'Oasi Zegna
foliage nell’Oasi Zegna

18. Valsesia (120 km)

A meno di due ore da Milano è possibile praticare anche attività acquatiche come rafting, canyoning, hydrospeed e kayak. Lo scenario è la Valsesia, una valle alpina della provincia di Vercelli attraversata dal fiume Sesia e dai suoi affluenti. Conosciuta come una delle valli più verdi d’Italia, è circondata dalle vette del massiccio del Monte Rosa. Con lo scioglimento della neve e l’aumento della portata del Sesia, indicativamente da aprile a settembre, è possibile provare diverse attività sportive un po’ diverse dal solito: il rafting, a bordo dei gommoni, il kayak e l’hydrospeed, che si pratica con un supporto galleggiante e un paio di pinne. Il mio preferito è però il torrentismo, o canyoning, che consiste nel percorrere gole attraversate da corsi d’acqua alternando camminate, nuoto, scivoli naturali, tuffi e discese con la corda. Una volta iniziato il percorso spesso non è possibile tornare indietro dalla stessa via, quindi è fondamentale affidarsi a guide qualificate. Se volete conoscere le diverse esperienze disponibili, i periodi migliori e i centri a cui rivolgervi, potete leggere il mio articolo su dove fare rafting e canyoning vicino Milano.

Dove mangiare: Ristorante Pianebelle (Varallo)

rafting in Lombardia
rafting in Valsesia
canyoning in Valsesia
canyoning in Valsesia

19. Val Verzasca (123 km)

Se c’è una cosa che amo di Milano è che è particolarmente comoda per raggiungere tantissimi posti, Svizzera inclusa, come nel caso della Val Verzasca. Questa valle del Canton Ticino è diventata famosa sui social qualche anno fa ed è stata addirittura ribattezzata le “Maldive di Milano”, grazie al colore cristallino delle sue acque. All’ingresso della valle si trova la spettacolare Diga della Verzasca, alta 220 metri e diventata famosa grazie al salto mostrato nella scena iniziale del film di James Bond GoldenEye. Il punto più fotografato della valle è però il Ponte dei Salti di Lavertezzo, un ponte in pietra a due arcate di origine medievale, spesso chiamato erroneamente “ponte romano”. Danneggiato nel 1868, è stato ricostruito nel 1960. L’acqua che scorre sotto il ponte è color smeraldo, ma fate molta attenzione: il fiume presenta correnti forti, rocce scivolose, acque molto fredde e improvvisi cambiamenti di livello. Oltre a Lavertezzo, in Val Verzasca potete fare tante attività all’aria aperta, dalle camminate al canyoning, fino ai percorsi in bicicletta. Arrivando da Milano si attraversa il confine a Chiasso e si prosegue in direzione di Lugano e Locarno, per poi seguire le indicazioni verso Tenero e la Val Verzasca. Per visitare Lavertezzo potete utilizzare questo parcheggio, verificando sul posto tariffe ed eventuali limitazioni.

Da sapere: per percorrere le autostrade e le semiautostrade svizzere è obbligatoria la vignetta, disponibile sia adesiva sia elettronica. Costa 40 franchi svizzeri e non esistono formule giornaliere o settimanali. 

Gita fuori porta da Milano - Val Verzasca
Val Verzasca
Gita fuori porta da Milano - Val Verzasca
Val Verzasca

20. Val di Mello (130 km)

Un altro posto naturalistico davvero affascinante che si può raggiungere in giornata partendo da Milano è la Val di Mello, situata all’interno della Val Masino, in Valtellina, sopra Morbegno. Le tre principali diramazioni della Val Masino sono la Valle dei Bagni, la Valle di Predarossa e la Val di Mello. Quest’ultima è diventata Riserva Naturale nel 2009 ed è oggi sottoposta a diversi livelli di tutela. La grande ricchezza di queste valli è rappresentata dai boschi, dalle sorgenti termali dei Bagni di Masino e soprattutto dal granito, che rende la zona un vero paradiso per l’arrampicata e richiama appassionati da ogni parte del mondo. Attenzione, però: l’antico stabilimento termale non è attualmente in funzione, mentre la sorgente naturale, che sgorga a circa 38 °C, è ancora visibile. All’interno della Val Masino esistono sentieri e passeggiate per diversi livelli di allenamento. Tra i percorsi più facili ci sono quello nella Foresta dei Bagni e il sentiero quasi pianeggiante che attraversa la Val di Mello fino all’Alpe Pioda. Chi desidera salire un po’ può raggiungere il Rifugio Omio, a 2.100 metri, partendo dai Bagni di Masino: il percorso richiede circa due ore e mezza e supera quasi 1.000 metri di dislivello. Il Sentiero Roma è invece tutt’altra cosa: nato nel 1928, è una celebre alta via che collega i rifugi Omio, Gianetti, Bonacossa e Ponti attraversando passi tra i 2.500 e i 3.000 metri. Non è un’escursione giornaliera né un itinerario per tutti, ma un percorso di più giorni riservato a escursionisti allenati ed esperti, con tratti esposti e attrezzati. Molto particolare è infine il Sentiero Sensoriale dei Bagni di Masino, un breve percorso ad anello accessibile anche a persone cieche e ipovedenti, con nove pannelli informativi, testi in Braille ed elementi pensati per esplorare il bosco attraverso i sensi.

