Scegliere dove dormire a Tokyo può sembrare complicato: la città è enorme e, guardando la mappa, viene spontaneo chiedersi dove sia il centro. Il punto è proprio questo: Tokyo non ha un unico centro, ma tanti quartieri con atmosfere e caratteristiche molto diverse. Nei miei viaggi in Giappone mi sono sempre fermata a Tokyo (è una delle mie città preferite al mondo!) e ho dormito in diverse zone, scegliendole in base al programma e agli aeroporti di arrivo e partenza. Per esperienza, il mio consiglio è di non scegliere l’hotel soltanto in base al prezzo o al nome del quartiere: contano soprattutto la posizione effettiva, la distanza dalla stazione e i collegamenti con i luoghi che volete visitare. In questa guida vi aiuto a confrontare le zone migliori dove alloggiare a Tokyo, da Shinjuku e Shibuya ad Asakusa, Ueno e Minato, con pro, contro e hotel consigliati per diverse fasce di budget. L’obiettivo non è trovare il quartiere migliore in assoluto, ma quello più adatto al vostro viaggio.

Dove dormire a Tokyo: le zone migliori in breve
Per un primo viaggio a Tokyo, prenderei in considerazione soprattutto Shinjuku, Shibuya e alcune zone di Minato, scegliendo in base ai collegamenti e all’atmosfera che preferite. Asakusa è una buona alternativa per chi cerca sistemazioni più economiche e un contesto tradizionale, mentre Ueno è particolarmente pratica se arrivate o ripartite da Narita. Ginza e la zona della Stazione di Tokyo sono adatte a chi cerca eleganza e comodità; Shinagawa è invece una scelta soprattutto logistica, utile per Haneda e per proseguire il viaggio in shinkansen (i treni proiettile).
Per orientarvi, ecco un confronto sintetico delle zone dove dormire a Tokyo che approfondirò poi nei prossimi paragrafi.
| Zona | Per chi la consiglio | Vantaggi principali | Da considerare |
| Shinjuku | Prima volta a Tokyo e vita serale | Numerosi collegamenti, ristoranti e locali | Stazione molto grande e alcune strade affollate e rumorose |
| Shibuya | Shopping, locali e Tokyo contemporanea | Collegamenti comodi e quartiere vivace anche la sera | Hotel spesso costosi e molta gente nelle vie principali |
| Minato | Coppie, famiglie e chi cerca hotel di livello | Zone eleganti e buoni collegamenti (a seconda della posizione) | È un distretto molto ampio: Roppongi, Akasaka e Shiodome offrono esperienze diverse |
| Asakusa | Budget contenuto e atmosfera tradizionale | Tempio Sensō-ji, botteghe e scelta di ryokan e alloggi economici | Più distante dai quartieri occidentali come Shinjuku e Shibuya |
| Ueno | Arrivo da Narita, famiglie e buon rapporto qualità/prezzo | Collegamenti con Narita, parco, musei e mercato di Ameyoko | Atmosfera diversa da quella dei quartieri più moderni |
| Ginza e Stazione di Tokyo | Shopping, soggiorni eleganti e spostamenti fuori città | Ristoranti, hotel di livello e accesso ai treni dalla Stazione di Tokyo | Prezzi spesso elevati; la distanza dalla stazione cambia a seconda dell’hotel |
| Shinagawa | Arrivo da Haneda e viaggi con molti trasferimenti | Collegamenti con Haneda e fermata dello shinkansen | Zona meno caratteristica per chi cerca soprattutto passeggiate e vita serale |

Se Tokyo è soltanto una delle tappe del vostro viaggio, nella mia guida su cosa vedere in Giappone trovate una panoramica anche delle altre città, delle regioni e dei luoghi più interessanti da inserire nel viaggio.
Per capire invece quali quartieri visiterete più spesso e scegliere una zona comoda rispetto al vostro programma, potete consultare il mio itinerario con le cose da vedere a Tokyo in 3 giorni.

