Dove dormire a Parigi: zone migliori e hotel consigliati

Parigi ormai la conosco come le mie tasche. Ci sono tornata tantissime volte negli anni e ho dormito praticamente in ogni zona della città, provando hotel, appartamenti e strutture di ogni tipo e fascia di prezzo. E sì, qualche fregatura l’ho presa anch’io, soprattutto all’inizio, quando ero più giovane, decisamente più squattrinata e pur di risparmiare prenotavo sistemazioni improbabili senza interrogarmi troppo sulla zona. Con il tempo ho capito che scegliere dove dormire a Parigi può fare davvero la differenza. Non basta trovare un hotel carino al prezzo giusto: bisogna considerare il quartiere, i collegamenti con la metro, le distanze dalle attrazioni e, soprattutto, il tipo di viaggio che state organizzando. La zona perfetta per un weekend romantico, ad esempio, non è necessariamente la stessa che sceglierei per una prima volta a Parigi, per un viaggio con bambini o per cercare di spendere il meno possibile.In questa guida ho quindi raccolto le zone migliori dove alloggiare a Parigi e gli hotel che consiglio, basandomi soprattutto sulla mia esperienza personale. Troverete anche una mappa degli arrondissement, i pro e i contro dei diversi quartieri e consigli specifici in base al budget e alle vostre esigenze. L’obiettivo è semplice: aiutarvi a scegliere la zona e la struttura più adatte al vostro viaggio e, soprattutto, evitarvi le fregature che ho già preso io al posto vostro.

Mappa dove dormire a Parigi con arrondissement e principali monumenti
La mappa degli arrondissement di Parigi con i principali monumenti, per orientarvi nella scelta della zona in cui dormire

Dove dormire a Parigi: le zone migliori in breve

Se volete andare subito al sodo, questa tabella riassume le zone di Parigi che consiglio in base al tipo di viaggio. Non esiste infatti un quartiere migliore in assoluto: la scelta cambia molto a seconda che vogliate stare in pieno centro, muovervi soprattutto a piedi, vivere la città la sera oppure risparmiare sull’hotel. Se siete ancora nella fase di pianificazione, nella mia guida trovate anche tutti i consigli per organizzare un viaggio a Parigi, dai trasporti ai costi, fino alle prenotazioni da fare prima di partire.

Se cercate…Zona che consiglio
La zona migliore in generaleLe Marais / Les Halles
Una posizione centralissimaLouvre / 1° arrondissement
Muovervi soprattutto a piediLe Marais / Louvre
Atmosfera romanticaSaint-Germain-des-Prés
Vita serale e ristorantiLe Marais / 11° arrondissement
Spendere meno9°, 10°, 11° e 17° arrondissement
Atmosfera bohémienneMontmartre
Viaggio con bambiniSaint-Germain / 5°-6° arrondissement
Prima volta a ParigiLe Marais / Quartiere Latino
Weekend di 2-3 giorniLe Marais / Les Halles / Louvre / Quartiere Latino

Come vedete, alcune zone ricorrono più volte, soprattutto Le Marais e Les Halles, che considero tra le basi più complete per visitare Parigi. Questo non significa però che sia la scelta migliore per tutti: nei prossimi paragrafi analizzerò quartiere per quartiere i vantaggi e gli svantaggi, i collegamenti e le fasce di prezzo, consigliandovi anche alcune strutture in cui dormire.

Lungo Senna, Parigi

Dove dormire a Parigi: le zone migliori quartiere per quartiere

1. Le Marais / Les Halles: la zona migliore per la prima volta a Parigi

Se è la vostra prima volta a Parigi, Le Marais e Les Halles sono probabilmente la mia prima scelta. Siamo nel pieno centro della città, soprattutto tra il 3° e il 4° arrondissement, con tantissime attrazioni raggiungibili a piedi e un’infinità di ristoranti, bar, boulangerie e negozi praticamente sotto casa. Il Marais è anche uno dei quartieri che preferisco in assoluto.Qui si trovano Place des Vosges, il Musée Carnavalet e il quartiere ebraico intorno a Rue des Rosiers, mentre il Centre Pompidou è immediatamente a ridosso della zona. Les Halles è meno romantica, ma ancora più strategica dal punto di vista degli spostamenti e permette di raggiungere facilmente il Louvre, la Senna, Notre-Dame e buona parte del centro.