Accesso alla Val di Mello: da San Martino potete raggiungere l’ingresso della riserva a piedi in circa 25 minuti. La strada è accessibile ogni giorno soltanto a un numero limitato di veicoli muniti di pass e il servizio navetta non è più attivo. 

Gita fuori porta da Milano - Val di Mello
cascata in Val di Mello
Gita fuori porta da Milano - Val di Mello
Val di Mello

21. Alpe Devero (160 km)

Tra le gite fuori porta da Milano più lontane c’è quella all’Alpe Devero, in Piemonte. Si impiega un po’ di tempo per raggiungerla, ma ne vale davvero la pena! L’Alpe Devero si trova nell’omonima valle, all’interno del Parco Naturale dell’Alpe Veglia e dell’Alpe Devero, nell’estremo nord della Val d’Ossola, quasi al confine con la Svizzera. Per arrivare bisogna percorrere la SS33 del Sempione, prendere l’uscita verso Crodo e la Val Formazza e proseguire passando per Baceno e Goglio. I parcheggi a pagamento si trovano prima dell’ingresso nell’area pedonale, esattamente qui; nei weekend e durante il foliage vi consiglio di arrivare presto perché si riempiono facilmente. L’Alpe Devero è famosa per i suoi laghi alpini e per i magnifici panorami di montagna, che si possono esplorare seguendo sentieri di diversa difficoltà. Quello più gettonato sale verso Crampiolo passando per il Lago Azzurro o Lago delle Streghe. Da qui si prosegue verso il grandissimo Lago Devero o Codelago, intorno al quale si sviluppa un lungo e panoramico itinerario che riporta a Crampiolo dall’altra parte del Lago (3h circa). L’Alpe Devero è bellissima in ogni stagione, ma secondo me dà il meglio di sé in autunno, quando i boschi si colorano con il foliage.

Se amate le camminate più impegnative, date un’occhiata anche alla mia selezione di trekking vicino Milano.

Gita fuori porta da Milano - Alpe Devero
Alpe Devero
Gita fuori porta da Milano - Alpe Devero
Alpe Devero

Mete insolite e luoghi abbandonati (Urbex)

22. Ex manicomio di Mombello (22 km)

La gita fuori porta più vicina a Milano, invece, è quella all’ex manicomio di Mombello, a Limbiate. Parliamo di un grande complesso con numerosi padiglioni abbandonati, diventato negli anni un set fotografico e cinematografico molto conosciuto dagli amanti dell’urbex. L’ex manicomio di Mombello è stato uno dei più importanti ospedali psichiatrici d’Italia e arrivò a ospitare migliaia di pazienti. Nato nell’Ottocento con la riconversione di Villa Pusterla-Crivelli, fu poi ampliato e organizzato come un piccolo villaggio: oltre ai reparti dei degenti, il manicomio ospitava infatti gabinetti scientifici, biblioteche per i medici e per i ricoverati, laboratori di sartoria e piccolo artigianato, giardini, spazi coltivabili, lavanderie, un teatro e perfino la sede di un giornale. Oggi parte del complesso è ancora utilizzata, mentre diversi padiglioni si trovano in stato di abbandono e la natura ha preso il sopravvento su questo luogo di dolore, che rimane molto affascinante. Per visitarlo dovete parcheggiare lungo Via Montegrappa e poi procedere a piedi, facendo molta attenzione; naturalmente è a vostro rischio e pericolo perchè è un luogo in rovina e pericolante. Potete poi proseguire la giornata con una camminata e un bel pic-nic al Parco delle Groane, che si trova molto vicino.  