Dove dormire a Tokyo: le zone migliori quartiere per quartiere
1. Shinjuku: la zona migliore per la prima volta
Se è la vostra prima volta a Tokyo, Shinjuku è una delle zone più comode dove dormire, soprattutto se volete vivere la città anche la sera. È la Tokyo dell’immaginario di tutti, quella dei grattacieli, delle luci al neon e dei ristoranti aperti fino a tardi, con una scelta enorme di negozi, locali e hotel. Da una parte trovate le strade movimentate di Kabukichō e i minuscoli bar di Golden Gai, dall’altra i grattacieli di Nishi-Shinjuku, con un’atmosfera completamente diversa.
Dal punto di vista dei collegamenti è difficile batterla, ma vi avviso: Shinjuku è molto affollata (troppo per i miei gusti), e la stazione è talmente grande che ci si perde anche solo per trovare l’uscita! Per questo, prima di prenotare, controllerei bene la posizione dell’hotel: dormire nel cuore di Kabukichō oppure sul lato occidentale della stazione significa vivere due esperienze piuttosto diverse.
- Pro: ottimi collegamenti, tantissimi ristoranti e locali, grande scelta di hotel e possibilità di uscire la sera senza allontanarsi dalla zona.
- Contro: folla, rumore in alcune strade e una stazione enorme che può disorientare, soprattutto all’inizio. Gli hotel più comodi non sono necessariamente economici.
- Per chi è adatta: a chi visita Tokyo per la prima volta, a chi ama la vita serale e a chi vuole una base ben collegata per esplorare i diversi quartieri.
- Metro e collegamenti: la stazione di Shinjuku è servita dalla JR Yamanote Line, da altre linee ferroviarie e dal Narita Express per l’aeroporto di Narita. Nei dintorni trovate anche diverse linee della metropolitana, ma le fermate Shinjuku, Shinjuku-sanchōme e Higashi-Shinjuku non coincidono: controllate quale sia realmente più vicina al vostro hotel e preparatevi a perdervi, appunto.

Hotel che consiglio in zona:
- € Economico Tokyo Modern Stay Shinjuku: una piccola struttura con self check-in nella zona di Higashi-Shinjuku. Le camere dispongono di angolo cottura, microonde e lavatrice-asciugatrice: una soluzione pratica soprattutto se vi fermate diversi giorni.
- €€ Fascia media Koko Hotel Shinjuku Yotsuya: una buona alternativa se volete stare nel distretto di Shinjuku senza dormire nel suo cuore più caotico.
- €€ Fascia media Hotel Gracery Shinjuku: è il famoso hotel con la testa di Godzilla, nel cuore di Kabukichō. Lo prenderei in considerazione soprattutto per la posizione e per avere ristoranti e divertimenti praticamente sotto casa; meno se cercate un contesto tranquillo.
- €€€ Hotel speciale Park Hyatt Tokyo: è l’hotel di Lost in Translation, che è stato girato ai piani alti della Shinjuku Park Tower. È una scelta di lusso per chi vuole concedersi camere eleganti e viste panoramiche sulla città.
- €€€ Hotel speciale Kimpton Shinjuku Tokyo by IHG: un hotel di lusso dal design contemporaneo a Nishi-Shinjuku, sul lato occidentale della stazione. Lo sceglierei per un soggiorno di coppia o per un’occasione speciale.

2. Shibuya: per chi cerca vita notturna, shopping e tendenze
Shibuya è una delle zone dove dormire a Tokyo che consiglierei a chi ama lo shopping e la vita serale. Intorno al famoso incrocio pedonale trovate grandi centri commerciali, negozi, ristoranti e locali, con un’atmosfera giovane e movimentata. È il quartiere delle tendenze, dove potete passare dalle boutique alle izakaya senza allontanarvi troppo dall’hotel. La posizione è comoda anche per esplorare Harajuku e Omotesandō, ma tanta comodità si paga: gli hotel vicino alla stazione possono essere piuttosto costosi. Anche qui sceglierei con attenzione la strada in cui dormire, soprattutto se volete rientrare in una zona più tranquilla dopo una giornata nel caos di Tokyo.
- Pro: ottimi collegamenti, tantissimi negozi e ristoranti e vita serale vivace.
- Contro: prezzi degli hotel spesso elevati, molta folla intorno all’incrocio e rumore nelle strade dei locali.
- Per chi è adatta: a giovani, coppie e a chi vuole vivere la Tokyo contemporanea, uscendo la sera vicino all’hotel.
- Metro e collegamenti: Shibuya è servita dalla JR Yamanote Line e dalle linee della metropolitana Ginza, Hanzōmon e Fukutoshin, oltre ad altre linee ferroviarie. La stazione è grande e articolata: controllate l’uscita più comoda per raggiungere il vostro hotel (anche qui vi perderete..sapevatelo).