  • Pro: posizione eccezionale, tantissime attrazioni raggiungibili a piedi, grande scelta di ristoranti e locali e ottimi collegamenti.
  • Contro: è una delle zone più richieste e quindi gli hotel tendono a costare parecchio. Alcune strade del Marais e soprattutto l’area di Les Halles possono inoltre essere molto affollate e rumorose sia di giorno che di sera.
  • Per chi è adatta: a chi visita Parigi per la prima volta, a chi rimane solo pochi giorni e vuole sfruttare al massimo il tempo a disposizione e a chi ama uscire la sera senza dover prendere i mezzi per tornare in hotel.
  • Metro e collegamenti: è uno dei punti forti della zona. La stazione Châtelet–Les Halles è uno dei principali nodi di trasporto della città (ci si perde dentro, ve lo dico), servito da numerose linee della metro e della RER, compresa la RER B per l’aeroporto Charles de Gaulle. Nel Marais trovate inoltre diverse fermate della metro, tra cui Hôtel de Ville, Saint-Paul, République e Arts et Métiers, a seconda della strada in cui scegliete di dormire.

Hotel che consiglio in zona:

  • € Economico The People – Paris Marais: un ostello di nuova generazione nel 4° arrondissement, perfetto per dormire in una posizione molto centrale senza spendere una fortuna. Oltre ai dormitori dispone anche di camere private e ha spazi comuni moderni e curati. 
  • €€ Fascia media  Hôtel Jeanne d’Arc Le Marais: un piccolo hotel nel cuore del Marais, a pochi passi da Place des Vosges. Le camere sono semplici ma curate e rappresenta un buon compromesso tra posizione, atmosfera e prezzo. 
  • €€€ Hotel speciale – Le Pavillon de la Reine: se invece volete concedervi qualcosa di speciale, questo elegante 5 stelle affacciato su Place des Vosges è difficile da battere. Nascosto dietro un tranquillo cortile alberato, ha un’atmosfera molto intima e dispone anche di una spa. Per un weekend romantico a Parigi o per festeggiare un’occasione importante.
Hôtel Jeanne d'Arc Le Marais, Parigi
Hôtel Jeanne d’Arc Le Marais

2. Louvre e 1° arrondissement: per dormire nel cuore di Parigi

Se volete dormire nel cuore di Parigi, difficilmente potete trovare una posizione migliore del 1° arrondissement. Siete praticamente accanto al Louvre, Jardin des Tuileries, Palais Royal e Place Vendôme, con la Senna e l’Île de la Cité a poca distanza. È una zona che consiglio soprattutto se avete pochi giorni e volete muovervi il più possibile a piedi, ma tanta comodità si paga: dormire qui è decisamente costoso.

  • Pro: posizione centralissima, moltissime attrazioni raggiungibili a piedi, ottimi collegamenti e zona elegante.
  • Contro: prezzi degli hotel elevati e atmosfera meno autentica rispetto a quartieri più residenziali. Intorno al Louvre e alle Tuileries c’è inoltre sempre molto casino durante il giorno.
  • Per chi è adatta: a chi visita Parigi per la prima volta, a chi rimane in città 2-3 giorni, a chi vuole muoversi soprattutto a piedi e a chi è disposto a spendere di più pur di avere una posizione strategica.
  • Metro e collegamenti: il 1° arrondissement è servito molto bene dalla metro. Tra le fermate più comode ci sono Palais Royal–Musée du Louvre, Louvre–Rivoli, Tuileries, Concorde e Châtelet, a seconda della zona in cui dormite. Da Châtelet–Les Halles potete inoltre prendere la RER B per l’aeroporto Charles de Gaulle.

Hotel che consiglio in zona:

  • € Economico Hôtel Montpensier: parlare di hotel economici a due passi dal Louvre è quasi un ossimoro, ma questa è una delle soluzioni che prenderei in considerazione per contenere un po’ il budget senza rinunciare alla posizione. È un hotel semplice, vicinissimo al Palais Royal e al Louvre.
  • €€ Fascia media – Hôtel Paris Louvre Opéra: piccolo hotel in posizione davvero strategica, tra Palais Royal, Opéra e Louvre. Da qui potete raggiungere a piedi moltissime delle attrazioni principali e avete diverse fermate della metro nei dintorni.
  • €€€ Hotel speciale Hotel Louvre Montana: un 4 stelle in Rue Saint-Roch, praticamente tra il Louvre, le Tuileries e Place Vendôme. Per un soggiorno breve in cui volete concedervi una struttura più raffinata e avere buona parte della Parigi monumentale raggiungibile a piedi.

In sintesi: sceglierei il 1° arrondissement soprattutto per un primo viaggio di pochi giorni, quando risparmiare tempo negli spostamenti vale più che risparmiare sull’hotel. Per soggiorni più lunghi, invece, preferisco quartieri con un’atmosfera più locale e prezzi meno proibitivi.