Dove mangiare: picnic al Parco delle Groane.

Gita fuori porta da Milano - ex-manicomio di Mombello
Ex manicomio di Mombello
Gita fuori porta da Milano - ex-manicomio di Mombello
Ex manicomio di Mombello

23. La città fantasma di Consonno (53 km)

Insieme all’ex manicomio di Mombello, Consonno è uno dei luoghi abbandonati più amati e fotografati della Lombardia. In origine qui c’era un borgo abitato da circa 200 persone, fino a quando, nel 1961, il Grande Ufficiale Conte di Villa dell’Olmo Mario Bagno, un eccentrico imprenditore milanese, decise di comprarlo per costruirci una “città dei balocchi”, una specie di Las Vegas italiana. In pochi anni a Consonno sorsero ristoranti, una balera, un albergo di lusso, diverse costruzioni con richiami alle più variegate culture, un castello medievale e il super fotografato “minareto”. Dopo una prima frana nel 1967, la seconda e più violenta, nel 1976, interruppe la principale via di accesso a Consonno decretandone la fine. Mario Bagno provò a sistemare la strada e a rilanciare la località, ma non ci riuscì. Da allora Consonno versa in stato di abbandono; ci sono stati diversi tentativi di riqualificazione negli ultimi anni, ma non hanno portato a nulla. Ci tengo a ricordare che buona parte del paese è ancora di proprietà privata e che alcuni edifici sono pericolanti, mentre le strade comunali sono percorribili a piedi. Alle auto è stato precluso l’accesso tramite delle sbarre, che vengono normalmente aperte soltanto la domenica, con orari diversi a seconda del periodo. In qualunque giorno dell’anno potete comunque arrivare in auto dalla strada che sale da Villa Vergano e parcheggiare nei pressi della sbarra; da lì dovrete proseguire a piedi per circa un chilometro.

Dove mangiare: Ristorante Hotel Parco Belvedere – Pescate.

Se vi affascinano i luoghi misteriosi e poco convenzionali, potete continuare con la mia guida alla Milano insolita e segreta.

Gita fuori porta da Milano - Consonno
la “città dei balocchi” di Consonno
Gita fuori porta da Milano - Consonno
Consonno

Viaggi panoramici ed esperienze uniche

24. Treno del foliage sulla Ferrovia Vigezzina-Centovalli (125 km)

Tra le gite fuori porta più belle da fare in autunno c’è il Treno del foliage sulla Ferrovia Vigezzina-Centovalli, che collega Domodossola a Locarno attraversando la Valle Vigezzo e le Centovalli svizzere. Il percorso è lungo 52 km e attraversa boschi, piccoli borghi, vallate e ponti panoramici che, tra ottobre e novembre, si tingono di rosso, giallo e arancione. Durante il viaggio potete fare tappa a Santa Maria Maggiore, prima di proseguire verso Locarno. Il Treno del foliage è un’esperienza stagionale molto richiesta, quindi vi consiglio di prenotare con largo anticipo e di controllare sul sito ufficiale le date e le modalità di viaggio. Ricordatevi anche di portare un documento valido per l’espatrio, perché si entra in Svizzera.

25. Trenino Rosso del Bernina (160 km)

Se volete attraversare le Alpi senza affrontare sentieri e dislivelli, il Trenino Rosso del Bernina è l’esperienza perfetta. Il viaggio inizia a Tirano e raggiunge St. Moritz, attraversando la Valposchiavo e il passo del Bernina, tra viadotti, laghi alpini e ghiacciai. Lungo il percorso il treno supera i 2.200 metri di altitudine e percorre una tratta ferroviaria riconosciuta come Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO. Potete scegliere il Bernina Express, con carrozze panoramiche e prenotazione obbligatoria, oppure i normali treni regionali che percorrono la stessa linea e permettono di scendere alle fermate intermedie. Farlo in giornata da Milano è possibile, ma richiede una partenza molto presto; trovate itinerario, fermate e consigli pratici nel mio articolo dedicato al Trenino Rosso del Bernina.