Hotel che consiglio in zona:
- € Economico The Millennials Shibuya: un capsule hotel contemporaneo con postazioni letto tecnologiche e spazi comuni curati. Lo prenderei in considerazione soprattutto per un viaggio in solitaria; bagni e docce sono condivisi.
- €€ Fascia media Shibuya Stream Hotel: un hotel moderno collegato alla stazione di Shibuya, particolarmente comodo se volete ridurre gli spostamenti con i bagagli e avere ristoranti e negozi vicini.
- €€€ Hotel speciale Cerulean Tower Tokyu Hotel: un hotel di lusso con camere ai piani alti e viste panoramiche su Tokyo. Per un soggiorno di coppia o per concedervi una sistemazione più spaziosa.

3. Minato: per hotel eleganti, tranquillità e atmosfera internazionale
Minato è una delle zone dove dormire a Tokyo che consiglio in modo particolare, anche per esperienza diretta. Durante il mio ultimo viaggio ho alloggiato qui sia all’andata che al ritorno, allo Shiba Park Hotel e al Park Hotel Tokyo, e mi sono trovata benissimo. L’ho apprezzata molto perchè è abbastanza tranquilla, comoda per i mezzi, e perchè si possono raggiungere a piedi Ginza e il mercato esterno di Tsukiji (perlomeno dai due hotel di cui sopra). Bisogna però fare una precisazione: Minato è un distretto molto ampio, quindi l’esperienza cambia parecchio a seconda di dove prenotate. Roppongi è adatta a chi cerca musei, ristoranti e vita notturna; Akasaka offre un buon equilibrio tra collegamenti e atmosfera meno caotica; Azabu e Hiroo sono residenziali, eleganti e internazionali. Intorno alla Tokyo Tower e a Shiba Park trovate un contesto più tranquillo, mentre Toranomon è interessante soprattutto per gli hotel moderni di fascia alta. Shimbashi e Shiodome, invece, sono particolarmente comode per gli spostamenti e per raggiungere Ginza.
- Pro: ottima scelta di hotel, diverse zone tranquille e collegamenti comodi, soprattutto intorno a Shimbashi e Hamamatsuchō.
- Contro: prezzi spesso elevati e distanze importanti tra le diverse aree del distretto. Non basta leggere “Minato” nell’indirizzo per capire se la posizione fa al caso vostro.
- Per chi è adatta: a coppie, famiglie, viaggiatori business e a chi cerca una base confortevole e meno caotica rispetto a Shinjuku o Shibuya.
- Metro e collegamenti: da Hamamatsuchō potete raggiungere direttamente Haneda con il Tokyo Monorail. La JR Yamanote Line ferma a Hamamatsuchō e Shimbashi, mentre le diverse zone di Minato sono servite da più linee della metropolitana.

Hotel che consiglio in zona:
- € Economico Hotel Hillarys Akasaka: un hotel dal design contemporaneo in una zona ricca di ristoranti, comodo per la metro. C’è anche un onsen, perfetto per rilassarsi dopo una giornata di visite.
- €€ Fascia media Shiba Park Hotel: uno storico hotel trasformato in un library hotel, con libri e angoli lettura negli spazi comuni. Ci ho dormito e lo consiglio per l’atmosfera, la tranquillità e la posizione vicino alla Tokyo Tower.
- €€ Fascia media Hotel Villa Fontaine Grand Tokyo-Shiodome: una struttura moderna vicino alla stazione di Shiodome. Una buona scelta se volete privilegiare i collegamenti.
- €€ Fascia media Candeo Hotels Tokyo Roppongi: un hotel contemporaneo comodo per esplorare Roppongi, con un onsen panoramico ai piani alti. Lo sceglierei per abbinare musei, ristoranti e un po’ di relax.
- €€€ Hotel speciale Park Hotel Tokyo: un hotel dedicato all’arte, ai piani alti della Shiodome Media Tower, che ho amato molto. Per la vista sulla Tokyo Tower scegliete espressamente una camera con quell’affaccio (che è tanta roba!).
- €€€ Hotel speciale The Prince Park Tower Tokyo: un hotel di lusso immerso nel verde di Shiba Park, con camere panoramiche e alcune viste spettacolari sulla Tokyo Tower. Per un soggiorno di coppia o un’occasione speciale.