Hotel-Louvre-Montana, Parigi
vista dall’Hotel-Louvre-Montana

3. Quartiere Latino: centrale, vivace e comodo

Il Quartiere Latino, nel 5° arrondissement, è un’altra zona che consiglio molto per un primo viaggio a Parigi. È centrale ma ha un’atmosfera più via e meno elegante del vicino Saint-Germain, grazie anche alla presenza della Sorbona e alla sua storica anima universitaria. Nei dintorni trovate il Panthéon, Jardin des Plantes, Rue Mouffetard e tantissimi ristoranti e locali; inoltre Notre-Dame e la Senna sono facilmente raggiungibili a piedi.

  • Pro: posizione centrale, quartiere vivace anche la sera, tanti ristoranti e attrazioni raggiungibili a piedi.
  • Contro: alcune strade intorno a Saint-Michel sono molto turistiche e rumorose e, anche qui, gli hotel in buona posizione non sono particolarmente economici.
  • Per chi è adatta: a chi visita Parigi per la prima volta, a chi rimane 2-3 giorni, ai giovani e a chi cerca una zona centrale ma animata anche dopo cena.
  • Metro e collegamenti: le fermate più utili sono Cluny–La Sorbonne, Maubert–Mutualité, Cardinal Lemoine e Place Monge. Molto comoda anche la stazione Saint-Michel–Notre-Dame, servita dalle RER B e C: con la RER B potete raggiungere direttamente anche l’aeroporto Charles de Gaulle.

Hotel che consiglio in zona:

  • € Economico Hotel Esmeralda: hotel semplice e senza fronzoli, decisamente old style, ma con una posizione eccezionale praticamente davanti a Notre-Dame. 
  • €€ Fascia media  Hôtel des Carmes by Malone: hotel curato nel cuore del Quartiere Latino, tra la Sorbona e la Senna. È particolarmente comodo per esplorare a piedi sia la Rive Gauche sia l’Île de la Cité.
  • €€€ Hotel speciale  Hôtel Grand Cœur Latin: un elegante 4 stelle vicino alla Sorbona e al Jardin du Luxembourg, con interni contemporanei e una piccola area wellness con piscina. 

In sintesi: il Quartiere Latino è una delle zone che sceglierei per un weekend di 2-3 giorni a Parigi: permette di fare moltissimo a piedi, è piacevole la sera e rimane comodissimo per spostarsi nel resto della città.

Potrebbe interessarti anche:  Come organizzare un viaggio a Parigi: guida completa
Hotel-Esmeralda, Parigi
Hotel-Esmeralda

4. Saint-Germain-des-Prés: elegante e romantico

Saint-Germain-des-Prés, nel 6° arrondissement, è una delle zone che preferisco per un soggiorno romantico a Parigi. È elegante, centrale e molto piacevole da vivere a piedi, tra Café de Flore, Les Deux Magots, Place Saint-Sulpice, gallerie, librerie e piccoli ristoranti. Anche il Jardin du Luxembourg, la Senna e il Quartiere Latino sono vicinissimi.

  • Pro: quartiere bellissimo e centrale, atmosfera elegante, ottimi ristoranti e molte attrazioni raggiungibili a piedi.
  • Contro: è una delle zone più costose dove dormire a Parigi e le alternative realmente economiche sono poche.
  • Per chi è adatta: alle coppie, a chi cerca un quartiere elegante e tranquillo, a chi visita Parigi per la prima volta e alle famiglie che vogliono una base centrale ma meno caotica di Les Halles.
  • Metro e collegamenti: le fermate più comode sono Saint-Germain-des-Prés, Mabillon, Saint-Sulpice, Odéon e Sèvres-Babylone, a seconda della zona. Da Saint-Michel–Notre-Dame potete inoltre prendere la RER B per Charles de Gaulle.

Hotel che consiglio in zona:

  • € Economico Hôtel Clément: piccolo hotel semplice e curato nel cuore di Saint-Germain-des-Prés, a pochi passi da Place Saint-Sulpice e dal Jardin du Luxembourg. Una buona soluzione se volete dormire in questa zona senza arrivare ai prezzi degli hotel di categoria superiore.
  • €€ Fascia media  Hôtel de l’Abbaye: ve ne ho già parlato tra gli hotel romantici di Parigi. È un piccolo hotel di charme vicino a Saint-Sulpice, con un bellissimo giardino interno: perfetto se cercate tranquillità e atmosfera.
  • €€€ Hotel speciale  L’Hôtel: un boutique hotel molto particolare in Rue des Beaux-Arts, famoso anche per essere stato l’ultimo indirizzo parigino di Oscar Wilde. Ha pochissime camere, piscina e hammam ed è una scelta decisamente speciale per una fuga romantica.