Preferite lasciare a casa l’auto? Nella mia guida alle gite in treno da Milano trovate altre destinazioni raggiungibili in giornata, con collegamenti e tempi di percorrenza.

gita fuori porta da Milano - Bernina
trenino rosso del Bernina
Bernina Express: il trenino rosso del Bernina
trenino rosso del Bernina

Dove andare in base alla stagione

Le gite fuori porta da Milano si possono fare durante tutto l’anno, ma alcune destinazioni danno il meglio di sé in stagioni specifiche:

  • Primavera: è il periodo ideale per visitare le ville e i giardini del lago di Como e del lago Maggiore, passeggiare tra i vigneti della Franciacorta o lungo i sentieri di Montevecchia.
  • Estate: per sfuggire al caldo di Milano potete scegliere i laghi oppure salire in quota verso la Valsesia, la Val di Mello e l’Alpe Devero.
  • Autunno: il treno del foliage, la Val Verzasca, l’Oasi Zegna e il Parco del Ticino sono perfetti per ammirare il foliage, mentre Orta San Giulio e la Franciacorta offrono borghi, paesaggi e ottima cucina.
  • Inverno: meglio puntare sulle città d’arte, concedersi una giornata alle terme oppure attraversare i paesaggi innevati a bordo del Trenino Rosso del Bernina.

Volete trasformare la gita in un vero weekend di relax? Nella mia guida ai weekend benessere vicino Milano trovate terme, spa, hotel romantici e soggiorni nella natura.

Val Seriana
Val Seriana

FAQ sulle gite fuori porta da Milano

Dove andare in gita fuori porta da Milano senza macchina?

Per una gita in giornata senza auto, le mete migliori e comodamente raggiungibili in treno da Milano (da Centrale o Porta Garibaldi) sono Varenna e Lierna sul Lago di Como (lungo la linea per Tirano), Pavia e la sua suggestiva Certosa, e Cesano Maderno per visitare Palazzo Arese Borromeo. Se cerchi altre idee per viaggiare senza lo stress del traffico e del parcheggio, leggi la mia guida completa sulle gite in treno da Milano.

Quali sono le gite fuori porta più vicine a Milano?

Se hai poco tempo o vuoi organizzare un’uscita last-minute entro 30-35 km dal centro di Milano, le opzioni migliori sono Palazzo Arese Borromeo a Cesano Maderno, l’Abbazia di Morimondo, il Parco del Ticino per una passeggiata immersa nella natura, il villaggio operaio di Crespi d’Adda e le colline di Montevecchia nella Valle del Curone.

Dove andare per una gita fuori porta da Milano con i bambini?

Le mete più amate dalle famiglie uniscono ampi spazi verdi, passeggiate facili e un pizzico di avventura. Tra le opzioni ideali ci sono il Parco del Ticino (con sentieri pianeggianti perfetti per passeggini o biciclette), il villaggio operaio di Crespi d’Adda, la gita in battello verso le Isole Borromee sul Lago Maggiore e le passeggiate rilassanti a Lierna e Varenna.

Dove andare in gita vicino a Milano quando piove o d’inverno?

Nelle giornate di pioggia o durante i mesi più freddi, le opzioni migliori sono le visite culturali al coperto: i musei della Certosa di Pavia, le sale affrescate di Palazzo Arese Borromeo a Cesano Maderno, oppure una giornata di totale relax al caldo. Per un’alternativa rigenerante, dai un’occhiata alle migliori terme e spa in Lombardia oppure scopri le mostre e le attività al coperto nella mia guida su cosa vedere a Milano.

Dove fare un picnic o il bagno vicino a Milano in estate?

Per un picnic sul prato o per rinfrescarsi durante la bella stagione, le mete migliori sono le sponde del fiume nel Parco del Ticino, i prati dell’Oasi Zegna, le pozze cristalline della Val Verzasca e della Val di Mello, oppure i lidi balneabili sul Lago d’Orta e sul Lago di Como. Se oltre al picnic ami la buona cucina all’aria aperta, scopri la mia selezione su dove mangiare nelle migliori cascine e agriturismi fuori Milano.

Foto dell'autore
Scritto da:
Mi chiamo Valentina Borghi e sono una viaggiatrice esperta e una travel blogger / content creator full time dal 2018. Sono anche una nomade digitale e trascorro buona parte dell’anno in viaggio, da sola o accompagnando gruppi in giro per il mondo. Amo i vulcani, i deserti, il Sudamerica e l’Asia Centrale, amo i gatti, New York, l’astronomia, e la musica elettronica. Ho visitato 100 paesi del mondo e se mi chiedete qual è il mio viaggio della vita..decisamente l’Antartide!

2 commenti su “25 bellissime gite fuori porta da Milano da fare in giornata”

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.