4. Asakusa: per atmosfera tradizionale e budget contenuto
Tra le botteghe di Nakamise-dōri, il tempio Sensō-ji e le passeggiate lungo il Sumida, Asakusa conserva un’atmosfera più tradizionale rispetto a Shinjuku e Shibuya. È una zona che prenderei in considerazione per spendere un pò meno e/o per provare un ryokan tradizionale, senza rinunciare alla comodità dei trasporti. Non aspettatevi però un quartiere deserto: durante il giorno le strade intorno al tempio sono molto affollate! La sera, quando i negozi chiudono e molti visitatori se ne vanno, l’atmosfera cambia e diventa decisamente più affascinante (il tempio Sensō-ji illuminato e deserto vale il viaggio) . Alloggiando qui mettete in conto trasferimenti più lunghi per raggiungere, ad esempio, Shinjuku e Shibuya.
- Pro: buona scelta di alloggi economici e ryokan, atmosfera tradizionale e belle passeggiate lungo il Sumida.
- Contro: molta folla vicino al Sensō-ji durante il giorno e posizione meno comoda per esplorare i quartieri occidentali di Tokyo.
- Per chi è adatta: a chi vuole risparmiare, alle famiglie e a chi cerca una zona più tranquilla la sera o desidera provare un ryokan.
- Metro e collegamenti: Asakusa è servita dalle linee Ginza e Toei Asakusa, quest’ultima utile anche per i collegamenti con Haneda e Narita. Attenzione alla fermata indicata dall’hotel: la stazione Asakusa del Tsukuba Express è separata da quelle delle altre linee.

Hotel che consiglio in zona:
- € Economico Wise Owl Hostels River Tokyo: un ostello sull’altra sponda del Sumida, da cui potete raggiungere Asakusa a piedi. Offre dormitori e camere private, tutti con bagni condivisi.
- € Economico Resol Poshtel Tokyo Asakusa: un capsule hotel curato, con postazioni letto individuali e bagni condivisi. Una buona alternativa per chi viaggia da solo e vuole provare questa tipologia di alloggio.
- €€ Fascia media Richmond Hotel Premier Asakusa International: un hotel moderno nel cuore di Asakusa, comodo per il Sensō-ji e per avere negozi e ristoranti vicini.
- €€€ Hotel speciale Prostyle Ryokan Tokyo Asakusa: una rivisitazione contemporanea del ryokan, con tatami e letti occidentali. Alcune camere dispongono anche di un bagno privato all’aperto.
- €€ Fascia media Ryokan Asakusa Shigetsu: una struttura tradizionale vicinissima a Nakamise-dōri e al Sensō-ji. Lo prenderei in considerazione per dormire in una camera giapponese con tatami e futon.

5. Ueno: strategica per i trasporti, musei e ottimo rapporto qualità/prezzo
Un grande parco, alcuni dei musei più importanti della città e le strade movimentate del mercato di Ameyoko: Ueno ha parecchio da offrire anche fuori dall’hotel. È una zona vivace e pratica con tanto verde. La prenderei in considerazione soprattutto per il rapporto qualità/prezzo e la comodità dei collegamenti con Narita. Rispetto a Shibuya e Ginza, a Ueno e nelle vicine zone di Okachimachi e Inarichō si trovano spesso sistemazioni più accessibili. L’atmosfera cambia però da una strada all’altra: intorno al mercato e alla ferrovia c’è parecchio movimento, mentre allontanandosi un po’ si incontrano vie più tranquille. Controllate quindi la posizione dell’hotel, soprattutto se volete raggiungerlo facilmente con i bagagli.
- Pro: collegamento diretto con Narita, ottimi trasporti urbani, parco e musei, buona scelta di hotel dal prezzo più contenuto.
- Contro: alcune strade intorno ad Ameyoko sono affollate e rumorose; gli hotel più economici possono essere distanti dalle stazioni principali.
- Per chi è adatta: a chi arriva o riparte da Narita, alle famiglie, agli appassionati di musei e a chi cerca una base comoda senza spendere troppo.
- Metro e collegamenti: lo Skyliner collega Narita alla stazione Keisei-Ueno, distinta dalla stazione JR Ueno. Quest’ultima è servita dalla JR Yamanote Line e dagli Shinkansen diretti verso il nord del Giappone e lungo le direttrici Jōetsu e Hokuriku. Per Kyoto e Osaka dovrete invece raggiungere la Stazione di Tokyo. Sono comode anche le linee della metropolitana Ginza e Hibiya.