In sintesi: sceglierei Saint-Germain soprattutto se cercate una Parigi elegante, romantica e centrale e avete un budget medio-alto. Per una coppia è probabilmente una delle zone più belle in cui soggiornare.

Hotel-Clement, Parigi
Hotel-Clement

5. Opéra e Grands Boulevards: comoda per trasporti e shopping

La zona di Opéra e Grands Boulevards, tra il 2° e il 9° arrondissement, è molto strategica se cercate una posizione centrale e ben collegata. Qui trovate il Palais Garnier, Galeries Lafayette, Printemps, i passages couverts e tantissimi negozi, ristoranti e teatri. Personalmente la trovo meno affascinante del Marais o di Saint-Germain, ma dal punto di vista pratico funziona benissimo.

  • Pro: posizione centrale, ottimi collegamenti, tantissimi negozi e ristoranti e buona parte del centro raggiungibile a piedi.
  • Contro: zona molto trafficata e commerciale, soprattutto intorno a Opéra e ai grandi magazzini; alcune strade possono essere rumorose anche la sera.
  • Per chi è adatta: a chi ama lo shopping, a chi cerca una zona centrale e pratica, a chi visita Parigi per pochi giorni e vuole spostarsi facilmente in tutte le direzioni.
  • Metro e collegamenti: la fermata Opéra è servita dalle linee 3, 7 e 8, mentre ad Auber passa la RER A. Intorno ai Grands Boulevards trovate anche le linee 8 e 9 e, spostandovi verso Saint-Lazare, numerosi altri collegamenti.

Hotel che consiglio in zona:

  • € Economico Hotel 34B – Astotel: un 3 stelle moderno vicino alla fermata Grands Boulevards, con un ottimo rapporto qualità-prezzo per una zona così centrale. 
  • €€ Fascia media Hotel Edgar: un bel boutique hotel di design vicino ai Grands Boulevards e al Sentier, molto centrale e comodo anche per raggiungere il Centre Pompidou e il Marais.
  • €€€ Hotel speciale The Hoxton Paris: occupa un elegante edificio storico in Rue du Sentier e lo sceglierei se cercate un hotel di design, vivace e con begli spazi comuni.
Potrebbe interessarti anche:  Cosa vedere a Parigi: itinerario di 4 giorni e luoghi da non perdere
Hotel-34B-Astotel, Parigi
Hotel-34B-Astotel

6. Montmartre: per atmosfera e romanticismo

Se per voi Parigi significa stradine acciottolate, bistrot, scalinate e scorci da cartolina, Montmartre è una delle zone più affascinanti dove dormire. Siamo nel 18° arrondissement, intorno alla collina del Sacré-Cœur, a Place du Tertre e ad Abbesses. L’atmosfera è completamente diversa dal centro monumentale: più bohémienne e romantica, ma anche meno pratica se avete pochi giorni e volete visitare le attrazioni principali.

  • Pro: atmosfera unica, quartiere molto piacevole da vivere, tanti ristoranti e locali e prezzi spesso inferiori rispetto al centro.
  • Contro: è più distante dalle principali attrazioni e muoversi a piedi verso il centro è meno pratico. Inoltre Montmartre è tutta salite, discese e scalinate: tenetelo presente se avete problemi di mobilità o viaggiate con passeggini.
  • Per chi è adatta: alle coppie, a chi cerca atmosfera e vita di quartiere e a chi è già stato a Parigi e non sente la necessità di dormire vicino alle attrazioni principali.
  • Metro e collegamenti: le fermate più comode sono Abbesses, Pigalle, Anvers, Lamarck–Caulaincourt e Jules Joffrin, a seconda della zona. Le linee 2 e 12 sono particolarmente utili per raggiungere il resto della città.

Hotel che consiglio in zona:

  • € Economico Hôtel Montmartre: una scelta semplice ma funzionale per dormire a Montmartre senza spendere troppo. Non è un hotel di lusso, ma è curato e in una posizione comoda per esplorare il quartiere.
  • €€ Fascia media Hôtel Littéraire Marcel Aymé: un hotel originale nel cuore di Montmartre, a pochi passi da Place du Tertre e Abbesses. Una buona scelta se cercate una struttura più curata senza arrivare ai prezzi degli hotel di lusso.
  • €€€ Hotel speciale Hôtel Particulier Montmartre: ne abbiamo già parlato tra gli hotel romantici di Parigi ed è sicuramente una delle strutture più particolari della zona. Nascosto nel verde di Avenue Junot, ha pochissime suite e l’atmosfera di una residenza privata: perfetto per una fuga romantica.

In sintesi: sceglierei Montmartre soprattutto per l’atmosfera, non per la comodità. Per una prima visita di 2-3 giorni preferisco Marais, Louvre o Quartiere Latino; per un weekend romantico o un viaggio più rilassato, invece, Montmartre ha decisamente il suo perché.