Hotel che consiglio in zona:
- € Economico Ueno Woo Hotel: una piccola struttura a Higashi-Ueno, da valutare per contenere il budget. Offre anche una camera familiare, utile se viaggiate in gruppo o in famiglia.
- € Economico APA Hotel Ueno Inaricho Ekikita: un business hotel vicino alla fermata Inarichō della linea Ginza. Una soluzione pratica, con camere compatte: controllate bene i metri quadrati prima di prenotare (questa catena è sempre buona in generale).
- €€ Fascia media Nohga Hotel Ueno Tokyo: un hotel dal design curato, con ristorante e una particolare attenzione all’artigianato locale. Lo sceglierei per avere una sistemazione più ricercata senza rinunciare alla comodità di Ueno.
- €€€ Hotel speciale Mimaru Tokyo Ueno North: un apartment hotel con sistemazioni dotate di cucina e zona pranzo. Lo consiglio soprattutto a famiglie e piccoli gruppi che cercano più spazio rispetto a una camera standard.

6. Ginza e Stazione di Tokyo: eleganza, shopping di lusso e comodità
Tra grandi magazzini, boutique e ristoranti, Ginza mostra il lato più elegante di Tokyo. È una zona piacevole da vivere a piedi, soprattutto se amate lo shopping, ma la sera tendenzialmente si svuota. La prenderei in considerazione per un soggiorno di coppia o se cercate un hotel bello e curato, mettendo però in conto di pagare parecchio. La vicina zona di Marunouchi, intorno alla Stazione di Tokyo, è invece particolarmente pratica se il vostro viaggio prevede trasferimenti in shinkansen (il famoso treno proiettile).
- Pro: zone eleganti, ottimi ristoranti, shopping e numerosi collegamenti. Marunouchi è particolarmente comoda per proseguire il viaggio in treno.
- Contro: hotel spesso costosi e atmosfera meno vivace di notte rispetto a Shibuya e Shinjuku. Non tutte le strutture di Ginza sono vicine alla Stazione di Tokyo.
- Per chi è adatta: a coppie, appassionati di shopping e a chi cerca una sistemazione di livello o deve prendere lo shinkansen.
- Metro e collegamenti: Ginza è servita dalle linee Ginza, Marunouchi e Hibiya, con altre fermate utili nei dintorni, come Ginza-itchōme e Yūrakuchō. La Stazione di Tokyo offre collegamenti JR, compresa la Yamanote Line, Shinkansen e Narita Express. Anche qui conviene individuare l’uscita giusta prima di trascinare la valigia attraverso mezza stazione!

Hotel che consiglio in zona:
- € Economico Koko Hotel Ginza-1chome: una soluzione da valutare per contenere il budget senza rinunciare alla posizione a Ginza. Le camere sono compatte, per usare un eufemismo.
- €€ Fascia media MUJI Hotel Ginza: se amate lo stile essenziale di MUJI, questo hotel fa per voi. Si trova nello stesso edificio del flagship store, con interni minimal e materiali naturali.
- €€€ Hotel speciale The Tokyo Station Hotel: un hotel storico ed elegante all’interno dell’edificio della Stazione di Tokyo. Lo sceglierei per un’occasione speciale o per avere i treni davvero a portata di mano.
- €€€ Hotel speciale The Peninsula Tokyo: un hotel di lusso nella zona di Hibiya, a pochi passi da Ginza. Una scelta per chi cerca camere spaziose, servizi di alto livello e un soggiorno particolarmente confortevole. Diciamo che scegliendo questa catena non si sbaglia mai (ma si spende un rene).

7. Shinagawa: per Haneda, shinkansen e spostamenti frequenti
Quando il programma prevede un volo da Haneda o un trasferimento verso Kyoto e Osaka, dormire vicino alla stazione di Shinagawa può semplificarvi parecchio la vita. Qui trovate numerosi business hotel, strutture di lusso e collegamenti comodi per esplorare Tokyo e proseguire il viaggio. La tengo distinta da Minato per la sua funzione soprattutto logistica. Non è la zona che sceglierei per l’atmosfera o per avere le attrazioni principali sotto casa: intorno alla stazione trovate solo uffici, grandi edifici e hotel. La prenderei invece in considerazione per ridurre i trasferimenti con i bagagli, soprattutto all’inizio o alla fine del viaggio. Controllate però la distanza effettiva dalla stazione.
- Pro: collegamenti rapidi con Haneda, fermata dello shinkansen e buona scelta di business hotel e hotel di livello.
- Contro: atmosfera meno caratteristica rispetto ad altri quartieri e meno attrazioni raggiungibili a piedi.
- Per chi è adatta: a chi arriva o riparte da Haneda, a chi prosegue verso Kyoto o Osaka e a chi privilegia la comodità degli spostamenti.
- Metro e collegamenti: Shinagawa è servita dalla JR Yamanote Line, da altre linee JR e dal Tōkaidō Shinkansen per Kyoto e Osaka. I treni Keikyū la collegano a Haneda. La stazione non è servita direttamente dalla metropolitana, ma i collegamenti ferroviari permettono comunque di muoversi facilmente.

Hotel che consiglio in zona:
- € Economico Tokyu Stay Takanawa Shinagawa Area: un business hotel vicino a Sengakuji e Takanawa Gateway, con lavatrice-asciugatrice e microonde in camera. Particolarmente pratico per soggiorni di più giorni.
- €€ Fascia media Miyako City Tokyo Takanawa: una struttura moderna nella zona di Takanawa, da valutare per il buon equilibrio tra comfort e comodità dei collegamenti.
- €€€ Hotel speciale The Strings by InterContinental, Tokyo by IHG: un hotel di lusso collegato alla stazione di Shinagawa, con camere ai piani alti e viste sulla città. Per concedersi una sistemazione elegante senza complicare i trasferimenti.
- €€€ Hotel speciale The Prince Sakura Tower Tokyo, Autograph Collection: un hotel elegante a pochi minuti dalla stazione, con un grande giardino giapponese, spa e sauna. Lo sceglierei per un soggiorno più tranquillo e confortevole.

Dove dormire a Tokyo in base al tipo di viaggio
Dove dormire a Tokyo per la prima volta?
Per un primo viaggio sceglierei Shinjuku o Shibuya se volete una zona vivace e ben collegata, con ristoranti e locali vicini anche la sera. Shinjuku offre moltissime alternative, ma la folla e le dimensioni della stazione possono disorientare; Shibuya è particolarmente adatta a chi ama shopping e vita notturna. Ueno è un’alternativa pratica se arrivate da Narita e cercate un buon rapporto qualità/prezzo. Se preferite un contesto meno caotico, prenderei invece in considerazione Shiba, Shiodome o Akasaka, nel distretto di Minato. Personalmente mi sono trovata benissimo a Minato: per scegliere, però, guardate sempre la posizione dell’hotel e la fermata più vicina.
Se state decidendo quanti giorni dedicare a Tokyo all’interno di un viaggio più lungo, nei miei itinerari in Giappone di 15 giorni trovate diverse proposte per combinare la capitale con le altre tappe.
Dove dormire a Tokyo per spendere poco?
Per contenere il budget, inizierei la ricerca da Ueno e Asakusa, confrontando anche gli hotel nelle vicine zone di Inarichō e Okachimachi. Potete trovare ostelli, capsule hotel e business hotel. Date un’occhiata, ad esempio, alle strutture delle catene APA, che vanno sempre abbastanza bene come location e qualità/prezzo, ma il prezzo dipende poi molto dalle date e dalla posizione. Se viaggiate da soli, un dormitorio o una capsula possono essere convenienti; in due, confrontate il costo complessivo con quello di una camera privata. Nei business hotel controllate soprattutto metri quadrati e larghezza del letto: una camera semi-double può essere economica, ma piuttosto sacrificata per due persone (non riuscite neanche ad aprire un trolley, vi avviso). Eviterei di risparmiare qualche euro scegliendo un hotel troppo distante dai mezzi.