Hotel-Particulier-Montmartre, Parigi
Hotel-Particulier-Montmartre

7. Bastille e 11° arrondissement: per locali e rapporto qualità/prezzo

La zona di Bastille e dell’11° arrondissement è una delle mie preferite se volete vivere una Parigi più locale senza allontanarvi troppo dal centro. Intorno a Rue de la Roquette, Oberkampf e Rue de Charonne trovate tantissimi ristoranti, bar e locali e, in generale, gli hotel hanno prezzi più abbordabili rispetto a Marais, Louvre o Saint-Germain. Il Marais, inoltre, è facilmente raggiungibile anche a piedi.

  • Pro: ottima vita serale, tantissimi ristoranti e locali, atmosfera più autentica e buon rapporto qualità/prezzo.
  • Contro: siete più lontani dalle grandi attrazioni monumentali e alcune strade possono essere piuttosto rumorose la sera.
  • Per chi è adatta: a chi vuole spendere un po’ meno senza finire in periferia, a chi ama uscire la sera e a chi è già stato a Parigi e cerca una zona meno turistica.
  • Metro e collegamenti: Bastille è servita dalle linee 1, 5 e 8, quindi è molto comoda per raggiungere velocemente il centro. Altre fermate utili sono Bréguet–Sabin, Voltaire, Oberkampf, Parmentier e République, a seconda di dove scegliete di dormire.

Hotel che consiglio in zona:

  • € Economico  Hôtel Luna Park: una sistemazione semplice, direi veramente basic, adatta soprattutto a chi vuole contenere il budget. La posizione è comoda per raggiungere République, Oberkampf e il Marais.
  • €€ Fascia media  Hôtel Saint Martin Bastille: piccolo hotel vicino a Oberkampf, in una zona piena di ristoranti e locali. Una buona scelta se cercate qualcosa di più curato restando in una fascia di prezzo intermedia.
  • €€€ Hotel speciale  Maison Bréguet: elegante 5 stelle a pochi minuti da Place de la Bastille, con piscina e spa. Lo sceglierei se volete un hotel più ricercato ma preferite l’atmosfera dell’11° arrondissement alle zone più turistiche del centro.

In sintesi: l’11° è una delle zone che prenderei maggiormente in considerazione per avere ristoranti e vita serale sotto casa e spendere qualcosa meno, senza sacrificare troppo la comodità negli spostamenti.

Hotel-Saint-Martin-Bastille, Parigi
Hotel-Saint-Martin-Bastille

8. Canal Saint-Martin / République: per spendere meno e vivere una Parigi più locale

La zona tra Canal Saint-Martin e République, soprattutto nel 10° arrondissement, è un’ottima alternativa se cercate una Parigi più locale e prezzi generalmente più accessibili rispetto al centro. Il canale è uno dei miei angoli preferiti della città, soprattutto nel tardo pomeriggio, ed è circondato da bistrot, locali, piccoli negozi e ristoranti. Se siete dei buongustai, nella mia guida su dove mangiare a Parigi trovate diversi indirizzi che consiglio anche in questa parte della città. Non siete nel cuore monumentale di Parigi, ma il centro rimane facilmente raggiungibile.

  • Pro: atmosfera giovane e locale, tanti ristoranti e locali, prezzi mediamente più contenuti e ottimi collegamenti.
  • Contro: per raggiungere le attrazioni principali dovrete utilizzare più spesso la metro e alcune strade verso Gare du Nord e Gare de l’Est sono meno piacevoli, soprattutto la sera.
  • Per chi è adatta: a chi vuole spendere un po’ meno, a chi preferisce quartieri meno turistici e a chi ama uscire la sera e vivere maggiormente la città come un parigino.
  • Metro e collegamenti: République è uno dei nodi più comodi della città, servito dalle linee 3, 5, 8, 9 e 11. Intorno al canale trovate anche Jacques Bonsergent, Goncourt e Colonel Fabien; Gare de l’Est è inoltre facilmente raggiungibile.

Hotel che consiglio in zona:

  • € Economico  Hôtel Magenta 38 by HappyCulture: un 2 stelle moderno a pochi passi dal Canal Saint-Martin e da République. Una soluzione semplice e comoda se volete contenere il budget rimanendo in una zona ben collegata.
  • €€ Fascia media  La Planque Hotel: piccolo boutique hotel nell’area del Canal Saint-Martin, con ambienti curati e un’atmosfera informale. Lo sceglierei se cercate qualcosa di più caratteristico senza spostarvi verso le zone più costose del centro.
  • €€€ Hotel speciale  9Hotel République: un elegante boutique hotel tra République e Canal Saint-Martin, con interni contemporanei e una posizione particolarmente comoda per muoversi con la metro. 