Dove dormire a Tokyo con bambini?
Con bambini prenderei in considerazione Ueno, Asakusa e le zone più tranquille di Minato, soprattutto Shiba e Shiodome. Ueno offre il parco e sistemazioni adatte alle famiglie; Asakusa permette di alternare visite e passeggiate lungo il Sumida. La zona della Stazione di Tokyo è invece pratica se avete diversi trasferimenti in treno. Più del quartiere, contano però lo spazio della camera e la facilità degli spostamenti. Cercate camere familiari o apartment hotel, verificando letti disponibili, ascensori e distanza dalla stazione.
Dove dormire a Tokyo per la vita notturna?
Shinjuku, Shibuya e Roppongi sono le zone che prenderei in considerazione se volete uscire la sera direttamente a piedi. Shinjuku offre la scelta più varia, tra izakaya, minuscoli bar e locali, ma è anche la più caotica. Shibuya ha un’atmosfera più giovane, con bar, club e tantissimi ristoranti; Roppongi, nel distretto di Minato, è più internazionale ed è qui che si trovano molti bar e locali più elegantini.
Dove dormire a Tokyo per un viaggio di coppia?
Per un viaggio di coppia sceglierei Ginza o alcune zone di Minato, soprattutto Shiba e Shiodome, se cercate hotel eleganti, camere panoramiche e un contesto meno incasinato. A Minato mi sono trovata particolarmente bene e la consiglierei anche per un soggiorno più tranquillo, senza rinunciare alla comodità dei collegamenti. Asakusa è invece una bella alternativa se preferite un’atmosfera tradizionale, passeggiate lungo il Sumida e magari una notte in un ryokan. Se amate la vita notturno, Shibuya può essere più adatta: molto dipende da che tipo di coppia siete e da cosa vi piace fare.

Dove dormire a Tokyo in un ryokan tradizionale?
Per provare un ryokan a Tokyo inizierei la ricerca da Asakusa, dove trovate sia locande tradizionali sia strutture che reinterpretano lo stile giapponese in chiave contemporanea. Tra quelle indicate sopra, prenderei in considerazione il Ryokan Asakusa Shigetsu per una camera con tatami e futon; il Prostyle Ryokan Tokyo Asakusa propone invece tatami abbinati a letti occidentali. Prima di prenotare, controllate la tipologia di camera e i bagni disponibili: non tutti i ryokan prevedono futon o bagni comuni, e un bagno giapponese non è necessariamente un onsen, cioè alimentato da acqua termale. Verificate anche se cena e colazione siano incluse, senza darle per scontate. Nei bagni/onsen comuni ci si lava sempre prima di entrare nella vasca e si seguono le regole della struttura (ovvero si entra nudi, senza costume).
Dove dormire a Tokyo per visitare Tokyo Disney Resort?
Se volete dedicare una giornata a Tokyo Disneyland o DisneySea, la zona della Stazione di Tokyo è una base pratica: da lì potete raggiungere Maihama, la stazione di riferimento del resort, con la JR Keiyō Line. Maihama e gli hotel intorno al resort li sceglierei soprattutto se prevedete più giornate nei parchi: ridurre i trasferimenti può fare la differenza, specialmente con bambini. Se invece Disney è una sola tappa del viaggio, preferirei mantenere una base comoda per visitare anche il resto di Tokyo.
Dove dormire a Tokyo vicino a Narita o Haneda?
Per visitare la città e avere un collegamento comodo con l’aeroporto, sceglierei Ueno o Minato per Narita e Shinagawa per Haneda. Da Keisei-Ueno lo Skyliner raggiunge direttamente Narita, mentre Shinagawa è collegata a Haneda dai treni Keikyū. La zona della Stazione di Tokyo è un buon compromesso se arrivate da Narita e dovete anche prendere lo shinkansen: potete utilizzare il Narita Express e proseguire verso le altre tappe del viaggio. Queste zone sono ben collegate agli aeroporti, ma non sono vicine ai terminal. Se avete un volo molto presto o arrivate dopo la fine del servizio ferroviario (di solito intorno alla mezzanotte), valuterei invece una notte in aeroporto o in una struttura nei dintorni, controllando gli orari dell’eventuale navetta.

Come scegliere l’hotel a Tokyo: consigli pratici
Una volta scelta la zona, guardate bene le caratteristiche della camera prima di prenotare. A Tokyo potete trovare hotel curati e ben collegati, ma con stanze davvero piccole: dalle fotografie grandangolari non sempre si capisce quanto spazio rimanga dopo aver aperto il trolley (la valigia dimenticatevela proprio!) Per questo, oltre al prezzo e alle recensioni, controllerei questi aspetti.
- Metri quadrati della camera: nei business hotel le stanze possono essere molto piccole, tipo monolocale alla Pozzetto. Per due persone, soprattutto con bagagli grandi, cercherei possibilmente una camera di almeno 15-18 m². Si può dormire anche in meno spazio, naturalmente, ma per diversi giorni la differenza si sente.
- Larghezza del letto: una camera semi-double può ospitare due persone, ma spesso ha un letto largo circa 120 cm. Un double è generalmente più largo, ma le misure cambiano da hotel a hotel: controllatele sempre. Se volete stare comodi, valutate anche una camera twin, con due letti separati (molto usate dai giapponesi, che raramente dormono insieme, anche se viaggiano in coppia).
- Camera fumatori o non fumatori: verificate la dicitura della stanza selezionata, senza dare per scontato che tutto l’hotel sia non fumatori.
- Distanza reale dalla stazione: controllate il percorso a piedi e l’uscita più vicina all’hotel. “Cinque minuti dalla stazione” possono diventare molti di più se arrivate dal lato opposto o dovete attraversare corridoi e sottopassaggi con i bagagli.
- Lavanderia e deposito bagagli: una lavatrice ed asciugatrice a gettoni sono comodissime durante il viaggio e vi permettono di viaggiare leggeri. Nel 90% degli hotel in Giappone le troverete; l’unica eccezione, di solito, sono gli hotel di lusso. Verificate anche se potete lasciare i bagagli prima del check-in (che è intorno alle 3-4 pm) e dopo il check-out (10-11 am): su queste richieste i giapponesi vanno abbastanza nel pallone.
- Colazione: confrontate il supplemento con le alternative nei dintorni. Se preferite una colazione veloce al konbini o in un bar, non è detto che il buffet dell’hotel vi convenga. Controllate anche gli orari se avete in programma partenze presto.
- Check-in e check-out: non date per scontato di poter entrare in camera appena arrivati, anzi! Nel 99,9% dei casi non vi sarà permesso anche se la stanza è libera e pulita. Leggete gli orari e le istruzioni per gli arrivi tardivi, soprattutto nelle strutture con self check-in.
- Tariffa cancellabile: quando la differenza di prezzo è ragionevole, personalmente, la preferisco sempre. Controllate la scadenza della cancellazione gratuita e le condizioni di pagamento.
Per i periodi più richiesti inizierei a cercare l’hotel almeno 4-6 mesi prima, soprattutto durante la fioritura dei ciliegi, la Golden Week (che cade tra fine Aprile e il 5 Maggio) e il picco del foliage. Considerate anche la tassa di soggiorno di Tokyo e verificate se sia già inclusa nel totale o da pagare in struttura. Dal 1° aprile 2027 entrerà in vigore una nuova tassa del 3%, con esenzione per i pernottamenti di fascia bassa o media.
Per coordinare prenotazioni, bagagli e spostamenti trovate altri consigli nella mia guida su come organizzare un viaggio in Giappone fai da te.

FAQ su dove dormire a Tokyo
Per una prima visita vi consiglio almeno 3 giorni pieni, sufficienti per vedere i quartieri e le attrazioni principali seguendo il mio itinerario su cosa vedere a Tokyo in 3 giorni. Avendo 4 o 5 giorni pieni, potrete esplorare la città con più calma, scoprire zone meno conosciute e dedicare una giornata a un’escursione fuori Tokyo, per esempio verso il Monte Fuji, Kamakura o Nikkō.
Dipende dall’atmosfera che cercate. Shinjuku è comoda per i collegamenti e perfetta se volete ristoranti, shopping e vita notturna a portata di mano, ma può essere molto caotica. Asakusa offre un contesto più tradizionale, spesso prezzi più contenuti e serate più tranquille. La sceglierei per risparmiare o provare un ryokan, tenendo presente che alcuni spostamenti verso i quartieri occidentali richiederanno più tempo.
No, per visitare soltanto Tokyo non serve acquistare il Japan Rail Pass. Per gli spostamenti quotidiani sono pratiche le carte ricaricabili Suica o PASMO, utilizzabili su molti treni, metropolitane e autobus: pagherete ogni corsa con il credito caricato, senza avere un abbonamento illimitato. Il JR Pass, inoltre, non copre la metropolitana. Per capire quali biglietti e pass valutare per il viaggio completo, leggete la mia guida su come spostarsi in Giappone.