In sintesi: Canal Saint-Martin/République è una delle zone che consiglio se volete trovare un buon compromesso tra prezzo, atmosfera e collegamenti. Per una prima visita brevissima sceglierei ancora Marais o Quartiere Latino, ma per soggiorni un po’ più lunghi è un’ottima base.

Potrebbe interessarti anche:  Dove mangiare a Parigi: ristoranti provati e consigliati
La Planque Hotel, Parigi
La Planque Hotel

Dove dormire a Parigi in base al tipo di viaggio

La zona migliore dove dormire a Parigi dipende molto dal tipo di viaggio, dal tempo che avete a disposizione e dal budget. Se siete indecisi tra più quartieri, qui trovate le mie scelte in base alle esigenze più comuni.

Dove dormire a Parigi per la prima volta?

Per una prima volta a Parigi sceglierei Le Marais, il Quartiere Latino oppure Saint-Germain-des-Prés. Le Marais/Les Halles è probabilmente la soluzione più completa: siete in centro, potete raggiungere molte attrazioni a piedi e avete ristoranti e locali praticamente sotto casa. Il Quartiere Latino è altrettanto centrale e altrettanto vivace e informale, mentre Saint-Germain-des-Prés è più elegante, tranquillo e romantico. Se il budget ve lo permette, quindi, per un primo viaggio eviterei di allontanarmi troppo dal centro: risparmiare qualcosa sull’hotel per poi trascorrere molto più tempo sui mezzi secondo me non ne vale la pena.

Dove dormire a Parigi per muoversi a piedi?

Se volete visitare Parigi il più possibile a piedi, punterei sul 1° arrondissement, sul Marais oppure sul 5° e 6° arrondissement. Dormendo vicino al Louvre avrete a portata di mano Tuileries, Senna, Palais Royal e Île de la Cité; dal Marais e da Les Halles potete raggiungere facilmente Notre-Dame e buona parte del centro, mentre il Quartiere Latino e Saint-Germain sono perfetti per esplorare la Rive Gauche. Tenete presente, però, che Parigi è enorme: nessuna zona vi permetterà di visitare tutto senza utilizzare mai la metro. L’obiettivo è piuttosto scegliere una base che vi consenta di ridurre e ottimizzare gli spostamenti.

Place de Vosges, Parigi
Place de Vosges

Dove alloggiare a Parigi per 3 giorni?

Se avete solamente 3 giorni a Parigi, privilegerei la posizione rispetto al risparmio (compatibilmente con i prezzi folli che ci sono eh). Le zone che sceglierei sono il Marais, Louvre/1° arrondissement, Quartiere Latino e Saint-Germain-des-Prés, perché permettono di raggiungere a piedi molte delle attrazioni principali e sono ben collegate per tutto il resto. Con così poco tempo eviterei invece di scegliere un hotel molto periferico solo per risparmiare: quello che guadagnate sul prezzo rischiate di perderlo in tempo e spostamenti. Se state organizzando le giornate, nella mia guida su cosa vedere a Parigi trovate anche il mio itinerario con tutte le tappe principali.

Dove dormire a Parigi senza spendere troppo?

Premessa fondamentale: “economico” e “Parigi” non vanno proprio a braccetto. Per trovare prezzi un po’ più bassi guarderei soprattutto al 9°, 10°, 11° e 17° arrondissement, senza escludere alcune zone del 12°. In questi quartieri si trovano spesso strutture con un rapporto qualità/prezzo migliore rispetto a Marais, Louvre e Saint-Germain, pur rimanendo ben collegati. Il mio consiglio è di non guardare soltanto la distanza dal centro: meglio dormire leggermente più lontano ma a pochi minuti da una buona fermata della metro, piuttosto che scegliere l’hotel più economico in assoluto e ritrovarsi scomodi per tutta la vacanza. Oltre agli hotel di cui vi ho parlato sopra, potete considerare anche questi, che si trovano in zone più periferiche:

  • Hotel Darcet: piccolo e semplice, si trova nel 17° arrondissement, vicino a Batignolles, di cui vi ho parlato nella mia guida alla Parigi insolita, e a circa 200 metri dalla metro Place de Clichy. La zona è vivace, piena di ristoranti, negozi e locali e puoi raggiungere a piedi anche Montmartre e il Moulin Rouge. Non aspettatevi il lusso, ma è una soluzione funzionale e con un buon rapporto qualità-prezzo per gli standard parigini.
  • The People Hostel – Paris Bercy: ostello di nuova generazione, molto curato negli spazi comuni e nell’atmosfera. Oltre ai dormitori offre anche camere private, quindi è una buona soluzione se volete contenere i costi senza rinunciare alla privacy. Si trova nel 12° arrondissement, in una zona tranquilla e ben collegata dalle linee 6 e 8 della metro.
  • Fraternity Hotel: nonostante il nome, è un ostello a Menilmontant, in una zona vivace e molto piacevole per uscire la sera. Offre sia dormitori sia camere private ed è una soluzione interessante se vuoi rimanere relativamente vicino al centro senza pagare i prezzi delle zone più turistiche. Da qui puoi raggiungere il Marais con pochi minuti a piedi.
  • Hotel Beau M Paris: hotel moderno e carino nella zona che si trova alle spalle di Pigalle e dal Sacro-Cuore, in un quartiere vivace e ben servito dalla metro. Le camere sono piccole, ma curate e funzionali.
barca sulla Senna, Parigi

Dove dormire a Parigi con bambini?

Con i bambini sceglierei soprattutto il 5° o il 6° arrondissement, quindi Quartiere Latino e Saint-Germain-des-Prés. Sono centrali, permettono di muoversi molto a piedi e avete vicino grandi spazi verdi come il Jardin du Luxembourg e il Jardin des Plantes. Saint-Germain è generalmente più tranquillo ed elegante, mentre il Quartiere Latino può essere più vivace e, in alcuni casi, leggermente più conveniente. Valuterei anche il Marais, soprattutto per un soggiorno breve. Se viaggiate in famiglia, nella mia guida su cosa fare a Parigi con i bambini trovate le strutture che consiglio, oltre alle attrazioni ed esperienze da inserire nell’itinerario.

Dove dormire a Parigi per un weekend romantico?

Per un weekend romantico a Parigi la mia prima scelta è Saint-Germain-des-Prés: elegante, centrale e perfetto per passeggiare tra caffè storici, piccole strade e la Senna. Se invece cercate l’immaginario più bohémien della città sceglierei Montmartre, tenendo presente che è meno comoda per visitare le attrazioni del centro. Il Marais rappresenta un ottimo compromesso tra atmosfera, posizione e vita serale. Se il viaggio è proprio una fuga a due, nella mia guida dedicata al weekend romantico a Parigi trovate anche hotel, ristoranti ed esperienze che consiglio alle coppie.

Zone da evitare a Parigi: dove è meglio non dormire?

Più che parlare di vere e proprie zone da evitare a Parigi, preferisco distinguere tra quartieri più o meno comodi per un turista. Parigi è una città enorme e la situazione può cambiare parecchio anche nel giro di poche strade: non ha quindi molto senso considerare un intero arrondissement sicuro o pericoloso. Personalmente, soprattutto per una prima visita, eviterei di scegliere un hotel nelle immediate vicinanze di Gare du Nord e Gare de l’Est, così come nelle zone più periferiche a nord e nord-est della città, semplicemente perché le trovo meno piacevoli la sera e meno pratiche rispetto alle alternative che ho consigliato sopra. Questo non significa però che il 10°, 18°, 19° o 20° arrondissement siano da evitare in blocco: al loro interno ci sono quartieri che mi piacciono molto, come Canal Saint-Martin, Montmartre e alcune zone di Belleville. Farei attenzione anche agli hotel apparentemente molto convenienti fuori dal périphérique: prima di prenotare controllate sempre la distanza dalla metro e i tempi reali necessari per raggiungere il centro. A Parigi, secondo me, vale quasi sempre la pena spendere qualcosa in più per una posizione migliore.

stradina del Marais, Parigi

Quanto costa dormire a Parigi?

Dormire a Parigi non è economico, soprattutto se volete rimanere nei quartieri più centrali. I prezzi cambiano moltissimo in base alla zona, al periodo e all’anticipo con cui prenotate, ma per una camera doppia considererei indicativamente queste fasce:

TipologiaPrezzo indicativo per notte
Hotel economico100-150 €
Hotel di fascia media150-250 €
Boutique hotel e 4 stelle250-400 €
Hotel di lussoda 400-500 € in su

Naturalmente si possono trovare occasioni al di sotto di queste cifre, soprattutto allontanandosi dal centro, così come è facilissimo superarle nelle zone più richieste. Marais, Saint-Germain, Louvre e dintorni della Tour Eiffel tendono generalmente a essere più costosi, mentre spostandosi verso il 9°, 10°, 11°, 12° o 17° arrondissement è più facile trovare un buon rapporto qualità/prezzo. Le tariffe aumentano soprattutto in primavera, tra maggio e giugno, e nei periodi di maggiore richiesta di settembre e ottobre, oltre che in concomitanza con fiere, concerti, Fashion Week e grandi eventi. Agosto può invece riservare qualche buona occasione. Se avete già le date, il mio consiglio è di prenotare con diversi mesi di anticipo, possibilmente scegliendo una tariffa cancellabile: potrete sempre controllare in seguito se i prezzi scendono. 

Io in barca sulla Senna a Parigi

Come scegliere l’hotel a Parigi: i miei consigli

Negli anni ho dormito in tantissimi hotel a Parigi e ho imparato che le stelle e le fotografie su Booking non bastano. Ci sono alcune cose che ormai controllo sempre prima di prenotare.

  • Dimensioni della camera: a Parigi le camere possono essere veramente minuscole. Controllate sempre i metri quadrati perchè le fotografie con il grandangolo fanno miracoli e il monolocale alla Pozzetto è sempre dietro l’angolo!
  • Distanza dalla metro: per me è uno dei criteri più importanti. Se non dormite in pieno centro, scegliete una struttura possibilmente entro 5-10 minuti a piedi da una fermata e controllate quali linee passano da lì.
  • Ascensore: molti hotel occupano edifici storici e l’ascensore può essere minuscolo oppure non esserci affatto. Se avete problemi di mobilità o bagagli pesanti, verificate prima. Idem le scale, cercate di capire dalle foto. Negli edifici storici possono essere molto ripide.
  • Aria condizionata: se viaggiate in estate, per me è fondamentale. Non date per scontato che ci sia, soprattutto nei piccoli hotel e negli edifici più vecchi. Fino a pochi anni fa a Parigi si stava benissimo anche ad agosto, ma con il cambiamento climatico purtroppo si raggiungono i 35-38° anche qui.
  • Rumore: controllate nelle recensioni se le camere sono ben insonorizzate, soprattutto se scegliete Marais, Quartiere Latino, Bastille, République o altre zone della movida.
  • Colazione: non sempre vale la pena includerla. Spesso costa parecchio negli hotel e a Parigi si può fare un’ottima colazione nelle boulangerie e nei café del quartiere, risparmiando un pò.
  • Quartiere, non solo arrondissement: questo è importantissimo. Gli arrondissement sono grandi e al loro interno possono esserci zone molto diverse; guardate sempre la posizione esatta dell’hotel sulla mappa.
  • Collegamenti con aeroporto e stazione: se avete un volo molto presto, arrivate tardi o viaggiate in treno, considerate anche questo aspetto. Un hotel leggermente meno centrale ma ben collegato può farvi risparmiare parecchio tempo.
Grand Palais, Parigi

FAQ su Dove dormire a Parigi

In quale arrondissement conviene dormire a Parigi?

Non esiste un arrondissement migliore in assoluto, ma per un primo viaggio a Parigi sceglierei soprattutto il 3°-4° arrondissement (Marais), il 5° (Quartiere Latino) o il 6° (Saint-Germain-des-Prés). Sono zone centrali, ben collegate e permettono di raggiungere molte attrazioni a piedi. Il 1° arrondissement, intorno al Louvre, è ancora più centrale ma generalmente molto costoso. Se invece volete risparmiare qualcosa, guarderei al 9°, 10°, 11° o 17° arrondissement, scegliendo sempre un hotel vicino alla metro. Più del numero dell’arrondissement, infatti, secondo me conta la posizione esatta dell’hotel e la comodità dei collegamenti.

È meglio dormire vicino alla Tour Eiffel o in centro?

Per una prima visita io preferisco dormire in centro, ad esempio nel Marais, nel Quartiere Latino o a Saint-Germain. La Tour Eiffel si trova nel 7° arrondissement, una zona elegante e relativamente tranquilla, ma meno strategica se volete visitare in pochi giorni attrazioni distribuite in diverse parti della città. Dormire vicino alla Tour Eiffel può invece essere una bellissima scelta se cercate una camera con vista, un’atmosfera romantica o una zona più residenziale. Se avete solo 2-3 giorni e volete ottimizzare gli spostamenti, sceglierei quindi una posizione più centrale; se la priorità è svegliarvi con la Dame de Fer davanti agli occhi, allora il 7° arrondissement ha decisamente il suo perché.

Foto dell'autore
Scritto da:
Mi chiamo Valentina Borghi e sono una viaggiatrice esperta e una travel blogger / content creator full time dal 2018. Sono anche una nomade digitale e trascorro buona parte dell’anno in viaggio, da sola o accompagnando gruppi in giro per il mondo. Amo i vulcani, i deserti, il Sudamerica e l’Asia Centrale, amo i gatti, New York, l’astronomia, e la musica elettronica. Ho visitato 100 paesi del mondo e se mi chiedete qual è il mio viaggio della vita..decisamente l’Antartide!

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.